CASA DEL FUTURO

CASA DEL FUTURO

casa del futuro
casa del futuro – bozza – draft
LE TRACCE VISIONARIE

Il tema della casa del futuro viene qui trattato in 10 articoli, cui vengono agganciati sul piano editoriale 10 tutorial. A loro volta sono agganciati con gli aspetti della memoria.  La narrazione parte da alcuni aspetti legati alla fantascienza.  La trilogia letteraria di  Veronica Roth, che ha venduto più di 45 milioni di copie ( Divergent-Insurgent-Alegiant) , classificata come “fantascienza per ragazzi”, in realtà contiene dei codici progettuali per le città del futuro. I cui nodi del genoma territoriale sono già stati inseriti dalla fine degli anni 40 negli Stati Uniti da Wright.

LETTERATURA CONTEMPORANEA : IL PASSATO HA SMESSO DI DARE INFORMAZIONI.

La narrazione progettuale non può escludere, la letteratura contemporanea e questa trilogia ormai , considerata una saga di importanza mondiale, che ha già dato vita a 3 film, fornisce numerosi materiali di progetto. I miei primi progetti visionari, anche pubblicati ed intervistati a Radio Montecarlo, risalgono al dicembre del 2007. All’interno  dei racconti della scrittrice ci sono parecchie assonanze progettuali specie nelle città al di fuori della recinzione in cui è inserita Chicago. Quindi la sincronia è interessante. I progettisti visionari contemporanei oltre a me sono numerosi. Nel 2015 ho pubblicato in una conferenza internazionale molto materiale concentrato. C’era anche il progetto skycraper Giant ambientato nell’anno 2450, poi mi spingo oltre fino all’anno 12500.

L’ESAURIMENTO TEMPORALE DELLE TRACCE DEL PASSATO

La casa del futuro, intesa come casa semplice, o le case che anche oggi si dovrebbero progettare nulla hanno a che fare con quello che siete costretti a comprare oggi. Ovviamente noi viviamo ancora in città concepite nel medioevo e nel rinascimento, che altro non erano che città stratificate ( specie in Europa) dal cardo e decumano romano e dalle centuriazioni, territoriali. Le nuove città o insediamenti, rispetto alla speciazione umana ( si formerà una nuova specie) si stanno iniziando a formare, e fra 10.000 anni seppelliranno completamente questa “civiltà”. Le trasformazioni sono già in atto, con pericolose accelerazioni auto-distruttive, in relazione ai sistemi errati che si stanno utilizzando per le migrazioni dei popoli, affamati dalle multinazionali, che hanno bisogno di schiavi. Si veda un video interessante del filosofo Igor Sibaldi sul rapporto tra presente e passato e sulla nullità delle nostre vicende passate e sulla loro influenza nel futuro. In realtà è il futuro che modifica il presente, ergo la nostra progettualit e capacità di governare, anche imprevisti accaduti nel passato. Anche il passato può essere modificato, naturalmente nell’ambito di gesti governabili, è  chiaro che se qualcuno di voi ha ucciso delle persone e viene beccato il suo futuro è “fine pena mai”. In realtà tutto questo +è nella mente. Se nella mente di qualcuno di voi tutti i giorni c’è l’idea di massacrare qualcuno con una roncola, la sua vita è destinata ad una costante “galera”.  Se invece la mente del soggetto è orientata verso la “creazione” e costruzione, il suo destino presente è determinato nella libertà, qualsiasi gesto egli compia. Lo stesso per chi nel presente vive nella paura di cambiare le cose. Se non fai progetti, vivi solo ed esclusivamente nella paura.

OMINIDI ED EVOLUZIONE DELLA SPECIE

Questa tematica è stata affrontata , nei sistemi di fazione dei 3 romanzi della Roth, originali ed interessanti ma che contengono parecchie informazioni sul  futuro. Anticipai questa tematica in un articolo del 2016 sul sulla versione wordpress del sito.  https://archiram.wordpress.com/2016/06/14/storytelling-architetturale-o-architelling-progettare-il-futuro/ 

Nel prossimo articolo affronteremo, gli elementi di riconoscimento di un edificio che già parla futuro rispetto a quello che è stato progettato fino ad ora dagli uomini o mezz’uomini, che fa riferimento ad una visione obsoleta di matrice ottocentesca.

Alcuni dei nostri progetti, parlano di quotidianità ( piccoli arredamenti ) ma anche di futuro. I sedimi del futuro sono già presenti, nel modo di sviluppare la ricerca sull’alimentazione, ad esempio, la cultura vegana è già un aspetto della nuova specie sempre più divergente; sono già stati riscontrati casi di mutazione genetica in chi ha attuato una alimentazione vegana . In un articolo apparso su LE SCIENZE la cosa è spiegata molto bene  http://www.lescienze.it/news/2016/03/30/news/adattamento_genetico_dieta_vegetariana-3033472/ . Copiate la stringa ed andate a leggere.

Qui sono presenti cenni sullo sviluppo dei progetti che rimandano ad alcuni poarticolari che verranno ripresi nei prossimi articoli della rubrica “la casa del futuro”. https://www.archiram.com/progetti/

 

 

Urbanistica e territorio: analisi dei PGT San Donato Milanese

 

Urbanistica e territorio: analisi dei PGT San Donato Milanese 

Come qualcuno dovrebbe sapere, sto scrivendo qui dei piccoli saggi che non altro sono che la derivazione di ciò che è già stato pubblicato in un trattato di urbanistica ed architettura, a livello internazionale quindi chi vi parla non è un cazzaro.  In calce la bibliografia. Come preannunciato anche nelle altre “testate” blog, abbiamo detto che avremmo effettuato una analisi approfondita non solo sul piano estetico, su specifici luoghi ma anche sul piano della tecnica urbanistica. Urbanistica e Territorio: analisi dei Pgt San Donato Milanese è il secondo articolo della rubrica che si occupa di tutorial, riferiti all’uso degli strumenti urbanistici. Non è nostro compito giudicare, anche se sarebbe molto facile “sparare sulla crocerossa” in questo caso, ma solo di esporre i tutorial che vi servono per capire come leggere un pgt e come interpetarne le caratteristiche, architettoniche, urbanistiche e politiche. L’argomentazione è stata esposta in un gruppo di fb, dove è emersa , una prevedibile “incompetenza”. Ma diciamo che l’argomentazione li era in “brutta” qua ora la diciamo bene, ergo la mettiamo in bella. Ciascuno poi , trarrà le sue conclusioni.

