Bar lounge whisky Milano

Bar Lounge whisky Milano

 

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Bar lounge whisky Milano e non, cosa e come fare tutto e se farlo. 

Hai un locale ? vuoi sviluppare un bar specializzato in Whisky? o meglio Skotch whisky? si? e allora come lo arrediamo ?  Ti diamo degli spunti e delle idee che puoi usare senza bisogno di progettisti. Se poi hai bisogno di approfondimenti, ti aiutiamo con poco, magari con una cassa di Skotch della prima partita.

Wiskeria? o drinkeria? a Milano ci sono diversi locali specializzati in drink e basta, basta cercarli bene. Abbiamo visto alcuni locali, ed abbiamo visto che c’è molto spazio ma spesso non viene utilizzato in modo corretto sul piano del progetto, perché il locale spesso è sterile, disegnato da chi si sente “archistar” e vuole lasciare per forza la sua  impronta, spesso senza pensare alle persone ed all’obiettivo del locale, che non è solo quello di vendere ma di far star bene le persone in modo che si crei una abitudine al luogo ed allora nasce il Lounge.

Qual è il problema maggiore di questo tipo di locali a Milano ? ve lo dico subito . L’acustica. Di questo parleremo più avanti anche di come risolvere il problema.

 

Lounge Bar – 

Il termine “lounge” ha diverse accezioni, ma quando si riferisce a un bar, di solito indica un’area o uno spazio dedicato al relax e al socializing. Una lounge all’interno di un bar è progettata per offrire un ambiente più informale e confortevole rispetto all’area principale del bar. Alcuni dei motivi per cui il termine viene utilizzato in questo contesto includono:

  1. Atmosfera rilassata: Le lounge sono spesso arredate con divani, poltrone o sedie confortevoli, creando un’atmosfera più informale e rilassata rispetto alla zona principale del bar. Questo invita le persone a sedersi, rilassarsi e socializzare.
  2. Servizio più personalizzato: Le lounge possono offrire un servizio più personalizzato rispetto all’area principale del bar. I clienti seduti nella lounge potrebbero essere serviti da un cameriere o barista dedicato, migliorando l’esperienza complessiva.
  3. Spazio per eventi o intrattenimento: Alcuni bar utilizzano la lounge come spazio per eventi speciali, sessioni di musica dal vivo o esibizioni. Questo contribuisce a creare un’esperienza unica e può attirare una clientela specifica.
  4. Differenziazione dell’offerta: L’inclusione di una lounge può distinguere un bar dagli altri, offrendo ai clienti un’opzione per trascorrere il loro tempo in modo più intimo e confortevole.

In breve, l’uso del termine “lounge” in un bar indica un’area progettata per offrire un’esperienza più rilassata e confortevole, promuovendo il socializing e, al contempo, differenziando l’offerta del locale.

 

Andiamo a vedere cosa c’è a Milano  abbiamo trovato solo questo link..

https://scotchwhisky.com/magazine/around-the-world/whisky-travel/16544/seven-great-whisky-bars-in-milan/

Se leggete l’articolo trovate circa 7 locali selezionati, dedicato al Whisky. L’articolo esordisce dicendo che Milano non è da Whisky ma da Campari ed aggiungerei Martini. Ma a quanto pare la cose stanno cambiando; ma quali sono le città dell’Whisky dove si beve di più questo super alcolico ?

Qual è la città dell Whisky ? 

 

Il mondo del whisky è vasto e diversificato, con diverse regioni che producono distillati di alta qualità. Ecco alcune città importanti per il whisky in diverse parti del mondo:

In Scozia:

  1. Edimburgo: La capitale scozzese è un centro culturale e storico del whisky, con numerosi bar e negozi specializzati.
  2. Glasgow: Anche Glasgow ha una lunga tradizione legata al whisky e ospita molte distillerie nelle sue vicinanze.

Negli Stati Uniti:

  1. Louisville (Kentucky): Louisville è una città chiave nel cuore del Kentucky, uno stato famoso per il bourbon. Molte delle grandi distillerie di bourbon hanno sede o magazzini in questa zona.
  2. Lynchburg (Tennessee): Anche se una contea secca, Lynchburg è la sede della famosa distilleria Jack Daniel’s, uno dei marchi più noti di whisky al mondo.

In Irlanda:

  1. Dublino: La capitale irlandese ha una ricca storia legata al whisky irlandese. Ci sono diverse distillerie e bar storici che celebrano questa tradizione.

