GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA : STORIE

STATO DELL’ARTE

Per essere la giornata mondiale della terra, ce la caviamo con alcune guerre in corso, con terremoti irrisolti.  Non importa, l’importante è che le tecnologie di monitoraggio del disastro vadano avanti e che nuovi software di realtà virtuale spingano gli incapaci a progettare territori. Continuano gli incapaci anche a fare PGT ( Piani di Governo del Territorio) senza alcuna capacità di amministrare realmente le cose. Aspettano mesi e mesi per uno stupido parere sull’inserimento di un area sportiva, all’intero di un contesto urbano che farebbe respirare più ossigeno a giovani e meno droghe. Nei territori padani, aziende per l’estrazione degli inerti distruggono il sottosuolo.  Con le loro voragini, conseguenti, anche il lavoro fatto da Leonardo da Vinci, va a puttane!  Non importa , tanto organizziamo la raccolta cartacce dei bambini delle scuole e delle colonie estive.

BOZZE DEL DISASTRO

Aumenta la realtà virtuale in Italia ma intere aree terremotate non sono ancora state ricostruite e gli anni passano. La disoccupazione degli studi di architettura è al “deboscio secolare” e i villaggi medievali cadono a pezzi, ma l’editoria sulla cosiddetta “cultura medievale italo-piteca” è sempre li. L’Italia funziona la dove c’è un cazzo da far tirare.

Le scoperte archeologiche si fanno “a cazzo” non c’è una pianificazione. Se si scopre qualcosa è perchè qualcuno deve far passare un gasdotto e di conseguenza, dovendo scavare, si scoprono “gli scheletri nell’armadio”. A quel punto lo “pseodu-archeologo” che si risolleva dal lungo sonno scopre che esistevano in italia i Longobardi ( quest’anno si ricordano i 450 anni dal loro arrivo) .Cosa vuoi che siano i Longobardi? dei cagacazzo, venuti qui in gita turistica. 200 anni di regno e 25 Re, proprio una bazzeccola, quindi in ogni città non si può trovare un cazzo.
Esperti di storia di noantry, con riviste , mantenute da non si sa quale sistema editoriale , che solo 3 anni fa ti sputavano in faccia, dicendo che in quel punto null’altro c’è che 2 squallide ed inutili tombe di mendicanti di passaggio. Gente che lascia lavorare , lavastracci senza titoli facendosi rappresentare nel ruolo di “storico”.

L’incompetenza secolare vive su chi dovrebbe avere ruoli portanti.Intanto i poterei politici mantengono le loro posizioni, sulle rotte dei gasdotti, oleodotti e la dove sono presenti giacimenti di Uranio. Un primo stralcio dell’ecologia planetaria , potrebbe darvi un idea di come stanno , forse, le cose.

Il senso della  Natura è forse dimenticato, cosa faccio io? sto allevando una piccola quercia, ed altre cose :

https://www.archiram.com/senso-della-natura/     

A a cura di  www.archiram.com

progettisti di arredo urbano

PROGETTISTI DI ARREDO URBANO.

Criteri di progetto  con dati analitici , su progetti in corso a tema post-industriale. Esempio di arredo urbano, sviluppato dai progettisti di archiram progetti.

CENNI STORICI

Tra i migliori progettisti di arredo urbano al mondo abbiamo il plantageneta che è Frank Lloyd Wright. Chi vi scrive è all’interno di ADAO , ( amici dell’architettura Organica da non confondere con altre sigle sorte dopo  che non centrano una  emerita con l’architettura ) quindi una garanzia di attendibilità professionale, cioè chi vi scrive non è un cazzaro.

Nell’esempio che segue vi descriviamo anche con, pagine dedicate ( in costruzione) la modalità di sviluppo di un “arredo urbano” sensato. Il buon senso in queste cose è necessario. Spesso l’arredo urbano viene interpretato con la tracotanza di chi vuole mettere per  forza qualcosa di innovativo,  per far vedere  quanto è bravo. In realtà nella progettazione urbana si lavora su due  declinazioni diverse ma unificanti.

Nel primo caso si tratta di migliorare un progetto o una situazione scadente che è già esistente. Nel secondo caso, bisogna considerare che attorno ad un nuovo edificio vi sia la possibilità di disegna un ampia superficie che lo introduca e lo contestualizzi assieme agli elementi urbani esistenti, questo non significa che deve imitarne le fattezze.

ESEMPIO STORICO

Un  esempio storico nella contemporaneità è il Museo Guggenheim di New York, dove il  progettista ( Frank Lloyd Wright ) considerava il contesto come la porzione di area di Central Park, ed il resto del contesto era rappresentato dalla strada urbana, chiudendo il linguaggio di progetto in un sigilli legato al tema dell’autorimessa che con un pizzico di astuzia diventa museo.

Guggenheim_ny_disegno_urban museo Guggenheim di Wright costruito nel 1959 a NW sulla 5 Evenue
Guggenheim_ny_disegno_urban museo Guggenheim di Wright costruito nel 1959 a NW sulla 5 Evenue

Dove si trova esattamente questo edificio ed il relativo ottimo contesto urbano che da verso  il laghetto di Central Park? Chi trova questo edificio è stato a New York chi non sa cosa è questo edificio, NON  è stato a New York,

DETTAGLI DELL’ESEMPIO STORICO

Qui il disegno urbano è rappresentato dall’edificio stesso che esalta la strada ma anche il contesto naturale  dirimpettaio. Grazie alle viste di google Earth potete valutare questo edificio abbastanza celebre. ( il museo d’arte più moderno al mondo mai costruito nella storia). In questo breve sorvolo, potete apprezzare meglio il rapporto tra l’edificio ed il contesto urbano e viceversa. Ma per i dettagli occorre acquistare un libro dove sono spiegati i disegni architettonici dell’architetto in questione + dettagli del progetto di Central Park. Cosa che non è presente in Google Earth, troppo approssimativo anche nei dati storici.  Ecco un testo molto interessante di Francesco Dal Co. Riteniamo sia ora di finirla con le approssimazioni e le banalità e si torni a fare urbanistica ed architettura , seriamente. Nell’epoca delle API dove nessuno più si prende la responsabilità di definire i dettagli  noi  diamo alle cose il loro nome.

disegno urbano ed architettura il Guggenheim di NY
disegno urbano ed architettura il Guggenheim di NY

Attualmente , noi, ricollegandoci al progetto di riuso di edifici industriali, stiamo elaborando il disegno urbano, attorno ad  un edificio, in fase di rigenerazione organica.  Il disegno analitico di superficie è assente nella maggior parte dei pgt, perchè tra gli oneri non considerano il disegno urbano.  Per queste menti timide e deficenziali ( neologismo utile) gli oneri si limitano a bitume e fogne e 4 aiuole. Qui siamo in un contesto sub-urbano presso sud Milano.

