Categoria: architetti di milano

CASA DEL FUTURO

CASA DEL FUTURO

casa del futuro
casa del futuro – bozza – draft
LE TRACCE VISIONARIE

Il tema della casa del futuro viene qui trattato in 10 articoli, cui vengono agganciati sul piano editoriale 10 tutorial. A loro volta sono agganciati con gli aspetti della memoria.  La narrazione parte da alcuni aspetti legati alla fantascienza.  La trilogia letteraria di  Veronica Roth, che ha venduto più di 45 milioni di copie ( Divergent-Insurgent-Alegiant) , classificata come “fantascienza per ragazzi”, in realtà contiene dei codici progettuali per le città del futuro. I cui nodi del genoma territoriale sono già stati inseriti dalla fine degli anni 40 negli Stati Uniti da Wright.

LETTERATURA CONTEMPORANEA : IL PASSATO HA SMESSO DI DARE INFORMAZIONI.

La narrazione progettuale non può escludere, la letteratura contemporanea e questa trilogia ormai , considerata una saga di importanza mondiale, che ha già dato vita a 3 film, fornisce numerosi materiali di progetto. I miei primi progetti visionari, anche pubblicati ed intervistati a Radio Montecarlo, risalgono al dicembre del 2007. All’interno  dei racconti della scrittrice ci sono parecchie assonanze progettuali specie nelle città al di fuori della recinzione in cui è inserita Chicago. Quindi la sincronia è interessante. I progettisti visionari contemporanei oltre a me sono numerosi. Nel 2015 ho pubblicato in una conferenza internazionale molto materiale concentrato. C’era anche il progetto skycraper Giant ambientato nell’anno 2450, poi mi spingo oltre fino all’anno 12500.

L’ESAURIMENTO TEMPORALE DELLE TRACCE DEL PASSATO

La casa del futuro, intesa come casa semplice, o le case che anche oggi si dovrebbero progettare nulla hanno a che fare con quello che siete costretti a comprare oggi. Ovviamente noi viviamo ancora in città concepite nel medioevo e nel rinascimento, che altro non erano che città stratificate ( specie in Europa) dal cardo e decumano romano e dalle centuriazioni, territoriali. Le nuove città o insediamenti, rispetto alla speciazione umana ( si formerà una nuova specie) si stanno iniziando a formare, e fra 10.000 anni seppelliranno completamente questa “civiltà”. Le trasformazioni sono già in atto, con pericolose accelerazioni auto-distruttive, in relazione ai sistemi errati che si stanno utilizzando per le migrazioni dei popoli, affamati dalle multinazionali, che hanno bisogno di schiavi. Si veda un video interessante del filosofo Igor Sibaldi sul rapporto tra presente e passato e sulla nullità delle nostre vicende passate e sulla loro influenza nel futuro. In realtà è il futuro che modifica il presente, ergo la nostra progettualit e capacità di governare, anche imprevisti accaduti nel passato. Anche il passato può essere modificato, naturalmente nell’ambito di gesti governabili, è  chiaro che se qualcuno di voi ha ucciso delle persone e viene beccato il suo futuro è “fine pena mai”. In realtà tutto questo +è nella mente. Se nella mente di qualcuno di voi tutti i giorni c’è l’idea di massacrare qualcuno con una roncola, la sua vita è destinata ad una costante “galera”.  Se invece la mente del soggetto è orientata verso la “creazione” e costruzione, il suo destino presente è determinato nella libertà, qualsiasi gesto egli compia. Lo stesso per chi nel presente vive nella paura di cambiare le cose. Se non fai progetti, vivi solo ed esclusivamente nella paura.

OMINIDI ED EVOLUZIONE DELLA SPECIE

Questa tematica è stata affrontata , nei sistemi di fazione dei 3 romanzi della Roth, originali ed interessanti ma che contengono parecchie informazioni sul  futuro. Anticipai questa tematica in un articolo del 2016 sul sulla versione wordpress del sito.  https://archiram.wordpress.com/2016/06/14/storytelling-architetturale-o-architelling-progettare-il-futuro/ 

Nel prossimo articolo affronteremo, gli elementi di riconoscimento di un edificio che già parla futuro rispetto a quello che è stato progettato fino ad ora dagli uomini o mezz’uomini, che fa riferimento ad una visione obsoleta di matrice ottocentesca.

