Come trovare terreni edificabili in vendita in Lombardia

Come trovare terreni edificabili in vendita in Lombardia.

Come e dove trovare terreni da rivendere da acquistare in lombardia, e come acquistare terreni edificabili “convenienti” e da investimento in  Lombardia? Su come trovare terreni edificabili in vendita in Lombardia, la battaglia è lunga  ma non è difficile da vincere. Intanto sconsigliamo tutti di non  andare negli annunci economici di massa. Ecco i 10 motivi per cui è meglio, fare ricerche nei siti di architettura piuttosto che nei siti di massa.

  1. Ricerca personale a costo zero
  2.  Guide e consigli sempre aggiornate
  3. Maggiore conoscenza capillare del funzionamento dei Piani di Governo del territorio
  4. Maggiore conoscenza delle procedure e delle  condizioni burocratico-politiche sui terreni
  5. Migliore comprensione dello stato geo-fisico del terreno.
  6. Migliore sicurezza sul quando trovare i terreni migliori anche per reinvestimento e  valorizzazione
  7. Maggiore conoscenza sui criteri di progetto per ogni terreno
  8. Qualità e conoscenza delle migliori opzioni progettuali sul terreno
  9. L’impegno economico con noi è solo sul progetto
  10. Non siamo agenti immobiliari che fanno ricerche di massa inutili.

Attualmente il nostro sito di architettura , ha attivato una nuove metodologia sul come trovare terreni edificabili in Lombardia.  Dal punto 1, la personalizzazione della ricerca è garantita a partire dal primo atto che è l’inserimento informativo nel modulo che c’è qui sotto, cui potete andare subito. Perchè la personalizzazione della ricerca è garantita? perchè noi non lavoriamo sulla massa di numeri, ma sulla qualità del singolo progetto. Nelle pagine modulo che abbiamo inserito, con criteri, geografici bene precisi , basati su algoritmi ben definiti, siamo in grado di dare una risposta di qualità. La brevità delle ricerca dipende dal livello di inserimento e dal livello cui è stimolato il mercato.  Vero è che la velocità di ricerca è una qualità, ma vi siete mai chiesti come mai ci avete trovato nelle prime pagine della ricerca da google?  Perchè sappiamo cosa stiamo facendo.

Storia concettuale ricerca etica terreni edificabili

In un precedente articolo abbiamo illustrato la storia concettuale sulla ricerca etica di terreni edificabili, in un territorio come quello italiano martoriato dalla stoltezza e da metodologie spesso scorrette. Vi troverete alcune aspetti etici ed ecologici da non sottovalutare mai. https://www.archiram.com/2017/08/27/terreni-edificabili-tradizioni-antiche-di-insediamento-i-nativi-americani-i-navajo/

 

Guide e consigli sempre aggiornati

La prima guida in allestimento continuo, non sarà pubblicata, ma sarà consegnata solo a chi si iscrive. Questa è una garanzia di qualità contro la diffusione indiscriminata di informazioni che procurano solo danni al prezzo di mercato del “prodotto immobiliare”. Questa procedura noi possiamo attuarla perchè non guadagniamo nulla sulle vendite ma tutto sul progetto.

Se avete letto  fino a qui, significa che, non siete frettolosi nella ricerca ma cercate di riflettere prima di spendere dei soldi. Non facciamo un solo progetto ma abbiamo più progetti, tra cui anche alcuni progetti editoriali. Di conseguenza, la ricerca di mappe, fa anche parte del nostro mestiere, ed il tempo viene ottimizzato. Ci accorgiamo sin da subito se un terreno non è adatto a specifiche funzioni. Ad esempio, un Hotel non funzionerà mai se confina con un isolato in cui è presente un edificio industriale dismesso. Il perchè è attinente,  il target del visitatore di un albergo, diverso da chi va in un bar.

terreni edificabili in vendita milano
come trovare terreni edificabili in vendita in lombardia

Maggiore conoscenza capillare del funzionamento dei Piani di Governo del territorio.

Quando osserviamo una mappa satellitare  la prima istanza che ci viene in mente, secondo schemi etici è : come trovare terreni edificabili in Lombardia che siano collegati ad addizionali conoscenze risolutive.

  1. Come fare case sostenibili.
  2. In che modo scegliere gli accessi  stradali migliori
  3. Modalità con cui  individuare i migliori servizi
  4. Maniera di  trovare un terreno edificabile con maggiore rendimento economico
  5. Mezzi  informativi per ridurre i rischi idrogeologici sui terreni
  6. Metodo per evitare , problemi di inquinamento di vario genere sui terreni edificabili.

CI sono altri punti che determinano la qualità del terreno che utilizzerete per fare la vostra casa. Se continuate a seguirci iscrivendovi al servizio , potrete avere ulteriori ragguagli di varia natura. Inoltre   avrete  un servizio su misura, nel caso voleste attivare una ricerca personalizzata.

gli altri punti vengono continuamente aggiornati in pagine dedicate che vi segnaleremo dopo la vostra iscrizione .  Ecco il modulo di iscrizione.

 

 

in questa pagina, inizia il  vademecum, su come fare operazioni immobiliari a MIlano, e sarà connesso con alcune pagine di indagine storica, fondamentali per evitare “cantonate” “impucciacchiate” da intermediari inutili..

Come fare Operazioni immobiliari milano 1.1

Studi di architettura Milano

Studi di architettura Milano.

Studi di architettura Milano ( cenni storici generali sul funzionamento di uno studio)   Via Perasto Milano architetto Lingeri-Terragni.