Dettaglio dell’operazione in corso.

Archiram progetti studia i progetti nel dettaglio architettonico per armonizzare l’edificio al contesto, sia nelle superfici a terra che nelle superfici verticali. Per questo occorrono giorni e giorni da dedicare alle modifiche e alle correzioni e agli errori di progetto. Diamo indicazione a chi produce software di contestualizzazione che non sono adatti alla progettazione architettonica. Devono migliorare molto prima di raggiungere il livello dei nostri dettagli. Google earth ( Specie nella versione web assolutamente inutile)  infatti è insufficiente sul piano architetturale perchè ogni edificio ha una definizione pessima..e non è strutturale.

LIMITI EVIDENTI DI GOOGLE EARTH E RIPERCUSSIONI SUI COSTI DI PROGETTO

 Tutti i sistemi google earth  sono inutilizzabili da professionisti dell’architettura che devono cmq attrezzarsi con dei droni e con sistemi topografici tradizionali per risolvere i problemi di definizione particolareggiata. In specifico modo  nel peso degli alberi. Pensano di essere avanti,  invece  sono  ancora molto indietro.  Impossibile sostituire l’architetto, il solo  in grado, nel contesto, di arrivare al dettaglio, a mano.  Non ce la farete mai perchè siete in guerra commerciale tra diverse aziende produttrici di programmi, tanto che ormai ci siamo stufati delle vostre inefficienze e stiamo tornando a lavorare  manualmente.

DATA : Per lo sviluppo di un disegno urbano, all’interno di SPE project sono necessari 5000 euro di anticipo ed  un saldo che parte da 20.000 € per info potete scrivere a progetti@archiram.net

progettisti di disegno urbano
progettisti di disegno urbano. Come potete notare nell’immagine. c’è un esempio di estrazione da google Earth di una texture urbana, che risulta essere di pessima definizione oltre all’impossibilità di estrarre il 3d. Anche sketchup. è un programma molto limitato in tal senso  perchè non arriva al dettaglio del marciapiede, che dobbiamo fare noi con ripercussione sui costi che deve assorbire necessariamente il cliente. Se google EARTH fosse utile e preciso avremo dei costi..di progettazione dimezzati.

 

Bibliografia

Giuliano Chelazzi (ed.), Frank Lloyd Wright. Precursore dell’architettura moderna. La continuità dell’architettura organica, Migliorini Editore, Volterra 2007.

Robert McCarter (ed.), On and By Frank Lloyd Wright. A Primer of Architectural principes, Phaidon, 2006
Margo StipeFrank Lloyd Wright. Disegni e ricordi, White Star, 2006
Alan HessFrank Lloyd Wright. The Houses, Rizzoli, 2005
Frank Lloyd WrightFrank Lloyd Wright. An Autobiography, Pomegranate Communications, 2005

 

Rustici compravendita rustici in Toscana Umbria Marche Lazio Bonus ristrutturazioni 2018

Rustici compravendita rustici in Toscana  Umbria Marche Lazio.

Modalità di ricerca rustici nelle zone definite.

Città su cui vertono le nostre ricerce : Città di castello; Pietralunga; Montone; Gubbio; Fabriano; Tolentino; Perugia; Nocera Umbra; Assisi; Spello; Foligno ; Norcia ; Cascia ; Ferentillo ; Terni ; Narni ; Orvieto ; Orte Viterbo ; Rieti. Area di ricerca preliminare: zone battute con prezzi “relativamente calmierati” ** analisi prezzi nelle prox settimane. Link per l’analisi dei prezzi sul territorio prescelto https://www.agenziaentrate.gov.it/servizi/Consultazione/ricerca.htm

Vai alla pagina https://www.archiram.com/Rustici/Acquisto_rustici.htm

Agevolazioni economiche e fiscali fondi europei ed il resto.

Lo scopo dell’acquisto di una casa rurale antica, o rustico in collina, varia in base a diversi obbiettivi o scopi che noi chiameremo mission; le mission all’interno delle varie sequenze che portano alla ristrutturazione e vendita si fondano anche sui risultati proficui che si possono ottenere. Di seguito un elenco di mission suggerite

Specchietto delle detrazioni.  Bonus casa legge di bilancio 2018.Guida dei costi  ammessi in detrazione fiscale Irpef.

Sarà possibile la detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute anche per ristrutturazioni attivate dal 31  Gennaio 2018.

  • Bonus ristrutturazioni
  • Ecobonus
  • Bonus verde

La proroga del bonus ristrutturazioni è una delle misure contenute nel testo ufficiale di Legge di Bilancio 2018, in vigore dal 1° gennaio 2018. Anche per i lavori avviati a partire dal 1° gennaio 2018 e fino al prossimo 31 dicembre sarà possibile beneficiare della detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute ed entro il limite di 96.000 euro di spesa. A partire dal 1° gennaio 2019 il bonus per lavori di ristrutturazione edilizia tornerà alla misura originaria prevista dall’art. 16-bis del TUIR: la norma originaria prevede una detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute, fino al limite di 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Con il decreto legge n. 83/2012 è stato, per la prima volta, portato al 50% il bonus ristrutturazioni e a 96.000 euro il tetto di spesa agevolata, seguito da numerose proroghe, ad ultimo quella prevista dalla Legge di Bilancio 2018.

Bonus ristrutturazioni 2018: Quali lavori, ne fruiscono.

  • lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia realizzati   nelle parti  comuni di residenze:   condomini (modifiche relative alle lettere a), b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001);
  •   Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia attivati  su  unità immobiliari residenziali singole, di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze (mutazioni  elencate alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001).

ESEMPI:

  • Ampliamento e migliorie bagno, dei servizi igienici
  • sostituzione di infissi esterni e serramenti
  • rifacimento di scale e rampe
  • interventi  in cui si evidenzia  il risparmio energetico
  • Nuove recinzioni per delimitare le aree private.
  • Nuove  scale interne.
  • Realizzazione di ascensori e scale di sicurezza

 

La Guida Ristrutturazioni edilizie 2018  agenzia entrare è un documento pubblico gratuito che noi abbiamo caricato nel sito e che potete liberamente scaricare o consultare. Lo abbiamo inserito perchè  spesso i documenti del governo cambiano assetto o link, in questo modo lo avrete sempre a disposizione per verificare, qualsiasi cosa.

https://www.archiram.com/pdf/Guida_Ristrutturazioni_edilizie_2018.pdf 

Vi daremo notizie anche su modalità di scelta di terreni in merito alle modifiche del pgt. ..Nel prossimo articolo, vi daremo addizionali dettagli.

