Studi di architettura Milano interior design

Ufficio di progettazione architettonica

Archives Novembre 2021

CASE ORGANICHE E SOSTENIBILI , LA FORMA COLLABORA ALLA SOSTENIBILITA’ ASSE ELIOTERMICO.

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CASE ORGANICHE E SOSTENIBILI , LA FORMA COLLABORA ALLA SOSTENIBILITA’ ASSE ELIOTERMICO.

CENNI STORICI SULLA FORMA ARCHITETTONICA .

Anticamente le forme architettoniche seguivano, sia l’utilizzo sia le necessità di generare un simbolo di potere, specie negli edifici Sacri. La struttura cruciforme, derivava dall’urbanistica romana ma anche da uno dei simboli di Roma più importanti , la CROCE o CARDO E DECUMANO . Per le basiliche  romane poi trasformate in cristiane con l’annessione del transetto , si era adottata la forma a croce, perché il simbolo era strato introiettato nella religione cristiana; tuttavia quel simbolo non è cristiano e non rappresenta Cristo ma rappresenta la “Chiesa di Roma”.

La basilica di San Pietro a Roma assume una forma cruciforme, in una fase, successiva, ma anche questo non rappresenta “Cristo” ma il cristianesimo che nasce dalla “Chiesa Roma”, ergo una religione ufficiale di stato che a quel punto non lasciava più posto al paganesimo o ad altre forme religiose anche se originarie della stirpe di Davide ( Radix Davidis ) . Ma questo non è l’articolo dedicato alla storia ( ne parleremo più avanti ) .

NOTA BENE SUL SIMBOLO DELLA CROCE .

133 a.C. Cade la città spagnola di Numanzia. Attalo III, re di Pergamo, lascia morendo il suo regno a Roma. Viene repressa in Sicilia una rivolta di schiavi comandati da Euno siriaco; ventimila schiavi vengono crocifissi. Tiberio Gracco propone la riforma agraria, ma viene ucciso. 123 II fratello di Tiberio, Caio Gracco, ripropone la riforma agraria. Massacro di Caio e dei suoi (121). ( cit. ) 

Da notare la data ( 133 a.c. Ergo prima di Cristo ) che dimostra che l’uso della crocifissione divenuto simbolo cristiano successivamente, nulla aveva a che fare con gli insegnamenti di Cristo se mai i simboli cristiani potevano essere il Pesce e il Leone.

LA FORMA DELLA SOSTENIBILITA’

Fatte queste brevi specificazioni sull’origine di alcune forme consuete, andiamo a vedere in che modo la forma dell’edificio collabora con la sostenibilità dello stesso. Il primo aspetto che è il più semplice è il dato astronomico principale. Il sole ed il suo moto apparente. Per comprendere questa cosa è necessario osservare la configurazione dell’asse eliotermico e la sua impostazione nel progetto. Si tratta della prima cosa che deve essere inserita nella mappa, se non c’è l’asse eliotermico chiunque vi dica che sta progettando una casa ed emissione zero, vi sta solo prendendo per i fondelli.

L’ORIENTAMENTO DELLE CASE ED IMMOBILI RISPETTO ALL’ASSE ELIOTERMICO.

In questo schema è specificata una forma semplice che ancora deve essere modellata. Per semplificare abbiamo

asse eliotermico

asse eliotermico case sostenibili

inserito una casa tradizionale da analizzare in base all‘asse eliotermico. Come vedete non sono specificate le funzioni. Nel prossimo articolo esporremo più scelte funzionali e più scelte formali e capiremo le differenze, in merito a salubrità, costi energetici e comfort interno. Intanto potete tornare sull’argomento principale della sostenibilità architetturale 

 

 

Case ad emissione zero progettazione organica

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case emissione zero serra solare

case emissione zero serra solare

Case ad emissione zero progettazione organica.

La differenza tra una casa ad emissione zero senza la progettazione organica e con, si fonda sulla forma. Adattare una casa esistente, verso la connotazione di bio-edilizia e bio-architettura significa spesso togliere parecchi metri quadrati alla normale configurazione tradizionale. Questo incide su quello che spesso il “consumatore” inconsapevole crede essere importante, come ad esempio la parete per la tv. Gli idioti pensano che sacrificare una parete dedicata alla tv da trasformare in serra bio   bioclimatica , non sia fattibile. Se se tra questi , lascia perdere  perché non sei tra i nostri migliori clienti. L’altro grande problema è che spesso ci venite a trovare con il vostro geometra, che non sa cosa è una serra – bio – termica. Lasciate perdere.

Le cose da considerare sono numerose e sono presenti negli articoli precedenti e principali. Per chi non ha intenzione di leggersi tutto, può mandarci un e mail: progetti@archiram.net riceverete cosi un e mail con i link che vi inviteranno e leggere tutto. Se avete già letto tutto ma non avete capito un accidente, potete scriverci, nel modulo sottostante. Il destino di una persona dipende dalla traiettoria ottimale. Quando si è intrapresa una traiettoria, c’è un momento in cui il processo è irreversibile; per evitare determinate traiettorie è necessario fermarsi prima. Per fare una casa ad emissione zero, ci sono diversi requisiti. Preferibilmente occorre avere meno di 35 anni, non avere mai contratto un mutuo e non dipendere dal punto di vista lavorativo da compagnie petrolifere.

IL CONTESTO

Il contesto è fondamentale, a parte l’età , ( in realtà non ci sono limiti di età)  che è puramente indicativa perché, sovente chi ha meno di 35 non è ancora stato “castrato” all’interno di mutui mortali a 40 anni, il terreno è dominante. Un buon terreno per fare un edificio abitativo ad emissione zero, concepito con la progettazione organica, deve essere necessariamente saturo attorno, con edifici già costruiti. Perchè? perchè se cercate un terreno molto isolato, in un lotto ancora da completare, rischiate che colui che andrà a costruire di fianco possa mettervi i bastoni tra le ruote, ponendo ostacoli ed ombre.

Possono succedere molte cose su un terreno poco costruito, qualcuno potrebbe volere convertire un intera area in un centro commerciale e per voi è finita.  Si tratta di dover conoscere in profondità le dinamiche del vostro PGT. Quando parlo di contesto intendo anche il contesto politico.  Per contesto politico non intendo, l’orientamento ideologico, ma occorre sapere come lavora la giunta comunale e quali sono le iniziative poste in essere sul piano ambientale. In molti casi, alcune decisioni potrebbero richiedere il voto di un consiglio comunale, qualsiasi sia il vostro progetto. Se nella giunta ci sono almeno 10 dipendenti di aziende dell’oligopolio dell’energia, voi avete un problema.

 

LA FORMA

La forma della casa incide sul risultato. Una configurazione  rettangolare semplice, composta da più componenti, su un terreno rettangolare, è il punto di partenza. La presenza di forme circolari, consente un migliore adattamento della casa al comportamento del “sole” . Le forme rettangolari lineari e molto sottili, garantiscono un continuo contatto con il terreno da parte vostra. Le forme rettangolari si prestano alla costruzione di serre bio-climatiche https://it.wikipedia.org/wiki/Serra_solare   

 

Articolo precedente ( introduttivo)

 

    Nuova pagina di riferimento

    CASE AD EMISSIONE ZERO CONCETTI E PRESENTAZIONE GENERALE

     

     

    PROGETTI ARCHITETTONICI AD EMISSIONE ZERO LA COMUNICAZIONE DISTORTA DEGLI STOLTI

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    PROGETTI ARCHITETTONICI AD EMISSIONE ZERO LA COMUNICAZIONE DISTORTA DEGLI STOLTI 

    Statevene  a casa, non venite da noi,  se mandate e mail del tipo salve: “io e mio marito abbiamo un terreno con un meleto, vogliamo fare una casa, lei è un architetto ?

    La nostra risposta è …cerchi pure sul web” .

    Case ad emissione zero NEWS

    Case ad emissione zero NEWS art 1

    Rispondiamo cosi perché chi ci ha contattato non ha capito assolutamente nulla e non ha letto assolutamente nulla. Spesso sono quelli di facebook. L’utente di facebook è spesso il piccolo borghese con ambizioni castrate della nascita. Non può avere una ampia visione delle cose perché spesso è colui che legge al massimo le prime 4 righe di un libro poi lo chiude. Leggono solo i titoli degli articoli dei giornali, spesso sono solo attratti dalle figure. Nel 90% dei casi si tratta di “complottari o terrapiattisti” . Noi siamo una entità architetturale sul web perché ci trovano con svariati argomenti a partire da come sono fatte le case delle formiche o delle termiti.

    LA NON FUNGIBILTA’ DEL PROGETTO LA NFT ( Not Fungible Token ) NON OMOLOGAZIONE.

    4) Quando si realizza un progetto attorno alla persona si esclude la forma consegnata a priori.  Se ci fate caso, vi consegnano tutti forme già pre confezionate ed omologate. A cosa serve un progettista se tutto quello che vi consegnano è già stato fatto o visto in passato? Il progettista può essere velocemente sostituito da un “algoritmo” o semplicemente da un negozio, o ancora “peggio” da un video game.  Consideriamo il fatto che il video game spesso invece può aiutare a capire alcune dinamiche, quindi non demonizziamolo.  Uno strano  articolo de “il fatto quotidiano” mette in cattiva luce oggi ( 26/10/2021  data della pubblicazione di questo articolo) l’ NFT.  Altre testate giornalistiche fanno la medesima cosa.  Non lo fanno gli   informatici.   Spiegheremo perché qualcuno ne parla male!  Lo scopo   forse è di  mettere in cattiva luce qualcosa o qualcuno. La sorveglianza sulla rete da parte di certi soggetti è sempre attiva. Riferimento  generico sulla NFT 

    PULIRE LA RETE DI INFEZIONI PRESENTI NEI  GRUPPI DI DISCUSSIONE E FORUM 
    1. Il progettista organico ha nel suo ufficio o nel suo smart-working-office ( SWO)  diversi tipi di pattumiera, egli adotta logiche di raccolta differenziata per poter distinguere i vari livelli di cose inutili ; ci sono diversi rifiuti, tra cui quello di gusto a priori o di moda, la moda e le mode, che a differenza della progettazione architettonica hanno una “scadenza” ,  detto questo la moda può influenzare il progetto perché anche dalla moda si possono avere risorse idee e spunti interessanti.  Bisogna dire che i risultati non sono affatto cattivi. Tuttavia, sono parecchie le cose che vanno gettate nel cassonetto, tra queste cose anche i gruppi di discussione dove emergono parassiti e sciacalli in cerca di ingaggi.
    2. La componente smart della casa , implica la componente progettuale smart. La casa ormai deve essere considerata una entità intelligente che, diviene più sicura sia sul piano sociologico che sul piano tecnologico. Non deve consumare energia ma produrla , per questo motivo va dotata di sistemi intelligenti, ma non è sufficiente, occorre che tutto questo sia coordinato con un buon risultato estetico.