Il concetto di studio di architettura si sviluppa nel ‘900, prima si trattava di atelier d’arte o di botteghe d’arte. Milano conosce un forte sviluppo del concept di studio di architettura dai primi del ‘900. Si giunge poi al concept di  interior design che vedremo in un capitolo apposito. Gli studi di architettura di Milano hanno delle caratteristiche, diverse che nel contesto nazionale. A livello nazionale vige ancora il singolo designer che domina sui disegnatori, mentre e Milano, eccetto rari casi storici, è il team che domina, specie nella contemporaneità. Questa introduzione è necessaria perchè spesso, non è sufficiente “scrivere” architetto fuori dalla porta per trovare un architetto, ma occorre che il progettista conosca il mestiere e la storia del suo mestiere.

Dagli archivi, abbiamo estratto quelli che meglio descrivono l’approccio moderno  http://www.lombardiabeniculturali.it/percorsi/archivi-architetti/2/

studi di architettura millano - archiram progetti descrive Pietro Lingeri casa toninello
studi di architettura millano – archiram progetti descrive Pietro Lingeri casa toninello – Architetti via Perasto a Milano

Uno degli architetti più importanti ( prima di andare sui più noti) è stato Pietro Lingeri ed il suo lavoro, oltre ad essere riscontrabile nel suo studio è  visibile per le opere di architettura che ha lasciato. Mentre  qualcuno

costruiva in uno stile squallido ed obeso ( quello littorico),  lui lavorava con concetti legati al neo-plasticismo.   Lingeri e Terragni lavorarono ad un tema ordinario, esprimendo interessanti codici dell’architettura razionalista.

Descrizione tematica e contestualizzazione : story-telling della ricerca.

Molto interessanti sono le forze date ai getti d’ombra coordinati anche con  materiali dal colore più scuro posizionati, in modo da muovere la scatola e creare connotazioni di leggerezza.  ( 1933-35 ). Studiai questo edificio, durante gli anni dell’apprendistato presso lo studio di architettura  Willi Ramstein che aveva sede negli anni 90 presso , Via Superga a Milano. Ricordo che una mattina mi disse in un italo – tedesco:, <<ora  antare a stutiare un po di architettura sul posto ya! porta carta e patita>>. In tram  andammo a fare un giro alla ricerca delle architetture perdute di Terragni e Lingeri.

Studio e lavoro a Milano.

Tornammo dal giro anche sbronzi perchè egli è anche un appassionato di Birra. Era  la fine di Novembre del 1992, e Milano era sopita nella nebbia, quella mattina, prendemmo un ottimo cappuccio al bar dell’angolo  tra viale marche e via Superga e iniziammo il giro “didattico”. Fu estremamente divertente. Portai , carta e matita e disegnammo le linee di forza che tengono in piedi il disegno e spostano il volume in aggetto verso la strada, con un allineamento diverso dall’architettura scatolare di inizio 900 che prende le forme dal neo-classicismo. Eravamo nel 1992, alla fine ormai del post-moderno e stavamo lavorando ad alcuni progetti da sviluppare ( aree dismesse) in Veneto.

Studio dell’architettura moderna e contemporanea di Milano: fondamento di idee autentiche per il futuro.

L’architettura moderna milanese, inserita nell’alveo del ventennio, sopravviveva alla squallida architettura littorica , un accozzaglia di stili pesanti e monumentali . Alla luce di questi piccoli gioielli, bisogna continuare per dare a Milano un vero aspetto moderno. La difficoltà di questi edifici nel sopravvivere agli spazi urbani, si trova proprio nella loro primaria autenticità, che ci incoraggia a proseguire sulla stessa linea o su di una linea di sviluppo, più ricca di cambiamenti. Tutta la letteratura dell’architettura moderna potrebbe vedere questi edifici, come l’archetipo del moderno.

Non bisogna guardare a questi edifici come alla massima espressione del moderno, ma come archetipo di partenza. Stiamo parlando degli anni 30. Il raffronto lo vediamo con l’automobile. L’evoluzione estetica dell’automobile è diversa da quella architetturale. Possiamo dire che in architettura siamo rimasti agli anni 30, in tutto il mondo. Ora c’è bisogno di nuovi archetipi.  Tuttavia c’è ancora spazio per , completare un lavoro iniziato e mai completato.

Vi spiegheremo passo passo quali sono i nuovi parametri per attrarre investor e per evitare edifici con grandi volumi “sfitti”. Con i nostri progetti ideali abbiamo influenzato numerosi “architetti” che si sono ispirati ai nostri disegni. Talmente è evidente che è quasi imbarazzante volerlo dimostrare. Basta fare attenzione e lo capirete da soli.

I parametri di fondo sono derivati dall’istruzione architettonica classica [firmitas-utilitas-venustas] ma questo attiene le accademie. Noi parliamo di affari e di affari seri. I parametri sono 4, e riguardano le società immobiliari.

  • Completezza
  • Originalità
  • Utilità
  • Usabilità

LA TEORIA COME DIFESA REPUTAZIONALE

Oltre a questi 4 parametri archetipo, abbiamo la necessità di difendere con delle azioni mirate  ogni aspetto. Perchè anche ad edificio ultimato, ci stiamo accorgendo che certi gruppi immobiliari cercano addirittura di distruggere gli edifici fatti dai concorrenti.  La novità di “Archiram progetti e www.albertomeirossi.com è l’approdo al lato teorico della faccenda. Di cosa stiamo parlando?…di una novità che vedrete nelle prossime settimane. Questo darà attinenza a studi e società immobiliari, al modo di preservare il loro futuro. La strategia architettonica sarà per voi molto utile, e noi sappiamo dove sta la differenza.

