Over Shot Day

1 agosto 2018 è l’over shot day. Si tratta del giorno in cui il mondo consuma tutte le risorse naturali a disposizine, per il resto dell’anno l’umanità si sostiene “con artifici” poco salutari per l’uomo stesso. In tal proposito, v’è la necessità di ripensare l’organizzazione tra città e territorio. Tutti si preoccupano solo di fare cazzuti concorsi di architettura su come inserire corentemente nel contesto urbano dei progetti e dei nuovi edifici. Nessuno che riprenda il discorso del rapporto tra insediamenti umani territorio e città contemporanee. Lo stoltezza , l’indolenza e l’insipienza continua a dilagare, fino al momento in cui il collasso globale sarà inevitabile.

… continued…

Studi di architettura per case di lusso

 

VILLE DI LUSSO – TUTORIAL 2 .

 

Potete andare direttamente all’argomento che vi interessa saltando i passaggi che al momento possono non  interessarvi, per chi dal disegno ha già intuito tutto può scriverci direttamente su progetti@archiram.net , i giornalisti, che volessero esporre nostre idee anche non relative a questo articolo ci possono scrivere su  press@archiram.net

 

  1. PARAMETRI DEL LUSSO E DEL LUSSO PER LA CASA
  2. OSSERVAZIONE DEL MARKETING
  3. GLI SNOB CULTURALI
  4. L’ACCESSO AL LUSSO è UNA DECISIONE PROGETTUALE
  5. GLI INFLUENCER
  6. ELENCO AZIENDE DEL LUSSO
  7. PROGETTAZIONE CASE LUSSO-PROCESSO OPERATIVO

Premessa

Il primo tutorial sull’idea di  come sviluppare case di  lusso può essere collegato anche al tema della casa del  futuro. Il lusso attraversa diversi campi, dall’hotel agli uffici, alle abitazioni. Lo studio di architettura che progetta il lusso deve vivere nel lusso? non sempre è cosi. CI sono fasi in cui l’ambiente non è di lusso. Le Corbusier progettava ville di lusso, in una casetta in legno, prossima ad una spiaggia in costa azzurra. Non era propriamente una villa. Frank Lloyd Wright progettava case di  lusso in una tenuta molto semplice anche se grande nel deserto dell’Arizona, non assimilabile ad un ufficio lussuoso, in centro, a Chicago, anche se da Chicago egli, proveniva.

I parametri suddivisi in paragrafi per definire una casa di lusso, sono importanti anche perchè noi, progettiamo anche con queste caratteristiche. Il primo aspetto è che il lusso costa. Il vero lusso è anche qualità, la qualità significa durata nel tempo degli elementi della casa e , possibilità anche di poterli governare. Molte persone spesso scambiano il lusso per una moda e poi dopo aver richiesto  elementi che di solito sono costosi escono con la frase ” e ma il glicine bisogna pulirlo,… e ma il vetro poi si sporca”..

I poteri dello stile di vita.

….Sono persone normali, ergo non abituate al fatto che esiste un giardiniere o colui che si occupa della pulizia della casa.  Il lusso è possibile per persone con possibilità economiche elevate , anche per questo motivo, non è una questione di status symbol, ma di avere il potere di mantenere, uno stile di vita , ergo di creare indotto ed economia con il lusso.  Il lusso è eleganza e chi ci arriva non lo fa per status. Lo status symbol è un filino sotto la categoria del lusso. Il lusso non è ostentazione. L’ostentazione trasforma il lusso in sciatteria, e provincialismo. Chi arriva ad un certo livello è probabile che abbia sudato e quello che ottiene vuole che sia unico per lui o per pochi. La sua autostima crollerebbe, o ne  avrebbe un contraccolpo negativo.

Chi vive nel lusso non ha una mente miserabile, non va in panico per qualsiasi stupidaggine, di solito si tratta di imprenditori, capaci di governare qualsiasi situazione difficile, oppure sportivi propensi alla ricerca di cose autenticamente per pochi. Il lusso attira invidia. L’ostentazione attira l’invidia. In alcuni casi chi vive nel lusso vuole farlo vedere per far si che gli altri , lo riconoscano solo nel lusso e non in altri ambienti, questo genera la  “legge di attrazione”. Ma si tratta solo di un aspetto esteriore. In ogni caso, consigliamo sempre a chi vuole, fare una casa lussuosa, di non farla in un quartiere popolare oppure in periferie sub urbane, ma in villaggi dedicati che  vengono , controllati con maggiore frequenza da parte delle forze dell’ordine. L’invidia è una brutta erbaccia, di conseguenza è meglio non annaffiarla

PARAMETRI DEL LUSSO PER LA CASA

In un recente articolo del sole 24 ore, viene descritta la “quotabilità” , ed i lusso viene associato spesso alla moda ed agli stilisti più importanti. IN un articolo  del 2017   Valentino, era considerato “quotabile” al primo posto  (   Dicembre del 2017) . Prima di addentrarci nel tema affrontato nell’articolo, bisogna considerare il peso  specifico del lusso.

Tutti noi possiamo intuire che una automobile Lomborghini, Ferrari o Mercedes sono considerate di Lusso e costano a partire da 80 mila dollari circa. Ma posso anche spendere 25 euro per un sigaro , sono solo 25 euro ma è lusso, se è un sigaro cubano,  Montecristo. Spesso sentiamo la frase “per me è un lusso non me lo posso permettere” magari si tratta di un paio di scarpe da 200 euro. Ma cos’è il vero lusso? Torniamo alla descrizione di come va governato un progetto di questo genere; perchè è vero che, il lusso deve fare al differenza, ma è anche vero che il prezzo deve essere onesto perchè non possiamo ingannare nessuno.

OSSERVAZIONE DEL MARKETING

Se un oggetto di design di livello medio o alto, viene acquistato in un negozio da persone considerate e catalogate come “meno abbienti”, il prezzo si declassa e si dimezza, cioè il prodotto viene declassato perchè, chi guadagna molto di più ed appartiene ad una categoria sociale superiore , non vuole essere associato a quella specifica persona. Questo è il mercatismo o il marxismo leninismo del marketing. Ma più o meno funziona sempre cosi, tuttavia, il metodo con cui il  lusso viene formattato , e organizzato, ora è diverso e quello schema è obsoleto. Nasce una nuova categoria che travalica il lusso, di cui discorreremo nei prossimi mesi.

Sta accadendo che  alcuni oggetti,  vengono nascosti ( cibo, vestiti, tecnologie ) in specifici “cluster” e di conseguenza non vengono nemmeno esposti nei super mercati di specifiche zone periferiche, considerate come aree di soggetti  esclusi. Ci sono altri metodi di esclusione sociale da specifiche aree commerciali, che si fondano sul comportamento di addetti alla sicurezza di alcune aree  specifiche. Lo scopo è allontanare le persone che sul piano esteriore danno l’idea di essere coloro che “non comprano”.

In realtà chi possiede molte ricchezze, non guarda queste cose. Chi vive nel lusso, non guarda queste cose. Il 90% di chi possiede beni di lusso , in realtà guarda all’essenza della persona, ergo vuole vedere quello che sei e quello che sai fare non quello che hai. Il radical chic invece deve per forza ostentare la differenza. Attenzione però perchè spesso “giornalisti” social-pop, tengono a stigmatizzare, chi crea una ostentazione onesta, e a lasciar correre il radical chic, proprio perchè egli stesso lo snobba.