Alcuni dei nostri progetti, parlano di quotidianità ( piccoli arredamenti ) ma anche di futuro. I sedimi del futuro sono già presenti, nel modo di sviluppare la ricerca sull’alimentazione, ad esempio, la cultura vegana è già un aspetto della nuova specie sempre più divergente; sono già stati riscontrati casi di mutazione genetica in chi ha attuato una alimentazione vegana . In un articolo apparso su LE SCIENZE la cosa è spiegata molto bene  http://www.lescienze.it/news/2016/03/30/news/adattamento_genetico_dieta_vegetariana-3033472/ . Copiate la stringa ed andate a leggere.

Qui sono presenti cenni sullo sviluppo dei progetti che rimandano ad alcuni poarticolari che verranno ripresi nei prossimi articoli della rubrica “la casa del futuro”. https://www.archiram.com/progetti/

 

 

progettisti di arredo urbano

PROGETTISTI DI ARREDO URBANO.

Criteri di progetto  con dati analitici , su progetti in corso a tema post-industriale. Esempio di arredo urbano, sviluppato dai progettisti di archiram progetti.

CENNI STORICI

Tra i migliori progettisti di arredo urbano al mondo abbiamo il plantageneta che fu, Frank Lloyd Wright. Chi vi scrive è all’interno di ADAO , ( amici dell’architettura Organica da non confondere con altre sigle sorte dopo  che non centrano una  emerita con l’architettura ) quindi una garanzia di attendibilità professionale, cioè chi vi scrive non è un cazzaro.

Nell’esempio che segue vi descriviamo anche con, pagine dedicate ( in costruzione) la modalità di sviluppo di un “arredo urbano” sensato. Il buon senso in queste cose è necessario. Spesso, l’arredo urbano viene interpretato con la tracotanza di chi vuole mettere per  forza qualcosa di innovativo,  per far vedere  quanto è bravo. In realtà nella progettazione urbana si lavora su due  declinazioni diverse ma unificanti.

Nel primo caso si tratta di migliorare un progetto o una situazione scadente che è già esistente. Nel secondo caso, bisogna considerare che attorno ad un nuovo edificio vi sia la possibilità di disegna un ampia superficie che lo introduca e lo contestualizzi assieme agli elementi urbani esistenti, questo non significa che deve imitarne le fattezze.

ESEMPIO STORICO

Un  esempio storico nella contemporaneità è il Museo Guggenheim di New York, dove il  progettista ( Frank Lloyd Wright ) considerava il contesto come la porzione di area di Central Park, ed il resto del contesto era rappresentato dalla strada urbana, chiudendo il linguaggio di progetto in un sigillo legato al tema dell’autorimessa, che con un pizzico di astuzia diventa museo.

Guggenheim_ny_disegno_urban museo Guggenheim di Wright costruito nel 1959 a NW sulla 5 Evenue
Guggenheim_ny_disegno_urban museo Guggenheim di Wright costruito nel 1959 a NW sulla 5 Evenue

Dove si trova esattamente questo edificio ed il relativo ottimo contesto urbano che da verso  il laghetto di Central Park? Chi trova questo edificio è stato a New York chi non sa cosa è questo edificio, NON  è stato a New York,

DETTAGLI DELL’ESEMPIO STORICO

Qui il disegno urbano è rappresentato dall’edificio stesso che esalta la strada, ma anche il contesto naturale  dirimpettaio. Grazie alle viste di Google Earth potete valutare questo edificio abbastanza celebre ( il museo d’arte più moderno al mondo mai costruito nella storia). In questo breve sorvolo, potete apprezzare meglio il rapporto tra l’edificio ed il contesto urbano e viceversa. Ma per i dettagli occorre acquistare un libro dove sono spiegati i disegni architettonici dell’architetto in questione + dettagli del progetto di Central Park. Cosa che non è presente in Google Earth, troppo approssimativo anche nei dati storici.  Ecco un testo molto interessante di Francesco Dal Co. Riteniamo sia ora di finirla con le approssimazioni e le banalità e si torni a fare urbanistica ed architettura , seriamente. Nell’epoca delle API dove nessuno più si prende la responsabilità di definire i dettagli  noi  diamo alle cose il loro nome.

disegno urbano ed architettura il Guggenheim di NY
disegno urbano ed architettura il Guggenheim di NY

Attualmente , noi, ricollegandoci al progetto di riuso di edifici industriali, stiamo elaborando il disegno urbano, attorno ad  un edificio, in fase di rigenerazione organica.  Il disegno analitico di superficie è assente nella maggior parte dei pgt, perchè tra gli oneri non considerano il disegno urbano.  Per queste menti timide e deficenziali ( neologismo utile) gli oneri si limitano a bitume e fogne e 4 aiuole. Qui siamo in un contesto sub-urbano presso sud Milano.