[to be continued…..]

a cura di Alberto Mei Rossi [Leorbath ] Https://www.albertomeirossi.com

mail : progetti@archiram.net

home https://www.archiram.com

 

Progettisti Riuso edifici industriali

Progettisti Riuso edifici industriali.

progettisti  riuso  edifici industriali, possono sviluppare progetti  di dimensioni limitate, tra i 500 ed i 5000 mq. oppure di dimensioni superiori.  Nell’area lombarda , non solo vi sono pachidermi dismessi di ettari ed ettari, ma anche micro-insediamenti industriali. La  causa è stata il  job act, il cui effetto è stata la dismissione di diversi edifici , nell’attesa di una vendita.

Dismissioni transitorie insediamenti misti

La grande differenza tra le dismissioni degli anni  90 e quelle di oggi è che si tratta di situazioni spesso transitorie. Le mutazioni della tecnologia e dell’economia industriale in costante evoluzione, sta generando risposte sempre più diversificate. Tali risposte, riguardano, insediamenti misti. I progettisti stanno individuando nuove  tecniche commerciali di riuso, che si traducono in diversi modi di concepire gli edifici industriali

Riuso edifici, politica strategica dei progetti

I pgt, spesso non sono adeguati a questi rapidi cambiamenti, tanto che molti ormai trasferiscono l’attività che hanno in mente ancora prima di insediarla sul territorio italiano. La causa è una politica, stolta , e mentalmente timida. La maggior parte dei poltronari, sono li solo per difendere il loro orticello e non hanno alcuna visione delle cose da fare. Tutto danneggia le attività e le attività di progetto. Tuttavia, nel prossimo futuro, la manfrina ed il disastro degli incapaci che hanno governato l’ Italia dal 2011 in poi sta per finire. Sono possibili convergenze verso iniziative, ti tipo glocalista.

CUSTOMIZZAZIONE DELL’AUTOMOBILE

In questo esempio, senza rivelare il nome del cliente che abbiamo reso in forma simbolica nel marchio della Mercedes, ma in realtà il “cliente” è di altra natura, abbiamo proposto un area per la customizzazione dell’automobile di varie marche.Il recente successo, del recupero di un area dismessa, voluta da Lapo Elkan ( FIAT) presso piazzale Accursio Milano, è un esempio di quello che andremo a fare in una specifica zona del sud Milano.

Il processo di industrializzazione, si  sta sempre più diversificando e personalizzando. Sempre più persone ricercano l’automobile fatta su misura, oppure acquistata e personalizzata.L’involucro di progetto in corso ( ancora da terminare) che qui potete osservare, assorbe l’estetica industriale e l’estetica commerciale. Le funzioni sono di.

  • Vendita
  • Riparazione
  • Customizzazione ( personalizzazione)
  • Area shop ( accessori )
  • Caffetteria tavola calda ( locale serale)
  • Autofficina – elettrauto
  • Gommista
  • Car-glass

Il dispositivo architettonico è composto da una struttura doppia in calcestruzzo ( quella del vecchio capannone) e acciaio ( tecnologia delle piattaforme petrolifere) da montare molto velocemente. I telai in acciaio consentono , ampie  vetrate per consentire un ambia area di vendita ben visibile da terra. Il tetto è parzialmente verde e parzialmente costruito in shed-industriali.

Alcuni draft , qui sotto, anticipano il progetto definitivo ed il progetto commerciale.

<<Il potenziale non è quasi mai il risultato, per ottenere il risultato ideale in base al potenziale occorre una reazione chimica, ed un catalizzatore, questa alchimia si chiama  progetto architettonico>> cit  ndr

 

a cura di www.albertomeirossi.com per spe- project san donato Milanese.

riuso industriale
ampliamento rinnovamento capannone industriale

mail: progetti@archiram.net ( no perdi tempo) mail riservata a chi è interessato ad investire in tale progetto.

Business-plan che si traduce in forma di progetto bruciando le tappe.

Nelle ultime fasi preliminari del progetto ( qui 3 ) , abbiamo inserito delle ultime modifiche, orientando il progetto sul lato commerciale.  Ma anche sul piano industriale, l’edificio presenta una forte “customizzazione”, perchè l’ambiente di lavoro, deve  essere sempre più confortevole e non è più come un tempo.

Oggi esistono parecchi livello di automazione. L’edificio è orientato all’autofficina per personalizzazione automobili, che però contiene anche un locale serale, un area di presentazione, un officina, un elettrauto, un gommista. Pensiamo anche ad un area dedicata per la strutturazione di nuovi telai, e quindi nuovi modelli di automobili, dove si torni ad una certa artigianalità, condita con equipaggiamenti tecnologici, innovativi, per  alcune componenti dell’auto come macchine a calcolo numerico. Tecnologie per stampa 3d e tecnologie per le resine sintetiche  e  vegetali. Abbiamo inserito un marchio famoso ma il marchio è di esempio. La risposta commerciale può essere diversa.