GLI SNOB CULTURALI

Sono i peggiori. Siccome loro fanno conferenze e vendono 150 copie del loro libro ed hanno il potere di farlo, gli altri sono dei poveri sfigati. Il problema è che spesso google conferisce a loro una credibilità del tutto “artificiale”. C’è una differenza enorme tra questi soggetti e chi vende milioni di copie. Il milionario trasuda umiltà e gentilezza. Arroganza,ripugnante e pedantesca saccenteria , e “saputoneria” non è lusso e detto in parole povere si chiama “bigiotteria”. C’è anche la “bigiotteria” della cultura, quella spesso ostentata nei social. La vendita di un libro, non dipende dai “social” ma dal passaparola dei libraio oppure da lobby che ne pianificano il successo con una storia più o meno credibile. Ma nel 90% dei casi le lobby all’inizio non sanno assolutamente come organizzare le cose. Deve esserci, in ogni caso un talento naturale che emerge, poi il tutto viene pilotato per prolungare il successo che in Italia si scontra con le dimensioni delle vendite mondiali e cade rovinosamente in una fogna.

L’ACCESSO AL LUSSO è UNA DECISIONE

Per capire, quali sono le motivazioni del lusso, e per quale motivo volete fare un progetto del genere, ebbene che capiate, cosa noi intendiamo per progetto del lusso, in modo da potervi  interfacciare con noi senza filtri. L’accesso al lusso è spesso una decisione progettuale. Vi spiego con un esempio. Se una famiglia può permettersi 500 mq in una periferia sub-urbana di Lodi, è palese che rinuncia al lusso. Se invece decide di progettare una villa da 200 mq con i parametri del   lusso, nella colline di Brunate o Argnegno  ( Como ) vuol dire che sta facendo una scelta molto diversa, perchè vuole andare a vivere in un contesto sociale migliore e vuole incontrare nuove opportunità, per passare dalla media borghesia ad un gruppo di persone con maggiori opportunità.

Si tratta di una scelta consapevole. Chi invece ha ereditato ricchezze si preoccupa solo di mantenere questo livello e non ha problemi a vedere “nuovi arrivati”, perchè chi ha sufficienti ricchezze materiali sa che la sua ricchezza non dipende dalla povertà di un altro, altrimenti cadrebbe nella visione radical chic o marxista leninista. Allora se l’accesso al lusso è una decisione, all’inizio occorre capacità organizzativa e di sacrificio e questo è possibile solo con un “progetto”; molte volte è il progetto architettonico che entra in gioco.

GLI INFLUENCER

Su instagram proliferano gli “influencer”. Sono coloro che espongono uno  stile di vita, in cui mostrano oggetti e prodotti di un certo livello di mercato, oppure un intero mondo o stile di vita. Perchè quello stile di vita ti fa entrare in un mondo dove l’area cluster definisce gli acquisti che farai.  Gli influencer su  instagram spesso seguono gli architetti, anche se non mostrano il medesimo stile di vita. Il motivo è semplice. Architetti Designer Geometri Ingegneri , creano le città in cui viviamo, costruiscono auto, edifici hotel e sono più attenti al gusto del normale “cittadino”. A loro interessa il tuo parere , qualsiasi sia il tuo livello economico o sociale .Gli architetti poi creano colori mondi arredi, e le aziende, giustamente danno un occhiata anche all’ultima ruota del carro.

ELENCO AZIENDE DEL LUSSO

Spesso nel settore del lusso si tende a fare classifiche, e studiare in modo analitico, l’elenco delle migliori in base al fatturato, chi lo fa ha studiato solo economia e non sa nulla di design, quindi ne da una valutazione meramente numerica, in base alla risposta del pubblico. Questo genere di atteggiamento  è utile ugualmente a conoscere l’elenco delle aziende, ma non fa bene ne al lusso ne ai compratori che nel 2017 si sentono inferiori a chi a comperato di più da Valentino  rispetto ad Armani.  Quando si parla di Lusso , ergo , spesso si parla di aziende italiane della moda e del design.  L’elenco mondiale delle migliori aziende è aumentato perchè la richiesta di lusso , (non ostante   la crisi mondiale), è aumentata. Forse in Italia su certe cose mancherebbe solo il coraggio.

Lo studioso , del fenomeno del lusso Pambianco ha stilato una classifica di 50 aziende maggiori da considerare nel settore del Lusso , entrate in Borsa. In questo caso la discriminante è la presenza nelle borse mondiali o nella borsa di Milano. I parametri in questo caso sono puramente di fatturato. Del resto il lusso deve piacere, se non piace non vende, ergo per non sbagliare si va a vedere il fatturato. Ma il fatturato è solo uno degli aspetti per definire un azienda e quindi un prodotto nella categoria del lusso.

Il lusso di una casa non è solo nel bagno.

Nel settore del design Pambianco ha inserito un elenco  di  15 aziende  che poi ha aggiornato a   25 aziende, perchè ha considerato le  società di design , dell’arredo bagno e dei rivestimenti. L’analisi è troppo parziale e secondo me insufficiente. Una casa non è solo arredo-bagno. Non si capisce per quale motivo una casa di lusso si giudica dal “Bagno“. L’arredamento ed i materiali  “pregiati” fanno riferimento a tutto l’habitat della casa. In questa analisi manca la casa di lusso ed i progettisti della casa di lusso, ma non solo, manca tutto il comparto nautico  in cui l’Italia ha forti numeri. Probabile è che l’argomentazione sia stata spezzettata in diversi articoli, o provenga da un dossier più ampio inserito in qualche “settimanale” di settore.

 

per il 2017 la classifica era cosi espressa:

  • Valentino Fashion Group
  • Giorgio Armani
  • Dolce & Gabbana
  • Golden Goose
  • Gianvito Rossi
  • Ermenegildo Zegna
  • Calzedonia
  • Gianni Versace
  • Max Mara
  • Giusebbe Zanotti

In quello che viene definito dal sole 24 ore il “Design” troviamo:


Tutti questi settori vivono nelle abitazioni, negli armadi, nei soggiorni e negli spazi delle abitazioni.

Ma quando noi facciamo un progetto, all’inizio non pensiamo a questi marchi, per non farci influenzare.  Ci fu un cliente che mi disse di fare una bozza per una casa di un certo rango, che ad un certo momento del progetto, propose di firmare le piastrelle della cucina e del bagno con il marchio di Armani. Verosimilmente , il cliente aveva associato i disegni allo stilista e quindi voleva potenziare il lavoro di addizionali valori stilistici.  In sintesi la casa di lusso non possiede un “marchio” definito ma può ospitare qualche marchio di prestigio.

Progettazione di case,esposizione del processo operativo

Nella progettazione organica,  tra le case più costose di tutti i tempi, nell’alveo dell’architettura  moderna, che si chiude negli anni 60, perchè poi inizia la fase post-moderna, abbiamo Falling Water di Wright. Possiamo considerarla nel lusso per il costo? forse no. Ma l’architetto voleva utilizzare per le terrazze , ad esempio, rivestimenti in oro. Fu la ricerca di una maggiore sobrietà da parte del cliente ( Kaufman ) a ridurre  quei caratteri ridondanti che Wright voleva inserire, perchè la casa, che viveva sopra una cascata, aveva già la sua condizione di unicità e di irraggiungibilità da parte di  altri clienti.