L’articolo verrà costantemente aggiornato e composto in altri 8 capitoli della rubrica: si parte con una prima sintesi generale

IL TUTORIAL:

In Urbanistica e territorio: analisi dei PGT San Donato Milanese il tutorial di oggi è il NAF e concetti allegati. Cosa è un NAF?Un documento NAF indica che sul territorio sussiste un Nucleo di Antica Formazione. Viene indicato in questo caso nel PGT  nelle norme tecniche di attuazione un retino con specifiche caratteristiche. La documentazione da me analizzata con scopi editoriali, è  di dominio pubblico quindi è riproducibile e esponibile in stralcio. Le città sotto osservazione sono Opera, Melegnano, San Donato Milanese , San Giuliano Milanese, Lodi, Pavia,Vigevano, Como, Bergamo, Cinisello Balsamo, Trezzo sull’Adda , Mortara, Cilavegna. Gravellona Lomellina e tutta la linea della Via Emilia. Questa prima analisi consta di circa 12 passaggi di comprensione, iniziamo con il primo stralcio, dalle NTA.

Lo scopo di questa ricerca e stendere un libro che sia di appendice alla trattazione iniziata  nel testo pubblicato nel 2015, il libro conterrà anche riferimenti storici su queste aree e sarà disponibile su Amazon  tra la fine del 2018 e il 2019. Nel libro saranno esposti dei dettagli interessanti sulla cronistoria di alcune procedure comprese le “anomalie” logiche.

1)STRALCIO DELLA CARTOGRAFIA DEL PGT IN VIGORE ATTUALMENTE.

Stralcio titolo cartografia pgt

Questo è il cartiglio che indica  la mappa del  PGT Vigente, che corrisponde alla data del  2 maggio 2012; il cartiglio indica o dovrebbe indicare in tempo reale, la configurazione, attuale del PGT.  Lo stralcio è stato recuperato dal sito c portal di San Donato Milanese, visibile da tutti, in qualsiasi parte del mondo, quindi non è necessario andare in comune per vederlo o essere dentro uno specifico ufficio. Per dire che la docne è di dominio pubblico.  Già da qui potete fare una prima riflessione sull’anzianità di un pgt, e osservandovi attorno, potete capire se quel PGT redatto nel 2012, ha prodotto dei risultati in modo da ottenere un miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini oppure,..no!.. Ma questa è solo una analisi soggettiva. Ora andiamo a fare una analisi oggettiva di una parte a caso, estratta a sorte di una parte del territorio che è nella circoscrizione di San Donato Milanese. Si parte da questa città perchè stiamo facendo una analisi lungo la via emilia e di conseguenza la prima città,  guarda caso, proprio San Donato Milanese.

TUTORIAL 2, Come si vede che funzioni ci sono all’interno di un contesto urbano nel PGT?  si entra in cartografia cportal e l’immagine che appare è questa. Organizzata benissimo e tecnicamente bene definita e chiara.

 

Mappa stralcio da c portal san donato milanese
Mappa stralcio da c portal san donato milanese

 

Da questa mappa si ha il colpo d’occhio della “scacchiera organizzativa del pgt” in un altro tutorial spiegheremo che cosa è il PGT e come si interfaccia nella legge urbanistica. Al momento entriamo nel merito di localizzare l’area. Una volta localizzata l’area, in questo caso l’area di Poasco, si fa zoom e si scende nel dettaglio. Ecco qui sotto il risultato dello zoom.

Nello stralcio della mappa locale appare immediatamente come un intera area , anche non edificata.. è inserita nel NAF

NAF
NUCLEO DI ANTICA FORMAZIONE COME SiTROVA E COME SI PROGETTA

Ma in questa immagine non è molto chiaro, per cui facciamo un ulteriore zoom.

Nuclei di antica formazione progetti ed analisi
Nuclei di antica formazione progetti ed analisi

Ora vi accorgerete che in questa immagine sono presenti due retini sepia e giallino, su cui è scritto NAF1 e TUC. Andremo alle specificazioni sei successivi tutorial, ma quello che importa è che è confermato il dato delle NTA , cioè che il  TUC è interfaccia del NAF. IL TUC è il TESSUTO URBANO CONSOLIDATO. Nel 99% dei casi non può esistere il naf senza il tuc ,MA non si tratta di una connotazione normativa o legale, tuttavia, se non ci sono edifici, o edifici antichi un retino di questo tipo, sarebbe quanto meno anomalo.

Ora prima di entrare nel particolare aggiungiamo la mappa catastale dello stesso luogo. Potete notare che ci sono dei numeri, poi vi spiegheremo cosa sono questi numeri e a cosa servono. Ma è intuibile che ci sono dei recinti che rispondono a diverse proprietà, o ad un frazionamento  di una proprietà che viene poi ceduta a terzi. Al momento non sappiamo chi sia il propriatario delle singole aree. Di solito ad ogni particella corrisponde un prorprietario o un gruppoi di proprietari, se la proprietà ad esempio corrisponde ad una società immobiliare. Notiamo che correttamente nella mappa catastale sono indicate delle attrezzature accessorie, che sono un campo da tennis ed una piscina. Alla luce delle libere interpretazionni  che può fare un proiprietario su un area, il quale può decidere quello che vuole, notiamo che il retino..NAF è posizionato anche sul campo da tennis e piscina, due cose che non sono state create nell’antichità. Ovvero il campo da tennis come pochi sanno è di invenzione Longobarda quindi, nella cultura occidentale il tennis è una cosa coerente, quindi soggettivamente un campo da tennis non mi da fastidio. Ma sul piano oggettivo, abbiamo delle perplessità sulla convenienza di considerare un capo da tennis posizionato in “tempi recenti” come oggetto di antica “formazione”. Cercheremo di capire in quale altre occasioni è stata fatta una richiesta  simile e se questa richiesta è andata o meno a buon fine.