In questo disegno, c’è lo studio di un dettaglio angolare, in fase di modifica, per coordinare uno shed, consueto, alla connessione con due pareti con caratteristiche funzionali diverse.  La trasformazione del tetto shed industriale ad elemento che serva anche per l’illuminazione diurna di un’area di ristorazione oppure office è una cosa che va studiata attraverso nuove invenzioni nei punti di attacco. Il disegno è sviluppato per il cliente SPE-PROJECT di San Donato Milanese, società di ingegneria ed ad architettura.

progettisti riuso edifici industriali milano
progettisti riuso edifici industriali milano

 

REALTA’ VIRTUALE PRIMA ESPLORAZIONE A BOZZA – VIDEO

Visione d’assieme del progetto con un video. Il video ci consente di esporre i risultati finali del progetto, ma utilizziamo questo mezzo per dare anche uno spot di quello che avremo alla fine del progetto. Numerose sono ancora le modifiche da fare al progetto, ma a grandi linee, per sommi capi, il senso da dare all’idea rimane. —

NOTIZIE: La Gioconda lascia il Louvre

NOTIZIE: La Gioconda ( Monna Lisa ) Lascia il Louvre .

La Gioconda lascia il Louvre ! Il sindaco Sylvain Robert della città, sita nel Nord della Francia , Lens è il primo, che ha richiesto  di poter ospitare  Monna Lisa, ( Gioconda esposta al Louvre )  nel suo museo.  Il progetto di Francoyse Nissen,  ministro della cultura francese), dichiarò nel  suo progetto elettorale, la guerra alla “segregazione culturale”. Le opere devono poter girare il mondo ed andare la dove non sono mai state.

LA GIOCONDA LASCIA IL LOUVRE
LA GIOCONDA LASCIA IL LOUVRE

Troverete un articolo completo alla nuova pagina Notizie d’arte di archiram  https://www.notizie.arte.archiram.com/2018/03/02/la-gioconda-lascia-il-louvre-e-viaggia/

Notizie sul Louvre : Il  Louvre fu un museo costruito tra il 1789 ed il 1989

Piramide del Louvre
Museo del Louvre Il governo rivoluzionario..( 1789) , inizio la trasformazione del palazzo in un museo, inaugurato nel 1793. Mitterrand avviò lavori di rifacimento negli anni 80 del secolo scorso. La piramide fu opera dell’architetto cinese Ieoh Ming Pei

Per una cosa del genere occorre che lo stato che gestisce questi spostamenti, abbia una pianificazione ed organizzazione di lavoro molto efficiente, in caso di successo è chiaro che l’affidabilità di uno stato risulterà straordinaria. Bisogna mettere al riparo l’opera da possibili calamità naturali, agguati o rapine durante il tragitto. Per  Monna Lisa  i rischi sono imponenti, perchè, le cronache ci hanno raccontati fatti raccapriccianti, in merito al quadro  più famoso del mondo dipinto da Leonardo.

La Francia ci ha sempre abituato ad innovazioni straordinarie, nel campo dell’arte e dell’architettura. Soggettivamente non sono molto d’accordo con il nomadismo artistico e che la Gioconda lasci il Louvre, tuttavia, gli effetti sul turismo, in località dove certe opere d’arte non sono mai state, potrebbe essere positivo. Anche se la città maggiore può rimanere sguarnita dell’opera per un certo periodo. Staremo a vedere se accadrà qualcosa all’opera del genio toscano.

Stiamo cercando di immaginare cosa succederebbe se qualcuno proponesse di rendere “nomade” il David di Michelangelo, con i soloni che ci sono in Italia. Mon Dieu..sacrilegio!..

a cura di www.archiram.com

redazionato a cura di www.albertomeirossi.com

 

10 progetti per rinnovare il bagno

bagno piccolo

10 progetti per rinnovare il bagno, con schemi ed idee originali .

La storia del bagno, la vedremo in altri articoli e vi servirà per capire come le dimensioni spesso non contano, per avere uno spazio elegante e che si  presenti bene per gli ospiti. In questo articolo lanciamo progetti per rinnovare il bagno.Non basta a volte rinnovare il bagno occorre qualcosa di innovativo e di unico. Noi lo facciamo e ci coordiniamo con le migliori aziende esecutrici.

Prima di farvi vedere progetti completi iniziate a vedere i diversi schemi, di trasformazione possibile. Molti di voi hanno un bagno di 3 metri di lunghezza e di larghezza massima 2 metri o 1,70. Questi 10 schemi vi danno idee da utilizzare subito. Non abbiate timore di spostare o demolire la vecchia vasca, vi ritroverete con uno spazio divertente ed originale e che non hanno tutti.

Gli schemi sono geometrici e veloci, fra qualche giorno vedrete  altri aggiornamenti utili ed originali.

Schemi del prontuario pagina 1/10

SCHEMI E DIVERSIFICAZIONE LOGICA A PARTIRE DAGLI HOTEL

Nel prossimo schema avremo tipologie di bagno per gli alberghi che sono molto simili a queste, perchè molto piccole. Tuttavia nelle camere suitte i bagni sono molto più grandi. L’architettura alberghiera che fu un mio campo di lavoro negli anni 90 fino al 2005, è come la formula 1 per la progettazione dei bagni. Devono essere performanti , consumare il minimo ed essere pulibili velocemente. Meno tempo si passa in bagno più tempo è utilizzabile per sviluppare le altre cose della giornata.

Non potete passare un ora in bagno tutte le mattine ma dovete avere tutto a portata di mano in modo da risolvere in 10 minuti.  Per questo gli spazi vanno organizzati bene, anche sotto il profilo del consumo energetico. Qui sotto vedete 10 schemi con il relativi nomi. Abbiamo dato dei nomi svedesi , perchè ci sembrano molto più divertenti.

A CURA DI servizi di progetto archiram : mail progetti@archiram.net

www.albertomeirossi.com

 

10_progetti per rinnovare il bagno , schemi logici

CRITERI INNOVATIVI DELLA NOSTRA PROGETTUALITA’ .

