Mese: luglio 2018

Over Shot Day

1 agosto 2018 è l’over shot day. Si tratta del giorno in cui il mondo consuma tutte le risorse naturali a disposizine, per il resto dell’anno l’umanità si sostiene “con artifici” poco salutari per l’uomo stesso. In tal proposito, v’è la necessità di ripensare l’organizzazione tra città e territorio. Tutti si preoccupano solo di fare cazzuti concorsi di architettura su come inserire corentemente nel contesto urbano dei progetti e dei nuovi edifici. Nessuno che riprenda il discorso del rapporto tra insediamenti umani territorio e città contemporanee. Lo stoltezza , l’indolenza e l’insipienza continua a dilagare, fino al momento in cui il collasso globale sarà inevitabile.

… continued…

Studi di architettura per case di lusso

 

VILLE DI LUSSO – TUTORIAL 2 .

 

Potete andare direttamente all’argomento che vi interessa saltando i passaggi che al momento possono non  interessarvi, per chi dal disegno ha già intuito tutto può scriverci direttamente su progetti@archiram.net , i giornalisti, che volessero esporre nostre idee anche non relative a questo articolo ci possono scrivere su  press@archiram.net

 

  1. PARAMETRI DEL LUSSO E DEL LUSSO PER LA CASA
  2. OSSERVAZIONE DEL MARKETING
  3. GLI SNOB CULTURALI
  4. L’ACCESSO AL LUSSO è UNA DECISIONE PROGETTUALE
  5. GLI INFLUENCER
  6. ELENCO AZIENDE DEL LUSSO
  7. PROGETTAZIONE CASE LUSSO-PROCESSO OPERATIVO

Premessa

Il primo tutorial sull’idea di  come sviluppare case di  lusso può essere collegato anche al tema della casa del  futuro. Il lusso attraversa diversi campi, dall’hotel agli uffici, alle abitazioni. Lo studio di architettura che progetta il lusso deve vivere nel lusso? non sempre è cosi. CI sono fasi in cui l’ambiente non è di lusso. Le Corbusier progettava ville di lusso, in una casetta in legno, prossima ad una spiaggia in costa azzurra. Non era propriamente una villa. Frank Lloyd Wright progettava case di  lusso in una tenuta molto semplice anche se grande nel deserto dell’Arizona, non assimilabile ad un ufficio lussuoso, in centro, a Chicago, anche se da Chicago egli, proveniva.

I parametri suddivisi in paragrafi per definire una casa di lusso, sono importanti anche perchè noi, progettiamo anche con queste caratteristiche. Il primo aspetto è che il lusso costa. Il vero lusso è anche qualità, la qualità significa durata nel tempo degli elementi della casa e , possibilità anche di poterli governare. Molte persone spesso scambiano il lusso per una moda e poi dopo aver richiesto  elementi che di solito sono costosi escono con la frase ” e ma il glicine bisogna pulirlo,… e ma il vetro poi si sporca”..

I poteri dello stile di vita.

….Sono persone normali, ergo non abituate al fatto che esiste un giardiniere o colui che si occupa della pulizia della casa.  Il lusso è possibile per persone con possibilità economiche elevate , anche per questo motivo, non è una questione di status symbol, ma di avere il potere di mantenere, uno stile di vita , ergo di creare indotto ed economia con il lusso.  Il lusso è eleganza e chi ci arriva non lo fa per status. Lo status symbol è un filino sotto la categoria del lusso. Il lusso non è ostentazione. L’ostentazione trasforma il lusso in sciatteria, e provincialismo. Chi arriva ad un certo livello è probabile che abbia sudato e quello che ottiene vuole che sia unico per lui o per pochi. La sua autostima crollerebbe, o ne  avrebbe un contraccolpo negativo.

