10 case di montagna moderne




case di montagna moderne  THE CODE 1/10

casa di montagna
case di montagna moderne

Linee guida per realizzare una abitazione in montagna. 10 case di Montagna moderne

Considerate che le immagini sono di esempio e che l’opzione “balla coi lupi” oggi non è più percorribile; il contesto abitativo possiede sempre una connessione con la regolamentazione urbanistica.

Un elenco di 10 considerazioni importanti per chiunque stia cercando di realizzare una casa di montagna con un design moderno. Queste linee guida possono essere utili per coloro che cercano il tuo aiuto come architetto esperto:

  1. Valuta il terreno con attenzione: Prima di intraprendere qualsiasi progetto, è fondamentale valutare attentamente il terreno in modo da massimizzare la vista e garantire la stabilità del sito.
  2. Pianificazione sismica: Per la sicurezza a lungo termine, è essenziale che la casa sia progettata per resistere ai terremoti. Collabora con un ingegnere esperto per garantire la robustezza strutturale.
  3. Isolamento termico e acustico: Assicurati che la casa sia ben isolata termicamente e acusticamente per garantire il comfort e la tranquillità degli occupanti.
  4. Finestre panoramiche: Sfrutta al massimo la vista circostante con ampie finestre panoramiche, garantendo nel contempo l’efficienza energetica.
  5. Materiali resistenti alle intemperie: Utilizza materiali di alta qualità per esterni che possano sopportare le condizioni meteorologiche rigorose delle montagne.
  6. Sistema di riscaldamento efficiente: Consiglia un sistema di riscaldamento efficiente, come una stufa a legna o un riscaldamento radiante, per ridurre i costi energetici.
  7. Energia solare: L’installazione di pannelli solari può essere un’opzione ecologica e redditizia per l’approvvigionamento energetico.
  8. Approvvigionamento idrico e smaltimento delle acque: Assicurati che la casa sia collegata a un sistema idrico affidabile e rispetti le normative per lo smaltimento delle acque reflue.
  9. Sostenibilità: Promuovi l’uso di materiali e tecniche costruttive sostenibili per ridurre l’impatto ambientale.
  10. Sicurezza antincendio: Considera misure di sicurezza antincendio, come cespugli ignifughi e sistemi di irrigazione automatici, per proteggere la casa in caso di incendi forestali.

5) Materiali resistenti alle intemperie.

Il punto 5, risulta essere il perno fondamentale specie in questo periodo di repentini cambiamenti climatici. Vedo case che non tengono conto del potenziale distruttivo di un F4 o peggio di un F5. Non riesco a capire perchè gli americani, continuino a costruire case molto fulnerabili agli uragani e tornado. Forse hanno un buon sistema assicurativo ed anche buoni rifugi. Bisognerebbe costruire case che resistono meglio al problema della velocità del vento.  In Italia tale fenomeno è molto raro ma stiamo assistendo al medesimo problema ,  in alcune località. Il problema italiano in questo periodo è l’acqua. L’area della pianura  padana ha un sistema  geologico alluvionale come spiega spesso il geologo Tozzi in tv.  Anche la montagna puù avere fenomenti di pioggia intensa. Un area su cui piove molto è la zona del lago d’Orta e le pre – alpi biellesi.

 

10 progetti di case moderne in montagna sulla base delle diverse aree geografiche.

Grazie all’introduzione di concetti di natura organica e di elementi stabili  un uno degli engineer di intelligenza artificiale siamo arrivati  “velocemente” ad alcune ipotesi, che devo dire non sono lontane da quelle che si potrebbero adottare. Sono state suggerite ad A.I. alcune località, tra quella più famose per dare modo al motore di avere più informazioni contestuali possibili . Cosi il risultato  ci sembra attinente, perchè confrontando le immagini che si possono vedere su “pinterest” dei medesimi contesti si è visto che le caratteristiche sono “attendibili”.

