Arredo cucina , rapporto con il progetto dell’intera casa, come allargare cucina e bagno

Come allargare cucina e bagno, esempi.

 

Studi di architettura ed arredamento su Milano. Cucine disegni su misura di cucine.  Cucine Vintage anni 50.  Arredo cucina Vintage studi di architettura milano.

Cucina-Il nostro ufficio effettua preventivi, relativi a tutte la parti dell’arredamento e della cucina. Il mondo della progettazione si fonda sul criterio di convenienza per qualsiasi elemento della vostra casa, che possa essere un armadio, più armadi o i pensili di cucina. Spesso il centro della casa è la dove ci sono i divani, ma in molti casi il centro della casa , può anche essere la cucina, ed allora occorre riflettere prima di prendere decisioni sbagliate.  Necessario è, affidarsi ad un progettista. Ci sono case dove, tutti lavorano allora , non servono le scrivanie. CI sono case dove metà del nucleo famigliare lavora e l’altra metà studia, cosi sono necessarie più scrivanie. Ora se l’area dove è posizionata una scrivania è troppo vicina all’area cucina, si corre il rischio di trasformare lo spazio sotto le scrivanie in dispense per il cibo e questo fatto non va assolutamente bene.

+++Arrivare ad uno spazio cucina coordinando il resto della casa al meglio.

Per recuperare spazio e in molti casi raddoppiare la cucina, il divano letto è, l’ipotesi classica, ma anche qui la convenienza va commisurata alla convenienza spaziale. Se il progetto non è ben coordinato, come direbbe ” il padrino” si va ai materassi, e questo,..non è molto lontano dalla battuta cinematografica. Se non avete gli elementi sufficienti spesso correte ai ripari con materassi presi al volo prima che arrivino gli ospiti. Allora due divani letto, che si possono spostare, a volte risolvono parecchi problemi. Tutto a convenienza dello spazio della cucina che secondo noi  non deve essere sacrificato. Stiamo configurando un catalogo di progetto che durante tutto il 2018, potrà fornirvi, idee e contatti con numerosi fornitori. Esiste un rapporto tra cucine e bagni, perchè spesso confinano sullo stesso muro.

Criteri e tecniche attuative

Valutate bene anche di trasformare la camera figli in stanza ospiti, ergo anche li se lo spazio in genere è poco, fate in modo che la camerette sia gestita con un altro divano letto, cosi avrete 3 divani letto, per un totale di 3 ospiti possibili, in caso di visita di amici o parenti. Anche questo richiede un minimo di progettazione.  La cultura giapponese in molti casi , come vedrete nei disegni e nelle immagini, ci viene in soccorso, con le “porte scorrevoli” che loro chiamano con il termine di “fusama”, potete farle con un tamburato o con il linguaggio di progetto giapponese, leggere con una griglia lignea all’interno della quale posizionare la carta di riso bianca, che trasmette all’ambiente dei filtri luminosi e suggestivi.

spazi interfaccia

Questo suggerisce, l’intreccio  in prossimità delle camere di spazi di interfaccia , si pareti scorrevoli che generano cabine armadio comodissime nelle aree notte. La connessione di questi sistemi con altre pareti scorrevoli che aprono verso il soggiorno, determina una fluidità spaziale ed una originalità a tutta l’abitazione. Armadi a due ante, in questo caso, non hanno molta  convenienza spaziale, ma non si esclude la possibilità di mettere due ante in spazi residui anche perchè all’interno potete posizionare degli specchi, senza occupare , noiosamente pareti sia nel  soggiorno che nelle camere.

CAPIRE I VOLUMI STATISTICI DEGLI SPAZI

Una volta che avete risolto tutti gli spazi, siete in grado di capire i volumi statistici dei pensili cucina, che spesso sono   nell’area corridoio, se avete dei corridoi che non potete demolire perchè siete in affitto, o perchè la struttura della casa è molto rigida, e non volete fare troppi lavori. La posizione delle poltrone che  di solito ingombrano metà divano di dimensione ( tra 70 a 90 cm).