Ora prima di fare una analisi geometrica andiamo a vedere gli stralci del PGT nel suo quadro  normativo estremamente preciso e dettagliato.  Passiamo al controllo all’interno delle NTA Norme Tecniche di attuazione; in questo caso il passaggio è il NAF. Questa analisi è semplicemente un passaggio di analisi che verifica la corrispondenza NAF con le Norme tecniche, cioè se sotto il retino ci sono esattamente le caratteristiche di cui si esprime il caso…ecco l’indice ..in cui si trova la norma.

Stralcio documento NTA San Donato Milanese
Stralcio documento NTA San Donato Milanese

Ecco, fate finta che dovete creare  un progetto e per fare questo avete bisogno di materiali. In questo caso abbiamo i materiali normativi che stratificano la comprensione dell’oggetto. A noi per ora interessano 4 materiali riferiti al titolo III ( NODO PRINCIPALE)  del TUC – Nodo da cui dipendono 4 articoli di cui il materiale principale è legato al nodo 18 ( articolo 18) in cui si parla di Nuclei di antica formazione ( nel prossimo aggiornamento faremo anche un disegno) .

Poi ci sono gli altri nodi che configurano quel contesto specifico.  Fermatevi su questo punto ed iniziate a riflettere. Cosi come organizzato, si percepisce che il NAF dipenda dall’interfaccia TUC, sul piano della gerarchia di importanza in ambito “urbanistico”. Ma in ambito di progettazione, urbanistica è il contrario, perchè è il TUC che dovrebbe essere interfaccia  SECONDARIA del NAF e non il contrario. Ma è probabile che questa distinzione sia solo cronologica. In ogni caso, iniziamo a riflettere.

Un altro nodo interessante è la disciplina che governa gli ambiti di antica formazione , inserita in un interfaccia nodo ancora più complessa dettagliata ed articolata. Siamo nel nodo del “Piano delle regole”. Per poter discutere una norma, occorre prima conoscerla. Per parlare di politica, bisogna quanto meno capire cose è un Piano di Governo del territorio e quindi sapere dove andare a ragionare sulle decisioni che gli amministratori prendono. Altrimenti non sei un politico ma un cazzaro, che prende gli ordini da un burattinaio. Ecco un altro stralcio che disciplina il nostro NAF.

 

 

Nodo del piano delle regole riferito alla disciplina in ambito NAF 

 

In questo passaggio si capisce che il TUC è interfaccia del NAF cioè il Tessuto Urbano Consolidato, implica la presenza di case. Senza le case o genericamente gli edifici  non può esserci NE TUC NE NAF…E QUI è SCRITTO in modo molto chiaro…

Correlazione tra TC E NAF in ambito PGT
Correlazione tra TC E NAF in ambito PGT

 

In questo nodo , ci sono esattamente le caratteristiche che deve avere un nucleo di antica formazione.. e sono indicati 7 assetti. Non viene citato nessun terreno, nessuno terreno considerato come accessorio e neutro, ergo tutto deve essere “già costruito”. Questi nodi sono stati scelti in questo modo perchè poi andranno ad interfacciarsi e coordinarsi, su tutte le aree NAF del territorio prescelto. A quel punto controlleremo che tutte le aree siano state coerentemente considerate in modo omogeneo, rispetto alle decisioni progettuali ed analitiche. Insomma il lavoro è solo all’inizio ed abbiamo molto tempo per concluderlo.

NODI CONFACENTI IL NAF NUCLEO DI ANTICA FORMAZIONE
NODI CONFACENTI IL NAF NUCLEO DI ANTICA FORMAZIONE

L’analisi prosegue nei prossimi giorni. Ci sono delle evidenze in questo primo articolo, che saltano all’occhio velocemente. Sto elaborando anche un disegno tridiemensionale per specificare meglio, la situazione . A mio modo di vedere il quadro è completo cioè il 95% del Nodo  non presenta particolari problematiche. Ci sono solo  un paio di cose che verranno esposte, nell’aggiornamento dell’articolo in questi giorni e poi lavoreremo metro su metro su tutte le aree catastali “setacciando palmo a palmo” il territorio di San Donato ma anche delle altre località, descritte sopra.

bibliografia e riferimenti referenziali in

lberto mei rossi norme trecniche d iattuazione del comune di san donato milanese e suo pgt: problematiche e configurazione tematicha dei nodi
alberto mei rossi norme trecniche d iattuazione del comune di san donato milanese e suo pgt: problematiche e configurazione tematicha dei nodi

 

 

 

a cura di  www.archiram.com “tecnical advisor corporation”

 

 

 

 

 

 

 

 

Custom modified car, uno studio di architettura di Milano, propone.

Custom modified car, uno studio di architettura di Milano, propone, una modified building, o meglio una modify-factory. Un  vecchio capannone industriale costruito negli anni 90, ormai non più adatto alle esigenze tecnologiche di questi anni, è in corso di trasformazione. Nella cronistoria del progetto, già indicata in un precedente articolo, si esponevano le fasi di sviluppo del progetto. Quello studio siamo noi e l’edificio si trova nel territorio di San Donato Milanese. Attualmente è l’unico progetto, attivo per questo genere di attività.

