Mese: febbraio 2017

Draft_5 studi di architettura moderna

studi di architettura milano san donato milanese

 

A partire dagli anni che precedettero la prima guerra mondiale si svilupparono numerosi movimenti aventi, come comune denominatore, il rifiuto della tradizione. Dapprima confinati alla letteratura e alla pittura, questi gruppi di avanguardia si estesero presto anche all’architettura. Si ricordano il Futurismo in Italia (Antonio Sant’Elia), l’Espressionismo in Germania (Fritz Höger) e il De Stijl nei Paesi Bassi. In particolare, il movimento De Stijl, fondato nel 1917, dette vita al Neoplasticismo, uno stile caratterizzato dall’esaltazione dei piani e dei setti murari, spesso colorati diversamente, accostati in modo tale da compenetrarsi tra loro, senza tuttavia chiudere tridimensionalmente l’angolo del volume.[7] Queste teorie e le opere realizzate in seno al movimento De Stijil (ad esempio la casa Rietveld Schröder ad Utrecht, di Gerrit Rietveld) influenzarono notevolmente gli altri gruppi avanguardistici.

https://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_del_Novecento

 

studi di architettura milano san donato milanese
studi di architettura milano san donato milanese

 

Scomposizione e ricomposizione architettonica

Modalità designer per semplicità compositiva, 1917-2017 anniversario del de stijl-  movimento moderno.

La semplicità compositiva,implica la modalità “designer” .  Stiamo usando, per questo progetto, specificatamente per un area del sud milanese, la scomposizione tridimensionale degli elementi. La metodologia, consente di accelerare e velocizzare la progettazione. Grazie all’esclusivo uso di tecnologie costruttive contemporanee che evita il noioso utilizzo del “poroton”, è possibile dare risposte soddisfacenti.  Questa parte del planivolumetrico, indica come si può risolvere  una area corner dell’isolato urbano, in questo caso estremamente vincolato dalle altezze e dalle distanze. La possibilità di salire in altezza in specifici luoghi è ormai impresa ardua per la dannosa saturazione del sistema urbano. I danni accumulati nel tempo e l’assai obsoleta organizzazione dei piani delle regole, sempre più stupidi, non  impediscono tuttavia, il coordinamento di nuove operazioni immobiliari anche ricche di novità compositive.

 

Progettazione architettura ed arredamento d’interni

ARREDAMENTO ED ARCHITETTURA DI INTERNI NUOVO SERVIZIO DI ARCHIRAM PROGETTI MILANO.

Nuovi criteri organizzativi di progetto, l’obiettivo è un feed back di qualità. Arredamento

 

ARREDAMENTO. Il nuovo servizio di progettazione di interni ed arredamento ha il prontuario. Il prontuario è presente in una delle due pagine landing https://www.archiram.com/architetturainterni/index.htm  ed  attivo nel nuovo portalino.

https://arredazen.archiram.com/   si basa sulla personalizzazione dell’archetipo di arredamento ed è aperto a più esigenze. Per ora il servizio è attivo a Milano e Lombardia e eccezionalmente tra Piemonte Liguria e Veneto. Il servizio si fonda sulla qualità artigianale sia di progetto che di sviluppo.

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

L’organizzazione strategica del servizio di progetto di arredamento, si basa su 6 o 7 fasi diverse, con costi progressivi. La novità sta nel fatto che solo gli iscritti possono visualizzare i progetti e scambiarsi, pareri.  I nomi dei fornitori che archiram progetti ha scelto per loro, lasciano spazio anche ad altri fornitori.

 

cucine tradizionali e tecnologicamente avanzate arredamento
Mongolian House cucina

SICUREZZA.

Oltre allo standard di sicurezza SSL il servizio di progettazione ed arredamento, garantisce un feed back  completo ed equipaggiato di tutti i tecnici necessari e regolarmente abilitati. I tecnici,fanno riferimento presso un ufficio in provincia di Milano ma anche ad alcune home-station. Il vantaggio è che il servizio è attivo anche alla sera, senza inutili numeri verdi e telefoni  che fanno solo perdere tempo e soldi. Il criterio di lavoro si fonda su diversi livelli addizionali. ps cmq il telefoni di recapito li abbiamo ovviamente.

PROCEDURE

Sicurezza privacy segretezza informativa, fusione tra i servizi sinergie, dismissione archivio e novità

Le procedure descritte indicano le fasi di progetto di arredamento composte prevalentemente da tre  cluster: Cluster bozza; cluster disegni geometrici e cluster disegni architettonici, da cui emergono poi i progetti esecutivi. Nelle pagine esistono anche i vecchi link che descrivono i servizi precedenti obsoleti ed in fase di dismissione e appaiono come “archivio” di lavoro, utile ad analizzare  le esperienze passate del sito internet di progettazione. Ricordiamo che “archiram” nasce come fusione tra “architettura” e ram ( random access memori) era esclusivamente orientato ad attività che non avevano nessuna pretesa costruttiva, poi abbiamo visto che alcuni dei nostri disegni, sono  stati anche realizzati e di conseguenza ora siamo più sicuri di esporre un servizio efficace.