  1. Case moderne in montagne del Colorado ( Aspen ) – La prima immagine –
  2. Case moderne in montagna presso la cordigliera delle Ande
  3. Abitazioni moderne presso Machu Pitchu ( Perù)
  4. Dimore di mongagna moderne presso la catena delle Alpi ( Nord Italia)
  5. Dimore in montagna presso località Himalaiane
  6. Edifici residenziali mono familiari presso le montagne giapponesi – Mount Ishizuchi
  7. Residenza moderne  in località montana presso il contesto della catena montuosa de la Sierra de Guadarrama.
  8. Un Nostro progetto degli anni 90 sui Pirenei
  9. Un nostro progetto presso Arquata del Tronto nel 1998.
  10. Un idea per il futuro remoto.

Appunti sulla Cordigliera delle Ande. 

  1. Origine del Supercontinente Gondwana (circa 550 milioni di anni fa):
    • La storia delle Ande inizia con la formazione del supercontinente Gondwana, che includeva gran parte delle terre emerse dell’emisfero meridionale, compresi i continenti attuali di Sud America, Africa, Antartide e Australia.
  2. Rottura di Gondwana (circa 180 milioni di anni fa):
    • Gondwana iniziò a frammentarsi durante il Giurassico, portando alla separazione dell’America del Sud dall’Africa. Questo processo di deriva continentale creò il primo abbozzo dell’Atlantico meridionale.
  3. Formazione della Piattaforma Sudamericana:
    • La piattaforma sudamericana continuò a spostarsi verso ovest, avvicinandosi alla placca di Nazca situata nell’Oceano Pacifico. Questo movimento fu cruciale per l’inizio della formazione delle Ande.
  4. Subduzione della Placca di Nazca (da circa 140 milioni di anni fa):
    • L’interazione tra la placca di Nazca e la placca sudamericana avvenne attraverso un processo di subduzione, in cui la placca di Nazca si immerse sotto quella sudamericana. Questo processo generò un’intensa attività vulcanica e sismica, iniziando a sollevare le Ande.
  5. Formazione del Margine Andino (Cretaceo – 145-66 milioni di anni fa):
    • Durante il Cretaceo, l’attività magmatica e l’orogenesi (processo di formazione delle montagne) divennero più intense, contribuendo all’ulteriore sollevamento e crescita delle Ande.
  6. Fase di Intensa Deformazione Tardo-Cretacica e Paleocenica (circa 70-60 milioni di anni fa):
    • In questa fase, si verificò una significativa deformazione tettonica, con la formazione di grandi pieghe e faglie, aumentando l’altezza della catena montuosa e contribuendo alla sua complessa struttura geologica.
  7. Episodi di Vulcanismo Andino (da 40 milioni di anni fa):
    • Durante l’Eocene, il vulcanismo divenne una caratteristica prominente delle Ande, con la formazione di numerosi vulcani attivi che continuano a modellare il paesaggio andino fino ai giorni nostri.
  8. Sollevamento delle Ande Centrali (da circa 25 milioni di anni fa):
    • Durante il Miocene, si verificò un’importante fase di sollevamento tettonico, particolarmente nelle Ande Centrali, incrementando significativamente l’altitudine media della catena montuosa.
  9. Erosione e Formazione delle Valli (da 10 milioni di anni fa):
    • L’erosione causata da fiumi e ghiacciai scolpì profondamente le Ande, creando spettacolari valli e canyon, come il famoso Valle del Colca in Perù.
  10. Attività Tetonica e Vulcanica Attuale:
  • Oggi, le Ande continuano a essere una delle regioni più attive dal punto di vista tettonico e vulcanico del mondo. Il processo di subduzione continua, causando frequenti terremoti e mantenendo l’attività vulcanica nella regione.

 

 

 

 

Esempi storici nell’architettura moderna di case moderne in montagna 

 

Giovanni Michelucci

Carlo Scarpa

 

 

 

 

 

we furbacchione non scopiazzare le mie pagine furbastro

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