La condizione ideale del contesto ( Bear Run Pennsylvania ) non consentiva la riproducibilità dell’operazione. C’è anche un “lusso” che possiede la condizione della non riproducibilità. C’è un lusso di produzione industriale , ed un altro lusso di produzione “unico” ed “artigianale”, che tuttavia,usa,anche, elementi prodotti dall’industria.

Diamo per scontata, la scelta del terreno l’acquisto del terreno corretto e tutto il resto. In ogni caso prima di acquistare un terreno assicuratevi che su questo non vi siano pendenze fiscali. L’assistenza di un legale è necessaria specie nel contratto di progettazione. Noi non lavoriamo in nero. I nostri referenti hanno sempre tutte le caratteristiche per acquisire qualsiasi incarico, anche perchè sono sempre più di uno. Se avete un vostro tecnico, sarà necessario stipulare un contratto di “realizzazione” secondo le istruzioni di progetto.

Chi cerca trova

La questione burocratica viene affrontata separatamente, qui parliamo di configurazioni architettoniche. Chi è arrivato dai motori di ricerca a leggere questo articolo ci è arrivato digitando specifiche parole, Il nostro sito infatti non è inserito in un circuito di massa ma in una nicchia di chi cerca, cose uniche. Siamo poco visibili ma quanto basta perchè qualcuno si accorga di noi.

  • La forma
    Il lavoro
    La pianificazione temporale
    La concezione organica
    La concatenazione degli elementi
    La coerenza
    Lo spazio interno
    Interno esterno giardino interno giardino esterno sono la stessa cosa.
    Non progettiamo facciate o frontoni stradali.
  • Il progetto organico e quadridimensionale ed ormai quasi penta-dimensionale

ASSETTO AMBIENTALE.

Anticipiazioni, prossimo articolo 
  • Studi di architettura di Milano storici, che hanno realizzato, case che che si sono contraddistinte per lusso.
  • Immobili di prestigio a Milano
  • Il lusso per gli interni
  • Ville urbane di prestigio lusso a MIlano. ( cenni storici  )

 

CASA DEL FUTURO

CASA DEL FUTURO

casa del futuro
casa del futuro – bozza – draft
LE TRACCE VISIONARIE

Il tema della casa del futuro viene qui trattato in 10 articoli, cui vengono agganciati sul piano editoriale 10 tutorial. A loro volta sono agganciati con gli aspetti della memoria.  La narrazione parte da alcuni aspetti legati alla fantascienza.  La trilogia letteraria di  Veronica Roth, che ha venduto più di 45 milioni di copie ( Divergent-Insurgent-Alegiant) , classificata come “fantascienza per ragazzi”, in realtà contiene dei codici progettuali per le città del futuro. I cui nodi del genoma territoriale sono già stati inseriti dalla fine degli anni 40 negli Stati Uniti da Wright.

LETTERATURA CONTEMPORANEA : IL PASSATO HA SMESSO DI DARE INFORMAZIONI.

La narrazione progettuale non può escludere, la letteratura contemporanea e questa trilogia ormai , considerata una saga di importanza mondiale, che ha già dato vita a 3 film, fornisce numerosi materiali di progetto. I miei primi progetti visionari, anche pubblicati ed intervistati a Radio Montecarlo, risalgono al dicembre del 2007. All’interno  dei racconti della scrittrice ci sono parecchie assonanze progettuali specie nelle città al di fuori della recinzione in cui è inserita Chicago. Quindi la sincronia è interessante. I progettisti visionari contemporanei oltre a me sono numerosi. Nel 2015 ho pubblicato in una conferenza internazionale molto materiale concentrato. C’era anche il progetto skycraper Giant ambientato nell’anno 2450, poi mi spingo oltre fino all’anno 12500.

L’ESAURIMENTO TEMPORALE DELLE TRACCE DEL PASSATO

La casa del futuro, intesa come casa semplice, o le case che anche oggi si dovrebbero progettare nulla hanno a che fare con quello che siete costretti a comprare oggi. Ovviamente noi viviamo ancora in città concepite nel medioevo e nel rinascimento, che altro non erano che città stratificate ( specie in Europa) dal cardo e decumano romano e dalle centuriazioni, territoriali. Le nuove città o insediamenti, rispetto alla speciazione umana ( si formerà una nuova specie) si stanno iniziando a formare, e fra 10.000 anni seppelliranno completamente questa “civiltà”. Le trasformazioni sono già in atto, con pericolose accelerazioni auto-distruttive, in relazione ai sistemi errati che si stanno utilizzando per le migrazioni dei popoli, affamati dalle multinazionali, che hanno bisogno di schiavi. Si veda un video interessante del filosofo Igor Sibaldi sul rapporto tra presente e passato e sulla nullità delle nostre vicende passate e sulla loro influenza nel futuro. In realtà è il futuro che modifica il presente, ergo la nostra progettualit e capacità di governare, anche imprevisti accaduti nel passato. Anche il passato può essere modificato, naturalmente nell’ambito di gesti governabili, è  chiaro che se qualcuno di voi ha ucciso delle persone e viene beccato il suo futuro è “fine pena mai”. In realtà tutto questo +è nella mente. Se nella mente di qualcuno di voi tutti i giorni c’è l’idea di massacrare qualcuno con una roncola, la sua vita è destinata ad una costante “galera”.  Se invece la mente del soggetto è orientata verso la “creazione” e costruzione, il suo destino presente è determinato nella libertà, qualsiasi gesto egli compia. Lo stesso per chi nel presente vive nella paura di cambiare le cose. Se non fai progetti, vivi solo ed esclusivamente nella paura.

OMINIDI ED EVOLUZIONE DELLA SPECIE

Questa tematica è stata affrontata , nei sistemi di fazione dei 3 romanzi della Roth, originali ed interessanti ma che contengono parecchie informazioni sul  futuro. Anticipai questa tematica in un articolo del 2016 sul sulla versione wordpress del sito.  https://archiram.wordpress.com/2016/06/14/storytelling-architetturale-o-architelling-progettare-il-futuro/ 

Nel prossimo articolo affronteremo, gli elementi di riconoscimento di un edificio che già parla futuro rispetto a quello che è stato progettato fino ad ora dagli uomini o mezz’uomini, che fa riferimento ad una visione obsoleta di matrice ottocentesca.

Alcuni dei nostri progetti, parlano di quotidianità ( piccoli arredamenti ) ma anche di futuro. I sedimi del futuro sono già presenti, nel modo di sviluppare la ricerca sull’alimentazione, ad esempio, la cultura vegana è già un aspetto della nuova specie sempre più divergente; sono già stati riscontrati casi di mutazione genetica in chi ha attuato una alimentazione vegana . In un articolo apparso su LE SCIENZE la cosa è spiegata molto bene  http://www.lescienze.it/news/2016/03/30/news/adattamento_genetico_dieta_vegetariana-3033472/ . Copiate la stringa ed andate a leggere.