Chi vive nel lusso non ha una mente miserabile, non va in panico per qualsiasi stupidaggine, di solito si tratta di imprenditori, capaci di governare qualsiasi situazione difficile, oppure sportivi propensi alla ricerca di cose autenticamente per pochi. Il lusso attira invidia. L’ostentazione attira l’invidia. In alcuni casi chi vive nel lusso vuole farlo vedere per far si che gli altri , lo riconoscano solo nel lusso e non in altri ambienti, questo genera la  “legge di attrazione”. Ma si tratta solo di un aspetto esteriore. In ogni caso, consigliamo sempre a chi vuole, fare una casa lussuosa, di non farla in un quartiere popolare oppure in periferie sub urbane, ma in villaggi dedicati che  vengono , controllati con maggiore frequenza da parte delle forze dell’ordine. L’invidia è una brutta erbaccia, di conseguenza è meglio non annaffiarla

PARAMETRI DEL LUSSO PER LA CASA

In un recente articolo del sole 24 ore, viene descritta la “quotabilità” , ed i lusso viene associato spesso alla moda ed agli stilisti più importanti. IN un articolo  del 2017   Valentino, era considerato “quotabile” al primo posto  (   Dicembre del 2017) . Prima di addentrarci nel tema affrontato nell’articolo, bisogna considerare il peso  specifico del lusso.

Tutti noi possiamo intuire che una automobile Lomborghini, Ferrari o Mercedes sono considerate di Lusso e costano a partire da 80 mila dollari circa. Ma posso anche spendere 25 euro per un sigaro , sono solo 25 euro ma è lusso, se è un sigaro cubano,  Montecristo. Spesso sentiamo la frase “per me è un lusso non me lo posso permettere” magari si tratta di un paio di scarpe da 200 euro. Ma cos’è il vero lusso? Torniamo alla descrizione di come va governato un progetto di questo genere; perchè è vero che, il lusso deve fare al differenza, ma è anche vero che il prezzo deve essere onesto perchè non possiamo ingannare nessuno.

OSSERVAZIONE DEL MARKETING

Se un oggetto di design di livello medio o alto, viene acquistato in un negozio da persone considerate e catalogate come “meno abbienti”, il prezzo si declassa e si dimezza, cioè il prodotto viene declassato perchè, chi guadagna molto di più ed appartiene ad una categoria sociale superiore , non vuole essere associato a quella specifica persona. Questo è il mercatismo o il marxismo leninismo del marketing. Ma più o meno funziona sempre cosi, tuttavia, il metodo con cui il  lusso viene formattato , e organizzato, ora è diverso e quello schema è obsoleto. Nasce una nuova categoria che travalica il lusso, di cui discorreremo nei prossimi mesi.

Sta accadendo che  alcuni oggetti,  vengono nascosti ( cibo, vestiti, tecnologie ) in specifici “cluster” e di conseguenza non vengono nemmeno esposti nei super mercati di specifiche zone periferiche, considerate come aree di soggetti  esclusi. Ci sono altri metodi di esclusione sociale da specifiche aree commerciali, che si fondano sul comportamento di addetti alla sicurezza di alcune aree  specifiche. Lo scopo è allontanare le persone che sul piano esteriore danno l’idea di essere coloro che “non comprano”.

In realtà chi possiede molte ricchezze, non guarda queste cose. Chi vive nel lusso, non guarda queste cose. Il 90% di chi possiede beni di lusso , in realtà guarda all’essenza della persona, ergo vuole vedere quello che sei e quello che sai fare non quello che hai. Il radical chic invece deve per forza ostentare la differenza. Attenzione però perchè spesso “giornalisti” social-pop, tengono a stigmatizzare, chi crea una ostentazione onesta, e a lasciar correre il radical chic, proprio perchè egli stesso lo snobba.

GLI SNOB CULTURALI

Sono i peggiori. Siccome loro fanno conferenze e vendono 150 copie del loro libro ed hanno il potere di farlo, gli altri sono dei poveri sfigati. Il problema è che spesso google conferisce a loro una credibilità del tutto “artificiale”. C’è una differenza enorme tra questi soggetti e chi vende milioni di copie. Il milionario trasuda umiltà e gentilezza. Arroganza,ripugnante e pedantesca saccenteria , e “saputoneria” non è lusso e detto in parole povere si chiama “bigiotteria”. C’è anche la “bigiotteria” della cultura, quella spesso ostentata nei social. La vendita di un libro, non dipende dai “social” ma dal passaparola dei libraio oppure da lobby che ne pianificano il successo con una storia più o meno credibile. Ma nel 90% dei casi le lobby all’inizio non sanno assolutamente come organizzare le cose. Deve esserci, in ogni caso un talento naturale che emerge, poi il tutto viene pilotato per prolungare il successo che in Italia si scontra con le dimensioni delle vendite mondiali e cade rovinosamente in una fogna.