LA FUSIONE DEGLI ELEMENTI SEPARATORI

Mentre tutti gli altri elementi, si affidano al mondo della convenienza perchè sono tutti connessi tra loro, il letto matrimoniale è la cosa più dannosa dell’appartamento perchè toglie molto spazio vitale, io di solito sconsiglio un letto a terra ma, rialzato a cuccia. Questo consente di definire delle grandi cassettiere. IN ogni caso l’area sonno, non incide quasi mai sulle modifiche dell’area cucina perchè spesso è separata da più di un ambiente. Nel caso di appartamenti tradizionali spesso troviamo un bagno ed un corridoio di mezzo.  L’armadio su misura non ha senso, io consiglio sempre una parete scorrevole. L’armadio scompare, tutto diventa facilmente cabina armadio che svanisce tra gli spazi.

Ne guadagna la praticità e la leggerezza visiva.  Riguardo ai prezzi, l’ambiente più costoso di solito è la cucina, perchè si porta dietro numerose tecnologie, dal top, ai forni e a queste nuove attrezzature, di cui parleremo nel prossimo articolo che andrà in rete in questi giorni e settimane che ci precedono  dal salone del Mobile, e dal fuori salone.

CATALOGO DI PROGETTO SEMPRE PRONTO

Nel nostro archivio di progetti abbiamo accumulato un catalogo armadi, di dimensioni lineari in verticale e totemici, di cui parleremo settimana prossima, con degli esempi. Il nostro servizio di progetto si svolge nell’area di Milano e limitrofi, perchè dobbiamo prendere le misure dell’appartamento prima di sviluppare un progetto adatto, tuttavia è possibile dare una consulenza anche a distanza per sommi capi dal costo limitato,  per dare un  idea dell’impostazione di progetto. Qualora poi il progetto assuma, il carattere della necessità di andare oltre la bozza e contiene criteri di importanza crescente, si sviluppa il contratto di progetto e si attua un sopralluogo anche a distanza, sulle città principali come Roma Firenze Torino Venezia

CUCINA
cucina progettata su misura

Su progetti in aree lontane dai grossi centri, occorre un preventivo dettagliato.Nel nostro criterio di progettazione, attiviamo un mondo di opportunità e di convenienza, con la connessione per esempio verso aree di Outlet sia di design che di prodotto industriale utile, come macchine per il caffè e altre attrezzature da cucina che oggi hanno cambiato la struttura della cucina che siamo abituati a vedere sin dagli anni 60.

Cucina anni 60

La generazione che attualmente ha i figli piccoli, è cresciuta  negli anni 70 ma , ha ereditato gli stili familiari degli anni 50-60. Il modello di allora più o meno  è riscontrabile  nelle logiche attuali. Nel corso degli anni, le dimensioni di scala sono aumentate, le dimensioni delle cucine intese

cucine industriali vintage
cucine industriali vintage consigliate da Archiram – di Marchi Group

come spazio murario non sono aumentate ne diminuite, ma è cambiato l’assetto ed il rapporto con l’area pranzo. Questo genere di cucine , oggi sono interessanti nella ripresa del vintage, ma anche tutto ciò che si è prodotto negli anni 80-90 ed il resto è obsoleto.

La cucina componibile, possono averla tutti, oggi, ad esempio la cultura Vegan, esclude il surgelamento dei cibi, quindi ad un vegano integralista non serve che il “frizzer” sia di dimensioni importanti. Le cucine componibili della pubblicità, sono obsolete e tristi. La vera cucina è ormai disegnata su misura e noi di Archiram lo facciamo da anni. Tuttavia, ci sono numerose produzioni che , personalizzano l’assetto della cucina e si adattano al progettista. Ad esempio  Marchi Group è da noi sempre consigliato ai clienti, in questo periodo stanno realizzando interessanti proposte “Vintage” che in realtà poi sfociano in un nuovo design che parte dal “modernariato”. ( come in foto )

 ALCUNI CENNI NELLA STORIA DEL DESIGN DELLA CUCINA E NON.

L’epopea di Gio Ponti a Milano. 

Il design nasce nel ‘900 e negli anni  50-60 esplode per merito dell’accelerazione del processo industriale  che si porta dietro dinamiche economiche come il taylorismo, ed  i due archetipi italiani sono la VESPA E LA 500 per quanto attiene il prodotto industriale. In attinenza alla casa   il designer più importante, con un approccio organico era stato Gio Ponti, ma altri oggetti disegnati da progettisti esteri, avevano fatto, incursione in Italia.

