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Come arredare una cucina piccola in muratura

Come arredare una cucina piccola.

Dati:
Cucina Piccola . Esigenze e criteri strategici di progetto ( progetti@archiram.net )
Servizio di progetto on line  a distanza e di supporto : https://www.archiram.com/architetturainterni/index.htm
Gestore progetti: credit-project  www.albertomeirossi.com
Progettisti: record project spe-project  San Donato Milanese

Fornitori consigliati _ TM arredamenti. ( per la zona  Nord )

MAPPE E LOGICHE DI ASSETTO

Come potete osservare da questa mappa schematica,  si è espressa l’esigenza, di creare lo spazio per installare una camera ospiti al piano terra.  Tuttavia, necessario sacrificare lo spazio cucina senza distruggerlo e attuare una modifica sostanziale, all’ autorimessa, trasformandola in cantina e dispensa. In questo modo non è necessario il cambio di destinazione d’uso e l’accesso diretto, era già garantito precedentemente. Solo la parte del bagno, nuova implica l’ausilio della Bucalossi per effettuare il cambio di destinazione d’uso, attuando dei costi molto limitati per la bassa metratura in gioco.

 

FASI DI PROGETTO CUCINA ED IMPLICAZIONE DEGLI SPAZI CONFINANTI.

Come vedete la cucina è molto piccola con una larghezza inferiore a 3 metri e una lunghezza di 5 metri e mezzo che , ci consente almeno di raggiungere il disimpegno, che consente di innestare anche un piccolo, bagno. Non ha importanza, la dimensione della funzione, è importante come l’intero appartamento è progettato e se risulta alla fine comodo, per  gli  ospiti , che possono andare in cucina senza bisogno di disturbare, chi accoglie in casa per un periodo limitato i visitatori amici. Risoluzione utile anche per chi vuole trasformare il proprio piano terra in un bed-breakfast, riducendo al massimo la promiscuità degli spazi.  Abbiamo fatto uno schema tridimensionale del bagno e cucina , che poi verrà descritto ancora meglio, nel corso di questa settimana, per farvi rendere conto di come è necessario progettare gli spazi piccoli più degli spazi grandi.

 

MAPPA SCHEMATICA GEOMETRICA.

come arredare una cucina piccola
Come arredare una cucina piccola

 

Spaccato assonometrico di esempio , dislocazione dei sanitari all’interno dello spazio del bagno.

Questo spaccato assonometrico che accenna  anche ai materiali ( argomento che stiamo  ampliando) serve a farvi vedere come sebbene il bagno sia molto piccolo è possibile studiare delle ipotesi divertenti ed originali. Questa è la parte più importante del bagno, nei prossimi giorni, vedrete anche come viene sviluppato in estrusione il progetto dell’anti-bagno e poi della cucina. Isolando gli arredi dai muri, possiamo concentrarci sulla qualità degli elementi e sostituirli a seconda dei casi. In questo caso come potete vedere abbiamo alternato un normale wc con un  altro sanitario. La dislocazione del bagno è molto importante, perchè è in funzione della cucina, sia sul piano funzionale-estetico che sul piano della concentrazione degli impianti idrici, di cui poi vedremo il funzionamento nel dettaglio. [ il progetto continua nei prossimi giorni ]

bagno piccolo
disegno tridimensionale del bagno

 

 

[almanacco del giorno]

13 febbraio: Carnevale; I Lumiere brevettano il Cinematografo; Robbie Williams; Peter Gabriel; Freddy Maertens; Rosalba Forciniti; Calgary 1988; Piero D’Inzeo

 

PROGETTISTI SPECIALIZZATI HOTEL E CENTRI BENESSERE LEGNANO

PROGETTISTI SPECIALIZZATI HOTEL E CENTRI BENESSERE

Welcome hotel Legnano , un edificio progettato da me, descrizione 1/10.

Analisi degli elementi del progetto: panoramica.

Nel Welcome Hotel di Legnano, sperimentai per la prima volta la progettazione organica, seguendo dei principi di base.  Ricordo che il cliente fu colpito da alcuni miei disegni  pubblicati e nel Novembre del 2002 e mi disse che se avesse avuto spazio, avrebbe realizzato un disegno specifico che aveva visto.

Dispiace smentire i detrattori imbecilli che affermerebbero io sia un mitomane, ma non è un problema mio. Il progetto-disegno è stato fatto da me come ideazione architetturale, lo so che brucia a qualcuno ma i file originali sono BACKAPPATI con date ben precise. L’incarico  poi si è attivato  presso gli ingeneri e l’architetto di fiducia del cliente.