Qui sono presenti cenni sullo sviluppo dei progetti che rimandano ad alcuni poarticolari che verranno ripresi nei prossimi articoli della rubrica “la casa del futuro”. https://www.archiram.com/progetti/

 

 

Urbanistica e territorio: analisi dei PGT San Donato Milanese

 

Urbanistica e territorio: analisi dei PGT San Donato Milanese 

Come qualcuno dovrebbe sapere, sto scrivendo qui dei piccoli saggi che non altro sono che la derivazione di ciò che è già stato pubblicato in un trattato di urbanistica ed architettura, a livello internazionale quindi chi vi parla non è un cazzaro.  In calce la bibliografia. Come preannunciato anche nelle altre “testate” blog, abbiamo detto che avremmo effettuato una analisi approfondita non solo sul piano estetico, su specifici luoghi ma anche sul piano della tecnica urbanistica. Urbanistica e Territorio: analisi dei Pgt San Donato Milanese è il secondo articolo della rubrica che si occupa di tutorial, riferiti all’uso degli strumenti urbanistici. Non è nostro compito giudicare, anche se sarebbe molto facile “sparare sulla crocerossa” in questo caso, ma solo di esporre i tutorial che vi servono per capire come leggere un pgt e come interpetarne le caratteristiche, architettoniche, urbanistiche e politiche. L’argomentazione è stata esposta in un gruppo di fb, dove è emersa , una prevedibile “incompetenza”. Ma diciamo che l’argomentazione li era in “brutta” qua ora la diciamo bene, ergo la mettiamo in bella. Ciascuno poi , trarrà le sue conclusioni.

L’articolo verrà costantemente aggiornato e composto in altri 8 capitoli della rubrica: si parte con una prima sintesi generale

IL TUTORIAL:

In Urbanistica e territorio: analisi dei PGT San Donato Milanese il tutorial di oggi è il NAF e concetti allegati. Cosa è un NAF?Un documento NAF indica che sul territorio sussiste un Nucleo di Antica Formazione. Viene indicato in questo caso nel PGT  nelle norme tecniche di attuazione un retino con specifiche caratteristiche. La documentazione da me analizzata con scopi editoriali, è  di dominio pubblico quindi è riproducibile e esponibile in stralcio. Le città sotto osservazione sono Opera, Melegnano, San Donato Milanese , San Giuliano Milanese, Lodi, Pavia,Vigevano, Como, Bergamo, Cinisello Balsamo, Trezzo sull’Adda , Mortara, Cilavegna. Gravellona Lomellina e tutta la linea della Via Emilia. Questa prima analisi consta di circa 12 passaggi di comprensione, iniziamo con il primo stralcio, dalle NTA.

Lo scopo di questa ricerca e stendere un libro che sia di appendice alla trattazione iniziata  nel testo pubblicato nel 2015, il libro conterrà anche riferimenti storici su queste aree e sarà disponibile su Amazon  tra la fine del 2018 e il 2019. Nel libro saranno esposti dei dettagli interessanti sulla cronistoria di alcune procedure comprese le “anomalie” logiche.

1)STRALCIO DELLA CARTOGRAFIA DEL PGT IN VIGORE ATTUALMENTE.

Stralcio titolo cartografia pgt

Questo è il cartiglio che indica  la mappa del  PGT Vigente, che corrisponde alla data del  2 maggio 2012; il cartiglio indica o dovrebbe indicare in tempo reale, la configurazione, attuale del PGT.  Lo stralcio è stato recuperato dal sito c portal di San Donato Milanese, visibile da tutti, in qualsiasi parte del mondo, quindi non è necessario andare in comune per vederlo o essere dentro uno specifico ufficio. Per dire che la docne è di dominio pubblico.  Già da qui potete fare una prima riflessione sull’anzianità di un pgt, e osservandovi attorno, potete capire se quel PGT redatto nel 2012, ha prodotto dei risultati in modo da ottenere un miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini oppure,..no!.. Ma questa è solo una analisi soggettiva. Ora andiamo a fare una analisi oggettiva di una parte a caso, estratta a sorte di una parte del territorio che è nella circoscrizione di San Donato Milanese. Si parte da questa città perchè stiamo facendo una analisi lungo la via emilia e di conseguenza la prima città,  guarda caso, proprio San Donato Milanese.

TUTORIAL 2, Come si vede che funzioni ci sono all’interno di un contesto urbano nel PGT?  si entra in cartografia cportal e l’immagine che appare è questa. Organizzata benissimo e tecnicamente bene definita e chiara.

 

Mappa stralcio da c portal san donato milanese
Mappa stralcio da c portal san donato milanese

 

Da questa mappa si ha il colpo d’occhio della “scacchiera organizzativa del pgt” in un altro tutorial spiegheremo che cosa è il PGT e come si interfaccia nella legge urbanistica. Al momento entriamo nel merito di localizzare l’area. Una volta localizzata l’area, in questo caso l’area di Poasco, si fa zoom e si scende nel dettaglio. Ecco qui sotto il risultato dello zoom.

Nello stralcio della mappa locale appare immediatamente come un intera area , anche non edificata.. è inserita nel NAF

NAF
NUCLEO DI ANTICA FORMAZIONE COME SiTROVA E COME SI PROGETTA

Ma in questa immagine non è molto chiaro, per cui facciamo un ulteriore zoom.

Nuclei di antica formazione progetti ed analisi
Nuclei di antica formazione progetti ed analisi

Ora vi accorgerete che in questa immagine sono presenti due retini sepia e giallino, su cui è scritto NAF1 e TUC. Andremo alle specificazioni sei successivi tutorial, ma quello che importa è che è confermato il dato delle NTA , cioè che il  TUC è interfaccia del NAF. IL TUC è il TESSUTO URBANO CONSOLIDATO. Nel 99% dei casi non può esistere il naf senza il tuc ,MA non si tratta di una connotazione normativa o legale, tuttavia, se non ci sono edifici, o edifici antichi un retino di questo tipo, sarebbe quanto meno anomalo.

Ora prima di entrare nel particolare aggiungiamo la mappa catastale dello stesso luogo. Potete notare che ci sono dei numeri, poi vi spiegheremo cosa sono questi numeri e a cosa servono. Ma è intuibile che ci sono dei recinti che rispondono a diverse proprietà, o ad un frazionamento  di una proprietà che viene poi ceduta a terzi. Al momento non sappiamo chi sia il propriatario delle singole aree. Di solito ad ogni particella corrisponde un prorprietario o un gruppoi di proprietari, se la proprietà ad esempio corrisponde ad una società immobiliare. Notiamo che correttamente nella mappa catastale sono indicate delle attrezzature accessorie, che sono un campo da tennis ed una piscina. Alla luce delle libere interpretazionni  che può fare un proiprietario su un area, il quale può decidere quello che vuole, notiamo che il retino..NAF è posizionato anche sul campo da tennis e piscina, due cose che non sono state create nell’antichità. Ovvero il campo da tennis come pochi sanno è di invenzione Longobarda quindi, nella cultura occidentale il tennis è una cosa coerente, quindi soggettivamente un campo da tennis non mi da fastidio. Ma sul piano oggettivo, abbiamo delle perplessità sulla convenienza di considerare un capo da tennis posizionato in “tempi recenti” come oggetto di antica “formazione”. Cercheremo di capire in quale altre occasioni è stata fatta una richiesta  simile e se questa richiesta è andata o meno a buon fine.