L’ACCESSO AL LUSSO è UNA DECISIONE

Per capire, quali sono le motivazioni del lusso, e per quale motivo volete fare un progetto del genere, ebbene che capiate, cosa noi intendiamo per progetto del lusso, in modo da potervi  interfacciare con noi senza filtri. L’accesso al lusso è spesso una decisione progettuale. Vi spiego con un esempio. Se una famiglia può permettersi 500 mq in una periferia sub-urbana di Lodi, è palese che rinuncia al lusso. Se invece decide di progettare una villa da 200 mq con i parametri del   lusso, nella colline di Brunate o Argnegno  ( Como ) vuol dire che sta facendo una scelta molto diversa, perchè vuole andare a vivere in un contesto sociale migliore e vuole incontrare nuove opportunità, per passare dalla media borghesia ad un gruppo di persone con maggiori opportunità.

Si tratta di una scelta consapevole. Chi invece ha ereditato ricchezze si preoccupa solo di mantenere questo livello e non ha problemi a vedere “nuovi arrivati”, perchè chi ha sufficienti ricchezze materiali sa che la sua ricchezza non dipende dalla povertà di un altro, altrimenti cadrebbe nella visione radical chic o marxista leninista. Allora se l’accesso al lusso è una decisione, all’inizio occorre capacità organizzativa e di sacrificio e questo è possibile solo con un “progetto”; molte volte è il progetto architettonico che entra in gioco.

GLI INFLUENCER

Su instagram proliferano gli “influencer”. Sono coloro che espongono uno  stile di vita, in cui mostrano oggetti e prodotti di un certo livello di mercato, oppure un intero mondo o stile di vita. Perchè quello stile di vita ti fa entrare in un mondo dove l’area cluster definisce gli acquisti che farai.  Gli influencer su  instagram spesso seguono gli architetti, anche se non mostrano il medesimo stile di vita. Il motivo è semplice. Architetti Designer Geometri Ingegneri , creano le città in cui viviamo, costruiscono auto, edifici hotel e sono più attenti al gusto del normale “cittadino”. A loro interessa il tuo parere , qualsiasi sia il tuo livello economico o sociale .Gli architetti poi creano colori mondi arredi, e le aziende, giustamente danno un occhiata anche all’ultima ruota del carro.

ELENCO AZIENDE DEL LUSSO

Spesso nel settore del lusso si tende a fare classifiche, e studiare in modo analitico, l’elenco delle migliori in base al fatturato, chi lo fa ha studiato solo economia e non sa nulla di design, quindi ne da una valutazione meramente numerica, in base alla risposta del pubblico. Questo genere di atteggiamento  è utile ugualmente a conoscere l’elenco delle aziende, ma non fa bene ne al lusso ne ai compratori che nel 2017 si sentono inferiori a chi a comperato di più da Valentino  rispetto ad Armani.  Quando si parla di Lusso , ergo , spesso si parla di aziende italiane della moda e del design.  L’elenco mondiale delle migliori aziende è aumentato perchè la richiesta di lusso , (non ostante   la crisi mondiale), è aumentata. Forse in Italia su certe cose mancherebbe solo il coraggio.

Lo studioso , del fenomeno del lusso Pambianco ha stilato una classifica di 50 aziende maggiori da considerare nel settore del Lusso , entrate in Borsa. In questo caso la discriminante è la presenza nelle borse mondiali o nella borsa di Milano. I parametri in questo caso sono puramente di fatturato. Del resto il lusso deve piacere, se non piace non vende, ergo per non sbagliare si va a vedere il fatturato. Ma il fatturato è solo uno degli aspetti per definire un azienda e quindi un prodotto nella categoria del lusso.

Il lusso di una casa non è solo nel bagno.