Sovente sulla rete, emergono  indicazioni sul come fare specifiche cose, ma mai su come fare progetti innovativi e sostenibili, perchè probabilmente , pochi affrontano questo tema , perchè pochi sanno svilupparlo. Il progetto non è una risoluzione di “problemi” ma un atto in divenire, ed è con l’innovazione che archiviamo i consueti schemi, che ci portano sempre nella stessa direzione. La differenza sostenziale, tra un sito di progetto, quale è il nostro ed un sito in cui si mostrano cose già fatte, sta proprio nell’innovazione. Non c’è innovazione che sia già stata fatta. Esiste innovazione, solo quando questa deve ancora essere compiuta.  Tuttavia, uno sguardo sugli archetipi del passato è utile, per distinguere i veri progetti, da chi vuole darcela a bere, con allestimenti finti o con progetti eseguiti da altre persone. Il merito della progettualità è di chi la compie non di chi ne ha potere espositivo. Internet nasce proprio per questo. Qui non ci sono intermediari, di conseguenza non ci sono costi “aggiuntivi”.

Come arredare una cucina piccola in muratura

Come arredare una cucina piccola.

Dati:
Cucina Piccola . Esigenze e criteri strategici di progetto ( progetti@archiram.net )
Servizio di progetto on line  a distanza e di supporto : https://www.archiram.com/architetturainterni/index.htm
Gestore progetti: credit-project  www.albertomeirossi.com
Progettisti: record project spe-project  San Donato Milanese

Fornitori consigliati _ TM arredamenti. ( per la zona  Nord )

MAPPE E LOGICHE DI ASSETTO

Come potete osservare da questa mappa schematica,  si è espressa l’esigenza, di creare lo spazio per installare una camera ospiti al piano terra.  Tuttavia, necessario sacrificare lo spazio cucina senza distruggerlo e attuare una modifica sostanziale, all’ autorimessa, trasformandola in cantina e dispensa. In questo modo non è necessario il cambio di destinazione d’uso e l’accesso diretto, era già garantito precedentemente. Solo la parte del bagno, nuova implica l’ausilio della Bucalossi per effettuare il cambio di destinazione d’uso, attuando dei costi molto limitati per la bassa metratura in gioco.

 

FASI DI PROGETTO CUCINA ED IMPLICAZIONE DEGLI SPAZI CONFINANTI.

Come vedete la cucina è molto piccola con una larghezza inferiore a 3 metri e una lunghezza di 5 metri e mezzo che , ci consente almeno di raggiungere il disimpegno, che consente di innestare anche un piccolo, bagno. Non ha importanza, la dimensione della funzione, è importante come l’intero appartamento è progettato e se risulta alla fine comodo, per  gli  ospiti , che possono andare in cucina senza bisogno di disturbare, chi accoglie in casa per un periodo limitato i visitatori amici. Risoluzione utile anche per chi vuole trasformare il proprio piano terra in un bed-breakfast, riducendo al massimo la promiscuità degli spazi.  Abbiamo fatto uno schema tridimensionale del bagno e cucina , che poi verrà descritto ancora meglio, nel corso di questa settimana, per farvi rendere conto di come è necessario progettare gli spazi piccoli più degli spazi grandi.

 

MAPPA SCHEMATICA GEOMETRICA.

come arredare una cucina piccola
Come arredare una cucina piccola

 

Spaccato assonometrico di esempio , dislocazione dei sanitari all’interno dello spazio del bagno.

Questo spaccato assonometrico che accenna  anche ai materiali ( argomento che stiamo  ampliando) serve a farvi vedere come sebbene il bagno sia molto piccolo è possibile studiare delle ipotesi divertenti ed originali. Questa è la parte più importante del bagno, nei prossimi giorni, vedrete anche come viene sviluppato in estrusione il progetto dell’anti-bagno e poi della cucina. Isolando gli arredi dai muri, possiamo concentrarci sulla qualità degli elementi e sostituirli a seconda dei casi. In questo caso come potete vedere abbiamo alternato un normale wc con un  altro sanitario. La dislocazione del bagno è molto importante, perchè è in funzione della cucina, sia sul piano funzionale-estetico che sul piano della concentrazione degli impianti idrici, di cui poi vedremo il funzionamento nel dettaglio. [ il progetto continua nei prossimi giorni ]

bagno piccolo
disegno tridimensionale del bagno

 

 

[almanacco del giorno]

13 febbraio: Carnevale; I Lumiere brevettano il Cinematografo; Robbie Williams; Peter Gabriel; Freddy Maertens; Rosalba Forciniti; Calgary 1988; Piero D’Inzeo

 

Come allargare la cucina ed il bagno

cucina piccola

Come allargare la cucina ed il bagno  Ampliamenti ( mail: progetti@archiram.net)

L’ambito di lavoro definisce “ALLARGARE”, e questo stabilisce   una serie di mission:

  • Ampliamento casa : allargare il bagno
  • Ristrutturazione appartamento
  • Ristrutturare casa
  • Sostituzione infissi
  • Ampliamento casa costi
  • Ristrutturazione cucina
  • Impianto bagno
  • Costi di progetto

 

  • Se sto ampliando o facendo un progetto di ampliamento dell’intera casa, le procedure sono diverse che nel fare solo un ampliamento, che spesso riguarda poche modifiche interne, come lo spostamento di una sola parete o una parete-impianti.
  • L’esempio standard, che qui esponiamo ed aggiorniamo, con cadenza settimanale, si arricchisce , di numerosi dettagli organizzativi, seguiteci oppure potete contattarci per  organizzare un appuntamento  ( progetti@archiram.net ).
  • Per chi vuole avere una contestualizzazione più ampia, può leggere l’articolo precedente questo ( Cucina bagno tutti gli ambienti da ampliare ) 
  • Per attivare un progetto con una serie di esempi potete andare alla pagina   https://www.archiram.com/architetturainterni/index.htm

 

__Esempio ..

Nell’esempio, lo schema decisionale parte dal geometrico, diviso in 3 quadri decisionali : 1) Osservazione e critica dell SDF ( Stato Di Fatto ) ,  2) Scelta vettoriale 3)  Trasformazione.