Custom modified car, uno studio di architettura di Milano, propone,la tendenza sempre più, diffusa a personalizzare l’automobile. Con l’innesto di numerosi accessori, è possibile, realizzare un auto unica, anche nel medesimo modello. Ormai da tempo, negli stati Stati Uniti sono sorte, delle officine specializzate non solo nella riparazione, ma  anche, nella rigenerazione e trasformazione di una vecchia automobile, in qualcosa di unico e personale.

La proposta è orientata ad imprese o gruppi d’investimento che vogliono scommettere su questo settore. Altri  imprenditori si sono dedicati al tema della bicicletta, negli stessi territori, con un certo successo. Il custom car molto diffuso negli  Stati UNiti ha preso piede anche in Italia, lentamente negli anni 80, grazie alla serie tv Hazard. Quest’onda d’influenza non è mai cessata, ed ora stanno entrando nella penisola queste nuove abitudini ed anche nuovi sport, basti pensare anche al Wake- Board di cui parleremo in un altro articolo.

Il progetto affidato ad una SPE, è stato studiato da MEI ROSSI, attivo nell’ambito dell’architettura organica dal 1989. Consta di diverse funzioni, proposte tra cui: Officina;deposito;caffetteria;office;area verniciatura;ufficio tecnico progettazione; ed altre aree dedicate ai servizi specifici per le automobili come, scuola guida ed il resto. L’edificio, cosi ricco di funzioni connesse, compresa quella di vendita, è stato dedicato a  4 marchi: Mercedes; Audi; Fiat;Ferrari. Questa scelta  non è legata a clienti o potenziali clienti ma serve per dare un esempio di come può essere organizzato il capannone.

Auspichiamo che il comune si San Donato Milanese, consenta la concessione per tale attivazione, anche perchè, gli stessi progettisti stanno aspettando da oltre 365 giorni il parere favorevole per un altro intervento in ambito sportivo e a tutti noi sembra che , sia una amministrazione lenta che mena il can per l’aia o che fa orecchio da “mercante”…Ma siamo convinti che cambiando amministrazione, le castagne dal fuoco verranno rimosse in tempo prima che si brucino.

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Tornando al progetto architettonico, qui esponiamo una delle 3 facciate dell’edificio di forma triangolare alla mappa. Nell’articolo che descrive il concetto di “riuso di edifici industriali”, potete seguire il  WIP del progetto, che è continuamente aggiornato. Il software in uso è Blender, utilizzato anche per disegnare la personalizzazione delle scocche delle automobili sportive.

Quello che vedete è l’ingresso. Attualmente l’assetto è provvisorio perchè, si darà la possibilità a chi è interessato di utilizzare una modulazione diversa nel progetto, ma gli indirizzi generali sono impostati per garantire ,che già vi sia stata una possibilità di scelta  tipologica, da cui non si può fare a meno.

Qui sotto potete vedere un filmato proveniente da una delle trasmissioni del canale digitale tv  D-MAX,  sui come è organizzato il custom modify. Come vedete in questo caso lo spazio interno utilizzato, non è eccessivo, ma il deposito e l’area espositiva richiede spazio, comprendendo anche l’area officina.

Custom modified car, uno studio di architettura di Milano, Propone il progetto di MEY ROSSI, ( lo skiliner che sviluppa il progetto) . << siamo impegnati  nell’efficienza massima del risultato, degli equipaggiamenti sia architettonici che ingegneristici, per fare in modo che gli ingegneri e l’impresa poi incontrino meno problemi possibile. Stiamo simulando, le problematiche della modifica di un edificio che per il 50% è già presente>>.

Infatti il Comune, sebbene, lavori in modo lento, ha già, predisposto da tempo un aumento consistente di volumetria. Con i comuni lenti ed inefficienti ( di solito quelli governati da giunte sinistrosse) bisogna lavorare, su più progetti in modo da portarli avanti tutti assieme, perchè se li metti in coda, dopo 1 anno trovano, gli architetti a raccogliere immondizia sotto i ponti ed a mangiare scarti di bistecche nei cassonetti.

Attualmente la SPE  che ha in carico il progetto, sta lavorando per aziende internazionali, ed ha esperienza in edifici commerciali semplici o complessi, quindi è in grado di “fisarmonizzare” le procedure. Il progetto a fisarmonica, consiste nell’aumentare il volume dei tecnici in coordinamento, per lo sviluppo di ogni singolo progetto, sulla base del budget a disposizione. La presenza di nuovi tecnici , oggi garantisce anche un superiore controllo di qualità, sia sui dati che sull’assistenza di cantiere.

 

PRATICHE EDILIZIE TUTORIAL :CONSIGLI UTILI

Prima di  entrare nel dettaglio delle NTA e del tipo di pratica da organizzare per fare un progetto, è utile  capire la strategia progettuale. La strategia psicologica,economica,sociale ed in fine “tecnico-strategica” è un argomento altrettanto necessario. Per questo nasce la rubrica PRATICHE EDILIZIE TUTORIAL :CONSIGLI UTILI

Il nostro comune di riferimento alle soglie di Milano ( anzi confinante con Milano ) è come sempre S.Donato Milanese.  Il PGT di S.Donato Milanese, a detta dei “tecnici” dovrà essere rinnovato, questa è l’ultima cosa che mi è stata detta. Quando dicono cosi di solito, è perchè hanno capito che tu hai capito che ci sono “gravi mancanze” e che le modificheranno. Capire la psicologia dei tecnici comunali è fondamentale, per comprendere come le pratiche edilizie , rallentano o si velocizzano.

IL TEMPO 

Quando avete la necessità di organizzare un progetto sul territorio di una certa dimensione, prendetevi per prima cosa almeno 3 anni di tempo burocratico.  Attualmente l’Italia non sta facendo alcuna riforma e non ha avviato alcuna riforma, infatti dal 2008, anno della caduta del Governo Berlusconi, non è stato fatto un cazzo.

