come realizzare una smart house la casa intelligente

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Premessa 

Si tratta di un argomento che richiede 10 articoli, perciò continua a seguirci iscrivendoti alla newsletters,  inoltre riceverai in automatico tutti i nuovi  articoli in mailing list forum.  Nonché   diciamo che  l’argomento è sviluppato su più livelli interpretativi. Non si può fare una smart home come se andaste a comperare una lavatrice con telecomando, perché la casa e la sua progettazione implica delle complessità e la conoscenza di una serie di discipline, come la storia la matematica e la geometria, che richiedono tempo per essere assimilate dal progetto e dal cliente. Il funzionamento della casa si evince dal funzionamento del progetto e del processo progettuale.

smart house

smart house immagine prospettica di un modello esteso

Questo articolo è un continuo aggiornamento, mettete il bookmark e tornate perché le novità sono numerose anche sul piano dell’offerta commerciale

 

INDICE GENERALE
    • Dimensioni di una casa ideale. ( non esagerate con le dimensioni)

  • Cosa è una smart house
  • Perché realizzare una smart house
  • Quanto si risparmia con una smart house gas zero emissioni zero ?
  • Come rendere una casa , smart
  • Creare la tua casa “intelligente”
  • Domotica fai da te ( cose che puoi fare da solo)
  • Come costruire la smart house da zero
  • La smart home perfetta ( 100% smart)
  • Modelli di smart house
  • Casa domotica perfetta connessa con internet
  • Quanto costa una smart house?

 

  • Comodità efficace 
  • Tecnologia utile
  • Macro-domotica
  • Case contemporanee ed automatizzate
  • Smart House / Zero emission House
  • Investimento progressivo
  • Pre-definizione del  progetto

 

 

COMODITA’ EFFICACE E TECNOLOGIA UTILE

Vi siete trovati spesso a pensare come risolvere alcuni problemi legati all’automatismo possibile all’interno della casa. Quante volte state per uscire di casa ma avete borsa in mano bicchiere di caffè  nell’altra mano ma non avete un  ripiano dove posizionare gli oggetti per chiudere a chiave il portone o digitare il codice di allarme? Questo problema è terminato con  la digitalizzazione e automatismo degli accessi.

Qualcuno si sarà chiesto : “c’hai mai fatto caso che hai uno smartphone ma ancora non apri la porta di casa dal telefonino, ancora non accendi la stufa dal telefonino, ancora non accendi o spegni le luci a distanza?” Questo problema si risolve con la micro domotica. Nei prossimi paragrafi ti daremo indicazioni  generali su come modificare la domotica della casa, esponendoti alcune indicazioni che già esistono in rete ma con la differenza che armonizzeremo tutto con la corretta progettazione.

 

MACRO DOMOTICA

Con la macro domotica, le procedure implicano, progetti complessi. Come ad esempio la creazione di porte scorrevoli a movimento a distanza ( Sliding Doors ). Inoltre devi sapere che occorre modificare l’impianto elettrico, di connessione con la porta. Se per risolvere il problema dell’accensione e spegnimento delle luci a distanza è sufficiente un relè connesso con interruttore digitale connesso con il wi-fi , il tutto con spese abbastanza contenute, per modificare la gestione dell’apertura delle porte scorrevoli, la procedura è leggermente più complessa.

Occorrono quindi  opere murarie per consentire la scomparsa della porta nel muro o nella  parete in carton-legno ed il tutto deve avere un minimo di buon senso estetico e non deve ostacolare l’andamento delle funzioni all’interno della casa. Se siete all’interno di una casa antica, non credo che il problema si pone perché chi sceglie di vivere in una casa dell’800 o un un appartamento di un edificio medievale è probabile che non abbia bisogno di tutta questa tecnologia; il problema si pone per case contemporanee ma che di contemporaneo hanno ben poco.

Come si lega la casa intelligente , smart house , con la casa ad emissione zero? sono due realtà complementari, che rispondono al nuovo mondo libero. Il NML ( NWF- New World Free ) si fonda su abitazioni indipendenti dal monopolio ed oligopolio dell’energia secondo progetti innovativi apparsi all’inizio del secolo scorso, tra cui uno particolarmente interessante che vi mostreremo nel prossimo articolo sul tema.

