Architetti : Frank Lloyd Wright, il padre dell’architettura moderna

Architetti : Frank Lloyd Wright, il padre dell’architettura moderna

Wright.  La sua biografia potete rintracciarla in diversi  siti autorevoli, parla da sola. Ma chi era Wright?

Frank era figlio di un druido celta, mascherato da “pastore unitariano” la verità è che sul piano spirituale era un druido  o discendente di quella stirpe. Non a caso definì Taliesin, il suo studio di architettura, o meglio il suo secondo studio di architettura. Pochi sanno che il principe Taliesin è legato alle leggende di Re Artù, che si spingono nell’antica memoria del popolo britannico. Wright era un poeta dell’architettura, quindi meglio definibile come un “Bardo”. Cosi come Shakespeare fu definito un bardo, lo era Wright.  Aveva ottenuto nuovi dati, per cambiare la storia dell’architettura o forse dell’uomo, e li aveva utilizzati, sin dall’inizio. Sulla rete osserviamo parecchi idioti, fare “messe cantate” sull’utilità o meno di un viaggio ad Oak Park per visitare le prime case.

I SIMBOLI SACRI DEL POPOLO CELTICO

Proprio quella è la fonte. Il tempio unitario è un punto di riferimento, edilizio, ma la fonte è un altra ed è la pianta sacra per il popolo celtico. La quercia. Un caso che egli ebbe, proprio nel “parco delle querce” la possibilità di iniziare la sua carriera? quell’area fu una conseguenza di una modifica urbanistica.  Sin dalle prime fasi di colonizzazione dell’america del Nord , I gallesi, preferivano luoghi il cui paesaggio assomigliasse al Galles . Tutti i progettisti organici passano lunghi periodi nella natura, prima di esportare forme nuove e realizzare nuovo habitat .Per un lungo periodo  chi vi sta scrivendo questo pezzo ha elaborato disegni e idee in uno studio  di architettura  immerso nel parco del ticino, nel territorio della Sforzesca, nella città di Vigevano, città di origine Longobarda ma dove anticamente i celti si erano insediati come del resto in tutto il territorio attorno a Medioboghdum ( Milano ) altra città di fondazione celtica. Tutto il territorio Milanese era una immensa foresta ricca di querce.

LO SPIRITO DELLE QUERCE

Attualmente, nel mio luogo di passaggio o di ricomparsa, presso la proprietrà di famiglia nel giardino è stata piantata una quercia e davanti a me mentre scrivo , dietro la porta di ingresso a sud est a circa 200 metri c’è una immensa quercia; nel mio orto piantai nel 2016, 3 querce, e pare che crescano bene. La quercia rappresenta  il luogo del dialogo tra lo spirito del progettista e la natura. Imbecilli che in vari gruppi di discussione su fb, sminuiscono l’importanza di oak park possono solo essere definiti, soggetti provincialissimi e bigiotteria da quartomondisti sfrattati.  Le fonti dello spirito della progettazione di Wright, non furono altro che le querce di  Oak Park, non piantate li e non presenti in quel posto..a caso. Solo uno sciamano, poteva dialogare in quel modo con quei luoghi. Gli idioti NO!…

a cura di Alberto Mei Leorbat Rossi Milano 19/07/2018.

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