Urbanistica governo del territorio Piani di Governo del territorio procedure

URBANISTICA E  GOVERNO  DEL TERRITORIO  PIANI DI GOVERNO DEL TERRITORIO PROCEDURE 

Non daremo attenzione all’ incompetenza, ormai diffusa, per non dare attenzione e fare pubblicità agli idioti.  Stiamo analizzando da tempo le aree periferiche reali di Milano , che come sanno anche i sassi non si trovano dentro Milano ma fuori da Milano.  Giusto è, informare il lettore che anche le periferie ormai non esistono da un pezzo. La fusione urbana  è  ormai totale. Lo strumento è lo stesso, per tutto e nonostante ci siano stati degli sforzi di miglioramento, non è cambiato molto. La contrattazione è molto più libera tra i privati. Se il PRG, era uno strumento politico, e di governo politico, Il Pgt è  totalmente open source ed aperto alle libere modifiche che la pressione “insediativa” ed economica richiede. Il linguaggio che adotta il singolo comune non genera varianti cosi importanti.  Il tasso di corruzione è fisiologico e qualcuno ogni tanto viene beccato.  Ma andiamo al sodo.

PARADIGMA OPERATIVO E  SEQUENZA DI PROGETTO

Nelle aree periferiche spesso trovate una mappa in formato PDF.   Un esempio di sviluppo progettuale che stiamo attuando è quello relativo ad alcune aree in trasformazione. Se vi sia una società immobiliare che voglia strutturare una operazione immobiliare nelle aree periferiche ( convenzionalmente dette ) di Milano, può contattarci su immobili@archiram.net

La procedura principale , è il buon senso. Tendiamo a non far  scegliere  tutto il terreno ma prima a risolvere il P.I.I. Piano Integrato di Intervento, per giungere poi al piano particolareggiato ( spesso abbandonato ) e poi creare la lottizzazione.

Per comprendere i limiti strategici di una operazione immobiliare e per non partire dal titolo “operazioni immobiliari a Milano su facebook e poi finire per vendere un cesso in viale Ungheria o a San Giuliano Milanese, occorre capire la storia dell’urbanistica e delle città.

TEMPORALITA’ DIVERSE IN  AMBIENTI DIVERSI OPEN ARCHITETTURA ESO ARCHITETTURA ESO URBANISTICA

Intanto occorre mettersi d’ accordo su alcuni termini.  Analizzare un luogo e la sua storia , è una modalità obsoleta, lo possono fare quelli che scrivono saggi sul giornale l’espresso, saggi dedicati a chi sta andando dal barbiere.  Chi si occupa di futuro, analizza l’ambiente e le memorie di questo ambiente. L’astrofisica Giuliana Conforto ha scritto  il libro “universo organico” ed ha teorizzato temporalità diverse in ambienti diversi, in coordinate diverse sul piano terrestre e non solo. Ragione per cui New York è nel futuro rispetto a Milano di almeno 100 anni.

La tipologia di edifici che si costruivano a New York nel 1910, si iniziano a fare oggi a Milano. Attenzione però la città di Milano ha delle singolarità che probabilmente si trovano in un futuro remoto sconosciuto. Per questo hanno una densità zero, ergo non c’è nulla nella loro “curvatura”.  L’analisi dell’ equazione conica iniziata nel 1997, e poi fermata per lungo tempo sta iniziando a dare i primi risultati. Il  modello di ricerca può individuare con una certa facilità i luoghi dove sicuramente una abitazione può ottenere consensi di vendita e attrazione.

INGEGNERIA INVERSA O PROGETTAZIONE REALE.

In architettura, in informatica, ed anche in editoria, spesso qualcuno pratica l’ingegneria inversa . L’oggetto viene smontato per capire come funziona, per poterne costruire un altro migliore o più vendibile. l’ingegneria urbana inversa, consente di valutare, la complessità di un luogo. Potrebbe esserci un vizio abbastanza prevedibile, di attuare ingegneria inversa da internet ad editoria, su specifici argomenti. Questo lo si può fare, solo, in ambito “storico”. Nell’ambiente storico vivono,  gli ufficiali, i colonnelli , i capitani, qualche sergente poi una truppa di replicanti, con lo scopo di vivere la loro recitazione o il loro film mentale. In arredamento, spesso chi è pagato nelle aziende, va su internet per prendere spunti.  La progettazione autentica ed innovativa, che fa vendere, spesso è catturata, da chi fa ingegneria inversa sul territorio. Ma spesso queste realtà non capiscono che ci si mette sulla stessa lunghezza d’onda prima o poi si “incrocia”.

AMBITO O AMBIENTE.

Nel prossimo articolo entreremo nel merito. Sto seriamente pensando di fare dei fascicoli settimanali e ricostruire, i pezzi di castel del monte , cosi da fare avere il primo pezzo ad 1,99 e poi fare conferenze nelle cripte, di qualche chiesetta romanica con ristorantino allegato a buon mercato  ma, mi annoio spesso nel fare cose che può fare anche un babbuino con una buona istruzione.  Invece parleremo di cose utili, come ad esempio il confronto tra un NAF ED UN ADT in ambiti diversi in ambienti diversi. C’è una cosa che salta all’occhio tra NAF e ADT di località diverse. Ne parleremo nel prossimo “modulo” informativo. Anche perchè le società che ci seguiranno in questo ragionamento troveranno un vantaggio a medio lungo termine.

Leorbat , Milano 14/03/2019.

https://www.albertomeirossi.com

 

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