OFFICINA DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

Officina di Architettura a Milano gli artigiani dello spazio

Archives Maggio 2020

Architettura d’interni a Milano, cucina area pranzo camino

Architettura d’interni a Milano, cucina area pranzo camino.
Premessa : forma materia e spazio

L’ architettura d’ interni fa parte di un progetto più integrale, di un edificio interno. Non è mai una cosa sganciata dal contesto. L’ uso della forma e dei materiali è in concordanza armonica con il contesto, anche se negli spazi interni, si possono modificare alcune regole. Tuttavia gli elementi dell’intero spazio devono essere, in concordanza con l’esterno.

VIDEO SU YT

 

Cose da non fare.

Un esempio distonico ad esempio è un edifici  costruito in città con tanti alberi posti sopra, in un contesto dove gli alberi non esistono, cosi per armonizzare il progetto al contesto  spesso creano un parco fittizio. Tutto molto interessante perchè si forza il contesto ma poi per il resto della città vale lo stesso scempio di sempre. Un modus operante, abbastanza inutile, se si considera l’intera configurazione urbana.

 

Revisione del sistema di coibentazione.

Nel video che propongo, descrivo il momento della modifica di alcune parti di una  vecchia veranda che fu “volumizzata” e chiusa.   Sicuramente manterremo il tipo di infisso, in vetro con telaio sottile. Per avere una corretta coibentazione integrata con la cappottatura ed il tetto ventilato, utilizzeremo un dispositivo adesivo che andrà sul vetro.

 

Gli elementi 

Il modulo cottura è un normale smeg senza pretese, per ora. Possiamo poi pensare all’ inserimento, di un blocco cottura ad induzione. L’ inserimento è laterale, al di sotto di una finestra che sostituisce una porta di ingresso di fatto inutilizzata e che quindi diverrebbe inutile.

Il modulo lavandino è stato inserito con un rubinetto basso e a cascata, di materiale metallico ( acciaio ) che consente l’ apertura degli infissi verso l’ interno, nel caso in cui non si potesse modificare l’ andamento ed il verso dell’ infisso all’ esterno (  come viene fatto negli Usa ).

Colore : prime scelte

La colorazione dei muri è impostata sugli stucchi veneziani , con l’attuale scelta tra pastello, gloss lucido e materico. Il colore dell’area ” giorno” è orientato verso ocra, giallo , e giallo mostarda.

#studio #architettura #interni #Milano

 

 

ECO-BONUS Governo ECOBONUS,

ECO BONUS GOVERNO  #ecobonus analisi progetti 1/10
eco bonus governo 2020 .

Scaricate  l’intero decreto “rilancio”.. . qui dl_rilancio_quifinanzapdf

 

Informazioni commerciali :

Eco-Bonus, governo. L’attuale governo ha messo a disposizione un eco-bonus, interessante. L’emergenza corona virus ha fatto accelerare il processo, che pensiamo fosse già previsto dall’area “populista” del governo , quella  del M5S. Abbiamo scaricato il documento per metterlo a disposizione di chi volesse trarne vantaggio.  Nel video di sabato 16/5/2020, spieghiamo per sommi capi come funziona l’eco-bonus, seguiranno altri video descrittivi e previsionali.

Testo esteso  – Nel decreto rilancio  DL è previsto nell’articolo 128 quello che viene definito  ECO-BONUS.

Art.128
Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di
veicoli elettrici.
1. La detrazione di cui all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, si applica nella misura del 110 per cento, per
le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 e fino
al 31 dicembre 2021, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo,
nei seguenti casi:

a) interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che
interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della
superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo. La detrazione di cui alla presente
lettera è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro
60.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.
I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al
decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre
2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 novembre 2017.

b) interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di
climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il
raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza
almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n.
811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi inclusi gli
impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici di
cui al comma 5 e relativi sistemi di accumulo di cui al comma 6, ovvero con impianti
di microcogenerazione. La detrazione di cui alla presente lettera è calcolata su un
ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000 moltiplicato per il
numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio ed è riconosciuta anche
per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito;

c) interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di
climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento
o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi
o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici di cui al comma
5 e relativi sistemi di accumulo di cui al comma 6, ovvero con impianti di
microcogenerazione. La detrazione di cui alla presente lettera è calcolata su un
ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000 ed è riconosciuta
anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