Dettaglio dell’operazione in corso.

Archiram progetti studia i progetti nel dettaglio architettonico per armonizzare l’edificio al contesto, sia nelle superfici a terra che nelle superfici verticali. Per questo occorrono giorni e giorni da dedicare alle modifiche e alle correzioni e agli errori di progetto. Diamo indicazione a chi produce software di contestualizzazione che non sono adatti alla progettazione architettonica. Devono migliorare molto prima di raggiungere il livello dei nostri dettagli. Google earth ( Specie nella versione web assolutamente inutile)  infatti è insufficiente sul piano architetturale perchè ogni edificio ha una definizione pessima..e non è strutturale.

LIMITI EVIDENTI DI GOOGLE EARTH E RIPERCUSSIONI SUI COSTI DI PROGETTO

 Tutti i sistemi google earth  sono inutilizzabili da professionisti dell’architettura che devono cmq attrezzarsi con dei droni e con sistemi topografici tradizionali per risolvere i problemi di definizione particolareggiata. In specifico modo  nel peso degli alberi. Pensano di essere avanti,  invece  sono  ancora molto indietro.  Impossibile sostituire l’architetto, il solo  in grado, nel contesto, di arrivare al dettaglio, a mano.  Non ce la farete mai perchè siete in guerra commerciale tra diverse aziende produttrici di programmi, tanto che ormai ci siamo stufati delle vostre inefficienze e stiamo tornando a lavorare  manualmente.

DATA : Per lo sviluppo di un disegno urbano, all’interno di SPE project sono necessari 5000 euro di anticipo ed  un saldo che parte da 20.000 € per info potete scrivere a progetti@archiram.net

progettisti di disegno urbano
progettisti di disegno urbano. Come potete notare nell’immagine. c’è un esempio di estrazione da google Earth di una texture urbana, che risulta essere di pessima definizione oltre all’impossibilità di estrarre il 3d. Anche sketchup. è un programma molto limitato in tal senso  perchè non arriva al dettaglio del marciapiede, che dobbiamo fare noi con ripercussione sui costi che deve assorbire necessariamente il cliente. Se google EARTH fosse utile e preciso avremo dei costi..di progettazione dimezzati.

 

Bibliografia

Giuliano Chelazzi (ed.), Frank Lloyd Wright. Precursore dell’architettura moderna. La continuità dell’architettura organica, Migliorini Editore, Volterra 2007.

Robert McCarter (ed.), On and By Frank Lloyd Wright. A Primer of Architectural principes, Phaidon, 2006
Margo StipeFrank Lloyd Wright. Disegni e ricordi, White Star, 2006
Alan HessFrank Lloyd Wright. The Houses, Rizzoli, 2005
Frank Lloyd WrightFrank Lloyd Wright. An Autobiography, Pomegranate Communications, 2005

 

Come arredare una cucina piccola in muratura

Come arredare una cucina piccola.

Dati:
Cucina Piccola . Esigenze e criteri strategici di progetto ( progetti@archiram.net )
Servizio di progetto on line  a distanza e di supporto : https://www.archiram.com/architetturainterni/index.htm
Gestore progetti: credit-project  www.albertomeirossi.com
Progettisti: record project spe-project  San Donato Milanese

Fornitori consigliati _ TM arredamenti. ( per la zona  Nord )

MAPPE E LOGICHE DI ASSETTO

Come potete osservare da questa mappa schematica,  si è espressa l’esigenza, di creare lo spazio per installare una camera ospiti al piano terra.  Tuttavia, necessario sacrificare lo spazio cucina senza distruggerlo e attuare una modifica sostanziale, all’ autorimessa, trasformandola in cantina e dispensa. In questo modo non è necessario il cambio di destinazione d’uso e l’accesso diretto, era già garantito precedentemente. Solo la parte del bagno, nuova implica l’ausilio della Bucalossi per effettuare il cambio di destinazione d’uso, attuando dei costi molto limitati per la bassa metratura in gioco.