La sedia Panton

Sedia Tulip(1958)

Il lavoro di  Gio Ponti, che a partire da Milano ha inciso in modo memorabile sul futuro del design, nasce dall’influenza che ebbe in lui la “secessione viennese” e di conseguenza anche il Liberty. Egli era un designer integrale, disegnava , da i grattacieli alle posate , celebri quelle della Krupp. Tra gli architetti storici di Milano è sicuramente  Gio Ponti il più rappresentativo a livello mondiale, per l’approccio organico alla progettazione. Il suo approccio culturale che vedeva , il riallaccio dagli stili del passato, per proiettarsi poi , in invenzioni verso il futuro, aveva  trovato consensi nel regime fascista. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL FRIGORIFERO INGOMBRO E SVILUPPI DI PROGETTO .

Il frigorifero è invenzione americana del 1851, da quel momento nasce la globalizzazione che modifica le abitudini alimentari sia del mondo libero che del resto del mondo in pochi anni. Il primo frigorifero domestico si ha nel 1913 ma , il frigo come oggi noi lo conosciamo, per uso domestico è del 1915. Prima dell’invenzione del frigorifero, il  cibo era conservato in grandi ghiacciaie sotterranee, o edifici cilindrici , grandi come case.   Il gas utilizzabile per il frigo era il Freon, proibito dal 1990, a causa dell’effetto “buco-ozono”.

Attualmente è utilizzato  L’isobutano, che è però altamente infiammabile, per questo occorre fare attenzione e praticare prudenza su come viene trattato questo elettrodomestico, e anche dove viene posizionato nella casa, preferibilmente non in una zona, a contatto diretto o indiretto con arredo in legno o zone altamente infiammabili della casa. Tenere lontano il frigo da tubazioni gas è altamente consigliabile. Nelle progettazione, bisogna tenere conto anche di questa variabile tecnologica, importante.

Nell’impostazione esecutiva del  progetto di arredamento, molti  soggetti  mettono il frigo incassato ed ingabbiato. Vedo tanti sedicenti “architetti” televisivi meglio noti come “telearkitetti”, infognare il frigo, nei lati meno adatti della casa. Il frigo deve essere, isolato dai pensili!  Niente di peggio. Infatti il frigo non è altro che una macchina che estrae calore dai prodotti che stanno all’interno, compreso il frigo stesso. Anche nelle sue parti interne assorbono molto calore specie durante l’estate.

Se infatti il frigo non è posto in un ambiente aerato, fa una fatica superiore e consuma il doppio dell’energia, per lavorare.  Per evitare i fastidi dell’accumulo di brina e ghiaccio è sempre consigliabile il frigo con tecnologia No-frost. Nei moderni frigo la serpentina è sotto a maggiore garanzia ti circolo d’aria, quindi non c’è bisogno di staccare il frigo dal muro.

TAVOLO DA PRANZO ED AREA PRANZO ALL’INTERNO DELLA CUCINA WORK SPACE ED ABITABILE.

La cucina abitabile è quella che contiene il tavolo pranzo, in certi casi il work space di 2×2 è semplicemente raddoppiato in 4×4.  A quel punto c’è spazio per un area abitabile pranzo; quando però lo spazio diventa di 4×6, abbiamo la cucina-pranzo che alla fine diventa soggiorno-ws-pranzo. Se abbiamo la sequenza  appena definita, c’è posto per un divano angolare pranzo con schienale alto allineato a due pareti e 4 sedie allineate al tavolo, il tutto diventa , panca angolare se lo spazio è di 5×4.  L’atmosfera è decisamente migliore!…( entreremo nei dettagli con alcune nostre realizzazioni  in corso ) .

GUARDAROBA

Il guardaroba può essere introdotto in cucina, spesso chi  cucina è vestito con materiale infiammabile e non se ne rende conto, molti maglioni acrilici,  possono incendiarsi, allora sempre meglio per chi cucina mettersi una tuta. Lo spazio per cambiarsi diventa necessario. All’interno di questo guardaroba che può essere inserito in prossimità della cucina ( corridoio )  è possibile inserire anche oggetti per la pulizia della casa. Qui le opinioni sono diverse, di solito chi cucina a casa tira su le maniche, perchè cosi la camicia o il maglione , non si incendiano.

