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Archives Novembre 17, 2021

Case ad emissione zero progettazione organica

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case emissione zero serra solare

case emissione zero serra solare

Case ad emissione zero progettazione organica.

La differenza tra una casa ad emissione zero senza la progettazione organica e con, si fonda sulla forma. Adattare una casa esistente, verso la connotazione di bio-edilizia e bio-architettura significa spesso togliere parecchi metri quadrati alla normale configurazione tradizionale. Questo incide su quello che spesso il “consumatore” inconsapevole crede essere importante, come ad esempio la parete per la tv. Gli idioti pensano che sacrificare una parete dedicata alla tv da trasformare in serra bio   bioclimatica , non sia fattibile. Se se tra questi , lascia perdere  perché non sei tra i nostri migliori clienti. L’altro grande problema è che spesso ci venite a trovare con il vostro geometra, che non sa cosa è una serra – bio – termica. Lasciate perdere.

Le cose da considerare sono numerose e sono presenti negli articoli precedenti e principali. Per chi non ha intenzione di leggersi tutto, può mandarci un e mail: progetti@archiram.net riceverete cosi un e mail con i link che vi inviteranno e leggere tutto. Se avete già letto tutto ma non avete capito un accidente, potete scriverci, nel modulo sottostante. Il destino di una persona dipende dalla traiettoria ottimale. Quando si è intrapresa una traiettoria, c’è un momento in cui il processo è irreversibile; per evitare determinate traiettorie è necessario fermarsi prima. Per fare una casa ad emissione zero, ci sono diversi requisiti. Preferibilmente occorre avere meno di 35 anni, non avere mai contratto un mutuo e non dipendere dal punto di vista lavorativo da compagnie petrolifere.

IL CONTESTO

Il contesto è fondamentale, a parte l’età , ( in realtà non ci sono limiti di età)  che è puramente indicativa perché, sovente chi ha meno di 35 non è ancora stato “castrato” all’interno di mutui mortali a 40 anni, il terreno è dominante. Un buon terreno per fare un edificio abitativo ad emissione zero, concepito con la progettazione organica, deve essere necessariamente saturo attorno, con edifici già costruiti. Perchè? perchè se cercate un terreno molto isolato, in un lotto ancora da completare, rischiate che colui che andrà a costruire di fianco possa mettervi i bastoni tra le ruote, ponendo ostacoli ed ombre.

Possono succedere molte cose su un terreno poco costruito, qualcuno potrebbe volere convertire un intera area in un centro commerciale e per voi è finita.  Si tratta di dover conoscere in profondità le dinamiche del vostro PGT. Quando parlo di contesto intendo anche il contesto politico.  Per contesto politico non intendo, l’orientamento ideologico, ma occorre sapere come lavora la giunta comunale e quali sono le iniziative poste in essere sul piano ambientale. In molti casi, alcune decisioni potrebbero richiedere il voto di un consiglio comunale, qualsiasi sia il vostro progetto. Se nella giunta ci sono almeno 10 dipendenti di aziende dell’oligopolio dell’energia, voi avete un problema.

 

LA FORMA

La forma della casa incide sul risultato. Una configurazione  rettangolare semplice, composta da più componenti, su un terreno rettangolare, è il punto di partenza. La presenza di forme circolari, consente un migliore adattamento della casa al comportamento del “sole” . Le forme rettangolari lineari e molto sottili, garantiscono un continuo contatto con il terreno da parte vostra. Le forme rettangolari si prestano alla costruzione di serre bio-climatiche https://it.wikipedia.org/wiki/Serra_solare   

 

Articolo precedente ( introduttivo)

 

    Nuova pagina di riferimento

    CASE AD EMISSIONE ZERO CONCETTI E PRESENTAZIONE GENERALE

     

     

    PROGETTI ARCHITETTONICI AD EMISSIONE ZERO LA COMUNICAZIONE DISTORTA DEGLI STOLTI

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    PROGETTI ARCHITETTONICI AD EMISSIONE ZERO LA COMUNICAZIONE DISTORTA DEGLI STOLTI 

    Statevene  a casa, non venite da noi,  se mandate e mail del tipo salve: “io e mio marito abbiamo un terreno con un meleto, vogliamo fare una casa, lei è un architetto ?