 

Grattacieli Milano. Il grattacielo della Via Gluck.

grattacieli milano in via gluck
grattacieli Milano
skycraper gluck

Grattacieli Milano. Il grattacielo della Via Gluck.

Il grattacielo della via Gluck. Milano ed i suoi grattacieli, è nettamente insufficiente. Occorre spingere oltre. Alberto Mei Rossi, insiste in quelle che definisce  ” maledette provocazioni”. L’edificio concepito con la modalità twist, si attorciglia come una punta di trapano conficcata sul terreno, alta circa 600-750 metri. Il progetto visibile nel trailer, sarà consegnato  il 21 dicembre 2018. Si tratta di, parte, del progetto Sforzinda.

La storia millenaria di Milano che ospitava le prime torri, durante l’epoca delle configurazioni Romane ( due cerchie di mura non concentriche a difesa della città) per poi rinnovarsi con le torri medievali, strutturate su quelle romane, suggerisce nuove idee per il territorio. La verticalizzazione delle funzioni è un passo necessario, per far tornare intere aree, totalmente verdi.  La vera sostenibilità non è riempire condomini di alberelli ma liberare spazio a terra.

a cura di www.albertomeirossi.com

grattacieli milano in via gluck
trailer draft megatall sforzinda gluck skycraper grattacielo Milano

STUDI DI ARCHITETTURA MILANO PER HOTEL

studi di progettazione hotel milano legnano centri benessere

STUDI DI ARCHITETTURA MILANO PER HOTEL.

Ann: Ci sono diversi STUDI DI ARCHITETTURA MILANO PER HOTEL. Nel nostro caso, se necessiti di un progetto per hotel , puoi scriverci a hotel@archiram.net, descrivendo che necessità hai, e ti risponderemo entro le prossime 72 ore. Spedisci una mappa e ti manderemo nell’arco di 72 ore, 10 ipotesi di progetto diverse per il tuo terreno. (** dipende dal flusso richieste). ps astenersi perdi tempo o cazzari.

Tieni conto che in base alla nostra esperienza, probabilmente tu hai la necessità di fare un progetto alternativo o integrativo rispetto a quello che ti ha fatto il tuo professionista che ti segue da sempre.  Probabilmente non è specializzato in alberghi. Non cacciarlo!  perchè “ci serve vivo”.

Questa sezione è dedicata a chi cerca STUDI DI ARCHITETTURA MILANO PER HOTEL   che si trovano nella zona di Milano Legnano Malpensa o nel circondario, tuttavia operiamo in tutto il mondo. Chi vi scrive ha collaborato con professionisti che hanno per incarico molto spesso la progettazione di alberghi di alto rango come gli Sheraton e gli Hilton.

La nostra esperienza deriva dagli uffici dello studio arch.  Willi Ramstein , il più rappresentativo architetto della Sheraton di Boston. Possiamo sviluppare progetti con i concetti fondamentali che qui forniremo gratuitamente come prima indicazione. Per progetti che provengono da quella catena catena, ci coordiniamo ovviamente con il master.

Detto questo , prima di contattarci, e se avete intenzione di attivare il progetto di un  hotel, assicuratevi della presenza sul vostro terreno dei tre parametri fondamentali.

  • Accessibilità
  • Contestualità
  • Funzionalità

ACCESSIBILITA

Il progetto : “STUDI DI ARCHITETTURA MILANO PER HOTEL” anche un magazine interno al sito che a breve sarà attivo. L’accessibilità deve essere condita e farcita dalla vicinanza di aeroporti o stazioni sul contesto. La raggiungbilità  è locale e globale. Facilità di accesso locale significa dare importanza  alla presenza ad esempio, per un albergo di 40 camere che occupa circa 1000-2000-3000 mq di slp, di almeno 100 posti  auto attorno al terreno e almeno 40 posti auto nell’edificio stesso. Deve esserci la possibilità di realizzare parcheggi interrati in base alle NTA del comune ( Norme tecniche di attuazione) .Generalmente queste norme lo consento.

CONTESTO

Altro aspetto fondamentale è il contesto, se attorno al terreno , c’è un edificio dismesso o degradato in vista, il terreno non va bene.  Se il contesto è degradato, la realizzazione anche di un buon albergo non è sufficiente per attirare visitatori, il viaggiatore rifugge zone degradate.

FUNZIONI

Terzo aspetto ma non meno importante è la possibilità di organizzare le funzioni in modo da consentire la vicinanza della scala alla reception. Se vi hanno fatto un progetto è la scala è lontana dalla reception siete in presenza di un progetto che non va bene, ed occorre fare una modifica sostanziale. Per creare questa condizione, occorre che a piano terra vi siano, una serie di aspetti dimensionali, importanti. Per farla breve lo spazio a piano terra non deve essere rettangolare ma il terreno deve avere una forma quadrata. Siccome questa condizione di perfezione geometrica non è quasi mai presente, dovete tenere conto che la forma tenda, almeno alla forma quadrata.

Nel prossimo articolo daremo altre informazioni dimensionali utili, in funzione della forma base e delle fome possibili, rispetto al tipo di contesto, per creare un disegno originale.

Chi vi scrive ha collaborato con  l’architetto che ha costruito lo Sheraton di Bari, Catania, che ha definito la ristrutturazione di uno Sheraton Four Point a Roma, che ha firmato lo Sheraton Malpensa ed un Hilton a Matera.

Tra i miei progetti realizzati abbiamo il welcome hotel di Legnano , rigorosamente gestito alla perfezione dall’architetto Albè, un ottimo professionista, che aveva l’incarico edilizio da parte del cliente. Noi abbiamo gestito la direzione artistica  lo skyline e la pianificazione funzionale. La collaborazione tra me e gli studi tecnici è sempre stata soddisfacente portando buoni risultati, se la competenza era alta.  L’esempio del progetto di albergo su Legnano è un modello cui facciamo riferimento per tutti gli altri progeti.

Attualmente la base organizzativa consta di una sas fissa di collaborazione + 2 società di ingegneria di supporto.

 

Studio di progettazione : cosa fa e come lavora

studio di progettazione bottega di progetto

Studio di progettazione : cosa fa e come lavora.

Lo studio di progettazione non è uno show room non presenta arredi o progetti fatti da altri ma realizza nuovi progetti. La differenza sostanziale tra uno show room on line ed un interfaccia di progetto è proprio questa. L’interfaccia di progetto come la nostra, possiede delle aree magazine, ma orientate quasi tutte sulla storia dell’arte e dell’architettura.

Bisogna ergo distinguere queste due cose, per evitare, equivoci. Questo sito è una interfaccia di progetto che richiede la presenza in ufficio dell’interessato al progetto, oppure l’iscrizione al servizio, per quanto attiene gli arredi. I progetti sono esposti con cautela,le realizzazioni pure. Nella seconda fase della primavera, esporremo più cose che abbiamo realizzato negli anni, ma sopratutto nei particolari.