Premesso che la legge urbanistica è una cosa che andrebbe usata come carta da cesso e che è difficile che ci sia qualcuno in grado di capire come funziona, per arrivare in fondo ad un progetto e realizzarlo, è utile, il principio della pazienza parsimoniosa.

COME FUNZIONA UN ASSESSORE

Spesso,  le persone pensano che nell’arco di un mese o una settimana ( cosa che accade in paesi sviluppati come Germania Francia e Stati Uniti ma anche il resto d’Europa) si sbrighino le pratiche burocratiche cosi come sono state annunciate da un primo incontro con l’assessore dedicato .

Non è cosi!..

In realtà i tempi burocratici contengono anche delle valenze politiche, in base alla composizione del consiglio comunale, quindi prima di effettuare un progetto dovete studiare il comportamento e le dinamiche del consiglio comunale. Ad esempio quello di San Donato Milanese non funziona dall’anno in cui è morto Mattei.

Con PRATICHE EDILIZIE TUTORIAL :CONSIGLI UTILI ,  la rubrica in fase di continuo aggiornamento, si arriva ad un tutorial complessivo. Tutto corredato da una serie di esempi generici e storiciIl consiglio che possiamo dare al cliente è quello di non scoraggiarsi. Infatti anche a San Donato Milanese si “costruisce ” e si realizzano i progetti e devo dire che qualcosina salta fuori.

LE ASPETTATIVE ECONOMICHE

Nell’attesa, di solito il cliente che era propenso a spendere dei soldi per un progetto, spende soldi per altro. Invece il consiglio è quello di “accantonare” delle somme  interessati per finanziare il progetto, perchè le banche in Italia non funzionano. Le banche italiane, non finanziano progetti ma mutui di quello che è già stato costruito.

Se accantonate la giusta somma, dopo la fase burocratica che può durare da un anno a 3 anni, avete la spinta propulsiva utile a sviluppare un progetto.

Spiegheremo nel dettaglio in riferimento alle NTA di San Donato Milanese, come funzionano spefiche pratiche.

Ad esempio San Donato Milanese si trovebbe nel Parco Sud, eppure negli ultimo 30 anni sono stati fatti degli scempi urbanistici senza precedenti di cui parleremo nel dettaglio, nel prossimo articolo, intanto questo primo tutoria si esaurisce con il primo consiglio.

  1. Qualsiasi sia la località in cui dovete realizzare un progetto in Italia,  seguite il consiglio di Leonardo  Da Vinci. : Costanzia: non chi comincia, ma quel che persevera.    

per ragguagli di qualsiasi genere  spe@archiram.com ( Servizi Progettazione Edilizia) – Archiram – Distretto Parco Sud Milano.

ps ( salvate la pagina nel vostro book-mark, perchè la rubrica è gestita in 10, articoli e relativa documentazione allegata.

GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA : STORIE

STATO DELL’ARTE

Per essere la giornata mondiale della terra, ce la caviamo con alcune guerre in corso, con terremoti irrisolti.  Non importa, l’importante è che le tecnologie di monitoraggio del disastro vadano avanti e che nuovi software di realtà virtuale spingano gli incapaci a progettare territori. Continuano gli incapaci anche a fare PGT ( Piani di Governo del Territorio) senza alcuna capacità di amministrare realmente le cose. Aspettano mesi e mesi per uno stupido parere sull’inserimento di un area sportiva, all’intero di un contesto urbano che farebbe respirare più ossigeno a giovani e meno droghe. Nei territori padani, aziende per l’estrazione degli inerti distruggono il sottosuolo.  Con le loro voragini, conseguenti, anche il lavoro fatto da Leonardo da Vinci, va a puttane!  Non importa , tanto organizziamo la raccolta cartacce dei bambini delle scuole e delle colonie estive.

BOZZE DEL DISASTRO

Aumenta la realtà virtuale in Italia ma intere aree terremotate non sono ancora state ricostruite e gli anni passano. La disoccupazione degli studi di architettura è al “deboscio secolare” e i villaggi medievali cadono a pezzi, ma l’editoria sulla cosiddetta “cultura medievale italo-piteca” è sempre li. L’Italia funziona la dove c’è un cazzo da far tirare.

Le scoperte archeologiche si fanno “a cazzo” non c’è una pianificazione. Se si scopre qualcosa è perchè qualcuno deve far passare un gasdotto e di conseguenza, dovendo scavare, si scoprono “gli scheletri nell’armadio”. A quel punto lo “pseodu-archeologo” che si risolleva dal lungo sonno scopre che esistevano in italia i Longobardi ( quest’anno si ricordano i 450 anni dal loro arrivo) .Cosa vuoi che siano i Longobardi? dei cagacazzo, venuti qui in gita turistica. 200 anni di regno e 25 Re, proprio una bazzeccola, quindi in ogni città non si può trovare un cazzo.
Esperti di storia di noantry, con riviste , mantenute da non si sa quale sistema editoriale , che solo 3 anni fa ti sputavano in faccia, dicendo che in quel punto null’altro c’è che 2 squallide ed inutili tombe di mendicanti di passaggio. Gente che lascia lavorare , lavastracci senza titoli facendosi rappresentare nel ruolo di “storico”.

L’incompetenza secolare vive su chi dovrebbe avere ruoli portanti.Intanto i poterei politici mantengono le loro posizioni, sulle rotte dei gasdotti, oleodotti e la dove sono presenti giacimenti di Uranio. Un primo stralcio dell’ecologia planetaria , potrebbe darvi un idea di come stanno , forse, le cose.

Il senso della  Natura è forse dimenticato, cosa faccio io? sto allevando una piccola quercia, ed altre cose :

https://www.archiram.com/senso-della-natura/     

A a cura di  www.archiram.com

progettisti di arredo urbano

PROGETTISTI DI ARREDO URBANO.

Criteri di progetto  con dati analitici , su progetti in corso a tema post-industriale. Esempio di arredo urbano, sviluppato dai progettisti di archiram progetti.