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NON FATE PROGETTI DI GRANDI DIMENSIONI MA LAVORATE CON UN INVESTIMENTO PROGRESSIVO, FATE UNA COSA ALLA VOLTA EVITATE IL MUTUO

La verità è che non avete bisogno di questa manfrina, il punto è che vi costringono a farlo per avere una casa migliore. In realtà con un investimento progressivo di alcune migliaia di euro potete gradualmente annullare i costi energetici, se avete almeno la fortuna di vivere in una casa su vostro terreno su un piano solo o al massimo su due piani. Iniziate ad installare il primo pannello. Si ma come? vi faremo vedere tutti i passaggi nel prossimo articolo ( continuate e seguirci) abbiamo preso accordi con “amazon” per pianificare l’acquisto delle varie tecnologie e con alcune aziende locali perché possiate avere i pezzi da ogni posizione.

Ci sono poi tecniche di costruzione di stufe a pellet  fatte con l’aiuto di idraulici esperti e , tecnologie che consentono  di creare il pellet da potature  anche dagli alberi del vostro giardino. Nel prossimo articolo i dettagli ( il link apparirà qui inserite questo articolo nel book mark o condividetelo sul vostro social digitando la parola chiave #caseimpattozero cosi lo ritrovate nelle prossime settimane).

Un esempio ( Stati Uniti ) …

Un modo di interpretare la ristrutturazione non è quello di fare un mutuo mortale a 40 anni, dove ogni mese vi sottraggono 1000 euro, ma fare uno sforzo iniziale, per l’acquisto di qualcosa che costa molto poco e poi, spendere quei soldi al mese per fare le cose e non farle fare ad altri, oppure pagare un po’ alla volta gli operai per  realizzare gradualmente il vostro immobile. Tenendo conto del fatto che ogni immobile ha bisogno di continua manutenzione, dovete interpretare la vita, in modo integrato e dinamico. L’esempio di questa ragazza guidata dal marito, è di qualcuno che non subisce la vita degli altri ma costruisce la sua vita. Non c’è molto da dire, queste persone non fanno uso di psicofarmaci potete starne certi.

https://www.instagram.com/myoldredbarn/ 

 

 

 

 

OCCORRE ESSERE ATTIVI O SE ANDATE AVANTI COSI VI PORTANO VIA LA CASA . QUESTI CRIMINALI PUNTANO SULLE VOSTRE CASE

Se poi volete un progetto, possiamo iniziare un processo secondo cui ci mandate la  documentazione e facciamo un sopralluogo  per iniziare a ragionare di “autonomia” energetica sia di un progetto che della casa esistente. Occorre muoversi perché quello che sta accadendo a livello globale inizia ad essere preoccupante, infatti in California iniziano ad esserci Black Out elettrici a causa dell’uso massiccio di energia rinnovabile in modo estremamente sbagliato  frettoloso e massificato, dopo avere abbattuto le estrazioni. Gli “americani” ovvero  sleepy Joe Biden stanno causando un aumento dei costi energetici  globali a causa  del fatto che il fabbisogno energetico lo stanno acquistando al posto di estrarlo. Chi vuole salvarsi  deve iniziare sin da subito a sviluppare nuovi progetti.

Richiedi maggiori informazioni per la casa gas-zero

 

     

     

     

     

    DETTAGLI PROCEDURE DI AUTOMAZIONE APERTURE PORTE INTERNE CASA

    Per prima cosa potete scriverci a progetti@archiram.net e potete mandarci la mappa; gratuitamente possiamo ri-mappare il sistema di apertura e modificarvi alcuni assetti murari. Ma occorre avere la documentazione completa che consta di .

    Mappa catastale del rogito abitazione di proprietà.

    La mappa catastale di proprietà è molto importante perché ci consente e vi consente , innanzi tutto di vedere se i muri che  stanno all’interno del vostro appartamento corrispondono al rogito di vendita. Si tratta di una occasione per vedere la congruità e conformità della composizione dell’appartamento in rapporto all’agenzia entrate Non vi preoccupate, non succede nulla. Tuttavia spesso quando si compra la casa, non si notano alcune cose che vanno posizionate nell’appartamento e che mancano al momento dell’acquisto. Spesso non si trovano i disimpegni resi obbligatori tra bagno e cucina e accesso camera corridoio. Non sono obbligatori tra cucina ed area pranzo che spesso vengono unificate.