    La nostra risposta è …cerchi pure sul web” .

    Case ad emissione zero NEWS

    Case ad emissione zero NEWS art 1

    Rispondiamo cosi perché chi ci ha contattato non ha capito assolutamente nulla e non ha letto assolutamente nulla. Spesso sono quelli di facebook. L’utente di facebook è spesso il piccolo borghese con ambizioni castrate della nascita. Non può avere una ampia visione delle cose perché spesso è colui che legge al massimo le prime 4 righe di un libro poi lo chiude. Leggono solo i titoli degli articoli dei giornali, spesso sono solo attratti dalle figure. Nel 90% dei casi si tratta di “complottari o terrapiattisti” . Noi siamo una entità architetturale sul web perché ci trovano con svariati argomenti a partire da come sono fatte le case delle formiche o delle termiti.

    LA NON FUNGIBILTA’ DEL PROGETTO LA NFT ( Not Fungible Token ) NON OMOLOGAZIONE.

    4) Quando si realizza un progetto attorno alla persona si esclude la forma consegnata a priori.  Se ci fate caso, vi consegnano tutti forme già pre confezionate ed omologate. A cosa serve un progettista se tutto quello che vi consegnano è già stato fatto o visto in passato? Il progettista può essere velocemente sostituito da un “algoritmo” o semplicemente da un negozio, o ancora “peggio” da un video game.  Consideriamo il fatto che il video game spesso invece può aiutare a capire alcune dinamiche, quindi non demonizziamolo.  Uno strano  articolo de “il fatto quotidiano” mette in cattiva luce oggi ( 26/10/2021  data della pubblicazione di questo articolo) l’ NFT.  Altre testate giornalistiche fanno la medesima cosa.  Non lo fanno gli   informatici.   Spiegheremo perché qualcuno ne parla male!  Lo scopo   forse è di  mettere in cattiva luce qualcosa o qualcuno. La sorveglianza sulla rete da parte di certi soggetti è sempre attiva. Riferimento  generico sulla NFT 

    PULIRE LA RETE DI INFEZIONI PRESENTI NEI  GRUPPI DI DISCUSSIONE E FORUM 
    1. Il progettista organico ha nel suo ufficio o nel suo smart-working-office ( SWO)  diversi tipi di pattumiera, egli adotta logiche di raccolta differenziata per poter distinguere i vari livelli di cose inutili ; ci sono diversi rifiuti, tra cui quello di gusto a priori o di moda, la moda e le mode, che a differenza della progettazione architettonica hanno una “scadenza” ,  detto questo la moda può influenzare il progetto perché anche dalla moda si possono avere risorse idee e spunti interessanti.  Bisogna dire che i risultati non sono affatto cattivi. Tuttavia, sono parecchie le cose che vanno gettate nel cassonetto, tra queste cose anche i gruppi di discussione dove emergono parassiti e sciacalli in cerca di ingaggi.
    2. La componente smart della casa , implica la componente progettuale smart. La casa ormai deve essere considerata una entità intelligente che, diviene più sicura sia sul piano sociologico che sul piano tecnologico. Non deve consumare energia ma produrla , per questo motivo va dotata di sistemi intelligenti, ma non è sufficiente, occorre che tutto questo sia coordinato con un buon risultato estetico.

    CASA AD EMISSIONE ZERO IL PROGETTO ORGANICO

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    LE FASI DI SINTESI DEL PROGETTO ORGANICO CON CONSIDERAZIONI GENERALI

    1) Comprensione. PROGETTO ORGANICO EMISSIONE ZERO La prima cosa da fare è comprendere quello che vi viene proposto. Se non lo capite o fate finta di capire, non andate da nessuna parte.

    Spesse volte una mappa viene interpretata solo sulla base dei costi funzionali; questo è, ma non c’è soltanto l’esito materiale. La mappa innesca la comprensione del progetto.

    Si sceglie la seconda opzione e non la prima. La prima opzione è la modalità “obsoleta” ergo da boomer..

    Il vero cambiamento vostro è una abitazione che rispecchia sia la vostra psiche che il vostro spirito che , la vostra vita materiale, ergo deve essere comoda ma non pesante.

    LE DIFFERENZE NEL TEMPO.