    CASA AD EMISSIONE ZERO IL PROGETTO ORGANICO

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    LE FASI DI SINTESI DEL PROGETTO ORGANICO CON CONSIDERAZIONI GENERALI

    1) Comprensione. PROGETTO ORGANICO EMISSIONE ZERO La prima cosa da fare è comprendere quello che vi viene proposto. Se non lo capite o fate finta di capire, non andate da nessuna parte.

    Spesse volte una mappa viene interpretata solo sulla base dei costi funzionali; questo è, ma non c’è soltanto l’esito materiale. La mappa innesca la comprensione del progetto.

    Si sceglie la seconda opzione e non la prima. La prima opzione è la modalità “obsoleta” ergo da boomer..

    Il vero cambiamento vostro è una abitazione che rispecchia sia la vostra psiche che il vostro spirito che , la vostra vita materiale, ergo deve essere comoda ma non pesante.

    LE DIFFERENZE NEL TEMPO.

    2) Nel manuale Neufert Ernst di Hoepli, curato da architetti della facoltà di architettura di Milano. Ernst Neufert (Freyburg, 15 marzo 1900 – Rolle, 23 febbraio 1986) è stato un architetto tedesco. https://it.wikipedia.org/wiki/Ernst_Neufert c’è una breve analisi della differenza tra l’architettura del passato e l’architettura contemporanea. Non ci sarebbe nulla da aggiungere perché è stato considerato architettura contemporanea un progetto avente le caratteristiche architetturali, organiche, di Mies Van Der Rohe. Nel testo che cito c’è un interessante parere, sull’architettura di concezione cinquecentesca antica o meglio dire obsoleta, cosa che viene costantemente riproposta ogni mese ed ogni giorno, dalle società immobiliari contemporanee. Solo dopo tale specificazione riuscirete ad avvicinarvi alla comprensione del progetto organico ad emissione zero. 

     

    ma andiamo alla citazione del manuale.

    STRALCIO DEL MANUALE NEUFERT

    << Tra il 1500 epoca delle streghe, delle superstizioni, della case simili a fortezze con finestre piombate e vetri tondi (forme che per altro oggi

    sono auspicate per la realizzazione di particolari opere) e i tempi odierni, è intercorsa una imponente  evoluzione tecnologica,

    Case Antiche Case Moderne

    accompagnata da una radicale riforma spirituale. A partire dalle costruzioni dai loro elementi costituenti e dai generici e molteplici oggetti nelle loro svariate manifestazioni durante il corso dei secoli, si riconosce chiaramente come l’essere umano, sia divenuto col passare del tempo, più libero e cosciente e gli edifici  più luminosi e leggeri. Per l’uomo moderno, la casa non rappresenta più la protezione contro i nemici i predoni o i demoni ma essa vuole fungere da cornice inattaccabile ed accogliente della sua vita privata e delle sue proprietà , aperta alla natura ma perfettamente protetta dalle sue inclemenze. Ogni individuo ha pero il proprio concetto di abitazione. Dalla  creatività del singolo dipende la sua facoltà di vedere e sentire e quindi dalla sua capacità di dare a idee astratte, facendo uso di appropriati materiali >>

     

     

     

    IDEE E PROGETTI DAL SEDICESIMO SECOLO AL FUTURO.

    3) Neufert va avanti esprimendo lo stesso concetto che affermiamo noi ( organici ) . Alcuni committenti ed architetti si sono arrestati al XVI Secolo, nel cercare di realizzare la propria abitazione. Ma la speciazione prosegue e molti si sono evoluti. Noi elaboriamo idee per chi si è evoluto, non perdiamo tempo per chi è rimasto ancora nel passato e si aggroviglia festante nelle paccottiglie burocratiche del parassita di stato.

    La recente pandemia cosi come fu per la peste, ha certamente modificato il modo di vedere le abitazioni ed anche l’organizzazione della vita associata, e la configurazione delle città, ponendo più barriere che aperture, di conseguenza, le case potrebbero subire delle modifiche nella forma strutturale , specie quelle poste in città.

    PROGETTI ARCHITETTONICI PIU SICURI CON TECNOLOGIE LEGATE ALL’IGIENE AMBIENTALE

    4) Gli spazi interni hanno già subito, ( spazi della ristorazione) , delle modifiche. Gli operatori ma non tutti avevano creato divisioni, come ad esempio le sale per “fumatori”. Attualmente è probabile che norme non scritte possano modificare gli assetti interni dei progetti architettonici di bar caffetterie tavole calde e ristoranti. Anche nell’organizzazione dei progetti architettonici delle cucine, riferiti anche agli hotel. Verosimile è che nella configurazione dei progetti architettonici per il futuro o dedicate con progetto organico ad emissione zoero, le ristrutturazioni tengano conto, della necessità di difendersi da eventi pandemici senza dover “chiudere” o blindare l’attività, di conseguenza la forma architettonica e le tecnologie utilizzate , dovranno favorire, quegli elementi “fisici” che riducano, il proliferare dei virus, utilizzando strumenti che abbattano l’umidità degli spazi interni fino al 30%, la presenza di luce naturale del sole che con gli ultravioletti, riduca, la presenza di specifici batteri; luce artificiale ultravioletta agli accessi e la presenza del fuoco all’interno di locali; utilizzo di ozono per disinfettare i locali e nuove tecnologie per neutralizzare specifici rischi sul cibo.

    PROGETTAZIONE IMPIANTI DI AERAZIONE
    1. La progettazione degli impianti di aerazione dovrà avere caratteristiche di sicurezza e le norme sulle distanze cambieranno. Le conseguenze saranno sulla progettazione delle dimensioni minime degli spazi cucina sia per bar ristoranti e case di abitazione ma anche per alberghi luoghi di lavoro e luoghi di culto. La progettazione architettonica per luoghi di culto potrebbe beneficiare di nuove invenzioni formali cosi come è sempre stato nella storia.
    LA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA DEL WORK SPACE CUCINA ( ORIENTATA AI NOSTRI CLIENTI )

    6.Verosimilmente lo spazio bar dovrà essere rivisto. Ad esempio la progettazione architettonica del work space cucina dovrà essere separato dal punto in cui si serve la colazione e il modulo cui sono depositate le pietanze del mattino come i croissant, le ciambelle, ed i krapfen; questi non potranno più essere a contatto con il pubblico ma arretrate e chiuse in teche sigillate lontane dai vapori o potenziali aerosol di umidità, veicolo di virus o batteri.

     

    DETTAGLI PER UN BAR ED ALTRE SPECIFICAZIONI
    1. Il momento della lavorazione del caffè dovrà attuarsi in uno spazio chiuso separato e chi fa il caffè non dovrà servirlo ne fare da cassiere; il momento del pagamento dovrà essere distante e separato dal momento della consumazione al banco o del servizio.
    2. La progettazione delle sale riunioni saranno ridimensionate e saranno sempre più importanti le video- conferenze e le conferenze con ologramma. Lo spazio per la tecnologia sarà più ampio e dedicato in alcuni punti della casa. Nascerà la progettazione dello spazio office per la casa . Il concetto di soggiorno già oggi è obsoleto. Nel soggiorno piccolo ci sarà la capsula ufficio. Le diverse modalità “soggiorno” potrebbero essere parzialmente abolite. Il soggiorno pranzo non ha più ragione di esistere. Il soggiorno passante potrebbe essere obsoleto e dovrebbe essere alternato da una loggia di passaggio verso il piano superiore o gli altri spazi collegabili con un leggero dislivello, se ve ne fosse la necessità.
    8) La progettazione della capsula ufficio per le case…

    …Dovrà tenere conto di una rete internet dedicata vpn con un sistema di accesso all’elemento, riservato e con codice di accesso in sicurezza, specie per chi lavora in un contesto bancario. Nella progettazione architettonica di un living, sarà necessario prevedere una capsula ufficio di una metratura non interiore a 10 mq, di conseguenza un piccolo soggiorni di 25 mq, dovrà essere modificato di default ad una quota minima di 35 mq; ma ora il problema da risolvere e la sua progettazione nelle condizioni di spazio attuale. Sarà sufficiente smantellare, il mobilio che spesso è inutilizzato perché albergato di oggetti che non vengono mai utilizzati; spostare tutto in cantina e rendere tutto più funzionale sarebbe la cosa migliore da fare.

    LE MODIFICE  FONDAMENTALI DEL SOGGIORNO ANCHE IN VIRTU DEL POST-PANDEMIA

    9) Le ” modifiche progettuali ed architettoniche del soggiorno” per una casa di configurazione media. Una casa di media grandezza non può avere un ampio soggiorno da 25 mq…ma di almeno 50 mq.. Naturalmente si parla di case singole ed isolate , dove c’è la possibilità di esprimere lo spazio con migliori condizioni. Parliamo di case; l’appartamento non è una casa è un alloggio che si avvicina al concetto di casa. La casa oggi è un altra cosa..l’alloggio è un surrogato di casa che gli speculatori edili con la complicità dei palazzinari , vi vendono impiccandovi a 40 anni di mutuo mortale, ripeto, non sono case. Non compratele. Fate fallire questi palazzinari cravattari.

    Lo sforzo del progettista , deve poi andare oltre la serialità, ma il tema del grattacielo abitativo, ha

    fonti diverse di interpretazione, ne parleremo nel prossimo articolo dove analizzeremo le configurazioni di più case in un medesimo terreno e le verticalizzazioni

    Settimana europea per la riduzione giornata mondiale rifiuti

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    leorbat mei rossi designer

    leorbat mei rossi designer

    16-24 novembre – Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (SERR)

    La settimana Europa per la riduzione dei rifiuti, è dal 16 al 24 Novembre. Il problema dei rifiuti ha iniziato a diventare pesante, tra gli anni 70 e gli anni 80, a causa dell’aumento del reddito pro capite la popolazione occidentale. La società così , si  è potuta permettere cose di cui non aveva reale bisogno, come ad esempio la plastica, che è  la più  devastante illusione della società. L’incidenza dei rifiuti sulla configurazione urbanistica dei luoghi e sul territorio è evidente. Sarebbe sufficiente fare molta attenzione su google earth per  osservare quelle colline “artificiali” che spuntano sul territorio.

    Quando nel 1989, collaborai con l’ufficio “artea” di Milano  ( Ing Cassitto ed ing Magnani)  tra i loro lavori esponibili c’erano  gli impianti di “co-generazione dell’energia” a partire dai rifiuti. Il teleriscaldamento Milanese, i cui impianti sono stati gestiti da società di ingegneria ed in quella in cui collaborava chi vi scrive, deriva dalle discariche di Turbigo e Vizzolo Predabissi, operative in tutti gli anni 80 e 90.