In Giappone:

  1. Tokyo: Mentre la produzione di whisky in Giappone è spesso associata a regioni come Yamazaki e Hokkaido, Tokyo è un importante centro dove è possibile trovare una vasta selezione di whisky giapponesi e sperimentare la cultura del whisky del paese.

In Canada:

  1. Toronto: Canada ha una lunga tradizione nella produzione di whisky, e Toronto è una città dove è possibile esplorare una varietà di whisky canadesi.

In Russia:

  1. San Pietroburgo e Mosca: La Russia ha una storia legata alla produzione di vodka, ma negli ultimi anni c’è stato un interesse crescente per il whisky. San Pietroburgo e Mosca sono due città dove è possibile trovare una selezione di whisky e bar specializzati.

Ricorda che queste sono solo alcune delle città chiave in ciascuna regione, e ci sono molte altre città e regioni in tutto il mondo che contribuiscono alla diversità e alla ricchezza del mondo del whisky.

Milano come vedete non compare ma qui discorreremo di come è fatto un locale adatto al Whisky e di come sono fatti di solito i locali dedicati all Whisky o che idea ci siamo fatti. I colori la luce gli spazi, la migliore posizione. Di solito non lontano da hotel. Spesso chi viaggia non lo fa in auto se va in Hotel e questo tipo di super alcolici sono sconsigliati per chi si deve mettere al volante.

CONSIDERAZIONI PRELIMINARI PER IL PROGETTO DI UN LOCALE LOUNGE BAR WHISKY 

Consideriamo che possa anche essere realizzato a Milano .

 

Progettare un bar lounge dedicato al whisky richiede attenzione ai dettagli per creare un’atmosfera accogliente e raffinata. Ecco alcuni elementi chiave da considerare:

Design e Atmosfera:

  1. Arredamento: Opta per arredi confortevoli e di alta qualità, come divani in pelle, poltrone comode e tavolini bassi. L’uso di legno scuro può contribuire a creare un’atmosfera calda e accogliente.
  2. Illuminazione: Scegli una luce soffusa per creare un’atmosfera intima. Lampade a sospensione o lampade da tavolo con tonalità calde possono aggiungere un tocco di eleganza.
  3. Scaffali espositivi: Installa scaffali ben illuminati per mostrare la varietà di bottiglie di whisky disponibili. Questo può fungere anche da elemento decorativo.

Selezione di Whisky:

  1. Vasta selezione: Offri una vasta gamma di whisky provenienti da diverse regioni del mondo. Include whisky scozzesi, irlandesi, americani, giapponesi e altro ancora.
  2. Carta dei whisky: Crea una carta dei whisky ben curata con descrizioni dettagliate delle varie bottiglie. Puoi suddividere la carta per regione, tipo di whisky o livello di affinamento.

Cibo:

  1. Cibo complementare: Offri cibi che si abbinano bene al whisky. Formaggi assortiti, salumi di alta qualità, cioccolato fondente e frutta secca sono spesso scelte popolari.
  2. Menu artigianale: Crea un menu di cibi artigianali che rispecchino la qualità e la complessità del whisky. Piatti gourmet o piccole porzioni di alta qualità possono essere una scelta ideale.

Servizio:

  1. Personale esperto: Assicurati che il personale sia ben informato sulle caratteristiche dei diversi tipi di whisky. Possono suggerire abbinamenti cibo-whisky e rispondere alle domande dei clienti.
  2. Eventi tematici: Organizza degustazioni di whisky, serate tematiche o eventi speciali per coinvolgere i clienti e promuovere la cultura del whisky.

Ambientazione musicale:

  1. Playlist adatta: Scegli una playlist musicale che si adatti all’atmosfera del tuo locale. Musica jazz, blues o lounge può contribuire a creare un’atmosfera rilassante.

Gestione dei fumi:

  1. Area fumatori: Se consentito dalle leggi locali, considera la possibilità di avere un’area fumatori per coloro che desiderano accompagnare il loro whisky con un sigaro.

Collaborazioni e eventi:

  1. Collaborazioni con distillerie: Cerca di stabilire collaborazioni con distillerie per eventi speciali o lanci di nuovi prodotti.
  2. Corsi e seminari: Organizza corsi di formazione o seminari sulla degustazione di whisky per educare i tuoi clienti e creare un’esperienza più coinvolgente.

Considera che la chiave per il successo di un bar lounge dedicato al whisky è la cura dei dettagli e la creazione di un’esperienza unica e memorabile per i tuoi clienti.

 

ANDIAMO AL PROGETTO. PRIMA DI INTERPELLARE UN ARCHITETTO PENSA A QUELLO CHE PUOI FARE DA SOLO POI SE PROPRIO NON RIESCI AD ORGANIZZARE IL LAVORO TI DIAMO UNA MANO NOI.