 

Periferie sub-urbane, San Donato Milanese Metanopoli chapter I analisi e memorie

La modernità di alcuni edifici, siti presso  San Donato Milanese già espressi nel primo articolo di esordio( http://www.archiram.com/2017/02/01/periferie-sub-urbane-disegnate-bene-san-donato-milanese-cenni-memoria-moderna/ su questo territorio   è mitigata da, architetture che  verticali, segnano il territorio come nella cultura medievale. Il riscontro sulla verticalità su tutto il territorio è legato all’abbazia, di Chiaravalle , la cui “poligonalità” è stata ripresa dagli edifici per uffici realizzati da Mattei per  Eni; altri edifici che determinano il simbolo principale dell’occidente , cioè la torre medievale.,San Donato Milanese è quasi priva di immobili di caratterizzazione storica ( ma di cui parleremo), di conseguenza furono realizzati edifici, che dovevano riprendere i simboli dell’antichità. Il manufatto più antico  sito nell’area è la via Emilia voluta dal console Marco Emilio Lepido (https://it.wikipedia.org/wiki/Via_Emilia ) Nel 189 a.C.187 a.C.

Romani sottomisero i Galli della Pianura Padana attraverso una serie di campagne militari alla fine del III secolo a.C. La costruzione di una via militare che collegasse Roma a Fano e Rimini per consentire all’esercito il rapido accesso alla regio VIII Aemilia fu completata già nel 220 a.C. (via Flaminia); invece la via Emilia sarebbe stata costruita solo nel secolo seguente: l’espansione romana fu infatti ritardata di circa venti anni a causa della seconda guerra punica.

Dal 1993, bazzico dalle parti di Vigevano fino al 2011, il periodo del mio soggiorno Vigevanese è tra il 2002 ed il 2011,

casa rotonda vigevano castello

ma iniziai a studiare a fondo il castello di Vigevano ,e  Sforzesca-Colombarone, per la mia presenza nello studio presso la Casa Rotonda ( presso i conti Castelbarco) nella bottega di un certo Willy il druido…uno sciamano architetto allievo di Gropius e della suola di Ulm..che aveva li la sua bottega.  La fortificazione medievale Vigevanese è la più grande d’Europa. Solo chi ha vissuto a Vigevano,capisce cosa è una fortificazione medievale, e ne può comprendere la sua potenza. La mente di un architetto senza essere passata dal ridisegno di una fortificazione medievale è una mente stolta e vuota infeconda e castrata e la sua progettazione sebbene costruita sembrerà di “cartone”, gli mancherà lo spirito e la benzina architetturale, ergo i principi della forma e della memoria. Lo stesso dicasi per la castrazione culturale che questo paese subisce a causa di una classe universitaria, che avendo paura di progettare cose nuove si rifugia nell’eccessiva retorica.Retorica che deve essere attentamente temperata.

 

Nell’indagine “adolescenziale” che ormai ho abbandonato, nel 1997, sviluppai

 un progetto che riguardava proprio la cultura medievale, era presso l’area Giambellino Lorenteggio,..mi ispirai alla fortificazione medievale Montgomery presso la località di Chester in Inghilterra. Fu un progetto universitario poi costruito dall’architetto Zenoni.

 

 

Nel 2000, attuai ( nell’ambito di un lungo apprendistato che non generava quasi mai stipendi ma semplici rimborsi spese)  un altro progetto con la medesima ispirazione presso Como..per conto della società di ingegneria PROCOCI ENGINEERING.

Nel 2002, ci presi gusto e progettai questo albergo, magnificamente eseguito dall’architetto Albè, presso Legnano, egli fu un ottimo esecutore della mia idea e non vedo l’ora di farne un altro da quelle parti magari sempre con Albè. Anche qui la paga fu effimera , ma se vuoi fare architettura lascia perdere l’idea di diventare ricco.

 

La cultura del medievalismo ha fatto sempre parte del mio retroterra di retaggio, storico di cui non bisogna abusare. Ne abusano invece certi saccenti, sciacalli,appartenenti, a certi quartieri catto-esoterico-pagani, che ci hanno frantumato i cabbasisi da troppo tempo.

alberto mei leorbat rossi
alberto mei leorbat rossi

 

Siamo ai 150 anni dalla nascita di Frank Lloyd Wright, vediamo cosa il fato ha riservato per noi? cosa avrebbe fatto Wright se fosse vissuto sino ad oggi? un esperimento, interessante è in corso, preso in parte come  gioco e in parte come qualcosa di assai affidabile.

 

 

 

Periferie sub urbane disegnate bene San Donato Milanese , cenni di memoria moderna

Design Moderno nelle periferie: la qualità esiste

Periferie con un linguaggio architetturale moderno e di rango

Il design moderno voluto da Mattei di estrinseca principalmente nell’area Metanopoli, dove l’architettura anni 70 anti -post moderna, dialogava con l’architettura post moderna della verticalità, assimilabile alla cultura delle torri medievali, che segna il dominio e la memoria “occidentale” dell’area, dominata in ogni caso, dall’antica memoria della via Emilia. L’area fu deturpata da insediamenti “gregottiani” lungo la via Emilia mitigati da interventi di Gabetti Isola e Kenzo Tange; L’area in ogni caso è stata firmata da grandi architetti di fama internazionale ed è una bella pista per sfidare queste firme.

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