2. L’aliquota prevista al comma 1 si applica anche a tutti gli altri interventi di efficientamento
energetico di cui all’articolo 14 del citato decreto-legge n. 63 del 2013, convertito, con
modificazioni, dalla legge n. 90 del 2013, nei limiti di spesa previsti per ciascun intervento di
efficientamento energetico previsti dalla legislazione vigente e a condizione che siano
eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di cui al comma 1.

3. Ai fini dell’accesso alla detrazione, gli interventi di cui ai commi 1 e 2 rispettano i requisiti
minimi previsti dai decreti di cui al comma 3-ter dell’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno
2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, da adottare entro
trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. e, nel loro complesso,

devono assicurare, anche congiuntamente agli interventi di cui ai commi 5 e 6, il
miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, ovvero se non possibile, il
conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’attestato di
prestazione energetica (A.P.E), di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n.
192, ante e post intervento, rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione
asseverata.
4. Per gli interventi di cui ai commi 1-bis, 1-quater, 1-quinquies e 1-septies dell’articolo 16
del decreto-legge n. 63 del 2013, l’aliquota delle detrazioni spettanti è elevata al 110 per cento
per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Per gli interventi di cui al
primo periodo, in caso di cessione del corrispondente credito ad un’impresa di assicurazione e
di contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, la detrazione
prevista nell’articolo 15, comma 1, lettera f-bis), del testo unico delle imposte sui redditi di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n. 917, spetta nella misura
del 90 per cento. Le disposizioni di cui al primo e al secondo periodo non si applicano agli
edifici ubicati in zona sismica 4 di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri
n. 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nel supplemento ordinario n. 72 alla Gazzetta
Ufficiale n. 105 dell’8 maggio 2003.

SISTEMA FOTOVOLTAICO

5. Per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici ai
sensi dell’articolo 1, comma 1, lettere a), b), c) e d) del decreto del Presidente della
Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, la detrazione di cui all’articolo 16-bis, comma 1 del testo
unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, spetta, per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, nella
misura del 110 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse spese non superiore
a euro 48.000 e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale
dell’impianto solare fotovoltaico, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di
pari importo, sempreché l’installazione degli impianti sia eseguita congiuntamente ad uno
degli interventi di cui ai commi 1 o 4. In caso di interventi di cui all’articolo 3, comma 1,
lettere d), e) ed f), del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, il
predetto limite di spesa è ridotto ad euro 1.600 per ogni kW di potenza nominale.

6. La detrazione di cui al comma 5 è riconosciuta anche per l’installazione contestuale o
successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati con la
detrazione di cui al medesimo comma 5, alle stesse condizioni negli stessi limiti di importo e
ammontare complessivo e comunque nel limite di spesa di euro 1.000 per ogni kWh di
capacità di accumulo del sistema di accumulo.

7. La detrazione di cui ai commi 5 e 6 non è cumulabile con altri incentivi pubblici e altre
forme di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e
regionale, compresi i fondi di garanzia e di rotazione di cui all’articolo 11, comma 4, del
decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28.
8. La detrazione di cui ai commi 5 e 6 è subordinata alla cessione in favore del GSE
dell’energia non auto-consumata in sito e non è cumulabile con altri incentivi pubblici o altre
forme di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e
regionale, compresi i fondi di garanzia e di rotazione di cui all’articolo 11, comma 4, del
decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, e gli incentivi per lo scambio sul posto di cui
all’articolo 25-bis del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni,
dalla legge 11 agosto 2014, n. 116.

9. Per l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, la
detrazione di cui all’articolo 16-ter del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, è riconosciuta nella misura del 110 %

cento, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, sempreché
l’installazione sia eseguita congiuntamente ad uno degli interventi di cui ai commi 1 .