Originalità.

Ricordiamo, quindi che la nostra progettazione si fonda sull’originalità. L’originalità è quel parametro che consente di avere , un progetto che precedentemente, non c’è mai stato, sebbene ci sono alcuni progetti dalle caratteristiche abbastanza popolari.

Originalità di una bottega in una immagine di repertorio

studio di progettazione bottega di progetto
studio di progettazione bottega di progetto

CONSIGLI PER COME ARREDARE CASA

CONSIGLI PER COME ARREDARE CASA.

Foglio introduttivo: Consigli per arredare la casa . Nel foglio introduttivo che deriva da una vecchia html, trovate anche link d’archivio con, criteri diversi e spiegazioni. Qui sotto troviamo una  guida introduttiva.

 

Rubrica : Consigli  per come arredare la casa. L’organizzazione tematica è divisa un due parti. La prima fase è “sfatare i miti”, la seconda fase è  composta da 10 sottotematiche che escludono i consigli sbagliati e riguardano esempi concreti 

Dentro, “consigli per come arredare la casa” c’ è un pdf che potrà essere scaricato alla fine di questi 10 articoli, anticipati qui. La forma è l’articolo, editato sullo schema della  rubrica. Parleremo? NO! daremo precise istruzioni a cominciare da questo primo step, e poi faremo degli esempi ( foto disegni render realizzazioni) su come arredare meglio la casa a partire dai concetti base.

RIFERIMENTI PRECISI

Nei capitoli successivi ad esempio, esporremo, categorie differenziate per ogni progetto, ad esempio, diamo precise indicazioni su come allargare  la cucina ed il bagno, perchè è un argomento diverso da come “arredare”  una cucina piccola in muratura . Si tratta di procedure molto diverse  tra di loro ma che si intersecano nel suo farsi. Andremo quest’anno al salone del Mobile per monitorare situazioni interessanti o sgradevoli, che riguardano proprio, il problema delle “dimensioni” e della adattabilità dimensionale del progetto.

OTTIMIZZAZIONE DEL PROCESSO DI PROGETTO

Con “consigli per come arredare la casa, da soli arriverete a dei risultati interessanti, che potrete misurare. A quel punto chi ha ottenuto dei risultati può spedirci le immagini del nuovo arredo, che possa essere soggiorno, cucina o l’intero appartamento, potrà dimostrarci che ha ottenuto un buon risultato di base. Indicare “come fare” è lo strumento fondamentale per realizzare qualsiasi cosa, tuttavia dovete anche avere ben chiaro “cosa fare”, per questo esistono i progetti. 

Struttura articoli. 

La rubrica consigli per come arredare la casa consta di 10 articoli, questo è il  primo suddiviso in 3 sezioni ed una sezione unificata , composta con un PDF da scaricare; raccoglieremo 10 adesioni al modulo sottostante, dopo 10 adesioni manderemo un file pdf per dare indicazioni più dettagliate per questa prima fase della rubrica nel corso del 2018.

PER FARE LE COSE BENE NON BISOGNA DISTRARSI

Tenete d’occhio questo articolo e inseritelo nei preferiti dei  vostri siti, perchè  è  continuamente aggiornato, con altri link,…  poi “consigli per come  arredare la casa” sarà stabilizzato e lancerà gli altri articoli, della rubrica. Il testo è integrato con gli altri che vedrete sotto in link , relativi al bagno e la cucina.

Il motivo per cui nasce  “consigli per come  arredare la casa” è che vedo, consigli ( scusate  il populismo) fatti a cazzo da gente estremamente incompetente! solo a vedere le foto si capisce che vogliono riempirvi la casa di “stronzate” inutili. Speriamo che siate incappati nel nostro sito perchè cosi possiamo salvarvi la vita. Tanto per cominciare, iniziamo a sfatare dei miti.

Referenze ( poi le descriveremo nel dettaglio ) 

 Il dispositivo di istruzioni “consigli per come arredare la casa” nasce dall’esperienza di oltre 600 appartamenti progettati, di cui solo poche unità non hanno ottenuto successo ma a causa dell’incapacità commerciale del comparto immobiliare, che in alcuni casi ha sabotato dei progetti eccellenti perchè, prezzolato da aziende che volevano imporre il loro “modulo”. Si tratta di sudici operatori immobiliari, dall’inutilità conclamata. 

1)Il design italiano è il migliore del mondo: Falso.

Messico, Stati Uniti e la stessa Svezia stanno vendendo molto di più. Attualmente il più grande designer al mondo è Philippe Starck , quindi non è  italiano. Bhe noi ci proviamo  ma non siamo noi a giudicarci. In  “consigli per come arredare la casa” avrete anche l’elenco dei migliori designer del mondo. Non siamo ne invidiosi ne gelosi e non abbiamo paura della concorrenza, siamo onesti, se qualcuno è più  bravo di noi ve ne diamo notizia. 

2)  I Grandi magazzini tutto compreso sono  il luogo dove è possibile trovare subito tutto a poco prezzo ed è tutto concentrato in un sol luogo, ed è tutto personalizzabile, su misura  Falso.

 

2.1 Falso, perchè  se è vero che in un solo capannone trovate tutto anche il bar e ristorazione per fare pausa, l’unico modo per individuare subito tutto è un servizio efficiente di programmazione progettazione che vi fornisce già da casa via web una mappa dei fornitori. Sono loro, i fornitori,… a venire a casa vostra ed a montare l’arredo su misura. Oggi con la realtà virtuale ( che noi vi proponiamo) potete già valutare la consistenza del progetto, dopo di che se non vi piace potete andare da ikea a prendere le cose per rimediare. 

2.2 Ma il grande magazzino non è arredamento, è solo un veloce rimedio per avere l’illusione di un arredo. L’arredamento e l’architettura d’interni è   un altra cosa. Arredamento non è cartonlegno. Punto finale, la pubblicità radio tv  è ingannevole e crediamo che  sia ora che  l’antitrust   punisca questi “arredamenti tutto compreso”.. cosi come ha punito TIM.  Non esiste nessun arredamento prodotto industrialmente che sia completamente personalizzabile. Ogni pezzo  di qualsiasi marca è prodotto industrialmente! non è artigianato.

2.3 L’arredamento su misura può farlo solo uno studio di architettura ,un sito di architettura o di geometra,

Diamo alle cose il loro nome !!! Per  ciò che attiene al potere di cambiare, è solo illusorio perchè cambiate in base a quello che viene imposto nella pubblicità non in base ad un vostro progetto. La vostra non è una vera scelta ma è una scelta falsa, perchè imposta.  Non fatevi fottere, come al solito. L’antitrust si muova per eliminare pubblicità ingannevoli, grazie.