CENNI STORICI

Tra i migliori progettisti di arredo urbano al mondo abbiamo il plantageneta che fu, Frank Lloyd Wright. Chi vi scrive è all’interno di ADAO , ( amici dell’architettura Organica da non confondere con altre sigle sorte dopo  che non centrano una  emerita con l’architettura ) quindi una garanzia di attendibilità professionale, cioè chi vi scrive non è un cazzaro.

Nell’esempio che segue vi descriviamo anche con, pagine dedicate ( in costruzione) la modalità di sviluppo di un “arredo urbano” sensato. Il buon senso in queste cose è necessario. Spesso, l’arredo urbano viene interpretato con la tracotanza di chi vuole mettere per  forza qualcosa di innovativo,  per far vedere  quanto è bravo. In realtà nella progettazione urbana si lavora su due  declinazioni diverse ma unificanti.

Nel primo caso si tratta di migliorare un progetto o una situazione scadente che è già esistente. Nel secondo caso, bisogna considerare che attorno ad un nuovo edificio vi sia la possibilità di disegna un ampia superficie che lo introduca e lo contestualizzi assieme agli elementi urbani esistenti, questo non significa che deve imitarne le fattezze.

ESEMPIO STORICO

Un  esempio storico nella contemporaneità è il Museo Guggenheim di New York, dove il  progettista ( Frank Lloyd Wright ) considerava il contesto come la porzione di area di Central Park, ed il resto del contesto era rappresentato dalla strada urbana, chiudendo il linguaggio di progetto in un sigillo legato al tema dell’autorimessa, che con un pizzico di astuzia diventa museo.

Guggenheim_ny_disegno_urban museo Guggenheim di Wright costruito nel 1959 a NW sulla 5 Evenue
Guggenheim_ny_disegno_urban museo Guggenheim di Wright costruito nel 1959 a NW sulla 5 Evenue

Dove si trova esattamente questo edificio ed il relativo ottimo contesto urbano che da verso  il laghetto di Central Park? Chi trova questo edificio è stato a New York chi non sa cosa è questo edificio, NON  è stato a New York,

DETTAGLI DELL’ESEMPIO STORICO

Qui il disegno urbano è rappresentato dall’edificio stesso che esalta la strada, ma anche il contesto naturale  dirimpettaio. Grazie alle viste di Google Earth potete valutare questo edificio abbastanza celebre ( il museo d’arte più moderno al mondo mai costruito nella storia). In questo breve sorvolo, potete apprezzare meglio il rapporto tra l’edificio ed il contesto urbano e viceversa. Ma per i dettagli occorre acquistare un libro dove sono spiegati i disegni architettonici dell’architetto in questione + dettagli del progetto di Central Park. Cosa che non è presente in Google Earth, troppo approssimativo anche nei dati storici.  Ecco un testo molto interessante di Francesco Dal Co. Riteniamo sia ora di finirla con le approssimazioni e le banalità e si torni a fare urbanistica ed architettura , seriamente. Nell’epoca delle API dove nessuno più si prende la responsabilità di definire i dettagli  noi  diamo alle cose il loro nome.

disegno urbano ed architettura il Guggenheim di NY
disegno urbano ed architettura il Guggenheim di NY

Attualmente , noi, ricollegandoci al progetto di riuso di edifici industriali, stiamo elaborando il disegno urbano, attorno ad  un edificio, in fase di rigenerazione organica.  Il disegno analitico di superficie è assente nella maggior parte dei pgt, perchè tra gli oneri non considerano il disegno urbano.  Per queste menti timide e deficenziali ( neologismo utile) gli oneri si limitano a bitume e fogne e 4 aiuole. Qui siamo in un contesto sub-urbano presso sud Milano.

Dettaglio dell’operazione in corso.

Archiram progetti studia i progetti nel dettaglio architettonico per armonizzare l’edificio al contesto, sia nelle superfici a terra che nelle superfici verticali. Per questo occorrono giorni e giorni da dedicare alle modifiche e alle correzioni e agli errori di progetto. Diamo indicazione a chi produce software di contestualizzazione che non sono adatti alla progettazione architettonica. Devono migliorare molto prima di raggiungere il livello dei nostri dettagli. Google earth ( Specie nella versione web assolutamente inutile)  infatti è insufficiente sul piano architetturale perchè ogni edificio ha una definizione pessima..e non è strutturale.

LIMITI EVIDENTI DI GOOGLE EARTH E RIPERCUSSIONI SUI COSTI DI PROGETTO

 Tutti i sistemi google earth  sono inutilizzabili da professionisti dell’architettura che devono cmq attrezzarsi con dei droni e con sistemi topografici tradizionali per risolvere i problemi di definizione particolareggiata. In specifico modo  nel peso degli alberi. Pensano di essere avanti,  invece  sono  ancora molto indietro.  Impossibile sostituire l’architetto, il solo  in grado, nel contesto, di arrivare al dettaglio, a mano.  Non ce la farete mai perchè siete in guerra commerciale tra diverse aziende produttrici di programmi, tanto che ormai ci siamo stufati delle vostre inefficienze e stiamo tornando a lavorare  manualmente.

DATA : Per lo sviluppo di un disegno urbano, all’interno di SPE project sono necessari 5000 euro di anticipo ed  un saldo che parte da 20.000 € per info potete scrivere a progetti@archiram.net

progettisti di disegno urbano
progettisti di disegno urbano. Come potete notare nell’immagine. c’è un esempio di estrazione da google Earth di una texture urbana, che risulta essere di pessima definizione oltre all’impossibilità di estrarre il 3d. Anche sketchup. è un programma molto limitato in tal senso  perchè non arriva al dettaglio del marciapiede, che dobbiamo fare noi con ripercussione sui costi che deve assorbire necessariamente il cliente. Se google EARTH fosse utile e preciso avremo dei costi..di progettazione dimezzati.