    Una tecnologia per la gestione rifiuti, la trovate in questo vecchio articolo html risalente al 2011,  dove ho raccolto una impostazione teorica relativa alla “bio-town”.  Un concetto di progettazione territoriale ed urbanistica, che può essere una risposta innovativa a quella che viene definita l’emergenza più importante del secolo. Il cambiamento climatico sebbene in qualche modo esiste, in realtà  è percepito di più per il fatto che negli ultimi 100 anni le popolazioni si sono spinte in zone dove prima ci abitavano molte meno persone.

    https://www.archiram.com/Fotonica/UrbaNature/Biotown/index.htm

    In questa pagina ho raccolto alcuni spunti che ho sviluppato con maggiori dettagli e presto saranno disponibili in rete sotto forma di “progetto concettuale”. Potete andare direttamente a vedere questo video per farvi un idea del futuro che è già qui. In   Italia sembra che  ci si ostini ancora a fare sia la raccolta differenziata che  adottare la ridicola procedura dell’inceneritore. Tale procedura  è  presente sia nel sunto della mia pagina , che nel link di seguito. Tutto  avviene in Germania.

     

    https://o2egroup.wixsite.com/o2e-technologies   

     

    produzione di energia da rifiuti

    produzione di energia da i rifiuti

     

    DAL TERMOVALORIZZATORE ALLO SMOLECOLARIZZATORE

    https://nova.ilsole24ore.com/esperienze/lenergia-dai-rifiuti-ora-e-alla-portata-di-tutti/

    Questo interessante articolo del 2016  in realtà non coglie la vera storia del recupero di energia a partire dai rifiuti; il termovalorizzatore non può essere considerato uno strumento per produrre energia, perché i danni che produce all’ambiente causano un dispendo di energia superiore. Più credibile è stata la fase della costruzione di impianti di co-generazione.  Ma la vera storia inizia adesso con gli impianti di “smolecolarizzazione”. Fino ad ora si è semplicemente fatto un pacchetto di sperimentazioni che hanno generato l’ultima fase.

     

    PROGETTI DI CASE DI CAMPAGNA MODELLI DI SOSTENIBILITA’

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    PROGETTI DI CASE DI CAMPAGNA – MODELLI DI SOSTENIBILITA’.

    beige and brown brick house between treesMi è capitato di affrontare dei progetti di case di campagna, nel  Lazio, ed in  Piemonte . Ci sono delle differenze territoriali e culturali. Se avete un terreno su cui realizzare una casa in campagna dovete tenere in considerazione alcuni accorgimenti che trovate nelle riviste specializzate che spesso cannibalano le informazioni su siti web come il nostro; quindi non descriveremo, come da copione enciclopedico come si realizza una casa in campagna generica ma ,come io sviluppo questi progetti.

    Brevi aforismi
    • Il progetto deve avere un modello operativo di riferimento
    • Un progetto di cui non ci sono le fasi è fatto da incompetenti
    • La burocrazia può essere neutralizzata con un buon progetto
    • Le false autority sono quelle che hanno per scopo l’arresto del tuo progetto
    • Le conferenze che nascondono pubblicità
    • Innovazioni scopiazzate dal web è vendute in webinar
    • L’autenticità si fonda sul progetto non sugli attestati
    • La terra è di chi la lavora , il progetto è di chi lo fa.
    • Cosa potete fare da soli cosa con le “abilitazioni”
    • Chi sa realizza chi non sa fare insegna.
    • Entrate nel vostro potere realizzativo con i giusti strumenti.
    • Il depresso è colui che privo di  volontà ha il talento e non lo usa

     

     

    LA PROGETTAZIONE ORGANICA COME MODELLO DI PROCESSO

    Come già sapete se leggete sto sito io mi occupo di progettazione organica, che orientativamente si colloca nel segmento ” green house” o peggio descritto come “regionalismo critico”. La progettazione organica  ha diverse branche; quella descritta da wikipedia che non centra nulla con il punto di riferimento mondiale che è Frank Lloyd Wright, e la sezione fondata sulla logica delle geometrie in contrapposizione alla natura. Solo con la corretta contrapposizione alla natura c’è vera integrazione.

    Un anello geometrico su una splendida mano femminile deve valorizzare quella mano, non deve sembrare una pustola lebbrosa. Spesso qualcuno interpreta l’architettura organica in modo sbagliato tanto che sul territorio sembra di vedere pustole lebbrose e non architettura. Poi ci sono quelli che siccome ci sono le querce , ah be allora è organica, perché la quercia era l’albero preferito da Wright. Stupidità.

    FASI DI PROGETTO.

    «Haec autem ita fieri debent, ut habeatur ratio firmitatis, utilitatis, venustatis.»

    Colosseo Roma

    Colosseo Roma – Vitruvio, scrisse un trattato di architettura al 15 a.c. che è stato tramandato nei nostri giorni.

    Analisi del contesto. Il contesto è importantissimo per qualsiasi tipo di progetto; personalmente analizzo la posizione delle vene acquifere con la tecnica radionica ( cosa che non tutti possono fare ), poi come faceva  Vitruvio analizzo il comportamento degli animali, sul terreno; se il proprietario ha un gatto chiedo di portarlo sul terreno, tenendolo in sicurezza per capire dove meglio egli si posiziona.

    1)Analisi dei nodi di Hartman connesso con una specifica tecnica Feng Shui

    2)Condizioni geologiche del terreno e posizione della falda

    3) Disegno in tempo reale sul posto ( salvo condizioni meteo avverse) con tracciamento laser e stesura di corde per stabilire sin da subito la geometria di “gioco”

    4) Sviluppo dello studio di fattibilità che ha un costo che oscilla tra i 2500 ed 7000 euro a seconda della dimensione commerciale del progetto e della dimensione del terreno.

    Tutto previo contratto a tavolino fatto in nostro ufficio sito in provincia di Milano; per ottenere un appuntamento con noi è sufficiente scrivere a progetti@archiram.net, chiedere di Leorbat e verrete invitati nell’ufficio S.P.E Project.

    SOSTENIBILITA’ DEL SISTEMA /  SUB SISTEMA / E DELLE COMPONENTI DELLA CASA

    L’interpretazione di archiram progetti del progetto della casa di campagna è legata al tema della sostenibilità. Per chi volesse fare un  progetto sufficientemente isolato, in un contesto “naturale”, ci sono due assetti da comprendere. Uno è la presenza di un parco residenziale ( che purtroppo non esiste nei pgt italiani) e l’altro è il contesto agricolo. Chi si pone verso una casa in campagna sa che deve fare attività agricola anche di ridotte dimensioni.

    Realizzare una casa moderna in un contesto agricolo, è una operazione culturale di rinnovamento ma non fine a se stessa. La casa deve funzionare.  Moderno, non significa muri di calcestruzzo o tetti a terrazza. Si posso fare case agricole moderne  anche con tetto a capanna; si possono fare progetti di natura organica anche con tipologie relativamente “percepite” come tradizionali. Quello che viene evitato nel nostro caso è l’uso di tecnologia di consumo. La casa non deve consumare ma deve produrre, specie in contesti “agricoli”.

    La dimensione ideale per una casa totalmente sostenibile è legata alla dimensione del terreno che definisce l’indice volumetrico, ma anche qui ci sono riviste del settore che scopiazzano i vari siti internet di riferimento e potete informarvi da soli; in ogni caso è sufficiente un acro per sviluppare un progetto  credibile. Uno degli esempi simili a quello che intendiamo noi è la casa dell’imprenditore Roveda , quello di  LIFEGATE e lo  “yogurt Scaldasole”.  Ma numerosi sono gli esempi di case, tecnicamente sostenibili; quello che manca oggi è un disegno più organico , governabile con una serie di parametri di credibilità. – https://www.lifegate.it/autore/marco-roveda

    n.b  ROVEDA..Vive dal 1981 in provincia di Como nella prima casa solare passiva costruita in Italia e da lui progettata, in passato già sede dell’azienda agricola Fattoria Scaldasole e che oggi ospita il primo parco fotovoltaico ad inseguimento solare del nostro Paese..

    ..

     

    ANALISI DEL CONTESTO 

    L’ analisi di contesto si realizza , attraverso  la corretta lettura delle mappe topografiche; all’interno di una mappa topografica ci sono degli elementi da tenere in considerazione nella relazione di progetto; sapere, ad esempio dove passano le rogge ora  e dove passavano le rogge nel secolo scorso,  prima che qualcuno ci costruisse sopra una strada,   è importantissimo per valutare  la salubrità ed altri parametri cognitivi  del luogo.

    gray pathway between green trees during daytime

    Parco agricolo sud MIlano immagine generica

    Il web è ricco di mappe per valutare un area prima di acquistarvi un terreno; la cartografia del parco agricolo sud  Milano vi da un idea preliminare su specifiche zone, ma la cartografia tematica di analisi successiva ha una complessità di lettura che solo un tecnico può risolvere, tuttavia chiunque può iniziare a valutare una zona con questo tipo di mappe.

    Link Storici : https://www.archiram.com/Fotonica/Fotonica06.html

    Analisi dei nodi di Hartman connesso con una specifica tecnica feng shui .Lineee sincroniche e spiritualità dei luoghi.

    Queste tecniche non sono presenti nei pgt o nelle norme tecniche di attuazione a causa della sbagliata interpretazione di quello che è scientifico da quello che è considerato “esoterismo”; in realtà le linee sincroniche , hanno dei riscontri tangibili nella storia dell’architettura ed averne conoscenza se non altro migliora la cultura di chi fa  realizzare l’edificio, perché ci sono argomentazioni interessanti che fanno comprendere alcuni aspetti e  fenomeni.

    A breve un dettaglio  su questo argomento, dimostrabile nei fatti. Per impostare un modello architettonico credibile per il futuro, gli abbiamo dato un nome: ATLAS 1 NZT48 – 21 ; Nel modello architetturale le nozioni considerate fuori dalla scienza da qualcuno in realtà hanno una valenza legata ad antiche conoscenze , che in ogni caso sono interessanti da sapere.Le linee sincroniche contengono “informazioni”.

    COSA SONO LE LINEE SINCRONICHE E CHE SIGNIFICATO POSSIEDONO

    gray stadium surrounded by buildings near body of water

    La città di Arles si trova sulla via Francigena e sul Cammino di Santiago

    Altro non sono che percorsi nel territorio. Sono state classificate con diversi criteri, ma è possibile considerarne diverse con caratteristiche sulla base dei manufatti che si trovano in tale luogo. Prendiamo ad esempio la “Via Francigena” e il “Cammino di Santiago” sono due piste territoriali che attraversano l’Europa in senso verticale ed in senso orizzontale, rappresentano anche spazio e tempo, i 4  elementi ( acqua fuoco terra aria) e all’incrocio di questi elementi vi è il 5 elemento, “spirito” luogo della duplicazione della materia, ? o luogo di interconnessione delle Anime? ..

    La città di Arles, vede il passaggio della via Tolosana  ma anche della via Francigena e del cammino di Santiago che attraversa la  Francia del sud ( Provenza ) per andare poi verso i Pirenei. Questi luoghi non hanno una connotazione casuale ma, si intrecciano , secondo schemi e sincronie ben definite. La connessione tra Avigliana ( Sacra di San Michele ) e Arles non è casuale; cosa le lega?  La Sacra di San Michele è la tappa di partenza  nel territorio italiano , della via Francigena., mentre Arles è la tappa Francese più importante.

    ALCUNI MODELLI PROPOSTI PER SOSTITUIRE LE “ATTUALI” CASE DI ABITAZIONE. 