10. Le disposizioni contenute nei commi da 1 a 8 9 si applicano agli interventi effettuati dai
condomini, nonché, sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale, dalle
persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, salvo quanto
previsto al comma 11, dagli Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati
nonché dagli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti, istituiti nella forma di
società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house
providing” per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei
comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica, nonché dalle cooperative di abitazione a
proprietà indivisa per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in
godimento ai propri soci.

11. Le disposizioni contenute nei commi da 1 a 3 non si applicano alle spese sostenute dalle
persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, in relazione
a interventi effettuati su edifici unifamiliari diversi da quello adibito ad abitazione principale.
12. Agli interventi previsti dal presente articolo si applicano le disposizioni previste
dall’articolo yyy in materia di opzione per la cessione o sconto dell’importo corrispondente
alla detrazione.
13. Ai fini dell’opzione per la cessione o per lo sconto di cui al comma 12, il contribuente
richiede il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza
dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta per gli interventi di cui al presente
articolo. Il visto di conformità è rilasciato ai sensi dell’articolo 35 del decreto legislativo 9
luglio 1997, n. 241, dai soggetti indicati alle lettere a) e b), del comma 3 dell’articolo 3 del
decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e dai responsabili
dell’assistenza fiscale dei centri costituiti dai soggetti di cui all’articolo 32 dello stesso decreto
legislativo n. 241 del 1997.
14. I dati relativi all’opzione sono comunicati esclusivamente in via telematica secondo
quanto disposto con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, che definisce
anche le modalità attuative del presente articolo, da adottare entro trenta giorni dalla data di
entrata in vigore del presente decreto.
15. Ai fini dell’opzione per la cessione o per lo sconto di cui al presente articolo:
a) per gli interventi di cui ai commi 1, 2 e 3 del presente articolo, i tecnici abilitati asseverano
il rispetto dei requisiti previsti dai decreti di cui al comma 3-ter dell’articolo 14 del decretolegge n. 63 del 2013 e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli
interventi agevolati. Una copia dell’asseverazione viene trasmessa esclusivamente per via
telematica all’ Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico
sostenibile (ENEA). Con decreto del Ministro dello sviluppo economico da emanare entro
trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,
sono stabilite le modalità di trasmissione della suddetta asseverazione e le relative modalità
attuative;
b) per gli interventi di cui al comma 4, l’efficacia degli stessi finalizzati alla riduzione del
rischio sismico è asseverata dai professionisti incaricati della progettazione strutturale,
direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico secondo le rispettive competenze
professionali, e iscritti ai relativi Ordini o Collegi professionali di appartenenza, in base alle
disposizioni di cui al decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 28 febbraio
2017, n. 58. I professionisti incaricati attestano, altresì, la corrispondente congruità delle
spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