Modifica di un vecchio progetto per migliorarlo ancora.

Questo progetto, era già stato sviluppato nel 2009. Abbiamo ripreso le vecchie mappe, per, sviluppare un addizionale esempio di miglioria, pensando di aumentare lo spazio vitale della casa e ridurre quello dedicato all’autorimessa, che è stata declassata a cantina. Infatti è possibile trasformarla in cantina se l’auto non è a benzina, ma elettrica. L’auto smart elettrica è di dimensioni inferiori e viene posta all’interno del vano occupando meno spazio. La presenza di  prese elettriche consentono all’auto di ricaricarsi

Dettaglio della trasformazione:

….

Allargare la cucina

Vale la pena spendere due parole , sul criterio di ampliamento rispetto alle componenti dello spazio. Ogni spazio è un sistema che, è gestibile nel sub-sistema, fino ad arrivare ai componenti e materiali. Ripetiamo: Sistema > subsistema > componenti > materiali . L’ausilio delle porte scorrevoli, che derivano dalla cultura giapponese, consente, un migliore utilizzo degli spazi. Nel disegno come si vede sono state neutralizzate quelle noiose porte, con apertura ad arco, che non fanno altro che  ingombrare gli spazi in modo fastidioso. Una casa moderna, non può vivere con quella tipologia di porta.

 

Vai al progetto tridimensionale. Al servizio  Arredo bagno cucina Milano 3d archiram progetti [ work progress 24 h  ], nel prossimo articolo che caricheremo fra poche ore, inseriremo anche un progetto utile come esempio di come organizzare una cucina piccola, di esempio in esempio fino al dettaglio. Ma potete richiederci un progetto , per il vostro caso alla mail : progetti@archiram.net

Micro cucina cucina piccola

Nell’articolo successivo spieghiamo come creare una cucina piccola o come risolvere lo spazio di una cucina piccola, perchè c’è l’esigenza a piano terra, di creare una camera ospiti, che sia anche di supporto alle camere poste al piano superiore. Qui sotto la mappa schematica su come arredare una cucina piccola  progetti@archiram.net 

cucina piccola allargare cucina o ridurla
progettazione di cucina piccola, risoluzione progetto del bagno inserimento di una nuova camera

Questo link interno vi serve per seguire gli altri articoli, che sono corredati da addizionali esempi di idee e di realizzazioni in corso. La casistica del singolo bagno è variabile per ogni appartamento. Il nostro servizio di progetto vi consente di seguire personalmente passo passo, sia il vostro progetto che quello fatto per altri. Il vantaggio sta nello scambio dati ed informazioni commerciali, utili, usabili e , cosa più importante, originali.

10 progetti per rinnovare il bagno

Arredo cucina , rapporto con il progetto dell’intera casa, come allargare cucina e bagno

Come allargare cucina e bagno, esempi.

 

Studi di architettura ed arredamento su Milano. Cucine disegni su misura di cucine.  Cucine Vintage anni 50.  Arredo cucina Vintage studi di architettura milano.

Cucina-Il nostro ufficio effettua preventivi, relativi a tutte la parti dell’arredamento e della cucina. Il mondo della progettazione si fonda sul criterio di convenienza per qualsiasi elemento della vostra casa, che possa essere un armadio, più armadi o i pensili di cucina. Spesso il centro della casa è la dove ci sono i divani, ma in molti casi il centro della casa , può anche essere la cucina, ed allora occorre riflettere prima di prendere decisioni sbagliate.  Necessario è, affidarsi ad un progettista. Ci sono case dove, tutti lavorano allora , non servono le scrivanie. CI sono case dove metà del nucleo famigliare lavora e l’altra metà studia, cosi sono necessarie più scrivanie. Ora se l’area dove è posizionata una scrivania è troppo vicina all’area cucina, si corre il rischio di trasformare lo spazio sotto le scrivanie in dispense per il cibo e questo fatto non va assolutamente bene.

+++Arrivare ad uno spazio cucina coordinando il resto della casa al meglio.

Per recuperare spazio e in molti casi raddoppiare la cucina, il divano letto è, l’ipotesi classica, ma anche qui la convenienza va commisurata alla convenienza spaziale. Se il progetto non è ben coordinato, come direbbe ” il padrino” si va ai materassi, e questo,..non è molto lontano dalla battuta cinematografica. Se non avete gli elementi sufficienti spesso correte ai ripari con materassi presi al volo prima che arrivino gli ospiti. Allora due divani letto, che si possono spostare, a volte risolvono parecchi problemi. Tutto a convenienza dello spazio della cucina che secondo noi  non deve essere sacrificato. Stiamo configurando un catalogo di progetto che durante tutto il 2018, potrà fornirvi, idee e contatti con numerosi fornitori. Esiste un rapporto tra cucine e bagni, perchè spesso confinano sullo stesso muro.