    2) Nel manuale Neufert Ernst di Hoepli, curato da architetti della facoltà di architettura di Milano. Ernst Neufert (Freyburg, 15 marzo 1900 – Rolle, 23 febbraio 1986) è stato un architetto tedesco. https://it.wikipedia.org/wiki/Ernst_Neufert c’è una breve analisi della differenza tra l’architettura del passato e l’architettura contemporanea. Non ci sarebbe nulla da aggiungere perché è stato considerato architettura contemporanea un progetto avente le caratteristiche architetturali, organiche, di Mies Van Der Rohe. Nel testo che cito c’è un interessante parere, sull’architettura di concezione cinquecentesca antica o meglio dire obsoleta, cosa che viene costantemente riproposta ogni mese ed ogni giorno, dalle società immobiliari contemporanee. Solo dopo tale specificazione riuscirete ad avvicinarvi alla comprensione del progetto organico ad emissione zero. 

     

    ma andiamo alla citazione del manuale.

    STRALCIO DEL MANUALE NEUFERT

    << Tra il 1500 epoca delle streghe, delle superstizioni, della case simili a fortezze con finestre piombate e vetri tondi (forme che per altro oggi

    sono auspicate per la realizzazione di particolari opere) e i tempi odierni, è intercorsa una imponente  evoluzione tecnologica,

    Case Antiche Case Moderne

    accompagnata da una radicale riforma spirituale. A partire dalle costruzioni dai loro elementi costituenti e dai generici e molteplici oggetti nelle loro svariate manifestazioni durante il corso dei secoli, si riconosce chiaramente come l’essere umano, sia divenuto col passare del tempo, più libero e cosciente e gli edifici  più luminosi e leggeri. Per l’uomo moderno, la casa non rappresenta più la protezione contro i nemici i predoni o i demoni ma essa vuole fungere da cornice inattaccabile ed accogliente della sua vita privata e delle sue proprietà , aperta alla natura ma perfettamente protetta dalle sue inclemenze. Ogni individuo ha pero il proprio concetto di abitazione. Dalla  creatività del singolo dipende la sua facoltà di vedere e sentire e quindi dalla sua capacità di dare a idee astratte, facendo uso di appropriati materiali >>

     

     

     

    IDEE E PROGETTI DAL SEDICESIMO SECOLO AL FUTURO.

    3) Neufert va avanti esprimendo lo stesso concetto che affermiamo noi ( organici ) . Alcuni committenti ed architetti si sono arrestati al XVI Secolo, nel cercare di realizzare la propria abitazione. Ma la speciazione prosegue e molti si sono evoluti. Noi elaboriamo idee per chi si è evoluto, non perdiamo tempo per chi è rimasto ancora nel passato e si aggroviglia festante nelle paccottiglie burocratiche del parassita di stato.

    La recente pandemia cosi come fu per la peste, ha certamente modificato il modo di vedere le abitazioni ed anche l’organizzazione della vita associata, e la configurazione delle città, ponendo più barriere che aperture, di conseguenza, le case potrebbero subire delle modifiche nella forma strutturale , specie quelle poste in città.

    PROGETTI ARCHITETTONICI PIU SICURI CON TECNOLOGIE LEGATE ALL’IGIENE AMBIENTALE

    4) Gli spazi interni hanno già subito, ( spazi della ristorazione) , delle modifiche. Gli operatori ma non tutti avevano creato divisioni, come ad esempio le sale per “fumatori”. Attualmente è probabile che norme non scritte possano modificare gli assetti interni dei progetti architettonici di bar caffetterie tavole calde e ristoranti. Anche nell’organizzazione dei progetti architettonici delle cucine, riferiti anche agli hotel. Verosimile è che nella configurazione dei progetti architettonici per il futuro o dedicate con progetto organico ad emissione zoero, le ristrutturazioni tengano conto, della necessità di difendersi da eventi pandemici senza dover “chiudere” o blindare l’attività, di conseguenza la forma architettonica e le tecnologie utilizzate , dovranno favorire, quegli elementi “fisici” che riducano, il proliferare dei virus, utilizzando strumenti che abbattano l’umidità degli spazi interni fino al 30%, la presenza di luce naturale del sole che con gli ultravioletti, riduca, la presenza di specifici batteri; luce artificiale ultravioletta agli accessi e la presenza del fuoco all’interno di locali; utilizzo di ozono per disinfettare i locali e nuove tecnologie per neutralizzare specifici rischi sul cibo.