Armadio angolare dispensa

Ma molti cuochi, hanno le maniche fino al polso.  Oltre a questo in cucina può esserci posto per armadio dispensa a 6 ante, o 3 ante, spesso è chiuso, dove la luce non raggiunge  sopratutto le bottiglie di olio. L’armadio dispensa può essere messo anche nel corridoio se è più in contatto  il varco di accesso della cucina o la porta. L’armadio angolare  può essere anche creato se la cucina confina con l’area di ingresso della casa (  nelle immagini sarà esposto un esempio fatto da noi  o altri esempi  noti di  architetti come Frank Lloyd Wright  o Alvar Aalto )

 

 

 

Draft_5 studi di architettura moderna

studi di architettura milano san donato milanese

 

A partire dagli anni che precedettero la prima guerra mondiale si svilupparono numerosi movimenti aventi, come comune denominatore, il rifiuto della tradizione. Dapprima confinati alla letteratura e alla pittura, questi gruppi di avanguardia si estesero presto anche all’architettura. Si ricordano il Futurismo in Italia (Antonio Sant’Elia), l’Espressionismo in Germania (Fritz Höger) e il De Stijl nei Paesi Bassi. In particolare, il movimento De Stijl, fondato nel 1917, dette vita al Neoplasticismo, uno stile caratterizzato dall’esaltazione dei piani e dei setti murari, spesso colorati diversamente, accostati in modo tale da compenetrarsi tra loro, senza tuttavia chiudere tridimensionalmente l’angolo del volume.[7] Queste teorie e le opere realizzate in seno al movimento De Stijil (ad esempio la casa Rietveld Schröder ad Utrecht, di Gerrit Rietveld) influenzarono notevolmente gli altri gruppi avanguardistici.

https://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_del_Novecento

 

studi di architettura milano san donato milanese
studi di architettura milano san donato milanese

 

Scomposizione e ricomposizione architettonica

Modalità designer per semplicità compositiva, 1917-2017 anniversario del de stijl-  movimento moderno.

La semplicità compositiva,implica la modalità “designer” .  Stiamo usando, per questo progetto, specificatamente per un area del sud milanese, la scomposizione tridimensionale degli elementi. La metodologia, consente di accelerare e velocizzare la progettazione. Grazie all’esclusivo uso di tecnologie costruttive contemporanee che evita il noioso utilizzo del “poroton”, è possibile dare risposte soddisfacenti.  Questa parte del planivolumetrico, indica come si può risolvere  una area corner dell’isolato urbano, in questo caso estremamente vincolato dalle altezze e dalle distanze. La possibilità di salire in altezza in specifici luoghi è ormai impresa ardua per la dannosa saturazione del sistema urbano. I danni accumulati nel tempo e l’assai obsoleta organizzazione dei piani delle regole, sempre più stupidi, non  impediscono tuttavia, il coordinamento di nuove operazioni immobiliari anche ricche di novità compositive.

 

Progettazione architettura ed arredamento d’interni

ARREDAMENTO ED ARCHITETTURA DI INTERNI NUOVO SERVIZIO DI ARCHIRAM PROGETTI MILANO.

Nuovi criteri organizzativi di progetto, l’obiettivo è un feed back di qualità. Arredamento

 

ARREDAMENTO. Il nuovo servizio di progettazione di interni ed arredamento ha il prontuario. Il prontuario è presente in una delle due pagine landing https://www.archiram.com/architetturainterni/index.htm  ed  attivo nel nuovo portalino.

https://arredazen.archiram.com/   si basa sulla personalizzazione dell’archetipo di arredamento ed è aperto a più esigenze. Per ora il servizio è attivo a Milano e Lombardia e eccezionalmente tra Piemonte Liguria e Veneto. Il servizio si fonda sulla qualità artigianale sia di progetto che di sviluppo.

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

L’organizzazione strategica del servizio di progetto di arredamento, si basa su 6 o 7 fasi diverse, con costi progressivi. La novità sta nel fatto che solo gli iscritti possono visualizzare i progetti e scambiarsi, pareri.  I nomi dei fornitori che archiram progetti ha scelto per loro, lasciano spazio anche ad altri fornitori.

 

cucine tradizionali e tecnologicamente avanzate arredamento
Mongolian House cucina

SICUREZZA.