Ora prima di fare una analisi geometrica andiamo a vedere gli stralci del PGT nel suo quadro  normativo estremamente preciso e dettagliato.  Passiamo al controllo all’interno delle NTA Norme Tecniche di attuazione; in questo caso il passaggio è il NAF. Questa analisi è semplicemente un passaggio di analisi che verifica la corrispondenza NAF con le Norme tecniche, cioè se sotto il retino ci sono esattamente le caratteristiche di cui si esprime il caso…ecco l’indice ..in cui si trova la norma.

Stralcio documento NTA San Donato Milanese
Stralcio documento NTA San Donato Milanese

Ecco, fate finta che dovete creare  un progetto e per fare questo avete bisogno di materiali. In questo caso abbiamo i materiali normativi che stratificano la comprensione dell’oggetto. A noi per ora interessano 4 materiali riferiti al titolo III ( NODO PRINCIPALE)  del TUC – Nodo da cui dipendono 4 articoli di cui il materiale principale è legato al nodo 18 ( articolo 18) in cui si parla di Nuclei di antica formazione ( nel prossimo aggiornamento faremo anche un disegno) .

Poi ci sono gli altri nodi che configurano quel contesto specifico.  Fermatevi su questo punto ed iniziate a riflettere. Cosi come organizzato, si percepisce che il NAF dipenda dall’interfaccia TUC, sul piano della gerarchia di importanza in ambito “urbanistico”. Ma in ambito di progettazione, urbanistica è il contrario, perchè è il TUC che dovrebbe essere interfaccia  SECONDARIA del NAF e non il contrario. Ma è probabile che questa distinzione sia solo cronologica. In ogni caso, iniziamo a riflettere.

Un altro nodo interessante è la disciplina che governa gli ambiti di antica formazione , inserita in un interfaccia nodo ancora più complessa dettagliata ed articolata. Siamo nel nodo del “Piano delle regole”. Per poter discutere una norma, occorre prima conoscerla. Per parlare di politica, bisogna quanto meno capire cose è un Piano di Governo del territorio e quindi sapere dove andare a ragionare sulle decisioni che gli amministratori prendono. Altrimenti non sei un politico ma un cazzaro, che prende gli ordini da un burattinaio. Ecco un altro stralcio che disciplina il nostro NAF.

 

 

Nodo del piano delle regole riferito alla disciplina in ambito NAF 

 

In questo passaggio si capisce che il TUC è interfaccia del NAF cioè il Tessuto Urbano Consolidato, implica la presenza di case. Senza le case o genericamente gli edifici  non può esserci NE TUC NE NAF…E QUI è SCRITTO in modo molto chiaro…

Correlazione tra TC E NAF in ambito PGT
Correlazione tra TC E NAF in ambito PGT

 

In questo nodo , ci sono esattamente le caratteristiche che deve avere un nucleo di antica formazione.. e sono indicati 7 assetti. Non viene citato nessun terreno, nessuno terreno considerato come accessorio e neutro, ergo tutto deve essere “già costruito”. Questi nodi sono stati scelti in questo modo perchè poi andranno ad interfacciarsi e coordinarsi, su tutte le aree NAF del territorio prescelto. A quel punto controlleremo che tutte le aree siano state coerentemente considerate in modo omogeneo, rispetto alle decisioni progettuali ed analitiche. Insomma il lavoro è solo all’inizio ed abbiamo molto tempo per concluderlo.

NODI CONFACENTI IL NAF NUCLEO DI ANTICA FORMAZIONE
NODI CONFACENTI IL NAF NUCLEO DI ANTICA FORMAZIONE

L’analisi prosegue nei prossimi giorni. Ci sono delle evidenze in questo primo articolo, che saltano all’occhio velocemente. Sto elaborando anche un disegno tridiemensionale per specificare meglio, la situazione . A mio modo di vedere il quadro è completo cioè il 95% del Nodo  non presenta particolari problematiche. Ci sono solo  un paio di cose che verranno esposte, nell’aggiornamento dell’articolo in questi giorni e poi lavoreremo metro su metro su tutte le aree catastali “setacciando palmo a palmo” il territorio di San Donato ma anche delle altre località, descritte sopra.

bibliografia e riferimenti referenziali in

lberto mei rossi norme trecniche d iattuazione del comune di san donato milanese e suo pgt: problematiche e configurazione tematicha dei nodi
alberto mei rossi norme trecniche d iattuazione del comune di san donato milanese e suo pgt: problematiche e configurazione tematicha dei nodi

 

 

 

a cura di  www.archiram.com “tecnical advisor corporation”

 

 

 

 

 

 

 

 

Custom modified car, uno studio di architettura di Milano, propone.

Custom modified car, uno studio di architettura di Milano, propone, una modified building, o meglio una modify-factory. Un  vecchio capannone industriale costruito negli anni 90, ormai non più adatto alle esigenze tecnologiche di questi anni, è in corso di trasformazione. Nella cronistoria del progetto, già indicata in un precedente articolo, si esponevano le fasi di sviluppo del progetto. Quello studio siamo noi e l’edificio si trova nel territorio di San Donato Milanese. Attualmente è l’unico progetto, attivo per questo genere di attività.

Custom modified car, uno studio di architettura di Milano, propone,la tendenza sempre più, diffusa a personalizzare l’automobile. Con l’innesto di numerosi accessori, è possibile, realizzare un auto unica, anche nel medesimo modello. Ormai da tempo, negli stati Stati Uniti sono sorte, delle officine specializzate non solo nella riparazione, ma  anche, nella rigenerazione e trasformazione di una vecchia automobile, in qualcosa di unico e personale.

La proposta è orientata ad imprese o gruppi d’investimento che vogliono scommettere su questo settore. Altri  imprenditori si sono dedicati al tema della bicicletta, negli stessi territori, con un certo successo. Il custom car molto diffuso negli  Stati UNiti ha preso piede anche in Italia, lentamente negli anni 80, grazie alla serie tv Hazard. Quest’onda d’influenza non è mai cessata, ed ora stanno entrando nella penisola queste nuove abitudini ed anche nuovi sport, basti pensare anche al Wake- Board di cui parleremo in un altro articolo.

Il progetto affidato ad una SPE, è stato studiato da MEI ROSSI, attivo nell’ambito dell’architettura organica dal 1989. Consta di diverse funzioni, proposte tra cui: Officina;deposito;caffetteria;office;area verniciatura;ufficio tecnico progettazione; ed altre aree dedicate ai servizi specifici per le automobili come, scuola guida ed il resto. L’edificio, cosi ricco di funzioni connesse, compresa quella di vendita, è stato dedicato a  4 marchi: Mercedes; Audi; Fiat;Ferrari. Questa scelta  non è legata a clienti o potenziali clienti ma serve per dare un esempio di come può essere organizzato il capannone.