Vorremmo dire all’imbecille che ha dato lavoro a quel detrattore infiltrato   speciale dentro  adao, che in adao per quanto mi riguarda non è il ben venuto, da noi non c’è carriera non diventi presidente se lecchi il culo e fai le foto, gli ocnsigliamo di occuparsi di altro e di non mandare più infiltrati inutili in ADAO, grazie.Anche perchè è ora di finirla di alimentare imbecilli che poi si frappongono tra noi ed i clienti, perchè i clienti poi credono che un “docente” universitario sia anche un valido progettista, ma tanta è tale la merda pseudo architetturale che vediamo in giro specie a Milano che…voi umani…

C’è da dire che il progetto ancora non è stato descritto nelle sue parti e nelle sue potenzialità addizionali e per il futuro  lo faremo   Descriveremo in 10 post ogni singolo progetto fatto da me. In realtà questo progetto ne contiene numerosi altri, ed ogni parte è relativa all’interno, nonostante  UN  “visitatore” maligno avesse riscontrato incongruenze.

La mancanza di conoscenza dell’architettura organica è fatto molto grave in italia. L’A.O.   non si fonda sulla corrispondenza involucro e spazio interno ma si fonda sulla realizzazione dell’edificio, basando la ricerca sulla estensione tra interno ed esterno.

UNA COLLABORAZIONE TRA IMPRESA ARCHITETTO INCARICATO E PROGETTISTA

Detto questo durante le fasi di elaborazione di un progetto, che doveva ripercorrere i confini stabiliti dall’architetto Albè per ragioni di regolamento, in realtà non poteva rispettare i codici architetturali precedenti, che furono cambiati. La prima impostazione era legata alle funzioni, dalle funzioni lo spazio interno è stato proiettato verso l’esterno senza il disegno di alcuna facciata.

RECENSIONI SOSPETTE CON SCOPI ABBASTANZA SUBDOLI ED EVIDENTI.

Se notate le recensioni di tripd-avision, sul sito degli alberghi notate il 90% ed oltre di complimenti positivi, con oltre circa 200 recensioni positive. Direi che a distanza di tutti questi anni, è un bel risultato, perchè nelle recensioni ci sono anche i complimenti per l’architettura.

Soltanto un commento si “sospetta” sia  palesemente stato messo li da qualcuno che avendo visto che il progetto è stato ideato anche da me  ha iniziato a “rodere” Probabilmente ha pensato bene di “denigrarlo” paventando una non corrispondenza tra involucro e spazio interno.Ma questa è solo un’ipotesi, non corroborata da dati certi.

La recensione infatti è sospetta perchè sbilanciata sul giudizio architetturale;  si sospetta infatti che qualcuno ha chiesto di scrivere una recensione che non corrisponde alla verità. La sensazione è,… che qualche “soggettucolo” accademico che di recente è stato insultato per l’assenza totale di progettualità organica nella sua vita ha pensato bene di mandare dei sicari, anche questa ipotesi per ora non ha dati, tuttavia è singolare la seconda coincidenza. Diciamo che la terza coincidenza è quella che  ci manca ma la cercheremo.

Gli è andata male perchè il 90% delle recensioni è positivo, rendendo non credibili le espressioni fallaci di un singolo commento “volutamente tendenzioso”. Spiegare questo progetto è semplice visto che lo ho sviluppato io anche nei dettagli architetturali ( ma non esecutivi)

MEDIEVALISMO E CODICI LINGUISTICI DEL PROGETTO.

Il principio era il medievalismo, lo spazio interno che si muove verso l’esterno l’assenza di un progetto di facciata , l’assenza di angoli retti in mappa e lo spazio unitario. Argomenti sufficienti per darne delle caratteristiche organiche almeno al 70%. . Ma nel 2002, ho realizzato un’altra cosa che vi farò vedere fra qualche mese,

welcome hotel legnano

che è molto più “tradizionale” e che contiene elementi di progettazione organica, piuttosto contemporanei, essendo l’edificio privato, non diremo l’indirizzo ed il nome che teniamo ancora nel segreto, perchè come si dice in Italia non è come in America…gentaglia non rispetta la privacy.

C’è in giro gente  che spesso va a  contattare amici e parenti del cliente per convincerlo a fare un progetto con loro, tanta e tale la fame di clienti in questo paese e la presenza di pseudo architetti a caccia di “notorietà” inutile e alla ricerca drammatica del titolo di “archistar”.

Altra caratteristica descritta ma che molti non hanno letto e la ripetiamo, è l’assonanza con il castello di Legnano, in alcune parti dell’edificio ( torrione tondo)  e li mi sono divertito con  della retorica, ma che poi è stata allineata con funzioni ben precise e legate all’acqua. Altre cose le riveleremo in dettagli che sono stati sviluppati e che probabilmente potranno essere sviluppati in futuro.

Alberto Mei Leorbath Rossi. Milano 2017_ progetto a Legnano 2002.