     

     

    Fai clic per accedere a Carta_TCI_naturalistica.pdf

    #lazio #piemonte #case #casa #terreno #informazione #casadicampagna #progetti #progetto #campagna #rivista #sito #essere #sono #tenere

     

    Nuovi articoli sulla sostenibilità architetturale

    COME REALIZZARE CASE AD EMISSIONE ZERO IN EDILIZIA SOSTENIBILE ORGANICA

    COME REALIZZARE CASE AD EMISSIONE ZERO IN EDILIZIA SOSTENIBILE ORGANICA

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    COSE DA FARE PER REALIZZARE CASE AD EMISSIONE ZERO IN EDILIZIA SOSTENIBILE ORGANICA

    ( Secondo i principi dell’architettura organica )

    Nel frattempo che leggi , puoi iniziare a contattarci ma leggi bene  , tutto quello che riguarda la progettazione sostenibile su questo sito, ogni settimana ci cono continui aggiornamenti..

       

      Articolo di provenienza   https://www.archiram.com/2021/10/26/case-ad-emissione-zero-esempi-di-progetto-delledilizia-sostenibile/
      TO DO LIST ( Lista delle cose da fare )  

      Questa lista delle cose da fare per creare una casa con edilizia ad emissione zero, ha una funzione ben precisa. Spesso chi vi consegna un  progetto non vi consegna l’elenco preciso delle cose da fare. Tale  elenco poi deve essere continuamente aggiornato, ragione per cui al cliente “archiram” consegna un e mail alla settimana per l’aggiornamento delle procedure. Non si tratta della lista della spesa ma più o meno è il medesimo principio.

      Quanti di voi vanno al supermercato senza sapere cosa comperare? nel 90% dei casi chi va senza una lista o è perché deve comperare poche cose che poi diventano 50 articoli,  oppure perché non si è organizzato. La conseguenza è che spende di più ed è più facilmente influenzabile dall’esterno. Se invece portate una lista precisa delle cose da prendere, perdete  meno tempo perché non dovete ricordarvi le cose e spendete meno perché sapete che quello è l’obiettivo specifico.

      L’elenco è diviso in punti numerati e punti alfa numerici perché la descrizione e  divisa su due concetti. La parte tecnica con i relativi costi e la parte architetturale con i relativi esempi, prima di effettuare la procedura in cantiere. Qui c’è una descrizione per sommi capi ma che va ad individuare le specifiche fasi. Durante il progetto, l’elenco delle cose da sviluppare potrà avere delle variazioni, anche importanti. L’importante però è avere una lista razionale delle cose da fare, secondo il nostro metodo. Lo scopo è non perdere di vista le cose e se arriva qualcuno a proporre delle cose diverse ma che non sono in armonia con il vostro elenco, vuol dire che quello che vi propone è sbagliato è fuorviante e vi fa solo perdere tempo e soldi. Una volta effettuata una serie di scelte, il cambiamento è solo interno.

       

      CASE SOSTENIBILI :  List  Mission :     Dall’influenza psicofisica, alle tecniche organizzative della forma
      1. 1 Benessere psico-fisico
      2. 2 Rispetto delle leggi della natura
      3. 3 Forme geometriche e assialità bilanciate
      4. 4 Gli aspetti della conoscenza
      Benessere psicofisico in casa idee progetti

      Il benessere psicofisico in casa dipende da diversi paradigmi di progetto. Case ad emissione zero

      1. 5 L’iper progetto.
      2. 6 Le fasi burocratico-strategiche ( come evitare di farsi bocciare un progetto)
      3. 7 L’albero organizzativo del progetto ( un esempio )
      4. 8 Enumerazione logica delle fasi di progetto ( prevedere l’imprevisto)

       

      1. 9 La forza creativa di un buon progetto e la gestione dei risultati
      2. 10 La forza della sostenibilità dei progetti organici
      3. 11 La sostanza delle idee e la consegna degli strumenti al cliente
      4. 12 Il governo della casa nel tempo e tutti i vantaggi di sostenibilità economica ( ad esempio casa gas zero )

       

      1. 13 Gli attributi umani del progetto e gli attributi di origine spirituale.
      2. 14) L’influsso degli edifici vicini e l’influsso degli edifici di memoria ( vi spiegheremo alcune cose sulla correlazione tra antico e moderno, modalità utile per velocizzare i progetti )
      3. 15) Tecniche organizzative della forma

       

      LA POSIZIONE STRATEGICA DEL NOSTRO CLIENTE ( IMPRENDITORE AMMINISTRATORE DEL PROGETTO)
      1. 16) Tu sei un conduttore per trasmettere idee all’impresa.
      2. 17) Il mondo non materiale che influisce sul risultato.
      3. 18) IL MONDO Armonico degli spazi organici ( esempi del presente passato futuro )
      4. 19) Il progetto e la vostra casa come veicolo di “armonia” spazio temporale ( per palati colti e poco inclini al disordine mentale ) qui è la chiave di tutto, per prima cosa chiudete la tv…che è la prima fonte di disordine mentale.
      Progetti di case ad emissione zero - chakra

      Case progettate in base al chakra – Case ad emissione zero

       

      1. 20) La luce naturale : la casa come vaso che accoglie la luce naturale e se vogliamo quella divina negli ambienti sacri , ma anche l’ambiente della casa è sacro.
      2. 21 ) Concezione organica primaria: L’anatomia della casa, i processi “detonanti” la
      3. migliore forma per la tua casa.
      4. 22) Costruzione dell’albero del progetto con le 10 conoscenze di base. Vi verranno consegnate le modalità di controllo su qualsiasi progetto questo per evitare che vi dimentichiate quali sono i passaggi da compiere e per non farvi spendere più di quello che avete previsto.

       

      1. 23) Le forme matrice che vengono modificare dalla funzione.
      2. 24 Le forme della natura ed il codice aureo.
      3. 25)  Partecipa all‘HUB-ARCHIRAM iscrivendoti (  servizio in attivazione ) .

      _PS

      Articolo in costante aggiornamento,  II° modulo pietra angolare della cattedrale dei concetti.

      Questo elenco continua a cambiare, potrebbero accorparsi alcuni capitoli o aggiungersi; chi segue queste procedure arriva infondo chi non le segue, non va da nessuna parte.

       

      BENESSERE PSICO FISICO .

      Il benessere psicofisico dipende da alcuni fattori, da alcuni parametri, e da alcuni  aspetti legati al modello psicologico  cui si fa riferimento, infatti, per semplificare abbiamo considerato Freud. Ma c’è un divertente specifico elenco di personalità che è stato citato in uno dei nostri articoli, che rimanda ad approfondimenti personali. Uno degli aspetti psicofisici all’interno di una abitazione è legato all’equalizzazione dell’aria. Il primo edificio al mondo che aveva implementato questo criterio  fu , il World Trade Center di New York, oggi non più esistete ma costruito nel 1973-74. Qualcuno di voi aveva tra i 7 ed i 10 anni, qualcuno non era ancora nato.

      Un aspetto fondamentale che spesso è sottovalutato. La qualità dell’aria all’interno dell’edificio è un aspetto  fisico che incide sulla psiche, infatti in un aula con numerosi studenti, alla fine della settimana si verificano spesso fenomeni di debolezza psichica. Spesso capita che gli studenti perdano il controllo o ridano per cose che non li avrebbe fatti ridere il lunedì. Il motivo è una elevata concentrazione di NO2 nel micro clima dell’aula che si è accumulato in tutta la scuola. La riduzione di ossigeno poi determina addizionale criticità. Il comportamento psichico viene , di conseguenza influenzato dalla realtà fisica all’interno delle aule.

       

       

       

      Benessere psicofisico nelle abitazioni progetti

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      BENESSERE PSICOFISICO NELLE  ABITAZIONI NEUTRALIZZARE LO STRESS.

      Uno dei fattori di maggiore criticità per quanto concerne la casa è lo stress abitativo, se la casa non risponde alle aspettative e le aspirazioni. Lo stress è quel delta di differenza tra l’aspettativa e le condizioni reali dello spazio di vita di una casa. Lo stress  è una causa  chimica. Produce  sostanze nel sangue, il tutto nasce dal disagio; la  differenza tra un povero che vive nelle periferie sub urbane ed un “benestante” che vive nel centro delle grandi città è evidente dall’aspetto  fisico e dal livello di stress accumulato che peggiora la sua salute sia mentale che fisica. Tuttavia i costi delle grandi città , hanno aumentato il livello di stress delle persone che fuggono dai centri “rinomati” e si posizionano nelle periferie. Si determina una forte riqualificazione delle periferie perché un ceto medio alto le sta riqualificando. Date un occhiata a cosa è oggi il Bronx.

      il bronx oggi

      il Bronx presso NY oggi, ben diverso da quello che accadeva negli anni 70-80

       

       

      Tuttavia nei centri più importanti vivono coloro che hanno un divario enorme di  reddito verso il ceto medio alto e possono permettersi abitazioni che sperimentano il futuro. Non si tratta di privilegiati ma di chi ha saputo ottimizzare i guadagni senza disperderli in cose inutili. Ma torniamo velocemente a descrivere quello che è il benessere psicofisico e da cosa dipende, all’interno di una casa. Un aspetto molto importante oltre al governo dello stress  è tutto quel lavoro fatto per il migliore studio dell’ergonomia abitativa. La progettazione di case che tengono conto dell’ergonomia, richiede tecnici capaci di sviluppare nel dettaglio il disegno in base alle dimensioni reali di uno spazio. Ci sono codici dimensionali di base che  la maggior parte delle persone conosce. Ad esempio l’altezza di un piano cottura per una cucina , è meglio che non sia inferiore a 75 cm o superiore. L’ergonomia di base è ok.

       

       

      Indice :

       

      Cenni  storici sulla teoria “psicofisica”

      Teodor Fechner fu il fondatore della psicofisica, Nel 1860 ritenne di aver individuato un’equazione in grado di quantificare esattamente il rapporto tra stimolo fisico e sensazione (rapporto tra anima e materia), detta “formula di Fechner” 

      https://it.wikipedia.org/wiki/Gustav_Theodor_Fechner

      Book.

      • Das Büchlein vom Leben nach dem Tode, 1836, Il libretto della vita dopo la morte, 2014, Adelphi, Milano
      • Nanna oder über das Seelenleben der Pflanzen, Leipzig, 1848, Nanna o l’anima delle piante, 2008, Adelphi, Milano
      • Zend-Avesta: oder, Über die Dinge des Himmels und des Jenseits vom Standpunkt der Naturbetrachtung, 1851
      • Uber die physikalische und philosophische Atomenlehre, 1853
      • Elemente der Psychophysik, 1860
      • Vorschule der Ästhetik, 1876
      • Die Tagesansicht gegenüber der Nachtansicht, 1879

       

      Secondo Fechner esisteva un rapporto tra oggetto ed anima, ed ogni elemento materiale, avrebbe avuto una vibrazione animica. Secondo moderne teorie rintracciabili nella new-age, esiste una relazione tra oggetto e sensazione e dal modo in cui viene impostato il processo, si riesce a fare una determinata cosa. Esattamente cosa?  si tratta di dettagli che attengono alla specifica progettazione. Il tutto si collega con le modalità di progettazione architettonica di una casa e l’essere all’interno di uno spazio, che genera specifiche sensazioni. In alcuni video ASMR il taping serve per entrare in vibrazione con l’oggetto e l’artista dotato di tale empatia è talmente concentrato sull’oggetto che ne percepisce anche l’anima, l’artista asmr considera l’oggetto materiale come concentrato di atomi connesso con la sua anima.