Criteri e tecniche attuative

Valutate bene anche di trasformare la camera figli in stanza ospiti, ergo anche li se lo spazio in genere è poco, fate in modo che la camerette sia gestita con un altro divano letto, cosi avrete 3 divani letto, per un totale di 3 ospiti possibili, in caso di visita di amici o parenti. Anche questo richiede un minimo di progettazione.  La cultura giapponese in molti casi , come vedrete nei disegni e nelle immagini, ci viene in soccorso, con le “porte scorrevoli” che loro chiamano con il termine di “fusama”, potete farle con un tamburato o con il linguaggio di progetto giapponese, leggere con una griglia lignea all’interno della quale posizionare la carta di riso bianca, che trasmette all’ambiente dei filtri luminosi e suggestivi.

spazi interfaccia

Questo suggerisce, l’intreccio  in prossimità delle camere di spazi di interfaccia , si pareti scorrevoli che generano cabine armadio comodissime nelle aree notte. La connessione di questi sistemi con altre pareti scorrevoli che aprono verso il soggiorno, determina una fluidità spaziale ed una originalità a tutta l’abitazione. Armadi a due ante, in questo caso, non hanno molta  convenienza spaziale, ma non si esclude la possibilità di mettere due ante in spazi residui anche perchè all’interno potete posizionare degli specchi, senza occupare , noiosamente pareti sia nel  soggiorno che nelle camere.

CAPIRE I VOLUMI STATISTICI DEGLI SPAZI

Una volta che avete risolto tutti gli spazi, siete in grado di capire i volumi statistici dei pensili cucina, che spesso sono   nell’area corridoio, se avete dei corridoi che non potete demolire perchè siete in affitto, o perchè la struttura della casa è molto rigida, e non volete fare troppi lavori. La posizione delle poltrone che  di solito ingombrano metà divano di dimensione ( tra 70 a 90 cm).

LA FUSIONE DEGLI ELEMENTI SEPARATORI

Mentre tutti gli altri elementi, si affidano al mondo della convenienza perchè sono tutti connessi tra loro, il letto matrimoniale è la cosa più dannosa dell’appartamento perchè toglie molto spazio vitale, io di solito sconsiglio un letto a terra ma, rialzato a cuccia. Questo consente di definire delle grandi cassettiere. IN ogni caso l’area sonno, non incide quasi mai sulle modifiche dell’area cucina perchè spesso è separata da più di un ambiente. Nel caso di appartamenti tradizionali spesso troviamo un bagno ed un corridoio di mezzo.  L’armadio su misura non ha senso, io consiglio sempre una parete scorrevole. L’armadio scompare, tutto diventa facilmente cabina armadio che svanisce tra gli spazi.

Ne guadagna la praticità e la leggerezza visiva.  Riguardo ai prezzi, l’ambiente più costoso di solito è la cucina, perchè si porta dietro numerose tecnologie, dal top, ai forni e a queste nuove attrezzature, di cui parleremo nel prossimo articolo che andrà in rete in questi giorni e settimane che ci precedono  dal salone del Mobile, e dal fuori salone.

CATALOGO DI PROGETTO SEMPRE PRONTO

Nel nostro archivio di progetti abbiamo accumulato un catalogo armadi, di dimensioni lineari in verticale e totemici, di cui parleremo settimana prossima, con degli esempi. Il nostro servizio di progetto si svolge nell’area di Milano e limitrofi, perchè dobbiamo prendere le misure dell’appartamento prima di sviluppare un progetto adatto, tuttavia è possibile dare una consulenza anche a distanza per sommi capi dal costo limitato,  per dare un  idea dell’impostazione di progetto. Qualora poi il progetto assuma, il carattere della necessità di andare oltre la bozza e contiene criteri di importanza crescente, si sviluppa il contratto di progetto e si attua un sopralluogo anche a distanza, sulle città principali come Roma Firenze Torino Venezia

CUCINA
cucina progettata su misura

Su progetti in aree lontane dai grossi centri, occorre un preventivo dettagliato.Nel nostro criterio di progettazione, attiviamo un mondo di opportunità e di convenienza, con la connessione per esempio verso aree di Outlet sia di design che di prodotto industriale utile, come macchine per il caffè e altre attrezzature da cucina che oggi hanno cambiato la struttura della cucina che siamo abituati a vedere sin dagli anni 60.

Cucina anni 60

La generazione che attualmente ha i figli piccoli, è cresciuta  negli anni 70 ma , ha ereditato gli stili familiari degli anni 50-60. Il modello di allora più o meno  è riscontrabile  nelle logiche attuali. Nel corso degli anni, le dimensioni di scala sono aumentate, le dimensioni delle cucine intese

cucine industriali vintage
cucine industriali vintage consigliate da Archiram – di Marchi Group

come spazio murario non sono aumentate ne diminuite, ma è cambiato l’assetto ed il rapporto con l’area pranzo. Questo genere di cucine , oggi sono interessanti nella ripresa del vintage, ma anche tutto ciò che si è prodotto negli anni 80-90 ed il resto è obsoleto.

La cucina componibile, possono averla tutti, oggi, ad esempio la cultura Vegan, esclude il surgelamento dei cibi, quindi ad un vegano integralista non serve che il “frizzer” sia di dimensioni importanti. Le cucine componibili della pubblicità, sono obsolete e tristi. La vera cucina è ormai disegnata su misura e noi di Archiram lo facciamo da anni. Tuttavia, ci sono numerose produzioni che , personalizzano l’assetto della cucina e si adattano al progettista. Ad esempio  Marchi Group è da noi sempre consigliato ai clienti, in questo periodo stanno realizzando interessanti proposte “Vintage” che in realtà poi sfociano in un nuovo design che parte dal “modernariato”. ( come in foto )

 ALCUNI CENNI NELLA STORIA DEL DESIGN DELLA CUCINA E NON.