 

FASI DI PROGETTO CUCINA ED IMPLICAZIONE DEGLI SPAZI CONFINANTI.

Come vedete la cucina è molto piccola con una larghezza inferiore a 3 metri e una lunghezza di 5 metri e mezzo che , ci consente almeno di raggiungere il disimpegno, che consente di innestare anche un piccolo, bagno. Non ha importanza, la dimensione della funzione, è importante come l’intero appartamento è progettato e se risulta alla fine comodo, per  gli  ospiti , che possono andare in cucina senza bisogno di disturbare, chi accoglie in casa per un periodo limitato i visitatori amici. Risoluzione utile anche per chi vuole trasformare il proprio piano terra in un bed-breakfast, riducendo al massimo la promiscuità degli spazi.  Abbiamo fatto uno schema tridimensionale del bagno e cucina , che poi verrà descritto ancora meglio, nel corso di questa settimana, per farvi rendere conto di come è necessario progettare gli spazi piccoli più degli spazi grandi.

 

MAPPA SCHEMATICA GEOMETRICA.

come arredare una cucina piccola
Come arredare una cucina piccola

 

Spaccato assonometrico di esempio , dislocazione dei sanitari all’interno dello spazio del bagno.

Questo spaccato assonometrico che accenna  anche ai materiali ( argomento che stiamo  ampliando) serve a farvi vedere come sebbene il bagno sia molto piccolo è possibile studiare delle ipotesi divertenti ed originali. Questa è la parte più importante del bagno, nei prossimi giorni, vedrete anche come viene sviluppato in estrusione il progetto dell’anti-bagno e poi della cucina. Isolando gli arredi dai muri, possiamo concentrarci sulla qualità degli elementi e sostituirli a seconda dei casi. In questo caso come potete vedere abbiamo alternato un normale wc con un  altro sanitario. La dislocazione del bagno è molto importante, perchè è in funzione della cucina, sia sul piano funzionale-estetico che sul piano della concentrazione degli impianti idrici, di cui poi vedremo il funzionamento nel dettaglio. [ il progetto continua nei prossimi giorni ]

bagno piccolo
disegno tridimensionale del bagno

 

 

[almanacco del giorno]

13 febbraio: Carnevale; I Lumiere brevettano il Cinematografo; Robbie Williams; Peter Gabriel; Freddy Maertens; Rosalba Forciniti; Calgary 1988; Piero D’Inzeo

 

PROGETTISTI SPECIALIZZATI HOTEL E CENTRI BENESSERE LEGNANO

PROGETTISTI SPECIALIZZATI HOTEL E CENTRI BENESSERE

Welcome hotel Legnano , un edificio progettato da me, descrizione 1/10.

Analisi degli elementi del progetto: panoramica.

Nel Welcome Hotel di Legnano, sperimentai per la prima volta la progettazione organica, seguendo dei principi di base.  Ricordo che il cliente fu colpito da alcuni miei disegni  pubblicati e nel Novembre del 2002 e mi disse che se avesse avuto spazio, avrebbe realizzato un disegno specifico che aveva visto.

Dispiace smentire i detrattori imbecilli che affermerebbero io sia un mitomane, ma non è un problema mio. Il progetto-disegno è stato fatto da me come ideazione architetturale, lo so che brucia a qualcuno ma i file originali sono BACKAPPATI con date ben precise. L’incarico  poi si è attivato  presso gli ingeneri e l’architetto di fiducia del cliente.

Vorremmo dire all’imbecille che ha dato lavoro a quel detrattore infiltrato   speciale dentro  adao, che in adao per quanto mi riguarda non è il ben venuto, da noi non c’è carriera non diventi presidente se lecchi il culo e fai le foto, gli ocnsigliamo di occuparsi di altro e di non mandare più infiltrati inutili in ADAO, grazie.Anche perchè è ora di finirla di alimentare imbecilli che poi si frappongono tra noi ed i clienti, perchè i clienti poi credono che un “docente” universitario sia anche un valido progettista, ma tanta è tale la merda pseudo architetturale che vediamo in giro specie a Milano che…voi umani…

C’è da dire che il progetto ancora non è stato descritto nelle sue parti e nelle sue potenzialità addizionali e per il futuro  lo faremo   Descriveremo in 10 post ogni singolo progetto fatto da me. In realtà questo progetto ne contiene numerosi altri, ed ogni parte è relativa all’interno, nonostante  UN  “visitatore” maligno avesse riscontrato incongruenze.

