inserire una SPA in un albergo esistente

Inserire una SPA in un albergo esistente  /  SALUS PER AQUAM HOTEL.

 

 

immagini per spa progetti

SPA PROGETTI PER SPA - HOTEL
SPA SALUS PER AQUAM – SPA HOTEL una novità che inverte il processo di progetto – come si realizzano quale logica sostiene tale idea? seguiteci ../  progetto con le variabili link attivo per accedere ai progetti .

 

Indice :

  • Cenni Storici del concetto di SPA ( Dalle terme romane degli imperatori ad oggi)
  • Spa – city – hotel
  • Domande frequenti sull’argomento
  • Disegni da scaricare per alcune idee
  • Idee innovative  Alcuni progetti
  • Sicurezza Salubrita Sterilità 

 

Le modalità di inserimento di una SPA  in un albergo esistente per te che sei proprietario di un immobile alberghiero o bed breakfast richiede solo  attenzione e prudenza e lo spazio necessario. Ti cheiderai  anche altre cose come queste: 

Quali e chi sono gli architetti esperti in SPA?  Tutti e nessuno, l’unico modo di fare un buon lavoro se prima non lo hai   mai affrontato è informarti e questo credo sia il posto giusto. Considera  tuttavia che questo articolo è in continuo aggiornamento e potrai tornare per avere continue novità.
Per prima cosa devi scegliere lo stile, ce ne sono dozzine di stili ma si configurano in 3 grandi macro aree : Classico – Moderno – Contemporaneo. L’impostazione classica è più che altro di tipo scenografico e si applica agli spazi che hanno già una forte struttura antica. Per riuscire a fare un progetto “moderno” in un contesto classico occorre capire una serie di cose e tra queste il tipo di materiale utilizzato. Prima osserviamo una immagine generica per un progetto contemporaneo composto da  

DEFINIZIONE DI SPA  – SALUS PER AQUAM –

 

definizione di SPA Salus Per Aquam
Yoda definizione di SPA – Salus Per Aquam : Salute per mezzo dell’acqua – storia memoria progetti ed idee

 

Ma prima torniamo all ABC. Spesso le persone chiedono progetti senza sapere cosa è e da dove arriva, una  funzione per il benessere. Ergo la domanda è : cosa è una SPA fitness centro benessere? 
UNA SPA è : 

Una SPA, che sta per “Salus Per Aquam” in latino, tradotto come “salute attraverso l’acqua”, è un centro benessere che offre una varietà di trattamenti e servizi per il relax e il benessere fisico e mentale. Generalmente, le SPA possono includere diverse funzioni e aree. Le componenti comuni di una SPA possono comprendere:

  1. Piscina e idromassaggio: Spesso le SPA dispongono di una piscina per il nuoto e di un idromassaggio per rilassare i muscoli.
  2. Sauna e bagno turco: Questi ambienti offrono calore e vapore per favorire la sudorazione e la detossificazione.
  3. Sale per trattamenti spa: Qui vengono effettuati massaggi, trattamenti per la pelle e altre terapie benessere.
  4. Palestra o centro fitness: Alcune SPA possono includere strutture per l’allenamento fisico.
  5. Spazi relax e aree di meditazione: Luoghi tranquilli per il riposo e la riflessione.
  6. Spazi per la socializzazione: Sale comuni o aree di sosta dove gli ospiti possono socializzare e rilassarsi.

Per quanto riguarda le dimensioni minime, non esiste una regola fissa poiché dipende da vari fattori, tra cui il tipo di servizi offerti, la capacità di ospitalità prevista, e la disposizione delle diverse strutture. Le SPA possono variare dalle dimensioni di un piccolo centro benessere a strutture più grandi in resort di lusso. Le dimensioni vengono solitamente progettate in base alle esigenze specifiche dell’impresa e dei suoi clienti. Esistono delle dimensioni precise come da manuale HOEPLI che possiamo riportare sulla base di dati dimensionali di specifici edifici.  