Oltre allo standard di sicurezza SSL il servizio di progettazione ed arredamento, garantisce un feed back  completo ed equipaggiato di tutti i tecnici necessari e regolarmente abilitati. I tecnici,fanno riferimento presso un ufficio in provincia di Milano ma anche ad alcune home-station. Il vantaggio è che il servizio è attivo anche alla sera, senza inutili numeri verdi e telefoni  che fanno solo perdere tempo e soldi. Il criterio di lavoro si fonda su diversi livelli addizionali. ps cmq il telefoni di recapito li abbiamo ovviamente.

PROCEDURE

Sicurezza privacy segretezza informativa, fusione tra i servizi sinergie, dismissione archivio e novità

Le procedure descritte indicano le fasi di progetto di arredamento composte prevalentemente da tre  cluster: Cluster bozza; cluster disegni geometrici e cluster disegni architettonici, da cui emergono poi i progetti esecutivi. Nelle pagine esistono anche i vecchi link che descrivono i servizi precedenti obsoleti ed in fase di dismissione e appaiono come “archivio” di lavoro, utile ad analizzare  le esperienze passate del sito internet di progettazione. Ricordiamo che “archiram” nasce come fusione tra “architettura” e ram ( random access memori) era esclusivamente orientato ad attività che non avevano nessuna pretesa costruttiva, poi abbiamo visto che alcuni dei nostri disegni, sono  stati anche realizzati e di conseguenza ora siamo più sicuri di esporre un servizio efficace.

 

Isolato Urbano e villa contemporanea Milano

 

villa_urbana_3ISOLATO URBANO E VILLA CONTEMPORANEA. 

Isolato urbano integrato con modifiche contemporanee su Milano.

ISOLATO URBANO

L’isolato urbano ha mutato assetto a partire dalle  tracce delle centuriazioni romane che hanno influenzato la costruzione della città fino a proiettare nel futuro grattacieli occupanti il medesimo spazio. Passando per Idelfonso Cerdà e nell’ “orto piano” di NY, gli urbanisti gestiscono i cambiamenti su aree pianeggianti. Nuove possibilità  sono offerte da “Leorbat form architetture design house studio”.  Oggi l’ufficio opera in un area periferica proprio per risolvere alcuni problemi di “dissociazione” ambientale e degradazione contestuale. Un contesto che tollera alcuni elementi di degrado poi ne incentiva altri.

DEGRADO E VEDUTISMO

Una situazione sociale che tollera un minimo di degrado poi ne  incentiva altri, fino ad arrivare al totale degrado della situazione con  la distruzione del senso di unità e bellezza di specifici luoghi. In mostra da poco Bellotto e Canaletto che nel vedutismo, non esprimono  situazioni di consueto degrado. Nella città contemporanea, in totale decadimento, si attua il  tentativo di creare vedute per non distruggere il senso ancora prima di scaricarlo sul contesto.

L’OTTOCENTO MILANESE

Il cambiamento di matrice ottocentesca che ancora ha subito Milano di recente è raccapricciante; almeno in modifiche piccole o parziali, rimanendo nel disegno di un isolato, cerchiamo di tentare alcuni momenti di
cambiamento. In questo caso la parte “corner” prevede un terra commerciale e qualche appartamento ai livelli superiori, ospitando anche un cortile.

LIBRI ED ACCADEMIE

Un testo interessante scritto qualche anno fa era “isolato urbano e città contemporanea”, in cui l’analisi diventa progetto. In questo caso alcuni elementi come i muri e le proporzioni tra le masse riprendono alcuni caratteri
della Milano degli anni 70 e della Milano “storica”. Altro testo interessante su cui ragionare è :” Le variazioni dell’identità” di  Carlos Martì Arìs, dove il tipo edilizio viene scombinato attraverso le mutazioni dell’identità. Una riflessione molto interessante nel testo dice: “forma come portatrice di senso”.

ANTICHITA’ CRITICHE

Uno dei primi esempi di villa urbana è antico come Milano, basta andare a ridosso del museo archeologico per accorgersi dei resti della villa imperiale. Alcune ville urbane prendono un intero isolato, se per isolato si intende ciò che è delimitato  dalle strade di accesso urbano ed alcune sono in blocchi di quartiere.  Nel nostro   caso proponiamo una ricostruzione d’angolo o la creazione di un nuovo isolato a  partire da questo innesto. La proposta “tipo” è legata all’intreccio volumetrico a tripla altezza con basamento commerciale ( creazione di un locale o negozio-boutique).