    PROGETTAZIONE IMPIANTI DI AERAZIONE
    1. La progettazione degli impianti di aerazione dovrà avere caratteristiche di sicurezza e le norme sulle distanze cambieranno. Le conseguenze saranno sulla progettazione delle dimensioni minime degli spazi cucina sia per bar ristoranti e case di abitazione ma anche per alberghi luoghi di lavoro e luoghi di culto. La progettazione architettonica per luoghi di culto potrebbe beneficiare di nuove invenzioni formali cosi come è sempre stato nella storia.
    LA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA DEL WORK SPACE CUCINA ( ORIENTATA AI NOSTRI CLIENTI )

    6.Verosimilmente lo spazio bar dovrà essere rivisto. Ad esempio la progettazione architettonica del work space cucina dovrà essere separato dal punto in cui si serve la colazione e il modulo cui sono depositate le pietanze del mattino come i croissant, le ciambelle, ed i krapfen; questi non potranno più essere a contatto con il pubblico ma arretrate e chiuse in teche sigillate lontane dai vapori o potenziali aerosol di umidità, veicolo di virus o batteri.

     

    DETTAGLI PER UN BAR ED ALTRE SPECIFICAZIONI
    1. Il momento della lavorazione del caffè dovrà attuarsi in uno spazio chiuso separato e chi fa il caffè non dovrà servirlo ne fare da cassiere; il momento del pagamento dovrà essere distante e separato dal momento della consumazione al banco o del servizio.
    2. La progettazione delle sale riunioni saranno ridimensionate e saranno sempre più importanti le video- conferenze e le conferenze con ologramma. Lo spazio per la tecnologia sarà più ampio e dedicato in alcuni punti della casa. Nascerà la progettazione dello spazio office per la casa . Il concetto di soggiorno già oggi è obsoleto. Nel soggiorno piccolo ci sarà la capsula ufficio. Le diverse modalità “soggiorno” potrebbero essere parzialmente abolite. Il soggiorno pranzo non ha più ragione di esistere. Il soggiorno passante potrebbe essere obsoleto e dovrebbe essere alternato da una loggia di passaggio verso il piano superiore o gli altri spazi collegabili con un leggero dislivello, se ve ne fosse la necessità.
    8) La progettazione della capsula ufficio per le case…

    …Dovrà tenere conto di una rete internet dedicata vpn con un sistema di accesso all’elemento, riservato e con codice di accesso in sicurezza, specie per chi lavora in un contesto bancario. Nella progettazione architettonica di un living, sarà necessario prevedere una capsula ufficio di una metratura non interiore a 10 mq, di conseguenza un piccolo soggiorni di 25 mq, dovrà essere modificato di default ad una quota minima di 35 mq; ma ora il problema da risolvere e la sua progettazione nelle condizioni di spazio attuale. Sarà sufficiente smantellare, il mobilio che spesso è inutilizzato perché albergato di oggetti che non vengono mai utilizzati; spostare tutto in cantina e rendere tutto più funzionale sarebbe la cosa migliore da fare.

    LE MODIFICE  FONDAMENTALI DEL SOGGIORNO ANCHE IN VIRTU DEL POST-PANDEMIA

    9) Le ” modifiche progettuali ed architettoniche del soggiorno” per una casa di configurazione media. Una casa di media grandezza non può avere un ampio soggiorno da 25 mq…ma di almeno 50 mq.. Naturalmente si parla di case singole ed isolate , dove c’è la possibilità di esprimere lo spazio con migliori condizioni. Parliamo di case; l’appartamento non è una casa è un alloggio che si avvicina al concetto di casa. La casa oggi è un altra cosa..l’alloggio è un surrogato di casa che gli speculatori edili con la complicità dei palazzinari , vi vendono impiccandovi a 40 anni di mutuo mortale, ripeto, non sono case. Non compratele. Fate fallire questi palazzinari cravattari.

    Lo sforzo del progettista , deve poi andare oltre la serialità, ma il tema del grattacielo abitativo, ha

    fonti diverse di interpretazione, ne parleremo nel prossimo articolo dove analizzeremo le configurazioni di più case in un medesimo terreno e le verticalizzazioni

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