L’epopea di Gio Ponti a Milano. 

Il design nasce nel ‘900 e negli anni  50-60 esplode per merito dell’accelerazione del processo industriale  che si porta dietro dinamiche economiche come il taylorismo, ed  i due archetipi italiani sono la VESPA E LA 500 per quanto attiene il prodotto industriale. In attinenza alla casa   il designer più importante, con un approccio organico era stato Gio Ponti, ma altri oggetti disegnati da progettisti esteri, avevano fatto, incursione in Italia.

La sedia Panton

Sedia Tulip(1958)

Il lavoro di  Gio Ponti, che a partire da Milano ha inciso in modo memorabile sul futuro del design, nasce dall’influenza che ebbe in lui la “secessione viennese” e di conseguenza anche il Liberty. Egli era un designer integrale, disegnava , da i grattacieli alle posate , celebri quelle della Krupp. Tra gli architetti storici di Milano è sicuramente  Gio Ponti il più rappresentativo a livello mondiale, per l’approccio organico alla progettazione. Il suo approccio culturale che vedeva , il riallaccio dagli stili del passato, per proiettarsi poi , in invenzioni verso il futuro, aveva  trovato consensi nel regime fascista. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL FRIGORIFERO INGOMBRO E SVILUPPI DI PROGETTO .

Il frigorifero è invenzione americana del 1851, da quel momento nasce la globalizzazione che modifica le abitudini alimentari sia del mondo libero che del resto del mondo in pochi anni. Il primo frigorifero domestico si ha nel 1913 ma , il frigo come oggi noi lo conosciamo, per uso domestico è del 1915. Prima dell’invenzione del frigorifero, il  cibo era conservato in grandi ghiacciaie sotterranee, o edifici cilindrici , grandi come case.   Il gas utilizzabile per il frigo era il Freon, proibito dal 1990, a causa dell’effetto “buco-ozono”.

Attualmente è utilizzato  L’isobutano, che è però altamente infiammabile, per questo occorre fare attenzione e praticare prudenza su come viene trattato questo elettrodomestico, e anche dove viene posizionato nella casa, preferibilmente non in una zona, a contatto diretto o indiretto con arredo in legno o zone altamente infiammabili della casa. Tenere lontano il frigo da tubazioni gas è altamente consigliabile. Nelle progettazione, bisogna tenere conto anche di questa variabile tecnologica, importante.

Nell’impostazione esecutiva del  progetto di arredamento, molti  soggetti  mettono il frigo incassato ed ingabbiato. Vedo tanti sedicenti “architetti” televisivi meglio noti come “telearkitetti”, infognare il frigo, nei lati meno adatti della casa. Il frigo deve essere, isolato dai pensili!  Niente di peggio. Infatti il frigo non è altro che una macchina che estrae calore dai prodotti che stanno all’interno, compreso il frigo stesso. Anche nelle sue parti interne assorbono molto calore specie durante l’estate.

Se infatti il frigo non è posto in un ambiente aerato, fa una fatica superiore e consuma il doppio dell’energia, per lavorare.  Per evitare i fastidi dell’accumulo di brina e ghiaccio è sempre consigliabile il frigo con tecnologia No-frost. Nei moderni frigo la serpentina è sotto a maggiore garanzia ti circolo d’aria, quindi non c’è bisogno di staccare il frigo dal muro.

TAVOLO DA PRANZO ED AREA PRANZO ALL’INTERNO DELLA CUCINA WORK SPACE ED ABITABILE.

La cucina abitabile è quella che contiene il tavolo pranzo, in certi casi il work space di 2×2 è semplicemente raddoppiato in 4×4.  A quel punto c’è spazio per un area abitabile pranzo; quando però lo spazio diventa di 4×6, abbiamo la cucina-pranzo che alla fine diventa soggiorno-ws-pranzo. Se abbiamo la sequenza  appena definita, c’è posto per un divano angolare pranzo con schienale alto allineato a due pareti e 4 sedie allineate al tavolo, il tutto diventa , panca angolare se lo spazio è di 5×4.  L’atmosfera è decisamente migliore!…( entreremo nei dettagli con alcune nostre realizzazioni  in corso ) .

GUARDAROBA

Il guardaroba può essere introdotto in cucina, spesso chi  cucina è vestito con materiale infiammabile e non se ne rende conto, molti maglioni acrilici,  possono incendiarsi, allora sempre meglio per chi cucina mettersi una tuta. Lo spazio per cambiarsi diventa necessario. All’interno di questo guardaroba che può essere inserito in prossimità della cucina ( corridoio )  è possibile inserire anche oggetti per la pulizia della casa. Qui le opinioni sono diverse, di solito chi cucina a casa tira su le maniche, perchè cosi la camicia o il maglione , non si incendiano.

Armadio angolare dispensa

Ma molti cuochi, hanno le maniche fino al polso.  Oltre a questo in cucina può esserci posto per armadio dispensa a 6 ante, o 3 ante, spesso è chiuso, dove la luce non raggiunge  sopratutto le bottiglie di olio. L’armadio dispensa può essere messo anche nel corridoio se è più in contatto  il varco di accesso della cucina o la porta. L’armadio angolare  può essere anche creato se la cucina confina con l’area di ingresso della casa (  nelle immagini sarà esposto un esempio fatto da noi  o altri esempi  noti di  architetti come Frank Lloyd Wright  o Alvar Aalto )