10 IDEE PER UNA SPA IN UNA STRUTTURA ESISTENTE – COME PROGETTARE UN HOTEL DEDICATO AL TEMA DELLA SPA – ESEMPIO PER LE CAMERE.

sequenza di immagini che contengono 10 progetti ( sviluppi in corso ) –  sequenzia di ipotesi –

Nell’organica evoluzione del processo progettuale e delle dinamiche urbane, sorge la concezione del SALUS PER AQUAM HOTEL. La limitazione degli spazi imposta da insensati regolamenti municipali suggerisce l’opportunità di plasmare una struttura orientata verso la dimensione spa, con la successiva integrazione di variazioni finalizzate a configurare uno SPA-HOTEL, piuttosto che un consueto HOTEL-SPA.

Quanto alle dimensioni, si propone di non superare i 1000 mq, una scelta ponderata al fine di eludere, metaforicamente, il “controllo dei radar”. Tale espressione riflette la volontà di sfuggire alle influenze delle archistar e dei seguaci di tendenze futili, sempre desiderosi di adornare ogni terrazzo con alberelli. Un’accanita moda dalla quale siamo, attualmente, profondamente stufi. È lontano da noi il non riconoscere l’importanza degli alberi. L’implementazione insensata e la piantumazione di nuovi esemplari secondo una logica priva di saggezza risultano privi di significato quando, per dar spazio alle vostre fatue reti 5G, si distruggono secolari ulivi e querce. La fibra ottica incarna il futuro, non antenne da installare persino in luoghi incongruenti.  Ecco una tipologia hotel realizzabile su Milano, magari demolendo edifici esistenti dallo scarso significato architettonico. Pur tuttavia si trattadi esempi su Milano ma che possono essere validi anche per Torino o  aree urbane simili. Ma attenzione non parlo di forma ma di concetto, esporremo anche le tipologie per Torino e Genova, non chè anche per Venezia. 

 

 

SPA HOTEL
SPA HOTEL MILANO 1000 MQ..

 

 – COME è ORGANIZZATO UNO SPA-HOTEL. 

La distinzione significativa tra uno spa-hotel e un hotel con una SPA si cela nella priorità strutturale. Ma cosa si intende per struttura prioritaria? Essa rappresenta l’ossatura tematica da cui derivano le restanti funzioni. Oltre all’elenco delle funzioni primarie, esistono funzioni secondarie interconnesse. La progettazione di un hotel comporta la definizione di un elenco di funzioni di base, quali la reception, la scala dell’ascensore, il bar caffetteria, il living, la hall, il ristorante, la sala congressi (al piano terra), e le camere ai piani superiori, con parcheggi e impianti ai livelli inferiori. A ciò si aggiungono il giardino e la possibilità di ristorazione esterna. A volte, tra le funzioni secondarie al piano terra, può comparire una sezione motel, mentre ai piani intermedi si potrebbe contemplare una SPA-FITNESS di base. Questo è ciò che accade in un hotel con circa 40 camere.

Ma cosa avviene quando si desidera creare un centro fitness-spa autonomo?

Nel 90% dei casi, ci si limita alle classiche aree con funzioni come sauna, bagno turco e palestra. Per dimensioni maggiori, si può pensare anche a una piscina, a campi da padel squash, ma il campo da tennis spesso resta escluso. Cosa manca, quindi? In molte situazioni, il cliente, una volta rilassato, preferirebbe non tornare a casa. Specialmente se visita la SPA di venerdì sera o sabato, l’idea di trascorrere la notte in un ambiente dedicato al relax potrebbe diventare allettante. In tal caso, trascorrere il venerdì sera, il sabato e la domenica in un luogo pensato per una rigenerazione di tre giorni potrebbe diventare un motivo determinante nella scelta della location. Tutto ciò richiede anche aree adeguate per socializzare.

Da qui sorge la necessità di creare funzioni “secondarie”, che assumono primaria importanza dopo le 19:00. La presenza di almeno 20 camere consente di mantenere elevato il livello della struttura, conferendole una nuova identità. In città come Milano, tali strutture risultano rare, ma non si deve escludere la possibilità di altre aree, zone e città. La trasformazione di un vecchio opificio con una cubatura di 1000 mq o anche fino a 2500 mq potrebbe portare a ottenere 40 camere. Non è escluso che un progetto possa essere gestito con successo anche con 25 camere, se adeguatamente pianificato.