 

Bibliografia

Giuliano Chelazzi (ed.), Frank Lloyd Wright. Precursore dell’architettura moderna. La continuità dell’architettura organica, Migliorini Editore, Volterra 2007.

Robert McCarter (ed.), On and By Frank Lloyd Wright. A Primer of Architectural principes, Phaidon, 2006
Margo StipeFrank Lloyd Wright. Disegni e ricordi, White Star, 2006
Alan HessFrank Lloyd Wright. The Houses, Rizzoli, 2005
Frank Lloyd WrightFrank Lloyd Wright. An Autobiography, Pomegranate Communications, 2005

 

Rustici compravendita rustici in Toscana Umbria Marche Lazio Bonus ristrutturazioni 2018

Rustici compravendita rustici in Toscana  Umbria Marche Lazio.

Modalità di ricerca rustici nelle zone definite.

Città su cui vertono le nostre ricerce : Città di castello; Pietralunga; Montone; Gubbio; Fabriano; Tolentino; Perugia; Nocera Umbra; Assisi; Spello; Foligno ; Norcia ; Cascia ; Ferentillo ; Terni ; Narni ; Orvieto ; Orte Viterbo ; Rieti. Area di ricerca preliminare: zone battute con prezzi “relativamente calmierati” ** analisi prezzi nelle prox settimane. Link per l’analisi dei prezzi sul territorio prescelto https://www.agenziaentrate.gov.it/servizi/Consultazione/ricerca.htm

Vai alla pagina https://www.archiram.com/Rustici/Acquisto_rustici.htm

Agevolazioni economiche e fiscali fondi europei ed il resto.

Lo scopo dell’acquisto di una casa rurale antica, o rustico in collina, varia in base a diversi obbiettivi o scopi che noi chiameremo mission; le mission all’interno delle varie sequenze che portano alla ristrutturazione e vendita si fondano anche sui risultati proficui che si possono ottenere. Di seguito un elenco di mission suggerite

Specchietto delle detrazioni.  Bonus casa legge di bilancio 2018.Guida dei costi  ammessi in detrazione fiscale Irpef.

Sarà possibile la detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute anche per ristrutturazioni attivate dal 31  Gennaio 2018.

  • Bonus ristrutturazioni
  • Ecobonus
  • Bonus verde

La proroga del bonus ristrutturazioni è una delle misure contenute nel testo ufficiale di Legge di Bilancio 2018, in vigore dal 1° gennaio 2018. Anche per i lavori avviati a partire dal 1° gennaio 2018 e fino al prossimo 31 dicembre sarà possibile beneficiare della detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute ed entro il limite di 96.000 euro di spesa. A partire dal 1° gennaio 2019 il bonus per lavori di ristrutturazione edilizia tornerà alla misura originaria prevista dall’art. 16-bis del TUIR: la norma originaria prevede una detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute, fino al limite di 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Con il decreto legge n. 83/2012 è stato, per la prima volta, portato al 50% il bonus ristrutturazioni e a 96.000 euro il tetto di spesa agevolata, seguito da numerose proroghe, ad ultimo quella prevista dalla Legge di Bilancio 2018.

Bonus ristrutturazioni 2018: Quali lavori, ne fruiscono.

  • lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia realizzati   nelle parti  comuni di residenze:   condomini (modifiche relative alle lettere a), b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001);
  •   Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia attivati  su  unità immobiliari residenziali singole, di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze (mutazioni  elencate alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001).

ESEMPI:

  • Ampliamento e migliorie bagno, dei servizi igienici
  • sostituzione di infissi esterni e serramenti
  • rifacimento di scale e rampe
  • interventi  in cui si evidenzia  il risparmio energetico
  • Nuove recinzioni per delimitare le aree private.
  • Nuove  scale interne.
  • Realizzazione di ascensori e scale di sicurezza

 

La Guida Ristrutturazioni edilizie 2018  agenzia entrare è un documento pubblico gratuito che noi abbiamo caricato nel sito e che potete liberamente scaricare o consultare. Lo abbiamo inserito perchè  spesso i documenti del governo cambiano assetto o link, in questo modo lo avrete sempre a disposizione per verificare, qualsiasi cosa.

https://www.archiram.com/pdf/Guida_Ristrutturazioni_edilizie_2018.pdf 

Vi daremo notizie anche su modalità di scelta di terreni in merito alle modifiche del pgt. ..Nel prossimo articolo, vi daremo addizionali dettagli.

 

Grattacieli Milano. Il grattacielo della Via Gluck.

grattacieli milano in via gluck
grattacieli Milano
skycraper gluck

Grattacieli Milano. Il grattacielo della Via Gluck.

Il grattacielo della via Gluck. Milano ed i suoi grattacieli, è nettamente insufficiente. Occorre spingere oltre. Alberto Mei Rossi, insiste in quelle che definisce  ” maledette provocazioni”. L’edificio concepito con la modalità twist, si attorciglia come una punta di trapano conficcata sul terreno, alta circa 600-750 metri. Il progetto visibile nel trailer, sarà consegnato  il 21 dicembre 2018. Si tratta di, parte, del progetto Sforzinda.

La storia millenaria di Milano che ospitava le prime torri, durante l’epoca delle configurazioni Romane ( due cerchie di mura non concentriche a difesa della città) per poi rinnovarsi con le torri medievali, strutturate su quelle romane, suggerisce nuove idee per il territorio. La verticalizzazione delle funzioni è un passo necessario, per far tornare intere aree, totalmente verdi.  La vera sostenibilità non è riempire condomini di alberelli ma liberare spazio a terra.

a cura di www.albertomeirossi.com

grattacieli milano in via gluck
trailer draft megatall sforzinda gluck skycraper grattacielo Milano

Categories: Grattacieli Milano

STUDI DI ARCHITETTURA MILANO PER HOTEL

studi di progettazione hotel milano legnano centri benessere

STUDI DI ARCHITETTURA MILANO PER HOTEL.