Auspichiamo che il comune si San Donato Milanese, consenta la concessione per tale attivazione, anche perchè, gli stessi progettisti stanno aspettando da oltre 365 giorni il parere favorevole per un altro intervento in ambito sportivo e a tutti noi sembra che , sia una amministrazione lenta che mena il can per l’aia o che fa orecchio da “mercante”…Ma siamo convinti che cambiando amministrazione, le castagne dal fuoco verranno rimosse in tempo prima che si brucino.

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Tornando al progetto architettonico, qui esponiamo una delle 3 facciate dell’edificio di forma triangolare alla mappa. Nell’articolo che descrive il concetto di “riuso di edifici industriali”, potete seguire il  WIP del progetto, che è continuamente aggiornato. Il software in uso è Blender, utilizzato anche per disegnare la personalizzazione delle scocche delle automobili sportive.

Quello che vedete è l’ingresso. Attualmente l’assetto è provvisorio perchè, si darà la possibilità a chi è interessato di utilizzare una modulazione diversa nel progetto, ma gli indirizzi generali sono impostati per garantire ,che già vi sia stata una possibilità di scelta  tipologica, da cui non si può fare a meno.

Qui sotto potete vedere un filmato proveniente da una delle trasmissioni del canale digitale tv  D-MAX,  sui come è organizzato il custom modify. Come vedete in questo caso lo spazio interno utilizzato, non è eccessivo, ma il deposito e l’area espositiva richiede spazio, comprendendo anche l’area officina.

Custom modified car, uno studio di architettura di Milano, Propone il progetto di MEY ROSSI, ( lo skiliner che sviluppa il progetto) . << siamo impegnati  nell’efficienza massima del risultato, degli equipaggiamenti sia architettonici che ingegneristici, per fare in modo che gli ingegneri e l’impresa poi incontrino meno problemi possibile. Stiamo simulando, le problematiche della modifica di un edificio che per il 50% è già presente>>.

Infatti il Comune, sebbene, lavori in modo lento, ha già, predisposto da tempo un aumento consistente di volumetria. Con i comuni lenti ed inefficienti ( di solito quelli governati da giunte sinistrosse) bisogna lavorare, su più progetti in modo da portarli avanti tutti assieme, perchè se li metti in coda, dopo 1 anno trovano, gli architetti a raccogliere immondizia sotto i ponti ed a mangiare scarti di bistecche nei cassonetti.

Attualmente la SPE  che ha in carico il progetto, sta lavorando per aziende internazionali, ed ha esperienza in edifici commerciali semplici o complessi, quindi è in grado di “fisarmonizzare” le procedure. Il progetto a fisarmonica, consiste nell’aumentare il volume dei tecnici in coordinamento, per lo sviluppo di ogni singolo progetto, sulla base del budget a disposizione. La presenza di nuovi tecnici , oggi garantisce anche un superiore controllo di qualità, sia sui dati che sull’assistenza di cantiere.

 

PRATICHE EDILIZIE TUTORIAL :CONSIGLI UTILI

Prima di  entrare nel dettaglio delle NTA e del tipo di pratica da organizzare per fare un progetto, è utile  capire la strategia progettuale. La strategia psicologica,economica,sociale ed in fine “tecnico-strategica” è un argomento altrettanto necessario. Per questo nasce la rubrica PRATICHE EDILIZIE TUTORIAL :CONSIGLI UTILI

Il nostro comune di riferimento alle soglie di Milano ( anzi confinante con Milano ) è come sempre S.Donato Milanese.  Il PGT di S.Donato Milanese, a detta dei “tecnici” dovrà essere rinnovato, questa è l’ultima cosa che mi è stata detta. Quando dicono cosi di solito, è perchè hanno capito che tu hai capito che ci sono “gravi mancanze” e che le modificheranno. Capire la psicologia dei tecnici comunali è fondamentale, per comprendere come le pratiche edilizie , rallentano o si velocizzano.

IL TEMPO 

Quando avete la necessità di organizzare un progetto sul territorio di una certa dimensione, prendetevi per prima cosa almeno 3 anni di tempo burocratico.  Attualmente l’Italia non sta facendo alcuna riforma e non ha avviato alcuna riforma, infatti dal 2008, anno della caduta del Governo Berlusconi, non è stato fatto un cazzo.

Premesso che la legge urbanistica è una cosa che andrebbe usata come carta da cesso e che è difficile che ci sia qualcuno in grado di capire come funziona, per arrivare in fondo ad un progetto e realizzarlo, è utile, il principio della pazienza parsimoniosa.

COME FUNZIONA UN ASSESSORE

Spesso,  le persone pensano che nell’arco di un mese o una settimana ( cosa che accade in paesi sviluppati come Germania Francia e Stati Uniti ma anche il resto d’Europa) si sbrighino le pratiche burocratiche cosi come sono state annunciate da un primo incontro con l’assessore dedicato .

Non è cosi!..

In realtà i tempi burocratici contengono anche delle valenze politiche, in base alla composizione del consiglio comunale, quindi prima di effettuare un progetto dovete studiare il comportamento e le dinamiche del consiglio comunale. Ad esempio quello di San Donato Milanese non funziona dall’anno in cui è morto Mattei.

Con PRATICHE EDILIZIE TUTORIAL :CONSIGLI UTILI ,  la rubrica in fase di continuo aggiornamento, si arriva ad un tutorial complessivo. Tutto corredato da una serie di esempi generici e storiciIl consiglio che possiamo dare al cliente è quello di non scoraggiarsi. Infatti anche a San Donato Milanese si “costruisce ” e si realizzano i progetti e devo dire che qualcosina salta fuori.

LE ASPETTATIVE ECONOMICHE

Nell’attesa, di solito il cliente che era propenso a spendere dei soldi per un progetto, spende soldi per altro. Invece il consiglio è quello di “accantonare” delle somme  interessati per finanziare il progetto, perchè le banche in Italia non funzionano. Le banche italiane, non finanziano progetti ma mutui di quello che è già stato costruito.

Se accantonate la giusta somma, dopo la fase burocratica che può durare da un anno a 3 anni, avete la spinta propulsiva utile a sviluppare un progetto.

Spiegheremo nel dettaglio in riferimento alle NTA di San Donato Milanese, come funzionano spefiche pratiche.

Ad esempio San Donato Milanese si trovebbe nel Parco Sud, eppure negli ultimo 30 anni sono stati fatti degli scempi urbanistici senza precedenti di cui parleremo nel dettaglio, nel prossimo articolo, intanto questo primo tutoria si esaurisce con il primo consiglio.

  1. Qualsiasi sia la località in cui dovete realizzare un progetto in Italia,  seguite il consiglio di Leonardo  Da Vinci. : Costanzia: non chi comincia, ma quel che persevera.    

per ragguagli di qualsiasi genere  spe@archiram.com ( Servizi Progettazione Edilizia) – Archiram – Distretto Parco Sud Milano.

ps ( salvate la pagina nel vostro book-mark, perchè la rubrica è gestita in 10, articoli e relativa documentazione allegata.

GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA : STORIE

STATO DELL’ARTE

Per essere la giornata mondiale della terra, ce la caviamo con alcune guerre in corso, con terremoti irrisolti.  Non importa, l’importante è che le tecnologie di monitoraggio del disastro vadano avanti e che nuovi software di realtà virtuale spingano gli incapaci a progettare territori. Continuano gli incapaci anche a fare PGT ( Piani di Governo del Territorio) senza alcuna capacità di amministrare realmente le cose. Aspettano mesi e mesi per uno stupido parere sull’inserimento di un area sportiva, all’intero di un contesto urbano che farebbe respirare più ossigeno a giovani e meno droghe. Nei territori padani, aziende per l’estrazione degli inerti distruggono il sottosuolo.  Con le loro voragini, conseguenti, anche il lavoro fatto da Leonardo da Vinci, va a puttane!  Non importa , tanto organizziamo la raccolta cartacce dei bambini delle scuole e delle colonie estive.

BOZZE DEL DISASTRO

Aumenta la realtà virtuale in Italia ma intere aree terremotate non sono ancora state ricostruite e gli anni passano. La disoccupazione degli studi di architettura è al “deboscio secolare” e i villaggi medievali cadono a pezzi, ma l’editoria sulla cosiddetta “cultura medievale italo-piteca” è sempre li. L’Italia funziona la dove c’è un cazzo da far tirare.

Le scoperte archeologiche si fanno “a cazzo” non c’è una pianificazione. Se si scopre qualcosa è perchè qualcuno deve far passare un gasdotto e di conseguenza, dovendo scavare, si scoprono “gli scheletri nell’armadio”. A quel punto lo “pseodu-archeologo” che si risolleva dal lungo sonno scopre che esistevano in italia i Longobardi ( quest’anno si ricordano i 450 anni dal loro arrivo) .Cosa vuoi che siano i Longobardi? dei cagacazzo, venuti qui in gita turistica. 200 anni di regno e 25 Re, proprio una bazzeccola, quindi in ogni città non si può trovare un cazzo.
Esperti di storia di noantry, con riviste , mantenute da non si sa quale sistema editoriale , che solo 3 anni fa ti sputavano in faccia, dicendo che in quel punto null’altro c’è che 2 squallide ed inutili tombe di mendicanti di passaggio. Gente che lascia lavorare , lavastracci senza titoli facendosi rappresentare nel ruolo di “storico”.

L’incompetenza secolare vive su chi dovrebbe avere ruoli portanti.Intanto i poterei politici mantengono le loro posizioni, sulle rotte dei gasdotti, oleodotti e la dove sono presenti giacimenti di Uranio. Un primo stralcio dell’ecologia planetaria , potrebbe darvi un idea di come stanno , forse, le cose.

Il senso della  Natura è forse dimenticato, cosa faccio io? sto allevando una piccola quercia, ed altre cose :

https://www.archiram.com/senso-della-natura/     

A a cura di  www.archiram.com

progettisti di arredo urbano

PROGETTISTI DI ARREDO URBANO.

Criteri di progetto  con dati analitici , su progetti in corso a tema post-industriale. Esempio di arredo urbano, sviluppato dai progettisti di archiram progetti.

CENNI STORICI

Tra i migliori progettisti di arredo urbano al mondo abbiamo il plantageneta che fu, Frank Lloyd Wright. Chi vi scrive è all’interno di ADAO , ( amici dell’architettura Organica da non confondere con altre sigle sorte dopo  che non centrano una  emerita con l’architettura ) quindi una garanzia di attendibilità professionale, cioè chi vi scrive non è un cazzaro.

Nell’esempio che segue vi descriviamo anche con, pagine dedicate ( in costruzione) la modalità di sviluppo di un “arredo urbano” sensato. Il buon senso in queste cose è necessario. Spesso, l’arredo urbano viene interpretato con la tracotanza di chi vuole mettere per  forza qualcosa di innovativo,  per far vedere  quanto è bravo. In realtà nella progettazione urbana si lavora su due  declinazioni diverse ma unificanti.

Nel primo caso si tratta di migliorare un progetto o una situazione scadente che è già esistente. Nel secondo caso, bisogna considerare che attorno ad un nuovo edificio vi sia la possibilità di disegna un ampia superficie che lo introduca e lo contestualizzi assieme agli elementi urbani esistenti, questo non significa che deve imitarne le fattezze.

ESEMPIO STORICO

Un  esempio storico nella contemporaneità è il Museo Guggenheim di New York, dove il  progettista ( Frank Lloyd Wright ) considerava il contesto come la porzione di area di Central Park, ed il resto del contesto era rappresentato dalla strada urbana, chiudendo il linguaggio di progetto in un sigillo legato al tema dell’autorimessa, che con un pizzico di astuzia diventa museo.

Guggenheim_ny_disegno_urban museo Guggenheim di Wright costruito nel 1959 a NW sulla 5 Evenue
Guggenheim_ny_disegno_urban museo Guggenheim di Wright costruito nel 1959 a NW sulla 5 Evenue

Dove si trova esattamente questo edificio ed il relativo ottimo contesto urbano che da verso  il laghetto di Central Park? Chi trova questo edificio è stato a New York chi non sa cosa è questo edificio, NON  è stato a New York,

DETTAGLI DELL’ESEMPIO STORICO

Qui il disegno urbano è rappresentato dall’edificio stesso che esalta la strada, ma anche il contesto naturale  dirimpettaio. Grazie alle viste di Google Earth potete valutare questo edificio abbastanza celebre ( il museo d’arte più moderno al mondo mai costruito nella storia). In questo breve sorvolo, potete apprezzare meglio il rapporto tra l’edificio ed il contesto urbano e viceversa. Ma per i dettagli occorre acquistare un libro dove sono spiegati i disegni architettonici dell’architetto in questione + dettagli del progetto di Central Park. Cosa che non è presente in Google Earth, troppo approssimativo anche nei dati storici.  Ecco un testo molto interessante di Francesco Dal Co. Riteniamo sia ora di finirla con le approssimazioni e le banalità e si torni a fare urbanistica ed architettura , seriamente. Nell’epoca delle API dove nessuno più si prende la responsabilità di definire i dettagli  noi  diamo alle cose il loro nome.

disegno urbano ed architettura il Guggenheim di NY
disegno urbano ed architettura il Guggenheim di NY

Attualmente , noi, ricollegandoci al progetto di riuso di edifici industriali, stiamo elaborando il disegno urbano, attorno ad  un edificio, in fase di rigenerazione organica.  Il disegno analitico di superficie è assente nella maggior parte dei pgt, perchè tra gli oneri non considerano il disegno urbano.  Per queste menti timide e deficenziali ( neologismo utile) gli oneri si limitano a bitume e fogne e 4 aiuole. Qui siamo in un contesto sub-urbano presso sud Milano.

Dettaglio dell’operazione in corso.

Archiram progetti studia i progetti nel dettaglio architettonico per armonizzare l’edificio al contesto, sia nelle superfici a terra che nelle superfici verticali. Per questo occorrono giorni e giorni da dedicare alle modifiche e alle correzioni e agli errori di progetto. Diamo indicazione a chi produce software di contestualizzazione che non sono adatti alla progettazione architettonica. Devono migliorare molto prima di raggiungere il livello dei nostri dettagli. Google earth ( Specie nella versione web assolutamente inutile)  infatti è insufficiente sul piano architetturale perchè ogni edificio ha una definizione pessima..e non è strutturale.