3) Con certi fornitori si è formato il mito del fatto che l’arredo non deve durare più di 2 anni: Falso.

Infatti ogni due anni voi cambiate arredo e dopo 20 anni..avete speso 10 volte quello che potevate spendere, lavorando con la procedura “organica”, cioè su misura. L’obsolescenza programmata è un nuovo metodo per spillarvi più soldi possibile. Una volta che avete speso le risorse di base per un arredo di qualità sapete che non lo cambierete per almeno 10 anni, e  potete usare i soldi per fare viaggi, o per investire in opere d’arte  non per essere ingabbiati in continui cambiamenti casalinghi. Oltre tutto ..siete voi a  lavorare.

4) La cucina componibile è personalizzabile : Falso.

vi dicono cosi per illudervi, poi le uniche cose personalizzabili sono  i colori delle ante dei pensili. In molti casi la personalizzazione è importante, ma la vera “customizzazione” si ottiene con un progetto “passo passo” che, potete fare da casa , seguire da casa , senza contattare nessun fornitore ( ci pensiamo noi ).

5) All’inizio quando l’appartamento è vuoto dovete partire dai “mobili principali”: Falso. 

Chi decide quali sono i mobili principali? l’inizio non è mai la scelta di mobili, ma la forma da dare all’intero appartamento. Le tempistiche vanno calcolate in base al progetto, non in base al tempo dettato, da condizioni esterne. Tuttavia le condizioni ideali non esistono mai, cosi siete costretti a rimediare. Ma il progetto di una casa non è come andare al cinema , accorgersi che il film fa schifo quindi  rimediate cercando un locale, che possa migliorare la serata. La faccenda è più complessa. Una casa progettata e realizzata male anche se con “mobili” firmati, può essere causa di stress, che come è noto fa degenerare la vita al fondo della catena alimentare.

5.1 PROGRESSIVITA’ ADDIZIONALE 

Quello che conta non è solo la progressività addizionale degli elementi, ma quello che  voi volete sin dall’inizio.

pranzo cucina camino. Tutti gli elementi sono in armonia cromatica e formale tra di loro
imm. 9.1arredamento , zona pranzo filtrata da camino che suddivide il work space cucina dalla zona pranzo Frank Lloyd Wright consigli basilari per arredare la casa. Esempio di arredo unitario

 

Un esercizio utile è fare l’elenco di quello che volete e di come volete la vostra casa. Trattasi di una tecnica che vi serve per capire cosa veramente volete, molto utile ma non è il solo metodo. Prima di decidere cosa mettere in una casa dovete capire cos’è l’antropizzazione di uno spazio e cosa significa unificare tutto con un medesimo linguaggio, vedo molti, appartamenti in cui le cose sono solo ammucchiate. Nella foto vedete un esempio di interno concepito in modo uniforme ed organico. Anche se siete solo in uno spazio interno potete dare un livello di unificazione allo spazio, piuttosto importante.

6) Esiste una gerarchia preferenziale e discriminante tra i mobili: Falso.

Non esistono mobili principali e secondari, ogni funzione della casa, per cosi dire, è sacra, quindi da vita a forme consone alla funzione. Trasformare la casa in procedure gerarchiche è la cosa più sbagliata che esiste. La forma segue la funzione, e le funzioni della casa sono complementari, in base agli orari di permanenza, ergo in base al tempo.

7) I colori condizionano lo stile : Falso.

Dire cosi, significa, considerare lo stile come fine del progetto. Dovete immaginare che ogni persona ha il suo stile, non uno stile cui mira. Allora cambia completamente l’atteggiamento  mentale. Il progetto diventa, unico, originale, ed autentico. I colori sono una conseguenza dell’uso specifici  di alcuni materiali rispetto ad altri, e mutano a seconda del tipo e quantità di  luce arrivano nella casa. La luce diretta naturale o artificiale , ha un’ altra natura, rispetto a quella indiretta naturale o artificiale.

8) Le pareti possono essere arricchite da quadri : Falso!.

  Lo spazio deve essere enfatizzato, non le pareti. Ad esempio, una libreria, smaterializza una parete. Quante meno pareti, avete nello spazio della casa, più voi siete liberi. Ogni parete è un ostacolo alla vita delle casa e quindi della persona.

9)Quelli che ti dicono che vogliono liberarti, dagli stili ripetuti con il loro stile industriale : Falso,

…perchè tutta la produzione industriale è ripetuta e ripetibile, voi alla fine avrete lo stesso oggetto in versioni brevettate diverse; in questo caso però vi sono delle convergenze possibili, ma anche li tentano di vendervi ed impacchettarvi cose “global” e cercano di vendervele come “local” perchè? perchè non sanno fare progetti originali, non hanno i tecnici per farli e sopratutto non possono pagare migliaia di euro i tecnici per il singolo progetto; perchè noi possiamo? perchè chi vi scrive non prendere ordini ne da una banca ne da una multi nazionale. Noi siamo sovrani sui progetti e non dobbiamo seguire i dettami di nessuno

9.1) Il progetto è originale ed unico per ogni persona…

….ergo,…  attenzione ai falsi “rivoluzionari”, vi rifilano soggiorni componibili come se non ci fosse un domani;  nell’immagine  immagine 9.1 un living…dove ci sono elementi da acquistare ma in coordinazione armonica con gli elementi creati sul posto e su misura, per fare questo occorre tempo di progetto. Anche se molti progetti sono collaudati e veloci poi da riprodurre, le idee sono uniche. A cosa serve internet se dovete acquistare ciò che acquistereste se foste, in un noioso outlet? Esercitate la sovranità almeno sulla vostra casa.

10) Decima falsità! la diversificazione interna forzata, o meglio l’idiozia del concetto di “archidiversity”

Un esempio di falsa tendenza è  quella di luridi stolti di dirvi che divano poltrone e sedie dei living e tavolo devono essere diverse, lo fanno perchè devono vendervi più cose per farvi spendere di più e creare disarmonia nello spazio. Possiamo capire la vecchia poltrona ereditata che ha un valore ed un significato specifico. Ma non fatevi abbindolare dalla fanfara secondo cui  tavoli, sedie e divani devono essere scoordinati. si tratta di una idiozia subito smentita da questo esempio e sotto vedrete una carrellata di immagini che dimostrano quanto è importante creare vera armonia. Il loro scopo è quello di creare un disturbo nelle sensazioni per rendervi sempre più insoddisfatti e condizionarvi in acquisti fuori controllo, non fatevi fregare.

11) Il design è funzionale solo per l’automobile.