Ann: Ci sono diversi STUDI DI ARCHITETTURA MILANO PER HOTEL. Nel nostro caso, se necessiti di un progetto per hotel , puoi scriverci a hotel@archiram.net, descrivendo che necessità hai, e ti risponderemo entro le prossime 72 ore. Spedisci una mappa e ti manderemo nell’arco di 72 ore, 10 ipotesi di progetto diverse per il tuo terreno. (** dipende dal flusso richieste). ps astenersi perdi tempo o cazzari.

Tieni conto che in base alla nostra esperienza, probabilmente tu hai la necessità di fare un progetto alternativo o integrativo rispetto a quello che ti ha fatto il tuo professionista che ti segue da sempre.  Probabilmente non è specializzato in alberghi. Non cacciarlo!  perchè “ci serve vivo”.

Questa sezione è dedicata a chi cerca STUDI DI ARCHITETTURA MILANO PER HOTEL   che si trovano nella zona di Milano Legnano Malpensa o nel circondario, tuttavia operiamo in tutto il mondo. Chi vi scrive ha collaborato con professionisti che hanno per incarico molto spesso la progettazione di alberghi di alto rango come gli Sheraton e gli Hilton.

La nostra esperienza deriva dagli uffici dello studio arch.  Willi Ramstein , il più rappresentativo architetto della Sheraton di Boston. Possiamo sviluppare progetti con i concetti fondamentali che qui forniremo gratuitamente come prima indicazione. Per progetti che provengono da quella catena catena, ci coordiniamo ovviamente con il master.

Detto questo , prima di contattarci, e se avete intenzione di attivare il progetto di un  hotel, assicuratevi della presenza sul vostro terreno dei tre parametri fondamentali.

  • Accessibilità
  • Contestualità
  • Funzionalità

ACCESSIBILITA

Il progetto : “STUDI DI ARCHITETTURA MILANO PER HOTEL” anche un magazine interno al sito che a breve sarà attivo. L’accessibilità deve essere condita e farcita dalla vicinanza di aeroporti o stazioni sul contesto. La raggiungbilità  è locale e globale. Facilità di accesso locale significa dare importanza  alla presenza ad esempio, per un albergo di 40 camere che occupa circa 1000-2000-3000 mq di slp, di almeno 100 posti  auto attorno al terreno e almeno 40 posti auto nell’edificio stesso. Deve esserci la possibilità di realizzare parcheggi interrati in base alle NTA del comune ( Norme tecniche di attuazione) .Generalmente queste norme lo consento.

CONTESTO

Altro aspetto fondamentale è il contesto, se attorno al terreno , c’è un edificio dismesso o degradato in vista, il terreno non va bene.  Se il contesto è degradato, la realizzazione anche di un buon albergo non è sufficiente per attirare visitatori, il viaggiatore rifugge zone degradate.

FUNZIONI

Terzo aspetto ma non meno importante è la possibilità di organizzare le funzioni in modo da consentire la vicinanza della scala alla reception. Se vi hanno fatto un progetto è la scala è lontana dalla reception siete in presenza di un progetto che non va bene, ed occorre fare una modifica sostanziale. Per creare questa condizione, occorre che a piano terra vi siano, una serie di aspetti dimensionali, importanti. Per farla breve lo spazio a piano terra non deve essere rettangolare ma il terreno deve avere una forma quadrata. Siccome questa condizione di perfezione geometrica non è quasi mai presente, dovete tenere conto che la forma tenda, almeno alla forma quadrata.

Nel prossimo articolo daremo altre informazioni dimensionali utili, in funzione della forma base e delle fome possibili, rispetto al tipo di contesto, per creare un disegno originale.

Chi vi scrive ha collaborato con  l’architetto che ha costruito lo Sheraton di Bari, Catania, che ha definito la ristrutturazione di uno Sheraton Four Point a Roma, che ha firmato lo Sheraton Malpensa ed un Hilton a Matera.

Tra i miei progetti realizzati abbiamo il welcome hotel di Legnano , rigorosamente gestito alla perfezione dall’architetto Albè, un ottimo professionista, che aveva l’incarico edilizio da parte del cliente. Noi abbiamo gestito la direzione artistica  lo skyline e la pianificazione funzionale. La collaborazione tra me e gli studi tecnici è sempre stata soddisfacente portando buoni risultati, se la competenza era alta.  L’esempio del progetto di albergo su Legnano è un modello cui facciamo riferimento per tutti gli altri progeti.

Attualmente la base organizzativa consta di una sas fissa di collaborazione + 2 società di ingegneria di supporto.

 

Studio di progettazione : cosa fa e come lavora

studio di progettazione bottega di progetto

Studio di progettazione : cosa fa e come lavora.

Lo studio di progettazione non è uno show room non presenta arredi o progetti fatti da altri ma realizza nuovi progetti. La differenza sostanziale tra uno show room on line ed un interfaccia di progetto è proprio questa. L’interfaccia di progetto come la nostra, possiede delle aree magazine, ma orientate quasi tutte sulla storia dell’arte e dell’architettura.

Bisogna ergo distinguere queste due cose, per evitare, equivoci. Questo sito è una interfaccia di progetto che richiede la presenza in ufficio dell’interessato al progetto, oppure l’iscrizione al servizio, per quanto attiene gli arredi. I progetti sono esposti con cautela,le realizzazioni pure. Nella seconda fase della primavera, esporremo più cose che abbiamo realizzato negli anni, ma sopratutto nei particolari.

Originalità.

Ricordiamo, quindi che la nostra progettazione si fonda sull’originalità. L’originalità è quel parametro che consente di avere , un progetto che precedentemente, non c’è mai stato, sebbene ci sono alcuni progetti dalle caratteristiche abbastanza popolari.

Originalità di una bottega in una immagine di repertorio

studio di progettazione bottega di progetto
studio di progettazione bottega di progetto