      L’ESPERIENZA ASMR PER COMPRENDERE I RISULTATI DEL DESIGN

      Il taping è anche utile per capire il suono materico di un oggetto di design. Il suono deve essere gradevole , se è fastidioso per l’essere umano come ad esempio , i suoni della plastica del telefono sirio di telecom, sono irritanti e non sono suono ma rumori. L’utente non lo comprerebbe se avesse la possibilità di scegliere, infatti la maggior parte di coloro che hanno il sirio a casa è perché è stato imposto da una azienda che non produce cose utili ormai da  decenni, perché era una azienda costruita con logiche marxiste leniniste, in  cui tutti avevano in modo omologato il medesimo oggetto.

      CONTATTI 

      Se avete intenzione di sviluppare un progetto scoprirete maggiori dettagli, tutti assieme, nei prossimi articoli; in ogni caso per chi ci segue con almeno una cadenza settimanale, ci saranno maggiori aggiornamenti su questi temi e varie rubriche.

      Iscriviti per avere aggiornamenti direttamente in e mail, e per ottenere più velocemente un preventivo  con nostri progetti.

        Pagina Amazon dedicata ai libri di  Fechner e a testi sulla psico fisica. https://www.archiram.com/book/psicofisica/

         

         

         

         

         

         

         

        progetti di case sostenibili

        Progetti di case sostenibili

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        PROGETTI DI CASE SOSTENIBILI

        a cura di Alberto Mei Rossi

        Se sei nato negli anni  tra i 60 ed i 90 in Italia , nessuno ti ha mai parlato a scuola di case sostenibili,  o meglio di progetti di case sostenibili , perché sono cose che riguardano il medesimo argomento ma si riferiscono a due fasi diverse.  In realtà la cultura ecologica ha iniziato a manifestarsi sin dalla prima fase dell’industrializzazione ma di recente nell’epoca contemporanea , la società ha iniziato a diffondere idee ecologiche nella cultura hippy degli anni 60 , con un forte potenziamento negli anni 70, a partire dagli Stati Uniti. U.S.A, coacervo di tendenze e di mode, che spesso scadono o si rinnovano sotto altre vesti.

        Nella cultura hippy era già nata questa avversione anche per il cibo industriale e si era diffusa l’idea agreste della coltivazione dell’orticello di casa. Nessuno si era ricordato di un progetto, degli anni 40 che pochi conoscono e di cui parleremo più avanti.

        Se riesci a leggere tutto il capitolo ed i paragrafi ti spiego, come si ottiene una casa progettata con criteri eco-sostenibili e come evitare di farsi rifilare polistirene polistirolo e materiali poco compatibili anche con la salute umana. Intanto occorre dire che la sostenibilità abitativa al 100% non esiste, c’è sempre qualcosa che inquina. Sgombrato il campo dall’ipocrisia o dall’interesse di qualcuno a vendervi polistirolo, seguitemi passo passo in quella che è la corretta comprensione di un progetto eco-sostenibile per la casa.

        Un progetto di bio-architettura o di bio-casa, in rapporto alla bio-agricoltura subisce una serie di influenze strategiche. Una delle regole fondamentali, è quella di essere prudenti con gli incentivi statali, spesso ci sono tempistiche molto lunghe e materiali di pessima qualità. Meglio poche cose ma fatte bene e subito in modo progressivo. La casa non è un oggetto inerte e non migliora da solo, occorre agire in modo simbionte.

        CONTATTI E INDICI DI PRE IMPOSTAZIONE

        Penso che tu non vedi l’ora di capire esattamente quale pianificazione si adatta al tuo scopo, inizieremo con un elenco delle cose da fare e da pianificare, poi distingueremo il tipo di casa dal tipo di terreno, con schemi molto veloci.  Seguici di capitolo in capitolo e di paragrafo in paragrafo ed ogni giorno ritorna sul sito perché ci saranno continui aggiornamenti. Aiutati con il modulo di ricerca  perché alcuni argomenti sono  già stati trattati e magari trovi anche i disegni corretti. Viceversa se vuoi avere immediatamente un contatto da noi per pianificare le cose in studio, puoi contattarci su officina_progetti21@archiram.net.

        INDICE DI PREDEFINIZIONE
        INDICE DELLE PROCEDURE
        • Caratteristiche del terreno.
        • Modalità di scavo.
        • Composizione in base all’asse eliotermico.
        • Analisi del contesto.
        • Contesto sociologico.
        • Modulo politico.
        • Analisi delle tempistiche di contesto.
        • Strategie di sicurezza.
        • Modo di presentare il progetto.
        • Costi di progetto.
        • Modalità di incarico.
        • Analisi dei materiali ed aziende in  in modo “preventivo”.
        • Ricerca degli incentivi più sicuri.
        • Individuazione di potenziali sponsor.
        • Materiali: sistema e sub sistema degli involucri.
        • Materia  e componenti : Infissi e sistemi di pannellatura.
        • Componenti tecnologiche : Pannelli sistemi solari caustici progettazione ed impianti termici.
        • Calcolo nel tempo del risparmio economico rispetto ad una casa quasi zero o tradizionale.
        • Perizia sull’aumento annuale del valore catastale immobile.
        • Analisi fiscale ed assicurativa.
        • Sicurezza anti-intrusione e criteri di sorveglianza abitazione.
        • Previdenza contrattuale con controllo e verifica in ufficio acquisti del comportamento dell’impresa.
        PROGRAMMI PROGETTUALI PRINCIPALI

        Se il link non è ancora attivo tornate giornalmente sulla pagina perché prima o poi i link saranno attivi e troverete delle cose molto utili a capire dove volete e potete andare.

        • Casa su un solo livello con corte giardino ed orto
        • Abitazione su due livelli lineare
        • Dimora  a corte su un livello e dependance
        • Dispositivo abitativo  articolato in più direzioni

         

        CONCETTI DI ARCHITETTURA SOSTENIBILE ( 1 riferimento su 10)

        Tra i concetti di architettura sostenibile, potremmo fare una analisi storica ma la rimandiamo nei prossimi articoli, possiamo tuttavia fare riferimento ad uno dei concetti legati al tema dell’aria. La prendiamo con i 4 elementi. Acqua fuoco terra aria. Oggi la prendiamo dal tema dell’ ARIA. La circolazione dell’aria all’interno dell’abitazione ha un ruolo fondamentale per tanti motivi. Ma andiamo ad una serie di progetti citati su di un opuscolo molto interessante che possiedo.

        Nel 1972 qualcuno ha scritto cose molto interessanti che qui devo citare perché  ci sono chiarimenti sul tema dell’ecologia.   Che cosa è realmente un progetto ecologico?  Da queste citazioni si capisce, come non sia sufficiente un ecobonus” e consulenti allegati o  normali tecnici abilitati per governare un eco-progetto.   La chiave progettante è nel  rapporto uomo-casa-natura ( UCN) . Bene. Se non si comprendono queste differenze-diversità è perché  non si sono lette queste cose nel 1972.

        CITAZIONI PREDITTIVE O SEMPLICEMENTE DELLE PREVISIONI

        Probabilmente nel 1972 qualcuno era troppo piccolo ( io avevo pochi anni )  o sapeva appena leggere e non sapeva nemmeno cosa fosse l’ecologia, ma in un testo scritto da Mario Buono, e curato anche da  Virginia Gangemi  dal titolo “Architettura del vento“, ( 1998)  abbiamo una traccia nella prefazione – introduzione.   Titolo emblematico con una frase ben precisa: ” le ragioni di una ricerca”.

        Prima ancora della crisi energetica  del 1973 , Maldonado scriveva nel suo poscritto inserito nella seconda edizione del testo La Speranza Progettuale -Ambiente e Società  ( 1972 ) :<< e cosi è nata la moda abusivamente detta ecologica>>.  Ci si riferiva al rapporto società e natura e l’ecologia, come una moda, risultava diffusa a livelli internazionali.

        << L’ecologia è infatti la scienza  che studia le relazioni tra gli esseri viventi e l’ambiente nel quale vivono>>; mentre l’ambiente << definisce ciò che circonda una persona o una cosa , lo spazio nel quale una persona vive, l’insieme delle condizioni sociali, culturali  e morali che circondano l’individuo e ne consegnano le forme della vita fisica e spirituale>>

         

        LETTURE FONDAMENTALI PER CAPIRE COSA FARE PRIMA ANCORA DI CHIEDERE UN PROGETTO
        ambiente i città central park new york

        Un immagine del tutto artificiale New York e un ambiente conservato al centro della città o reso centrale. L’ambiente diventa museo in città. La città diventa l’ambiente del parco. Il paradosso urbano. Le uniche torri gemelle rimaste in città, simbolo della tradizione anglosassone britannica colonialista.

        Il testo è fondamentale e da leggere e capire, oppure è sufficiente scegliere alcune parti che interessano un proprio obiettivo per la propria casa di abitazione. Sicuramente questa traccia nella prefazione genera delle sensazioni di chiarezza immediata . Pensate che siamo nel 1972 ed ancora non si era manifestata la “crisi energetica”, questo la dice lunga su quello che già prima si stava facendo per capire il rapporto tra “ecologia umana” ed ambiente naturale. L’ambito dell’introduzione era riferito ai sistemi attivi di condizionamento estivo e le ripercussioni ambientali.

        L’IMPORTANZA DI UN LIBRO.

        Il concetto di “rigradazione entropica” era un concetto espresso con urgenza in quegli anni, anni , per intenderci dove ancora il WTC di NY non era completato e dove Dubai era poco più di un villaggio con cammelli e tendaggi improvvisati. Leggere questo testo è importante per capire come il protagonismo ambientalista che serve solo al narcisismo di certi personaggi, non serve a nulla. Si stanno creando gruppi di soggetti inutili che non fanno assolutamente nulla e pretendono che si faccia qualcosa, nessuno di loro sta fisicamente dimostrando quello che “pretende” . Siamo molto lontani dal 1972.