16. Salvo che Ferma l’applicazione delle sanzioni penali ove il fatto costituisca reato, ai
soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni infedeli si applica la sanzione
amministrativa pecuniaria da euro [XXX] ad euro [YYYY]. I soggetti stipulano una polizza
di assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato al numero delle
attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi oggetto delle predette
attestazioni o asseverazioni e, comunque, non inferiore a XXX milioni di euro, al fine di
garantire ai propri clienti il risarcimento dei danni eventualmente provocati dall’attività
prestata e al bilancio dello Stato. La non veridicità delle attestazioni o asseverazioni comporta
la decadenza dal beneficio. Si applicano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n 689.
L’organo addetto al controllo sull’osservanza della presente disposizione ai sensi dell’articolo
14 della legge 24 novembre 1981, n. 689, è individuato nel Ministero dello sviluppo
economico.
17. Rientrano tra le spese detraibili per gli interventi di cui al presente articolo quelle
sostenute per il rilascio delle attestazioni e delle asseverazioni di cui ai commi 3 e 15 e del
visto di conformità di cui al comma 11.
Relazione illustrativa
Con l’articolo si provvede a incrementare al 110% l’aliquota di detrazione spettante a fronte di
specifici interventi in ambito di efficienza energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di
impianti fotovoltaici e installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, con riferimento alle spese sostenute dal 1°luglio 2020 al 31 dicembre 2021 prevedendo al tempo stesso la fruizione
della detrazione in 5 rate di pari importo. In particolare:
– la disposizione del comma 1 – ponendosi in deroga all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013,
n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, prevede una detrazione pari al
110% delle spese relative a specifici interventi di efficienza energetica degli edifici sostenute dal 1°
luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021. La medesima aliquota di detrazione spetta, ai sensi del
comma 2, anche con riferimento agli interventi indicati nel citato articolo 14 del DL 63 del 2013, nel
caso in cui gli stessi siano effettuati congiuntamente a quelli indicati nel comma 1;
– il comma 3 indica i requisiti tecnici minimi da rispettare ai fini della spettanza della detrazione con
riferimento agli interventi di ecobonus di cui ai commi 1 e 2;
– nel comma 4 si prevede, in deroga all’articolo 16 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, una detrazione pari al 110% delle spese relative a specifici interventi antisismici sugli edifici, sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre
2021. Ciò sempreché sia contestualmente stipulata una polizza assicurativa a copertura del rischio di
eventi calamitosi;
– nei commi 5 e 6 si estende la spettanza della detrazione nella misura del 110 % anche agli interven-ti
di installazione di specifici impianti fotovoltaici e accumulatori ad essi integrati, effettuati dal 1°luglio
2020 al 31 dicembre 2021. La maggiorazione dell’aliquota di detrazione compete solo nel caso in cui i
predetti interventi siano effettuati congiuntamente a quelli indicati nel comma 4. Con il successivo
comma 7 è previsto, inoltre, che la fruizione della detrazione è subordinata alla cessione in favore del
GSE dell’energia non autoconsumata in sito;
– la disposizione contenuta nel comma 8 riconosce la detrazione del 110 per cento anche per le spese
sostenute, congiuntamente con uno degli interventi di cui ai commi 1 e 4, per l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.
Con i commi 9 e 10 si stabilisce l’ambito applicativo delle nuove norme con riferimento ai destinatari
delle stesse. In particolare, nel comma 9 è previsto che le disposizioni dei commi da 1 a 8 si applicano alle persone fisiche non nell’esercizio di imprese, arti o professioni – salvo quanto disposto nel
comma 10 -, ai condomini e agli IACP mentre nel comma 10, con riferimento agli interventi di eco-

bonus di cui ai commi 1 e 3, si specifica che la detrazione con aliquota del 110 per cento non spetta se
le spese si riferiscono a interventi su edifici unifamiliari non adibiti ad abitazione principale.

Inserimento di pergola addossata per fare una veranda vicino alla cucina

Inserimento di pergola addossata per fare una veranda vicino alla cucina
studio di interior design vintage milano , progetto in corso del portichetto esterno la  nuova cucina
Studio di interior design vintage milano  

Inserimento di pergola addossata per fare una veranda vicino alla cucina Il progetto in corso prevede anche il riassetto degli accessi parziali ed integrali di questo rustico. Si propone un dispositivo di accesso a portichetto migliorato nelle sue parti, sia nella sicurezza che nell’estetica. Le operazioni in corso sono. Il disegno della cucina con elementi vintage, in archivio viene poi proposti nel prossimo video in streaming.

 

Guarda CASA SU MISURA // Studio di design vintage Milano di Lancyllot su www.twitch.tv

 

 

 

  1. Proposta di rimozione  tettoia in onduline addossate a carpenteria metallica in ferro
  2. Sostituzione con  telaio in lamellare, a formare una pergola addossata
  3. Miglioramento assetto murario di contenimento portichetto sospeso
  4. Rifacimento delle scale con migliore sicurezza
  5. Attivazione di un nuovo parapetti in pietra
  6. Inserimento di pianta di glicine su bordo esterno
  7. Copertura parziale in coppi
  8. Estensione del lamellare anche verso ingresso secondario nuova cucina
  9. Potenziamento  pergola addizionale dopo la rampa
  10. Controllo delle dimensioni distanza da muro di cinta
  11. Ripristino del parapetto e rivestimento nuovo in serizzo della base pavimento
  12. INserimento di linee di laterizio a bordatura
  13. Inserimento lastre serizo sul bordo destro scale
  14. INserimento la dove possibile di tranciato con ciotoli per bordature di contenimento
  15. Inserimento di canaline per buona raccolte acque
  16. Inserimento di calate di rame per gestione acque meteoriche.