Attualmente la Mercedes sta facendo una pubblicità ingannevole (che dovrebbe essere arrestata dall’antitrust)  mettendo in cattiva luce il designer( pubblicità ironica fuori posto ed ingannevole), Strano che una azienda come la Mercedes si lascia andare a questo squallore. Informiamo i pubblicitari ( squallidi)  che nel mercato non siamo a Zelig. In italia parecchi designer potrebbero non comperare più mercedes, è un  peccato no ?

Promemoria..

https://www.archiram.com/category/10-progetti-per-innovare-il-bagno/

https://www.archiram.com/category/10-progetti-per-innovare-il-bagno/

 

COME FARE UNA CASA AD ENERGIA RINNOVABILE E SOSTENIBILE

Come fare una Casa ad energia rinnovabile e sostenibile

Come fare una Casa ad energia rinnovabile e sostenibile?che cos’è una Casa ad E.R.S.? Come fare una Casa ad energia rinnovabile e sostenibile?  Durante la ricerca di informazioni sulla casa ecologica e sostenibile in  relazione alle emissioni di co2 , si viene bombardati con informazioni  metodi e certificazioni che di ecologico, non hanno assolutamente nulla e vi   spiegheremo il motivo in questi 10 articoli.  Naturalmente, un “metodo” per  realizzare una casa pienamente ecologica è fondamentale, se desideri che la  tua casa sia ecologica e  che non  sia classificata con metodi a dir poco  truffaldini e ridicoli. Diciamo che è anche importante capire qual è il principio di base che sta  nel progetto di una casa o un edificio urbano eco-sostenibile. Il parametro di base è la sua organicità. 

Casa ad E.R.S. di base: che cos’è una casa pienamente
sostenibile ad emissione zero, ecologica, ed eco compatibile? ci sono parecchie differenze.

Ne siamo ragionevolmente certi: ognuno dovrebbe condurre ricerche per questo tipo di casa di  abitazione, specie i giovani, invece di limitarsi a viaggiare, dovrebbero viaggiare e pensare al proprio futuro, anche perchè vediamo che molti non sanno vedere quello che hanno sotto casa. Sappiamo anche che è più facile mettersi al  lavoro se sai cosa stai facendo. Ecco perché i nostri 10 articoli che,   sono una rubrica all’interno del nostro sito, include anche un  modulo di  iscrizione per  rispondere a vostre specifiche domande. Non ti daremo le istruzioni di  montaggio, non siamo ikea, ma per sommi capi se ci segui ti diremo
dove andare e cosa fare sin dall’inizio, anche se si tratta di un appartamento. Riceverai invece, istruzioni complete ed immediate  se attivi un incarico in uno dei nostri uffici.

GUIDA – PROGRAMMA HOUSE-ERS

Come fare una Casa ad energia rinnovabile e sostenibile. La guida è quasi pronta. Alla fine dei 10 articoli potrete scaricare la guida con tutti i migliori riferimenti, se vi sarete iscritti e registrati ad ogni articolo.
Chi segue passo passo poi non perde le opportunità che si presenteranno. Avete fretta? siete quelli che guardano solo le figure  quando comprano un libro? uscite da questo sito perchè non ci interessano gli analfabeti.

ERS-HOUSE : la guida definitiva per non farvi prendere in giro con le fanfare finto-sostenibili.

Su Come fare una Casa ad energia rinnovabile e sostenibile ci sono dati, informazioni compositive , e riferimenti aziendali. Tutto per capire, come vi prendono in giro e come risolvere il problema di chi millanta case ecologiche, inesistenti.

Il nostro miglior cliente non è colui che lavora sul telefonino, ma colui che con calma, dal suo desktop come fanno in tutto il mondo,  elabora una strategia per la sua famiglia sul futuro. Sappiamo che molta  gente ha rinunciato al personal computer, non è un problema nostro. Per  sviluppare e monitorare specifici progetti, occorre un computer, altrimenti è  inutile che ci seguite. Noi non lavoriamo per telefono.

IMPOSTAZIONE DEL PROGETTO SOSTENIBILE

Sostenibilità, compatibilità, impatto, reversibilità, convertibilità, riciclabilità,eco-compatibilità, rinnovabilità, sono tutti parametri ed argomento di discussione, ormai, attivi,  nella comunità  mondiale, ed in questa comunità mondiale l’Italia si colloca allo stesso livello del terzo mondo o peggio del quarto mondo. Di recente abbiamo chiesto ad alcuni funzionari, di  San Paolo imi cosa fosse il teletrasporto-office ERS. Non lo sanno, ignorano l’argomento. La cosa è gravissima.

OTTIMIZZAZIONE REALE

Nel corso del tempo, le migliori pratiche per l’ottimizzazione di una casa
sia in progetto che nell’ esistente si sono evolute e ora abbiamo definizioni
abbastanza chiare. Questa serie di articoli ( rubrica ) spiegano come stanno  le cose.  Perchè sui giornali , o in tv, trovate solo pezzetti cannibalati  dalla rete. Ci sono interi manuali e libri sull’argomento, noi ne abbiamo scelti circa 200 e da questi, una dozzina da leggere, altrimenti, non capite. I corsi che fanno in giro sono  insufficienti. L’ottimizzazione passa da 8 tipologie di intervento diverse.
I numeri sono chiari.

ARGOMENTAZIONI 

La letteratura sull’argomento vede circa  20 mila pubblicazioni, tra queste ne abbiamo scelte alcune che  servono a descrivere passo dopo passo cosa è
il vero edificio sostenibile e non quello millantato. Attualmente , molte società immobiliari, millantano edifici “sostenibili”. Ad esempio sulla città di Milano attualmente non è e stato costruito nessuno. Due sono stati progettati di cui uno di  Cucinella  sarà costruito a breve. Quello che i vedete qui sotto invece è un altra cosa.

grattacieli milano architettura sostenibile come fare edifici sostenibili ad energia rinnovabile
MILANO grattacieli sostenibili piazzale Accursio progetto ideale Sforzinda di Alberto Mei Rossi ( Leorbat ) case ed edifici sostenibili

Un altro è stato progettato da me in piazzale Accursio. Si tratta dell’ipotesi di progetto di  grattacielo sostenibile “Sforzinda 2045″. Nell’ambito del progetto della citta ideale sforzinda 2000.  Erroneamente un giornalista
nel pubblicare il progetto lo descrisse ad energia nucleare ma non possiamo pretendere queste conoscenze da parte di tutti i giornalisti.

AZIENDE SOSTENIBILI NEL MONDO, TRA CUI GOOGLE.

Ci sono aziende invece che sono dislocate in aree periferiche delle città,
come ad esempio la sede di Google a Mountain View in California, che accorpa
più servizi web quali YouTube, Gmail, Google Maps e molti altri. Questi edifici, sono “sostenibili”. Gli azionisti più importanti di google, Kleiner Perkins Caufield & Byers and Sequoia Capital, hanno cercato di lavorare sulla sostenibilità, riuscendoci.
Pare che il miglior luogo di lavoro al mondo sia la sede di google di
Londra,per originalità e sostenibilità. Ecco come tecnologia innovazione e sostenibilità stanno cambiando lentamente le nostre città.