        Compra il libro

        Architettura Sostenibile

        Libro che descrive la componente aria all’interno degli edifico

        chiedete  presso la casa editrice nella libreria che si trova a Napoli..( Sua Amazon il libro non c’è )

        https://www.cleanedizioni.it/libreria-clean.html

         

        1972 musica di quegli anni >>

        CONCETTO DI SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE CONNESSA ALLA PROGETTAZIONE DI CASE 

        La sostenibilità ambientale è un concetto scientifico complesso e si fonda, anche  sulla conoscenza o quanto meno lo studio delle leggi della termodinamica, ma non solo.   Spesso  ti trovi a parlare di latte con qualcuno ma non conosce l’attuale prezzo al litro che è aumentato di 10 centesimi in 2 anni circa da 1,50€ di media siamo passati ad  1,60€ di media. Pronunciano la composizione di parole “sostenibilità ambientale” ma è solo una locuzione meccanica che esce dalla loro bocca, usata per lo più a far prendere aria ai denti. Molti di loro “confezionano anche progetti di case ad emissione quasi zero ma  non sanno cosa è la reale sostenibilità ambientale. Le loro case sono composte ancora da “muri bucati” o meglio da “scatole murarie bucate”, la peggiore risposta all’ambiente, se le osservate bene sono case inzuppate di lastre di polistirene, che, come è noto non cresce sugli alberi.

         

        RIGRADAZIONE ANTROPICA

        Se poi la sostenibilità ambientale è connessa con la progettazione di case, la faccenda si complica. La sostenibilità ambientale legata alla progettazione architettonica di case è quel parametro indispensabile per dimensionare e governare la  “ri-gradazione entropica”. Senza un controllo della  “ri-gradazione entropica”, l’ambiente cui è inserito l’uomo con il suo habitat nell’habitat naturale e territoriale, esaurisce le risorse, provocando l’estinzione fisica di chi ha ignorato di attivare il controllo della regolazione  antropica. Urge di conseguenza, la progettazione organico-antropica e tecno-organica. Parlai tempo fa di questa modalità di progetto con alcuni docenti di tecnologia del politecnico, sgranarono gli occhi. Loro talmente legati alla cattedra non potevano supporre una pericolosa fusione di discipline, ne andava a detrimento il loro stipendio e la poltrona presso il loro “dipartimento”.

        Musica consigliata

         

         

         

        BOOK TIME. LIBRI DEL SETTORE  BIBLIOGRAFIE E  SUGGERIMENTI DA AMAZON
        1. L’architettura del vento di Mario Buono Edizioni Clean. Design e tecnologia per il raffreddamento passivo. Presentazione di Virginia Gangemi Copyright 1998

         

         

        BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
        A. Baglioni e S. Piardi, Costruzioni e salute: Criteri, norme e tecniche contro l’inquinamento interno,Franco Angeli, Milano, 1993.
        A.Cornoldi, S. Los, (a cura di), Energia e habitat, Franco Muzio, Padova, 1980.
        A. Konya, Design primer for bot climates (drawings by Charles Swanepoel),The Architectural Press Ltd., London, 1980.
        Arch+-Solare Architektur,126,Berlino, 1995.
        Architettura & Natura, Mazzotta, Milano, 1994.
        Architettura bioclimatica, De Luca Edito-re,Roma,1983.
        Cooling with Ventilation, Solar Energy Research Institute,Florida,1986.
        Energia-Progetto, Celid, Torino, 1981.
        European Directory. Energy Efficient Building,James and James, Science Publishers Limited,London,1993
        BIBLIOGRAFIA RAGIONATA
        European Directory. Sustainable and energy efficient building, James and James, Science Publishers Limited,London,1995.
        Evolution of external perimetral componets in bioclimatic architecture,ISES,Milano, 1990.
        La Progettazione dell’Architettura Bioclimatica,Franco Muzio & C.Editore, Atti del Seminario sui sistemi passivi, Bari 1979,Padova, 1980
        B. Givoni, Man Climate and Architecture, Applied Science Publishers Ltd,London,1976.
        B.Jankovich, Clima e progetto, Edizioni Medi-cea,Firenze,1990.
        B. Malcolm, W.Malcolm, Passive Solar Energy: The Homeowner’s Guide to Natural Heating and Cooling,Anderson,1995
        B.Rudofsky, Architecture without architects, D.& C, Inc. New York,1964 (tr.it.Architettura senza architetti, a cura di D. de Filippis, Edizioni Scientifiche Italiane,Napoli,1977).
        C.Benedetti, Manuale di architettura bioclimatica, Maggioli editori, Rimini,1994.
        C.Gallo (a cura di),Architettura bioclimatica, Enea,Roma,1995.
        D.F.Noble, La questione tecnologica, Bollati Boringhieri,Torino,1993.
        D.Francese, Architettura bioclimatica: risparmio energetico e qualità della vita nelle costruzioni.
        UTET, Torino, 1996. D. Wright, Natural solar architecture, Litton Edu-cational Publishing, New York, 1978 (tr.it. Abitare con il sole, a cura di G. Mancuso, Franco Muzio.
        Padova, 1981).
        BIBLIOGRAFIA ORGANICA
        F. Butera, Energia e tecnologia fra uomo e ambiente: complementi di fisica tecnica per architetti, Città Studi, Milano, 1992.
        F. Butera, Quale energia per quale società, Mazzotta, Milano, 1979.
        F. Coccia, La casa & il luogo, Edizioni Kappa,Roma, 1997
        G. Alfano, F. R. d’Ambrosio, F. de Rossi, Fondamenti di benessere termo-igrometrico, Cuen,Napoli, 1987
        G. Scudo, Tecnologie termo-edilizie: principi e tecniche innovative per la climatizzazione dell’edilizia, Città Studi, Milano, 1993.
        I. Amirante, G. Gaterina, U. Leone, Costruzione della casa e risparmio energetico nel mezzogiorno, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1979.
        Progettazione ambientale, a cura di G. Mancuso,Franco Muzio, Padova, 1980.
        Storia dell’architettura moderna, a cura di F. Piccarretta, terza edizione, Zanichelli, Bologna,1993.
        M. Bottero, G. Rossi, G. Scudo, G. Silvestrini, Architettura solare. Tecnologie passive ed analisi costi/benefici, Clup, Milano, 1984.
        T. Maldonado, Il futuro della modernità, Feltrinelli, Milano, 1987
        T. Maldonado, La speranza progettuale, Einaudi, Torino, 1970.
        M. Ruffilli, (a cura di), Tecnologia e architettura bioclimatica all’Expo ’92 di Siviglia, Bollettino
        informativo del Dipartimento di Configurazione e Attuazione dell’Architettura, D’Alessandro, 1993.
        V. Campajola, A. Fanchiotti, C. Gallo, L. Zevi, (a cura di), Architettura bioclimatica: en/arch.  83, inze, 1995.
        M. Sala (a cura di), Primo convegno nazionale sull’insegnamento universitario delle tecnologie
        sostenibili, Alinea, Atti del convegno, Firenze, L’architettura cronache e storia n° 334-335, Agosto/Settembre, 1983.
        V. Gangemi (a cura di), Architettura e tecnologia appropriata, Franco Angeli, Milano, 1985.
        M. Sala (a cura di), Tecnologie Bioclimatiche in Europa, Alinea, Firenze, 1994.
        V. Olgyay, Design with Climate, Princeton, NewJersey, 1962, (tr.it.)
        Progettare con il clima, a cura di G. Mancuso, Franco Muzio, Padova, 1981.
        P. Davoli, Architettura senza impianti, Alinea, Firenze, 1993.
        ARCHITETTURA PROGETTI E CASE SENZA IMPIANTI  ( IL PARADOSSO DELLA MODERNITA’

             Dalla bibliografia emerge l’ultimo libro che reputo il più interessante: Architettura senza impianti. L’idea di progettare e realizzare edifici, senza impianti, implica la possibilità di realizzare, una struttura simbionte e simbiotica, totalmente integrata con il comportamento del  contesto. Non è difficile pensare ad una casa come un grande impianto, che governa la temperatura e l’energia senza dipendere da impianti. Essa stessa è un impianto, tecno meccanico  tecno automatico e tecno-organico.
        Testo del 1993. L’antica architettura romana, non aveva impianti elettrici, e pure i grandi palazzi erano illuminati di notte e le case erano riscaldate nei mesi invernali.  Vedremo questo dettaglio,  inserendo una novità nel modo di vedere le entità antiche di cui vi abbiamo già dato un assaggio nel 2015.  
        Credo che possiate scriverci perché immagino che a qualcuno sia venuto in mente di fare qualche piccola modifica casalinga. Credo sia giunto il momento di avviare  le sezioni di lavoro avanzate; in alto nella pagina c’è la nostra e mail.

        DALL’ARCHITETTURA SOSTENIBILE, DALLA PROGETTAZIONE SOSTENIBILE ALL’ARCHITETTURA E PROGETTAZIONE SIMBIONTE
        Dall’ambito sostenibile  all’ambito simbiotico..
        SIMBIOTICO
        SIMBIONTE
        simbïónte s. m. [der. del gr. συμβιόω «vivere insieme», comp. di σύν «con» e βιόω «vivere»; cfr. simbiosi]. – In biologia, individuo, animale o vegetale, che vive in simbiosi con altri.

            L’architettura e la progettazione simbionte ha una diversità sostanziale dall’ambito solo sostenibile; e sta nel risultato. Il dispositivo architettonico che ne nasce ” non usa la natura . non usa il contesto non si serve come una zecca del contesto, non è un parassita come  viene esposto nei film della Marvel, ma ” VIVE ASSIEME” al contesto, naturale.

        musica consigliata xxxx

        Progetto di casa sostenibile per , agente commerciale Stati Uniti

         

         

         

        Spieghiamoci con un esempio che forse si avvicina. Un edera che si attorciglia ad una quercia non è simbionte ma è sostenuta dalla quercia , che esaurirà   il suo sopporto non appena l’edera avrà utilizzato tutte le energie della quercia fino alla sua morte.

        Un fungo che cresce sulla pianta o del muschio è simbionte, perché vive assieme alla quercia; il muschio trattiene l’acqua in eccesso ed il fungo raccoglie sostanze in eccesso che alla quercia non servono. La progettazione ed architetture simbionte è proprio questo comportamento. Non tocca il territorio, non se ne attacca come una zecca, ma usa raccoglie e produce energie che restituisce  al territorio.
        Lo stesso accade nella società. Ci sono i Parassiti, i Simbionti, i Replicanti, i Vampiri energetici, tutti all’interno del quadro delle 16 personalità portanti. Chi sviluppa un progetto di architettura organico-sostenibile e simbionte , ovviamente fa parte dei simbionti. Il parassita con sintomi di essere simbionte. spesso non completa fino infondo il progetto, vi risparmio la fanfara sui rettiliani, perché qui non è sede di tale argomentazione.
        SPECIFICAZIONI SIMBIONTE-NON SIMBIONTE
             Un palazzo con sopra  gli alberi non è simbionte perché la sopravvivenza degli alberi dipende parzialmente da sistemi di irrigazione interna e la vita degli alberi dipende dall’uomo. Un edificio di quel tipo non è simbionte perché  ha dei costi d’immagine. Abbiamo l’architettura e la tecnologia simbionte di livello 1alfa  e di livello 2alfa. Il livello due non solo genera progetti in cui il dispositivo abitativo vive con il contesto ma restituisce nel contesto risorse trasformate per il territorio.
        L’umanità sta iniziando in ritardo a sviluppare progetti sostenibili e li sta finanziando a causa di stupide proteste ( a mio avviso per-confezionate dal sistema dell’oligopolio dell’energia)  legate al  “riscaldamento globale”.  Chi non ha alcuna cognizione del futuro e delle conseguenze dei progetti  ” ECOLOIDI” scambiati per progetti sostenibili interpreta la protesta.  In una città  come  Milano attualmente non c’è alcun edificio sostenibile e di conseguenza nemmeno simbionte.
        Forse un edificio che vi si avvicina come concetto e forma è il palazzo nuovo della UNIPOL progettato dall’architetto Cucinella.  Tutto il resto è speculazione edilizia pura con formalismi prevedibili provinciali e mediocri, sebbene interessanti sul piano estetico.
        INTRODUZIONE ALL’ARCHITETTURA SIMBIONTE CENNI ALLE LEGGI DELLA TERMODINAMICA
        L’architettura simbionte o organico-simbionte, ha un potere diverso; l’edificio “cresce e si sviluppa da solo” e vive assieme al contesto. Si tratta di una entità intelligente. Come si progetta un edificio simbionte? occorre utilizzare la variabile tempo e governare delle semplici equazioni  Non ultime, occorre utilizzare le tre leggi della termodinamica. Vedo in giro stupide iniziative con gli orticelli sub-urbani presentate da narcisisti malati di protagonismo . Tutta apparenza.
          1. 1) CONSERVAZIONE DELL’ENERGIA
          2. 2) ENTROPIA IN FUNZIONE DEL TEMPO
          3. 3) QUALSIASI TRASFORMAZIOONE DELLA MATERIA è IRREVERSIBILE

        Alcuni libri  su Amazon.