 

CENNI STORICI :

L’antico centro SPA furono le TERME  ROMANE 

Gli impianti termali romani , di maggiore importanza storica sembra siano questi. Un elenco assolutamente parziale ma sembra che questi siano i più imporanti anche per dimensione. La realizzazione delle terme, furono un sistema  strutturale e sociale per il benessere non solo di chi ne era privilegiato ma anche per la popolazione. Lo scopo delle terme era fare in modo che gli abitanti dell’impero potessero godere di uno status minimo di igiene contro ogni problematica infettiva. Le terme garantivano un certo livello di salute.  

Perchè i Romani costruirono le terme? 

Le terme romane avevano diverse finalità e motivazioni per essere costruite. Ecco alcune delle ragioni principali dietro la costruzione delle terme romane:

  1. Igiene e Salute: Uno dei principali motivi per la costruzione delle terme era promuovere l’igiene personale e la salute pubblica. Le terme offrivano bagni caldi, saune, e altre strutture per il bagno, che i romani consideravano essenziali per il benessere fisico e la pulizia personale.
  2. Ricreazione e Intrattenimento: Le terme romane non erano solo luoghi per lavarsi, ma anche centri sociali e di intrattenimento. Le strutture termali includevano spazi per attività ricreative come palestre, piscine, sale da gioco e giardini, rendendo le terme luoghi di svago e ritrovo.
  3. Status Sociale: Frequentare le terme era anche una questione di status sociale. L’accesso alle terme era aperto a diverse classi sociali, e anche se alcune strutture erano più lussuose di altre, il fatto di poter permettersi di frequentare le terme era un segno di prosperità.
  4. Rituale Religioso: In alcuni casi, le terme erano associate a rituali religiosi. Alcuni complessi termali avevano templi o altari dedicati a divinità legate alla salute e al benessere, come Asclepio, dio della medicina. https://www.treccani.it/enciclopedia/asclepio/

 

  1. Costruzione di Opere Monumentali: Le terme erano spesso progettate come opere monumentali e grandiose. I governanti romani, come modo di dimostrare il loro potere e la loro magnificenza, finanziavano la costruzione di terme imponenti.

ECCO UN ELENCO DELLE PRINCIPALI TERME ROMANE.

 

  1. Terme di Caracalla (Terme di Roma): Costruite tra il 212 e il 217 d.C. durante il regno di Caracalla, queste terme a Roma erano grandiose e potevano accogliere fino a 1.500 persone contemporaneamente. Includevano diverse sale per attività ricreative, oltre alle strutture termali.
  2. Terme di Diocleziano (Terme di Roma): Costruite dal 298 al 306 d.C., erano le più grandi terme di Roma, in grado di ospitare fino a 3.000 persone. Dopo il declino dell’Impero Romano, parte delle strutture fu convertita nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri.
  3. Terme di Nerone (Terme di Roma): Costruite dal famoso imperatore Nerone, queste terme erano conosciute per la loro sfarzosità e lusso. Sono state poi ampliate dai successivi imperatori.
  4. Terme di Baia (Pozzuoli, Napoli): Situate nei pressi di Napoli, queste terme erano particolarmente famose per la loro ubicazione panoramica sul mare. Erano frequentate da personaggi illustri dell’epoca, come Giulio Cesare e Augusto.
  5. Terme Erculee (Milano): Un’altra struttura termale con lo stesso nome di quella romana. Questa fu costruita a Milano durante il periodo tardo imperiale ed era una delle terme più grandi e importanti del Nord Italia.

 

Qui sotto un video di come dovevano essere secondo la ricostruzione di questo autorevole studio di progettazione 3d le terme di Caracalla.

 

  

Versione articolo in inglese ( articolo tradotto con chat gpt – siccome  caht gpt ha scritto diverse minchiate che ho corretto perchè non conosce la differenza tra le terme erculee e quelle di Dioclezioano , temiamo che abbia fatto e scritto puttanate anche nella tradizione qualora le riscontraste scriveteci press@archiram.com )
 

 

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