Le più importanti aziende del mondo che fanno architettura sostenibile sono

come fare case sostenibili ed a emissione zero
edifici sostenibili nel mondo le società Come fare una Casa ad energia rinnovabile e sostenibile

queste.. [scusate ma l’articolo del corriere della sera è indicizzato male ed abbiamo dovuto prendere l’immagine dal sito ].. Quindi la fonte è il “corriere della sera”.Come potete notare non  ce n’è  una italiana. Vi siete mai chiesti il motivo? se non ci siete arrivati, ve lo sveleremo nei prossimi articoli della rubrica.

1 MILIONE DI PERSONE VIVONO IN MODO SOSTENIBILE NEL MONDO

A tutt’oggi nel mondo, vivono circa 1 milione di persone su edifici eco-sostenibili, considerate che la popolazione mondiale è di circa 7 miliardi, direi che il mercato può solo essere in espansione. Ma andremo a vedere qual è il livello reale di sostenibilità.

FATTORI DI CREDIBILITA’ DI UN EDIFICIO ECO-SOSTENIBILE.

Noi più che progettare in modo esecutivo questo tipo di edifici, progettiamo
le regole secondo cui, questo tipo di edificio può vivere. Poi sviluppiamo lo skyline  generale. La conseguenza è un maggiore potere contrattuale da parte vostra. Perchè chiunque si avvicini  a voi,senza queste regole ( che potrete scaricare nei prossimi articoli)  siete davanti a millantatori. La prima regola è l’organicità sistemica.  Vi parleremo dell’organicità sistemica a breve.

METE TURISTICHE SOSTENIBILI, DIFFICILI DA TROVARE

Se cercate su google mete sostenibili, trovate pocchissimi risultati. Perchè google non vede più di 500 documenti? perchè l’argomento non è ancora stato sviluppato. Solo poche realtà sono considerate turisticamente attendibili. Attualmente nessun edificio-sostenibile al mondo è visitabile dai turisti perchè non ne hanno ancora fatto uno attendibile  Questa disattenzione a breve verrà modificata.

Segnatevi le date degli articoli che scriveremo, vedrete che sulla rete alla fine dell’anno è difficile trovarne molti come i nostri. Vi spiegheremo il motivo.  Invece di aggiornare gli articoli noi ne facciamo 1 nuovo al mese per ogni argomento ( cioè chi vi scrive), cosi che possiate vedere l’aggiornamento di un argomento su nuovi articoli della rubrica. Seguiteci e iscrivetevi al sito perchè cosi verrete aggiornati in modo tempestivo.

a cura di https://www.albertomeirossi.com

Nel prossimo articolo, esploreremo l’analisi dei costi di impianti fotovoltaici, seguiteci perchè se è vero che non avete pazienza, è meglio avere una scansione di tutte le opzioni, risolutive,  in quanto, una casa non è una “bustadefave”.  Il tema del costo dell’impianto fotovoltaico , è una categoria a parte e l’incidenza del costo, va commisurato al costo reale nel tempo. Se una cosa costa 1000 euro ma l’anno successivo, la somma delle vostre bollette è zero, voi pagate solo l’impianto, ma per gli anni successivi non dovete più pagare bollette. Intanto, siccome sappiamo che siete pigri, vi linkiamo un riferimento su una pagina autorevole: tecnologia  fotovoltaica

Promemoria:  https://www.archiram.com/casa-eco-sostenibile/

Casa eco sostenibile

 

copyright 2018 

vendere acquistare terreni Edificabili torino Brandizzo senza intermediari

vendere acquistare terreni edificabili torino senza intermediari. 

Questo post, che rimanda anche ad una pagina convergente, consente di inserire i vostri dati e la vostra richiesta-offerta sulla zona di Torino. Esprimete la vostra richiesta o offerta. Le probabilità  sono migliori con questa semplice procedura. 

Vendere acquistare terreni Edificabili torino Brandizzo senza intermediari, con un semplice modulo, senza iscrizione. Verrete ricontattati in breve tempo ed otterrete anche un progetto gratuito.  Se lo scopo è la rivendita dell’operazione e la rivalutazione del terreno stesso, sarà poi chi compra ad occuparsi dell’esecutività dell’operazione.

ANALISI E CONTROLLO DEL PGT TERRITORIALE

Pensiamo a tutto noi, dal lato del controllo del pgt. Voi dovete solo mandare informazioni di contesto e quante più foto possibili. Se l’operazione ha già una concessione, potete fornirci i contatti con i tecnici locali, per coordinare una collaborazione positiva. Preferibilmente è meglio avere terreni freschi di pgt. Questo modulo escludi qualsiasi intermediazione o pagamento. Questa non è una interfaccia di intermediazione ma di connessione convergente. Infatti è indicizzata in modo che solo compratori e venditori di Brandizzo arrivino alla stessa pagina.

Vi chiederete com’è possibile con migliaia di pagine che noi siamo in cima alla lista o nelle prime due pagine? algoritmi e pianificazione correlata.

Chi deve invece comprare, può scrivere nel modulo che cosa gli interessa, ed in che zona, anche limitrofa alla zona di Brandizzo.  tornate a breve su questa pagina perchè magari arriveranno delle novità. Astenersi perdi-tempo o cazzari immobiliari. Pagina riservata a privati o imprese costruttrici.

Vendere acquistare terreni Edificabili torino Brandizzo senza intermediari non è una cosa che si può fare, esponendo i dati ai 4 venti. Le informazioni circolano in pagine coperte da pwd, non sono distribuite a tutti, proprio perchè questo tipo di compravendita non può essere smistata, come fosse insalata.   Gli automatismi si  limitano a questo modulo, perchè la quantità di contatti che abbiamo è molto limitati su ogni località, ergo gestibile manualmente, cosi come il progetto di  architettura ( quello che noi facciamo ) alla fine è una operazione artigianale, più che industriale.

Mappa di riferimento. Allarga anche la zona cosi trovi i comuni limitrofi…

Link ed altre pagine che spiegano la nostra politica organizzativa sui progetti immobiliari: il link principale è quello di “progetti immobiliari milano”, ma le zone di progetto sono in diverse aree del nord Italia..

Progetti Immobiliari Milano

a cura di: https://www.albertomeirossi.com Milano.