Nel settore del design Pambianco ha inserito un elenco  di  15 aziende  che poi ha aggiornato a   25 aziende, perchè ha considerato le  società di design , dell’arredo bagno e dei rivestimenti. L’analisi è troppo parziale e secondo me insufficiente. Una casa non è solo arredo-bagno. Non si capisce per quale motivo una casa di lusso si giudica dal “Bagno“. L’arredamento ed i materiali  “pregiati” fanno riferimento a tutto l’habitat della casa. In questa analisi manca la casa di lusso ed i progettisti della casa di lusso, ma non solo, manca tutto il comparto nautico  in cui l’Italia ha forti numeri. Probabile è che l’argomentazione sia stata spezzettata in diversi articoli, o provenga da un dossier più ampio inserito in qualche “settimanale” di settore.

 

per il 2017 la classifica era cosi espressa:

  • Valentino Fashion Group
  • Giorgio Armani
  • Dolce & Gabbana
  • Golden Goose
  • Gianvito Rossi
  • Ermenegildo Zegna
  • Calzedonia
  • Gianni Versace
  • Max Mara
  • Giusebbe Zanotti

In quello che viene definito dal sole 24 ore il “Design” troviamo:


Tutti questi settori vivono nelle abitazioni, negli armadi, nei soggiorni e negli spazi delle abitazioni.

Ma quando noi facciamo un progetto, all’inizio non pensiamo a questi marchi, per non farci influenzare.  Ci fu un cliente che mi disse di fare una bozza per una casa di un certo rango, che ad un certo momento del progetto, propose di firmare le piastrelle della cucina e del bagno con il marchio di Armani. Verosimilmente , il cliente aveva associato i disegni allo stilista e quindi voleva potenziare il lavoro di addizionali valori stilistici.  In sintesi la casa di lusso non possiede un “marchio” definito ma può ospitare qualche marchio di prestigio.

Progettazione di case,esposizione del processo operativo

Nella progettazione organica,  tra le case più costose di tutti i tempi, nell’alveo dell’architettura  moderna, che si chiude negli anni 60, perchè poi inizia la fase post-moderna, abbiamo Falling Water di Wright. Possiamo considerarla nel lusso per il costo? forse no. Ma l’architetto voleva utilizzare per le terrazze , ad esempio, rivestimenti in oro. Fu la ricerca di una maggiore sobrietà da parte del cliente ( Kaufman ) a ridurre  quei caratteri ridondanti che Wright voleva inserire, perchè la casa, che viveva sopra una cascata, aveva già la sua condizione di unicità e di irraggiungibilità da parte di  altri clienti.

La condizione ideale del contesto ( Bear Run Pennsylvania ) non consentiva la riproducibilità dell’operazione. C’è anche un “lusso” che possiede la condizione della non riproducibilità. C’è un lusso di produzione industriale , ed un altro lusso di produzione “unico” ed “artigianale”, che tuttavia,usa,anche, elementi prodotti dall’industria.

Diamo per scontata, la scelta del terreno l’acquisto del terreno corretto e tutto il resto. In ogni caso prima di acquistare un terreno assicuratevi che su questo non vi siano pendenze fiscali. L’assistenza di un legale è necessaria specie nel contratto di progettazione. Noi non lavoriamo in nero. I nostri referenti hanno sempre tutte le caratteristiche per acquisire qualsiasi incarico, anche perchè sono sempre più di uno. Se avete un vostro tecnico, sarà necessario stipulare un contratto di “realizzazione” secondo le istruzioni di progetto.

Chi cerca trova

La questione burocratica viene affrontata separatamente, qui parliamo di configurazioni architettoniche. Chi è arrivato dai motori di ricerca a leggere questo articolo ci è arrivato digitando specifiche parole, Il nostro sito infatti non è inserito in un circuito di massa ma in una nicchia di chi cerca, cose uniche. Siamo poco visibili ma quanto basta perchè qualcuno si accorga di noi.

  • La forma
    Il lavoro
    La pianificazione temporale
    La concezione organica
    La concatenazione degli elementi
    La coerenza
    Lo spazio interno
    Interno esterno giardino interno giardino esterno sono la stessa cosa.
    Non progettiamo facciate o frontoni stradali.
  • Il progetto organico e quadridimensionale ed ormai quasi penta-dimensionale

ASSETTO AMBIENTALE.

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