 

Iniserimento di pergole addossate

Inserimento di pergole addossate ristrutturazione verande con pergole

 

 

Nel video  YT il processo  operativo viene descritto con maggiore dovizia di particolari. Lo scopo è far vedere esattamente  quali sono le necessità di accesso al dettaglio, in un area dell’edificio molto importante. Si tratta di fatto di un secondo ingresso che va verso la cucina; un area di accesso adatta sia ad accesso di servizio che per accesso ospiti; l’ampliamento infatti della veranda consente un esensione naturale dello   spazio diningi della cucina che già  è presente  nell’area longitidinale di cui il video nel prossimo articolo. Due video integrativi che risolvono la descrizione,  spesso non possibile di persona o al telfono. Di persone pertchè spesso le riunioni sono interrotte da telefonate ; mentre un video descrittivo mette nelle condizioni la persona di andare a sondare ogni parte del progetto e prendere decisioni migliori sul piano della scelta dei materiali e delle cose da fare.  Nei prossimi videi ci saranno sia le connessioni con twitch.tv che con le specificità presenti sul canale di archiviazione YT.

Streaming 2 Casa su Misura studi di architettura Milano ed interior designer

villa moderna ville moderne esempio di progetto on line esempi di progetto on line

villa moderna ville moderne esempio di progetto on line esempi di progetto on line

Le carattertistiche di una casa- villa moderna sono le seguenti.

  1. Assenza di noiosi pilastri
  2. Sistema a diaframmi non a pareti chiuse
  3. Facciate continue non progettate
  4. Finestre continue a nastro
  5. Pianta libera
  6. Sfalsamento dei piani ( mezzanini semi interrati ecc )
  7. Presenza di vegetazione interna ed esterna
  8. Open space ma con criteri di sicurezza
  9. Buon orientamento solare e di Luce
  10. Emissione zero
  11. Progetti in streaming in tempo reale
  12. Brevettazione di alcuni elementi di arredo.
Villa contemporanea villa moderna esempio di progetto on line

elaborazione di studio progetto di casa , di concezione organica Alberto Mei Rossi

Villa contemporanea villa moderna esempio di progetto on line

elaborazione di studio progetto di casa , di concezione organica Alberto Mei Rossi – villa moderna esempio di progetto  on line

 

ville moderne progetto di esempio on line

ville moderne progetto di esempio on line

 

 

PROGETTAZIONE IN STREAMING IN TEMPO REALE

Guarda il video live di Lancyllot su www.twitch.tv>

studi di architettura ed interior design a Milano

STUDI DI ARCHITETTURA E INTERIOR DESIGN A MILANO

Su studi di architettura ed interior design a Milano designer a Milano Leorbat, cambiano le cose in modo innovativo  La nuova pagina , consente di ottenere progetti in tempo reale dal canale twitch.tv. Nella pagina e nella home page principale ( https://www.archiram.com) è possibile anche andare agli archivi youtube per vedere ogni progetto; CON studi di architettura ed interior design a Milano designer a Milano Leorbat centinaia di ore video attivate dal marzo 2020 che si diramano in singoli video tematici, con immagini di realizzazioni recenti e degli anni recenti.  il sito è  aggregato alla nuova piattaforma tv di twitch il cui canale principale è “casa su misura” all’indirizzo https://www.twitch.tv/lancyllot   

Aggiornamento pagine di archiram progetti 2020 – studi di architettura ed interior design a Milano designer a Milano Leorbat

Studio di architettura interior design Milano

 

 

Chi sono ? eccomi

leorbat mei rossi designer

leorbat mei rossi designer

Come creare una buona vegetazione in una ristrutturazione : il glicine + progetti ideali per Milano grattacieli

Come creare una buona vegetazione in una ristrutturazione : il glicine + progetti ideali per Milano grattacieli Giardini pensili verticali + appartementi con interior designer al lavoro in tempo reale.