La mancanza di conoscenza dell’architettura organica è fatto molto grave in italia. L’A.O.   non si fonda sulla corrispondenza involucro e spazio interno ma si fonda sulla realizzazione dell’edificio, basando la ricerca sulla estensione tra interno ed esterno.

UNA COLLABORAZIONE TRA IMPRESA ARCHITETTO INCARICATO E PROGETTISTA

Detto questo durante le fasi di elaborazione di un progetto, che doveva ripercorrere i confini stabiliti dall’architetto Albè per ragioni di regolamento, in realtà non poteva rispettare i codici architetturali precedenti, che furono cambiati. La prima impostazione era legata alle funzioni, dalle funzioni lo spazio interno è stato proiettato verso l’esterno senza il disegno di alcuna facciata.

RECENSIONI SOSPETTE CON SCOPI ABBASTANZA SUBDOLI ED EVIDENTI.

Se notate le recensioni di tripd-avision, sul sito degli alberghi notate il 90% ed oltre di complimenti positivi, con oltre circa 200 recensioni positive. Direi che a distanza di tutti questi anni, è un bel risultato, perchè nelle recensioni ci sono anche i complimenti per l’architettura.

Soltanto un commento si “sospetta” sia  palesemente stato messo li da qualcuno che avendo visto che il progetto è stato ideato anche da me  ha iniziato a “rodere” Probabilmente ha pensato bene di “denigrarlo” paventando una non corrispondenza tra involucro e spazio interno.Ma questa è solo un’ipotesi, non corroborata da dati certi.

La recensione infatti è sospetta perchè sbilanciata sul giudizio architetturale;  si sospetta infatti che qualcuno ha chiesto di scrivere una recensione che non corrisponde alla verità. La sensazione è,… che qualche “soggettucolo” accademico che di recente è stato insultato per l’assenza totale di progettualità organica nella sua vita ha pensato bene di mandare dei sicari, anche questa ipotesi per ora non ha dati, tuttavia è singolare la seconda coincidenza. Diciamo che la terza coincidenza è quella che  ci manca ma la cercheremo.

Gli è andata male perchè il 90% delle recensioni è positivo, rendendo non credibili le espressioni fallaci di un singolo commento “volutamente tendenzioso”. Spiegare questo progetto è semplice visto che lo ho sviluppato io anche nei dettagli architetturali ( ma non esecutivi)

MEDIEVALISMO E CODICI LINGUISTICI DEL PROGETTO.

Il principio era il medievalismo, lo spazio interno che si muove verso l’esterno l’assenza di un progetto di facciata , l’assenza di angoli retti in mappa e lo spazio unitario. Argomenti sufficienti per darne delle caratteristiche organiche almeno al 70%. . Ma nel 2002, ho realizzato un’altra cosa che vi farò vedere fra qualche mese,

welcome hotel legnano

che è molto più “tradizionale” e che contiene elementi di progettazione organica, piuttosto contemporanei, essendo l’edificio privato, non diremo l’indirizzo ed il nome che teniamo ancora nel segreto, perchè come si dice in Italia non è come in America…gentaglia non rispetta la privacy.

C’è in giro gente  che spesso va a  contattare amici e parenti del cliente per convincerlo a fare un progetto con loro, tanta e tale la fame di clienti in questo paese e la presenza di pseudo architetti a caccia di “notorietà” inutile e alla ricerca drammatica del titolo di “archistar”.

Altra caratteristica descritta ma che molti non hanno letto e la ripetiamo, è l’assonanza con il castello di Legnano, in alcune parti dell’edificio ( torrione tondo)  e li mi sono divertito con  della retorica, ma che poi è stata allineata con funzioni ben precise e legate all’acqua. Altre cose le riveleremo in dettagli che sono stati sviluppati e che probabilmente potranno essere sviluppati in futuro.

Alberto Mei Leorbath Rossi. Milano 2017_ progetto a Legnano 2002.