 

Come fare Operazioni immobiliari milano 1.1

Come fare Operazioni immobiliari milano 1.1

Come fare operazioni immobiliari a Milano  non riguarda, quello che io ho da dirvi ma quello che è stato fatto nella recente storia in città, che ritengo sia di qualità e di esempio. Il sito poi è collegato con un ufficio di progettazione che organizza piccoli prodotti immobiliari su Milano di un massimo di 1000 mq. Tale dimensione ci ha consentito di avere alcuni successi, presso alcuni clienti, per questo vi diciamo come potete fare. Per prima cosa è necessario contattare noi, ma intanto vi diamo alcune informazioni che abbiamo recepito nel corso del tempo e che vi serviranno per evitare gli errori che abbiamo fatto noi, cosi almeno voi risparmierete tempo. Questo come fare è strettamente legato, alla tematica architetturale e progettuale, ma  il businnes plan schematico, viene implementato in questo vademecum.

Le fasi di sviluppo 

L’argomento consta di 10 fasi di sviluppo e descrive le modalità di attivazione di una operazione presso di noi. Ma tutto è corredato da “avvertenze” storico-organizzative. L’importanza  della comprensione, di area in area , su Milano, la qualità possibile degli “interventi”! vi farà fare le scelte più corrette nella costruzione di un pacchetto di progetti sia un Plot che su una singola area. Oggi non è più possibile ( visto il potenziale di trasformazione su varie città ) organizzare un progetto senza comprendere la velocità dei cambiamenti in corso in tutto il contesto limitrofo.

Prima triade essenziale.

Ci sono diverse triadi da considerare per coordinare un operazionI immobiliari, su Milano  ben funzionanti, e quelle in cui io sono presente, non falliscono mai. Quando poi mi assento per iniziarne altre non ho più il controllo, di conseguenza, non sappiamo chi e come agirà sull’area.

  • Mappa progettuale mentale
  • Pianificazione strategica
  • Fonte progettuale sicura

La mappa mentale è esattamente, il tracciato di quello che dovete fare. Questa mappa vi consente di avere ben chiaro, quello che volete fare, considerando anche il come farlo. In questo modo non sarete in balia di offerte, casualità o false coincidenze, che spesso vi fanno solo perdere tempo ed energie. Non dimenticate mai il concetto di “mappa mentale”.

PIANIFICAZIONE STRATEGICA 1.1

La pianificazione strategica è una cosa più sofisticata. Si tratta della musica, o meglio della colonna sonora accanto alla mappa; il condimento più importante. La pianificazione strategica, è relativa al linguaggio bellico ma si assimila anche all’arte progettuale e corrisponde a quelle azioni da fare e operazioni da fare in vista di uno scopo, e le operazioni devono essere giuste. Se vi accade qualcosa che non è relativa , allo scopo, quella cosa è solo un’interferenza, un errore e spesso tutto questo coincide con l’incontro di persone che vi portano fuori dal vostro scopo principale.

Pianificazione strategica 1.2

Liberatevi di questi soggetti. L’incontro accade perchè voi siete alla “deriva”.  L’incontro giusto accade quando voi, invece tornate nella “mappa” e quindi nella mappa strategica. Le vostre scelte non devono dipendere da considerazioni legate alla vostra vanità ma allo scopo che vi prefiggete. Quello che conta è il progetto e con chi lo fate è la diretta conseguenza. Se voi dovete fare una pizza, non importa da chi andata a comperare il pomodoro, ma che ci sia il pomodoro sulla pizza. Senza questa dinamica strategica non ha senso iniziare una operazione immobiliare specie su   una città come Milano.

La fonte progettuale sicura , relativa alla triade essenziale , siamo noi. Potete contattarci per avere ragguagli sul metodo di progetto e sviluppo. La correttezza del progetto presuppone anche le riserve risolutive su ogni progetto. Ripeto se il progettista capace è presente, i problemi vengono risolti, se non è presente c’è sempre un furbo che ne approfitta.

 

8 ASSETTI.

Gli  8 assetti sono quelli che abbiamo individuato, sulla base delle diverse esperienze di collaborazione. Abbiamo visto che il 90% di questi assetti è impostato su aree dismesse di piccola media e grande taglia. 1000mq; 5000mq; 10000 mq e oltre.  Immaginiamo di avere una scatola di forma ottagonale contenente diverse bustine di tea, appartenenti a categorie diverse ma tutte accorpate in un un’unica scatola. Ecco la differenza tra noi e gli altri. Qui potete trovare, 8 tipi di tea diversi, coordinati tutti in un unico business -center.

  1. Ripristino di attività con integrazioni
  2. Dismissione complessa e trasformazione
  3. Nuova attività con logistica
  4. Focus pluriuso
  5. Plot bilanciato
  6. Piano particolareggiato
  7. Piano attuativo / ed integrato di intervento
  8. Progetto pluri-area con verticalizzazione.

 

Nel punto 1.2 vi diremo : chi evitare e perchè,  intanto nel modulo sopra potete dirci cosa vendente o cosa comprare, in questo modo iniziamo a creare i contatti. Non sputtanate i vostri terreni in siti di massa, otterrete solo danni, create veri contatti con pazienza.

Se non vale la pena di fare una certa cosa, non vale neanche la pena di farla beneWarren Buffet.

Ed aggiungerei, per farla bene occorrono due aspetti fondamentali.

  1. 1) il tempo.
  2. 2) il silenzio.

CHI DOVETE EVITARE A MILANO?

Nel punto 1.2 entreremo nel merito del “chi evitare e perchè” ma non vi diremo i loro nomi.  Vi diremo come sono andate le cose, e trarrete delle conclusioni, su chi, dovrà, o potra contattarvi, ma non nel nome ma nel tipo di attività che egli svolge e da dove viene.  [ seguiteci e vi illustreremo  altri “come”], oppure compilate il modulo. l’immagine anticipa, una parte degli argomenti.

Potete andare anche alla pagina start-per avere dei primi orientamenti. La pagina che potete salvare tra le preferite , conterrà una serie di altri link su specifiche aree di MIlano.

Operazioni immobiliari Milano

 

…immagine..

operazioni immobiliari milano
mappa del piano Beruto, primo strumento per capire bene il contesto urbano di Milano

Referenze : Chi vi scrive ha partecipato come tecnico alla gestione controllo dimensionale per le vendite Pirelli-Inassitalia, del 2002, tra gli edifici, il grattacielo “Unilever”  ed altre migliaia di mq di edifici. L’esperienza ha consentito di vedere le problematiche che possono verificarsi, specie rispetto a quello che è venduto

Connessione facebook  [ https://www.facebook.com/milanoimmobiliprogetti/ ]

Articolo precedente, importante come tutorial. Altri tutorial saranno poi presenti, e ovviamente entreremo nei dettagli.

Come trovare terreni edificabili in vendita in Lombardia

Intanto guardatevi anche…questo video che vi da una chiave di lettura del sistema economico mondiale e locale, e per capire, come muoversi nei processi di cambiamento..