INTERIOR DESIGNER A MILANO – VIA MANZONI MILANO – CASA SU MISURA STUDI A MILANO –

Il tema degli interior designer a Milano è un tema interessante, è la città della pubblicità e del design a livello Italiano ma si difende  bene anche a livello mondiale; il nostro piccolo ufficio ; in questi video streaming trovate numerosi casi di progetto sia per Milano che per il territorio.  Se vogliamo parlare seriamente di Interior designer Milano via Manzoni e giardini, occorre capire come Milano è strutturata sul piano dei giardini interni. L’ostentazione non fa parte di Milano per questo che ad esempio il bosco verticale un grattacielo molto carino è abitato da chi ostenta ricchezza, ma non sono persone che fanno parte della cultura Milanese.

Attualmente stiamo riorganizzando un rustico in Piemonte per trasformarlo su Misura e con costi energetici possibilmente azzerati. Il problema maggiore del rustico presente a video  è il costo energetico del metano dovuto alla disperazione termica che stiamo risolvendo a livello di progetto con 3 opzioni : tetto, finestre e cappottatura. L’opzione cardine però è l’uso di fonti alternative come pellet legna con filtri anti smog e, solare termico non che sistemi elettrici con gestione del fotovoltaico; in questo modo l’abbattimento dei costi termici in inverno sarà importante.

Riguardo agli interni su Milano. Se hai cercato interior designer a Milano o su Milano sei nel posto giusto. Attualmente sto elaborando un progetto “modello” ad esempio su un appartamento in via Manzoni a Milano e un appartamento in via Tertulliano  ed un appartamento in via Stampa sempre a Milano , sono progetti pilota che sono coordinati con i fornitori.

Questo articolo pilota è connesso con una pagina corner stone che vi direziona in più esempi ed è connesso con twitch.tv con le dirette, un sistema piu veloce ed efficiente per comunicare progetti o altre cose. L’articolo è corredato con file PDF con preventivi di esempio che sono continuamente aggiornati, ora siamo in fase di upgrade. Ecco il link   https://www.archiram.com/category/edilizia/preventivi/

 

 

Guarda il video live di Lancyllot su www.twitch.tv
Come creare una buona vegetazione in una ristrutturazione : il glicine + progetti ideali per Milano grattacieli.  Nel video in tempo reale del  1 Maggio 2020,  viene descritto un frammento del progetto , che definisce una singola pianta da inserire nel file di progetto, successivamente viene analizzato il modo di inserirsi della pianta in prossimità della pergola addossata già descritta in road map ( vi rimane per circa 14  giorni da oggi ). Potete rivolgervi a noi per avere un preventivo di massima gratuito ed un progetto di massima come questo gratuito.

home office

sviluppo progetti in due fasi, da casa per le prime fasi e solo per i contratti definitivi riunione in ufficio

La gestione delle “ricompense”  vengono   governate tra noi ed i fornitori che segnaliamo. Si sconsiglia il contatto con i fornitori con ricerche “fai date” perchè anche il nostro tutorial, da  solo indicazioni di tipo divulgativo con lo scopo di stimolare delle opzioni sviluppate in modo scientifico e non casuale, cioè in modo “circostanziato” e contestualizzato. Ad esempio la pergola in descrizione in questo streaming è meglio gestibile in  una zona collinare nel nord Italia. Oltre ai progetti generali ogni tanto descriveremo piccole modifiche all’esistente.  Lo streaming è diviso in due componenti, la prima riguarda il progetto Sforzinda che fa parte di proposte , ideali per la città di Milano con edifici distopici ed utopie di progetto , che tuttavia hanno alcuni caratteri visionari che sono presenti in parecchie proposte di altrettanti visionari individuabili all’interno di alcune pubblicazioni. Progetti invece di  tutti i giorni, con piccoli cambiamenti e ristrutturazioni. La via di mezzo è il progetto di case, esposto in altri canali [ in  fase di preparazione ].