Progettare un bar lounge dedicato al whisky richiede una pianificazione attenta che tenga conto delle dimensioni del locale, dei materiali, della presenza o meno di una cucina e della capienza per i coperti. Ecco un breve schizzo di come potrebbe essere strutturato:

Dimensioni e Layout:

  1. Dimensioni del Locale: In base alla capienza desiderata e alle caratteristiche specifiche del luogo, considera uno spazio sufficientemente ampio per accogliere divani, poltrone, tavoli bassi e scaffali espositivi.
  2. Zone ben definite: Crea zone ben definite per la degustazione, l’area bar e, se previsto, un’area per eventi speciali o intrattenimento.
  3. Scaffali e Display: Integra scaffali illuminati e display per esporre la vasta selezione di bottiglie di whisky. Posiziona i display in modo strategico per attirare l’attenzione dei clienti.

Materiali e Design:

  1. Arredi di Qualità: Investi in arredi di alta qualità, preferibilmente realizzati in legno scuro per creare un’atmosfera calda e raffinata.
  2. Illuminazione: Opta per una combinazione di luci soffuse e punti luce focalizzati per evidenziare le bottiglie e creare un’atmosfera accogliente.
  3. Materiali Durevoli: Scegli materiali durevoli e di facile manutenzione per pavimenti, tavoli e sedie, poiché il locale potrebbe essere soggetto a un elevato traffico.

Cucina (Se presente):

  1. Cucina di Supporto: Se il tuo locale prevede un’offerta alimentare, considera una cucina di supporto per preparare piatti che si abbinino bene al whisky. Questa potrebbe essere una cucina più piccola specializzata in antipasti, formaggi e piccoli piatti gourmet.
  2. Menu Raffinato: Progetta un menu che si integri con l’atmosfera raffinata del tuo bar lounge, con cibi di alta qualità e presentazioni accattivanti.

Capacità Coperti:

  1. 50-100 Coperti: La capienza dipende dalla dimensione del locale e dalla tua visione per l’esperienza dei clienti. Un numero di coperti compreso tra 50 e 100 potrebbe essere un buon punto di partenza, ma può variare in base alle dimensioni del locale e al suo scopo.
  2. Spazi Flessibili: Considera la possibilità di avere spazi flessibili che possano essere adattati per eventi speciali, degustazioni di gruppo o riunioni private.

Ricorda che questi sono solo suggerimenti generali e la pianificazione dettagliata del tuo bar lounge dovrebbe essere adattata alle specifiche esigenze del tuo pubblico di riferimento e al contesto locale. Inoltre, rispetta sempre le normative locali in materia di sicurezza, igiene e licenze per l’esercizio dell’attività.

 

IMPOSTAZIONE DI ALCUNE IDEE DI PROGETTO.

Le caratteristiche basilari per un bar Lounge dedicato anche al Whisky le troviamo facilmente in tutti i film americani. Bancone lungo 2  km tutto in legno lampade a luce bassa, slot , una fila di sgabelli e tavoli   sufficientemente sganciati dal bancone. Poi un living separato rispetto all’area di servizio. Tra i Lounge più famosi troviamo quello di Friends ( una delle serie tv più seguita negli anni 90) ma che non era specializzato in Whisky. Qui  abbiamo una serie di immagini che seguono l’immagine start all’inizio dell’articolo.  Le immagini si concentrano su alcune impostazioni del bancone, seguiranno poi le impostazioni Lounge. Infatti il progetto deve essere organizzato si questa dualità, bevi qualcosa in  più hai bisogno di sederti e magari anche di un caffè per uscire dal torpore. 

tre impostazione locale
tre impostazioni per locale lounge whisky zona bar bancone

 

Questa prima scansione, individua tre dispositivi diversi. Nel primo dispositivo architettonico, il bancone non è accessibile dal lato posteriore ma da una apertura nascosta sulla testa del bancone, nel secondo caso il bancone invece ha una profondità verso il locale ed il muro è lineare e più esteso rispetto al bancone. Mentre nel prima caso  l’estensione del muro collide con la trave unica del bancone.   Nel terzo caso l’estensione del bancone è importante con un topo metallico, rame ed ottone che garantiscono l’auto-distruzione dei batteri ( molto utile di questi tempi ) ed in locali molto grandi il bancone è sede di numerose contaminazioni. Personalmente non faccio mai banconi con il solito granito o marmo ma viene sempre proposto acciaio rame o anche con lastre di ottone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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