LIMITI EVIDENTI DI GOOGLE EARTH E RIPERCUSSIONI SUI COSTI DI PROGETTO

 Tutti i sistemi google earth  sono inutilizzabili da professionisti dell’architettura che devono cmq attrezzarsi con dei droni e con sistemi topografici tradizionali per risolvere i problemi di definizione particolareggiata. In specifico modo  nel peso degli alberi. Pensano di essere avanti,  invece  sono  ancora molto indietro.  Impossibile sostituire l’architetto, il solo  in grado, nel contesto, di arrivare al dettaglio, a mano.  Non ce la farete mai perchè siete in guerra commerciale tra diverse aziende produttrici di programmi, tanto che ormai ci siamo stufati delle vostre inefficienze e stiamo tornando a lavorare  manualmente.

DATA : Per lo sviluppo di un disegno urbano, all’interno di SPE project sono necessari 5000 euro di anticipo ed  un saldo che parte da 20.000 € per info potete scrivere a progetti@archiram.net

progettisti di disegno urbano
progettisti di disegno urbano. Come potete notare nell’immagine. c’è un esempio di estrazione da google Earth di una texture urbana, che risulta essere di pessima definizione oltre all’impossibilità di estrarre il 3d. Anche sketchup. è un programma molto limitato in tal senso  perchè non arriva al dettaglio del marciapiede, che dobbiamo fare noi con ripercussione sui costi che deve assorbire necessariamente il cliente. Se google EARTH fosse utile e preciso avremo dei costi..di progettazione dimezzati.

 

Bibliografia

Giuliano Chelazzi (ed.), Frank Lloyd Wright. Precursore dell’architettura moderna. La continuità dell’architettura organica, Migliorini Editore, Volterra 2007.

Robert McCarter (ed.), On and By Frank Lloyd Wright. A Primer of Architectural principes, Phaidon, 2006
Margo StipeFrank Lloyd Wright. Disegni e ricordi, White Star, 2006
Alan HessFrank Lloyd Wright. The Houses, Rizzoli, 2005
Frank Lloyd WrightFrank Lloyd Wright. An Autobiography, Pomegranate Communications, 2005

 

Rustici compravendita rustici in Toscana Umbria Marche Lazio Bonus ristrutturazioni 2018

Rustici compravendita rustici in Toscana  Umbria Marche Lazio.

Modalità di ricerca rustici nelle zone definite.

Città su cui vertono le nostre ricerce : Città di castello; Pietralunga; Montone; Gubbio; Fabriano; Tolentino; Perugia; Nocera Umbra; Assisi; Spello; Foligno ; Norcia ; Cascia ; Ferentillo ; Terni ; Narni ; Orvieto ; Orte Viterbo ; Rieti. Area di ricerca preliminare: zone battute con prezzi “relativamente calmierati” ** analisi prezzi nelle prox settimane. Link per l’analisi dei prezzi sul territorio prescelto https://www.agenziaentrate.gov.it/servizi/Consultazione/ricerca.htm

Vai alla pagina https://www.archiram.com/Rustici/Acquisto_rustici.htm

Agevolazioni economiche e fiscali fondi europei ed il resto.

Lo scopo dell’acquisto di una casa rurale antica, o rustico in collina, varia in base a diversi obbiettivi o scopi che noi chiameremo mission; le mission all’interno delle varie sequenze che portano alla ristrutturazione e vendita si fondano anche sui risultati proficui che si possono ottenere. Di seguito un elenco di mission suggerite

Specchietto delle detrazioni.  Bonus casa legge di bilancio 2018.Guida dei costi  ammessi in detrazione fiscale Irpef.

Sarà possibile la detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute anche per ristrutturazioni attivate dal 31  Gennaio 2018.

  • Bonus ristrutturazioni
  • Ecobonus
  • Bonus verde

La proroga del bonus ristrutturazioni è una delle misure contenute nel testo ufficiale di Legge di Bilancio 2018, in vigore dal 1° gennaio 2018. Anche per i lavori avviati a partire dal 1° gennaio 2018 e fino al prossimo 31 dicembre sarà possibile beneficiare della detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute ed entro il limite di 96.000 euro di spesa. A partire dal 1° gennaio 2019 il bonus per lavori di ristrutturazione edilizia tornerà alla misura originaria prevista dall’art. 16-bis del TUIR: la norma originaria prevede una detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute, fino al limite di 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Con il decreto legge n. 83/2012 è stato, per la prima volta, portato al 50% il bonus ristrutturazioni e a 96.000 euro il tetto di spesa agevolata, seguito da numerose proroghe, ad ultimo quella prevista dalla Legge di Bilancio 2018.

Bonus ristrutturazioni 2018: Quali lavori, ne fruiscono.

  • lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia realizzati   nelle parti  comuni di residenze:   condomini (modifiche relative alle lettere a), b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001);
  •   Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia attivati  su  unità immobiliari residenziali singole, di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze (mutazioni  elencate alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001).

ESEMPI:

  • Ampliamento e migliorie bagno, dei servizi igienici
  • sostituzione di infissi esterni e serramenti
  • rifacimento di scale e rampe
  • interventi  in cui si evidenzia  il risparmio energetico
  • Nuove recinzioni per delimitare le aree private.
  • Nuove  scale interne.
  • Realizzazione di ascensori e scale di sicurezza

 

La Guida Ristrutturazioni edilizie 2018  agenzia entrare è un documento pubblico gratuito che noi abbiamo caricato nel sito e che potete liberamente scaricare o consultare. Lo abbiamo inserito perchè  spesso i documenti del governo cambiano assetto o link, in questo modo lo avrete sempre a disposizione per verificare, qualsiasi cosa.

https://www.archiram.com/pdf/Guida_Ristrutturazioni_edilizie_2018.pdf 

Vi daremo notizie anche su modalità di scelta di terreni in merito alle modifiche del pgt. ..Nel prossimo articolo, vi daremo addizionali dettagli.

 

Grattacieli Milano. Il grattacielo della Via Gluck.

grattacieli milano in via gluck
grattacieli Milano
skycraper gluck

Grattacieli Milano. Il grattacielo della Via Gluck.

Il grattacielo della via Gluck. Milano ed i suoi grattacieli, è nettamente insufficiente. Occorre spingere oltre. Alberto Mei Rossi, insiste in quelle che definisce  ” maledette provocazioni”. L’edificio concepito con la modalità twist, si attorciglia come una punta di trapano conficcata sul terreno, alta circa 600-750 metri. Il progetto visibile nel trailer, sarà consegnato  il 21 dicembre 2018. Si tratta di, parte, del progetto Sforzinda.

La storia millenaria di Milano che ospitava le prime torri, durante l’epoca delle configurazioni Romane ( due cerchie di mura non concentriche a difesa della città) per poi rinnovarsi con le torri medievali, strutturate su quelle romane, suggerisce nuove idee per il territorio. La verticalizzazione delle funzioni è un passo necessario, per far tornare intere aree, totalmente verdi.  La vera sostenibilità non è riempire condomini di alberelli ma liberare spazio a terra.

a cura di www.albertomeirossi.com

grattacieli milano in via gluck
trailer draft megatall sforzinda gluck skycraper grattacielo Milano

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