        2) – Progettazione costruzione bioclimatica dell’architettura      https://www.amazon.it/Progettazione-costruzione-bioclimatica-dellarchitettura-Marcello/dp/8878903809/
        Immagine di esempio..
        green trees House

        L’osservazione del contesto naturale prima di realizzare un progetto ad emissione zero – web

        come realizzare una smart house la casa intelligente

        Reading Time: 12 minutes
        Premessa 

        Si tratta di un argomento che richiede 10 articoli, perciò continua a seguirci iscrivendoti alla newsletters,  inoltre riceverai in automatico tutti i nuovi  articoli in mailing list forum.  Nonché   diciamo che  l’argomento è sviluppato su più livelli interpretativi. Non si può fare una smart home come se andaste a comperare una lavatrice con telecomando, perché la casa e la sua progettazione implica delle complessità e la conoscenza di una serie di discipline, come la storia la matematica e la geometria, che richiedono tempo per essere assimilate dal progetto e dal cliente. Il funzionamento della casa si evince dal funzionamento del progetto e del processo progettuale.

        smart house

        smart house immagine prospettica di un modello esteso

        Questo articolo è un continuo aggiornamento, mettete il bookmark e tornate perché le novità sono numerose anche sul piano dell’offerta commerciale

         

        INDICE GENERALE
          • Dimensioni di una casa ideale. ( non esagerate con le dimensioni)

        • Cosa è una smart house
        • Perché realizzare una smart house
        • Quanto si risparmia con una smart house gas zero emissioni zero ?
        • Come rendere una casa , smart
        • Creare la tua casa “intelligente”
        • Domotica fai da te ( cose che puoi fare da solo)
        • Come costruire la smart house da zero
        • La smart home perfetta ( 100% smart)
        • Modelli di smart house
        • Casa domotica perfetta connessa con internet
        • Quanto costa una smart house?

         

        • Comodità efficace 
        • Tecnologia utile
        • Macro-domotica
        • Case contemporanee ed automatizzate
        • Smart House / Zero emission House
        • Investimento progressivo
        • Pre-definizione del  progetto

         

         

        COMODITA’ EFFICACE E TECNOLOGIA UTILE

        Vi siete trovati spesso a pensare come risolvere alcuni problemi legati all’automatismo possibile all’interno della casa. Quante volte state per uscire di casa ma avete borsa in mano bicchiere di caffè  nell’altra mano ma non avete un  ripiano dove posizionare gli oggetti per chiudere a chiave il portone o digitare il codice di allarme? Questo problema è terminato con  la digitalizzazione e automatismo degli accessi.

        Qualcuno si sarà chiesto : “c’hai mai fatto caso che hai uno smartphone ma ancora non apri la porta di casa dal telefonino, ancora non accendi la stufa dal telefonino, ancora non accendi o spegni le luci a distanza?” Questo problema si risolve con la micro domotica. Nei prossimi paragrafi ti daremo indicazioni  generali su come modificare la domotica della casa, esponendoti alcune indicazioni che già esistono in rete ma con la differenza che armonizzeremo tutto con la corretta progettazione.

         

        MACRO DOMOTICA

        Con la macro domotica, le procedure implicano, progetti complessi. Come ad esempio la creazione di porte scorrevoli a movimento a distanza ( Sliding Doors ). Inoltre devi sapere che occorre modificare l’impianto elettrico, di connessione con la porta. Se per risolvere il problema dell’accensione e spegnimento delle luci a distanza è sufficiente un relè connesso con interruttore digitale connesso con il wi-fi , il tutto con spese abbastanza contenute, per modificare la gestione dell’apertura delle porte scorrevoli, la procedura è leggermente più complessa.

        Occorrono quindi  opere murarie per consentire la scomparsa della porta nel muro o nella  parete in carton-legno ed il tutto deve avere un minimo di buon senso estetico e non deve ostacolare l’andamento delle funzioni all’interno della casa. Se siete all’interno di una casa antica, non credo che il problema si pone perché chi sceglie di vivere in una casa dell’800 o un un appartamento di un edificio medievale è probabile che non abbia bisogno di tutta questa tecnologia; il problema si pone per case contemporanee ma che di contemporaneo hanno ben poco.

        Come si lega la casa intelligente , smart house , con la casa ad emissione zero? sono due realtà complementari, che rispondono al nuovo mondo libero. Il NML ( NWF- New World Free ) si fonda su abitazioni indipendenti dal monopolio ed oligopolio dell’energia secondo progetti innovativi apparsi all’inizio del secolo scorso, tra cui uno particolarmente interessante che vi mostreremo nel prossimo articolo sul tema.

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        NON FATE PROGETTI DI GRANDI DIMENSIONI MA LAVORATE CON UN INVESTIMENTO PROGRESSIVO, FATE UNA COSA ALLA VOLTA EVITATE IL MUTUO

        La verità è che non avete bisogno di questa manfrina, il punto è che vi costringono a farlo per avere una casa migliore. In realtà con un investimento progressivo di alcune migliaia di euro potete gradualmente annullare i costi energetici, se avete almeno la fortuna di vivere in una casa su vostro terreno su un piano solo o al massimo su due piani. Iniziate ad installare il primo pannello. Si ma come? vi faremo vedere tutti i passaggi nel prossimo articolo ( continuate e seguirci) abbiamo preso accordi con “amazon” per pianificare l’acquisto delle varie tecnologie e con alcune aziende locali perché possiate avere i pezzi da ogni posizione.

        Ci sono poi tecniche di costruzione di stufe a pellet  fatte con l’aiuto di idraulici esperti e , tecnologie che consentono  di creare il pellet da potature  anche dagli alberi del vostro giardino. Nel prossimo articolo i dettagli ( il link apparirà qui inserite questo articolo nel book mark o condividetelo sul vostro social digitando la parola chiave #caseimpattozero cosi lo ritrovate nelle prossime settimane).

        Un esempio ( Stati Uniti ) …

        Un modo di interpretare la ristrutturazione non è quello di fare un mutuo mortale a 40 anni, dove ogni mese vi sottraggono 1000 euro, ma fare uno sforzo iniziale, per l’acquisto di qualcosa che costa molto poco e poi, spendere quei soldi al mese per fare le cose e non farle fare ad altri, oppure pagare un po’ alla volta gli operai per  realizzare gradualmente il vostro immobile. Tenendo conto del fatto che ogni immobile ha bisogno di continua manutenzione, dovete interpretare la vita, in modo integrato e dinamico. L’esempio di questa ragazza guidata dal marito, è di qualcuno che non subisce la vita degli altri ma costruisce la sua vita. Non c’è molto da dire, queste persone non fanno uso di psicofarmaci potete starne certi.

        https://www.instagram.com/myoldredbarn/ 

         

         

         

         

        OCCORRE ESSERE ATTIVI O SE ANDATE AVANTI COSI VI PORTANO VIA LA CASA . QUESTI CRIMINALI PUNTANO SULLE VOSTRE CASE

        Se poi volete un progetto, possiamo iniziare un processo secondo cui ci mandate la  documentazione e facciamo un sopralluogo  per iniziare a ragionare di “autonomia” energetica sia di un progetto che della casa esistente. Occorre muoversi perché quello che sta accadendo a livello globale inizia ad essere preoccupante, infatti in California iniziano ad esserci Black Out elettrici a causa dell’uso massiccio di energia rinnovabile in modo estremamente sbagliato  frettoloso e massificato, dopo avere abbattuto le estrazioni. Gli “americani” ovvero  sleepy Joe Biden stanno causando un aumento dei costi energetici  globali a causa  del fatto che il fabbisogno energetico lo stanno acquistando al posto di estrarlo. Chi vuole salvarsi  deve iniziare sin da subito a sviluppare nuovi progetti.

        Richiedi maggiori informazioni per la casa gas-zero

         

           

           

           

           

          DETTAGLI PROCEDURE DI AUTOMAZIONE APERTURE PORTE INTERNE CASA

          Per prima cosa potete scriverci a progetti@archiram.net e potete mandarci la mappa; gratuitamente possiamo ri-mappare il sistema di apertura e modificarvi alcuni assetti murari. Ma occorre avere la documentazione completa che consta di .

          Mappa catastale del rogito abitazione di proprietà.

          La mappa catastale di proprietà è molto importante perché ci consente e vi consente , innanzi tutto di vedere se i muri che  stanno all’interno del vostro appartamento corrispondono al rogito di vendita. Si tratta di una occasione per vedere la congruità e conformità della composizione dell’appartamento in rapporto all’agenzia entrate Non vi preoccupate, non succede nulla. Tuttavia spesso quando si compra la casa, non si notano alcune cose che vanno posizionate nell’appartamento e che mancano al momento dell’acquisto. Spesso non si trovano i disimpegni resi obbligatori tra bagno e cucina e accesso camera corridoio. Non sono obbligatori tra cucina ed area pranzo che spesso vengono unificate.

          Alcune immagini delle aperture che si vogliono automatizzare.

          Le immagini che potete fornire a bassa definizione per un massimo di 2oo kb ciascuna , ci consentono di valutare la reale consistenza della configurazione degli accessi e scegliere una composizione che consenta di fare ad esempio degli scaffali su cui può scomparire la porta scorrevole, senza bisogno di fare opere murarie a scomparsa.

          DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ DELL’IMPIANTO ELETTRICO

          Il certificato di buon funzionamento dell’impianto elettrico o “dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico. Si tratta di un dato importante perché se dovete fare delle modifiche, tecniche occorre che l’impianto elettrico sia idoneo a tali cambiamenti; in tal caso qualsiasi elettricista o elettro tecnico può controllare i dati e intervenire prima di fare le modifiche. Naturalmente siamo a disposizione per alcune modifiche del progetto di arredamento che si basa su una consulenza variabile a seconda della metratura.

          LA SMART HOME – LA CASA INTELLIGENTE – PROGETTI FASE 1/10 -IMPIANTI -FUNZIONI-FORME-NOVITA’ – CENNI STORICI SULLA CONCEZIONE DELLO SPAZIO INTELLIGENTE .

          La casa intelligente non è solo quella relativa alla domotica, ma in caso di progetto integrale da zero, occorre che gli spazi vengano progettati in “modo intelligente”, In una casa moderna, dovete impiegare molto poco tempo per raggiungere l’auto, per fare la doccia , per aprire il portone principale e dovete fare tutto in sicurezza, senza rischi di intrusione. I rischi di intrusione all’interno di ville singole o case singole è molto elevato perché il cancello elettrico si muove molto lentamente. Questo non è il periodo socio economico dei migliori per la sicurezza delle singole case.

          Per avere un idea su come progettare una casa sicura occorre innanzitutto farsi una cultura storica e fare delle considerazioni a partire dalle case costruite nel passato, aventi caratteristiche di anti-intrusione; gli edifici medievali o le ville romane degli imperatori, avevano specifiche caratteristiche. Ma sicuramente sugli edifici antichi tutti si ricordano dell’importanza del ponte levatoio delle fortificazioni medievali e del fossato in cui scorreva sempre l’acqua. Le caratteristiche di certe dimore fortificate e castelli  avevano molti punti in comune, dal fossato, alle torri di sicurezza ed avvistamento, ai contrafforti murari ai bastioni a cuneo, ai portoni pesanti con  borchie a punta.

          EVOLUZIONE DELLA CASA  CONTEMPORANEA COSA NON TORNA

          Oggi nella contemporaneità, per un certo periodo non è stato più necessario progettare edifici con queste caratteristiche, perché i contesti urbani sono protetti da un esercito e dalle forze dell’ordine. Tuttavia di questi tempi di forte migrazione e con leggi a favore delle intrusioni senza possibilità di far sgomberare la casa occupata, occorre dotarsi sia di sistemi di sicurezza che di case di abitazione , in senso generale più sicure contro le intrusioni. Questo è possibile alla fonte, ergo a partire dai progetti. Occorre studiare la caratteristiche morfologiche del contesto prima di formulare un progetto che abbia  una serie di parametri di sicurezza efficienti.

          Detto questo, se qualcuno si è messo in testa di entrare nella vostra nuova abitazione può farlo, ma  certamente una migliore organizzazione della configurazione della casa costituisce un deterrente importante contro le intrusioni. Di conseguenza oltre alla sorveglianza video, interna ed esterna, occorrono alcuni accorgimenti fondamentali. Il primo è l’assenza totale di ostentazione , maggiore sobrietà nel dare informazioni sui social, inoltre, anche la forma della casa non deve attirare troppo l’attenzione. La mimesi con la natura è una forte “arma” per la scomparsa dell’edificio da occhi indiscreti.

           

           

          Indice:   Sviluppo di un progetto utile alla domotica : Parte architettonica

           

          PREMESSA OPERATIVA
          Mappa Chiave

          Sefirot_keter_1

          La casa intelligente o smart  home, si fonda sull’organizzazione di progetto divisa in due parti; un luogo dove pensare in modo corretto e l’equipaggiamento tecnologico utile fondato sulla corretta progettazione e regolazione delle tempistiche, coordinate con quelle economiche. La pianificazione va fatta prima, non durante. L’uso del diagramma di Gantt può essere un aiuto fondamentale. Si può anche fare a mano, utilizzando delle semplici date, ed elaborando il conteggio con due grafici separati su excel. Stampando i documento poi è possibile elaborare bozze integrative.

          Quando progettate una casa  contemporanea, ed organica  ritrovate una differenza sostanziale con quelle costruite nel ‘500 ma anche quelle costruite negli anni 50-60-70 del  XX° secolo, inoltre l’intelligenza farà parte dei progetti futuri. Non è solo questione di domotica ma di forma e di posizione rispetto alle funzioni all’aria  alla luce naturale e alla vegetazione. Il baricentro intellettivo della casa secondo il Feng Shui deve essere scelto in base ai nodi di Hartman. Non è detto che debba essere al centro. Orientativamente, è uno studio,  o una biblioteca; non è un living o un area tv.

          L’ORGANIZZAZIONE DI UNO SPAZIO INTELLIGENTE

          Certamente potrà esserci un pc fisso, forse potrebbero solo esserci i libri, inoltre, una cosa è certa, l’area di lavoro intellettuale ( area intelligente)  sarà un luogo dove avrete  la necessità di pensare in silenzio, perciò l’area dovrà essere sufficientemente isolata dalla strada e dagli altri spazi ma non inaccessibile. La mente della casa ? la corona? Ipotizzare l’individuazione nello spazio di questo progetto è sufficientemente semplice infatti il problema sarà, solo  garantire che si realizzi esattamente in quel punto. Spesso, quando viene richiesto  un  progetto le persone ragionano in mappa ma non è sufficiente . Nella realtà non siete in alto, ma dentro l’involucro. La logica di progetto non è la medesima della vita nello spazio inoltre noi,  la  traduciamo velocemente in mappa ed anche in 3d. La R.V. 3d è utile ma non è sufficiente.

          L’ultimo ostacolo è il burocrate del comune, che fa il suo lavoro, cioè impiegare il suo tempo per rallentare il tuo lavoro, perché il lavoro della P.A. è proprio quello, ma nonostante tutto, come accelerare il passo?  Pagare? no ..è illegale come sapete, c’è un altro modo. Seguiteci nel prossimo articolo, oppure  contattateci. Curiosi vero?    officina_progetti21@archiram.net 

           

             

            GLI SPAZI E LE FUNZIONI 1.0

            Nell’organizzazione degli spazi e   funzioni, hanno un carattere predominante, la centralità bilanciata dell’area dedicata allo studio o alla biblioteca office e la diversificazione unificata delle funzioni e della forma degli spazi. Tre polarizzazioni dello spazio sono presenti : studio ( pressoché uno spazio individuale ) una biblioteca cui si ha accesso più facilmente in più persone ( che può essere anche “pubblica” ) e lo spazio office, dove può essere definito come spazio di lavoro. Preferibilmente lo spazio “Studio”  può avere una forma centralizzata e simmetrica ( circolare oppure ottagonale).

            Per l’organizzazione di questo spazio è necessario molto tempo e la progettazione non ve la regala nessuno, non è una cosa che potete fare con un programmino automatico, ma, seguiteci nel prossimo articolo e capitoli perché  per chi si iscrive  al form a pie di pagina ci saranno delle news interessanti per facilitarvi a scegliere il migliore spazio per la vostra futura casa. Semplificare è il nostro lavoro.

            STORIA 1.1

            Dove era nella memoria storica lo spazio delle funzioni intelligenti della casa? ad esempio nella casa romana dove la troviamo? e per quale motivo è importante saperlo ?! L’epoca con i progetti migliori sul piano architetturale in ambito antico,  fu nei secoli dell’uso dell’inizio dell’uso del calcestruzzo che deriva dall’area della Magna Grecia, attorno al III secolo a.c.  I materiali usati  per migliorare la consistenza delle tecnologie architettoniche furono la pozzolana  la pietra arenaria e le pietre calcare ridotte a povere calcarea ( calce ) mescolata poi con silicio vulcanico per fare materiali più resistenti al tempo. Il calcestruzzo fu tra i primi materiali intelligenti della storia, oltre alle tecnologie in laterizio sempre inventate dai romani con l’arco e la volta. IN realtà anche gli etruschi conoscevano tecniche sofisticate in tal senso.

            Materiali più antichi che contribuivano ad un buon calcestruzzo fu l’herena fossica locale. Il fatto che fosse un materiale “intelligente” era dovuto alla sua presenza locale. Gli antichi , infatti costruivano in modo organico ( intelligente ) perché non avevano una capacità di spostamento veloce in merito al trasporto di materiale e quindi realizzavano villaggi case e città la dove c’era abbondanza di materiale naturale. Un principio che garantiva organicità del processo di produzione edilizia e un ridotto dispendio di energie. Tuttavia non sempre la qualità ne traeva vantaggi perché le esigenze militari e le esigenze di posizione di certi edifici, obbligavano alla costruzione di manufatti con il medesimo materiale ma poco presente in certi luoghi.

            STORIA 1.2

            Parleremo della pozzolana e di altri materiali ancora utilizzabili oggi nei prossimi capitoli e nelle sezioni history del sito web e di come gli architetti  romani Rabirio e Apollodoro, costruivano edifici eccellenti sul piano dell’uso delle energie termiche e dell’uso di Materiali. Qui ci limiteremo ad esporre la mappa  del palazzo di Domiziano in cui sono indicate le posizioni dell’area “intelligente” ergo le biblioteche. Prima ancora di fare opere, ben costruite i romani dotavano le loro case di cui era proprietario l’imperatore, di “biblioteche” con accesso pubblico. Lo scopo era diffondere il più possibile per chi allora poteva accedervi, la conoscenza .Oggi che abbiamo tutti la possibilità di spendere 20 mila euro in più per fare una bella area studio, nel 90% dei casi gli acquirenti si accontentano di alloggi privi di “studio” o  biblioteca interna, preferendo l’acquisto di un’automobile.

            << indagine storica completa nel prossimo articolo – su  https://www.history.archiram.com

            Disegno tridimensionale dell’entità abitativa  a raggi x con l’individuazione dell’area “intelligente”..
            Equipaggiamento di una casa intelligente.

            Impianti:

            • Impianto termico
              • Stufe pellet
              • Caldaie condensazione

            Impianto elettrico domotico

              • Fotovoltaico
              • Idrico
              • Raccolta acque
              • Sistema internet satellitare + fibra ottica di sicurezza.
            La Smart Home La casa intelligente progetti fase 1/10

            La Smart Home La casa intelligente progetti fase 1/10

             

            LE DIVERSE SMART HOUSE ( under construction )
            • Smart House compatte
            • Diffuse
            • Su due livelli
            •  Tetto a terrazza pensile
            • Tetti sfalsati
            • Copertura a falde spioventi
            • Con dependance
            • Costruisci il tuo modello on line ( Servizio in attivazione )

             

             

            MODULO DI RICHIESTA PER LE NEWS LETTERS DEI NUOVI ARTICOLI CON PASSWORD

            La novità è per chi si iscrive: se il numero di iscrizioni supera una certa cifra ci sarà un accesso ad alcune parti del sito riservato con l’assegnazione di una pwd di accesso comune per il gruppo di utenti.

               

               

              Immagine addizionale  generica

               legno scuro e legno bianco per una casa vicino ad alberi

              Edificio che si esprime con il medesimo nostro linguaggio progettato e costruito da un architetto australiano presso Melbourne

               

               

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