    Alcune immagini delle aperture che si vogliono automatizzare.

    Le immagini che potete fornire a bassa definizione per un massimo di 2oo kb ciascuna , ci consentono di valutare la reale consistenza della configurazione degli accessi e scegliere una composizione che consenta di fare ad esempio degli scaffali su cui può scomparire la porta scorrevole, senza bisogno di fare opere murarie a scomparsa.

    DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ DELL’IMPIANTO ELETTRICO

    Il certificato di buon funzionamento dell’impianto elettrico o “dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico. Si tratta di un dato importante perché se dovete fare delle modifiche, tecniche occorre che l’impianto elettrico sia idoneo a tali cambiamenti; in tal caso qualsiasi elettricista o elettro tecnico può controllare i dati e intervenire prima di fare le modifiche. Naturalmente siamo a disposizione per alcune modifiche del progetto di arredamento che si basa su una consulenza variabile a seconda della metratura.

    LA SMART HOME – LA CASA INTELLIGENTE – PROGETTI FASE 1/10 -IMPIANTI -FUNZIONI-FORME-NOVITA’ – CENNI STORICI SULLA CONCEZIONE DELLO SPAZIO INTELLIGENTE .

    La casa intelligente non è solo quella relativa alla domotica, ma in caso di progetto integrale da zero, occorre che gli spazi vengano progettati in “modo intelligente”, In una casa moderna, dovete impiegare molto poco tempo per raggiungere l’auto, per fare la doccia , per aprire il portone principale e dovete fare tutto in sicurezza, senza rischi di intrusione. I rischi di intrusione all’interno di ville singole o case singole è molto elevato perché il cancello elettrico si muove molto lentamente. Questo non è il periodo socio economico dei migliori per la sicurezza delle singole case.

    Per avere un idea su come progettare una casa sicura occorre innanzitutto farsi una cultura storica e fare delle considerazioni a partire dalle case costruite nel passato, aventi caratteristiche di anti-intrusione; gli edifici medievali o le ville romane degli imperatori, avevano specifiche caratteristiche. Ma sicuramente sugli edifici antichi tutti si ricordano dell’importanza del ponte levatoio delle fortificazioni medievali e del fossato in cui scorreva sempre l’acqua. Le caratteristiche di certe dimore fortificate e castelli  avevano molti punti in comune, dal fossato, alle torri di sicurezza ed avvistamento, ai contrafforti murari ai bastioni a cuneo, ai portoni pesanti con  borchie a punta.

    EVOLUZIONE DELLA CASA  CONTEMPORANEA COSA NON TORNA

    Oggi nella contemporaneità, per un certo periodo non è stato più necessario progettare edifici con queste caratteristiche, perché i contesti urbani sono protetti da un esercito e dalle forze dell’ordine. Tuttavia di questi tempi di forte migrazione e con leggi a favore delle intrusioni senza possibilità di far sgomberare la casa occupata, occorre dotarsi sia di sistemi di sicurezza che di case di abitazione , in senso generale più sicure contro le intrusioni. Questo è possibile alla fonte, ergo a partire dai progetti. Occorre studiare la caratteristiche morfologiche del contesto prima di formulare un progetto che abbia  una serie di parametri di sicurezza efficienti.

    Detto questo, se qualcuno si è messo in testa di entrare nella vostra nuova abitazione può farlo, ma  certamente una migliore organizzazione della configurazione della casa costituisce un deterrente importante contro le intrusioni. Di conseguenza oltre alla sorveglianza video, interna ed esterna, occorrono alcuni accorgimenti fondamentali. Il primo è l’assenza totale di ostentazione , maggiore sobrietà nel dare informazioni sui social, inoltre, anche la forma della casa non deve attirare troppo l’attenzione. La mimesi con la natura è una forte “arma” per la scomparsa dell’edificio da occhi indiscreti.

     

     

    Indice:   Sviluppo di un progetto utile alla domotica : Parte architettonica

     

    PREMESSA OPERATIVA
    Mappa Chiave

    Sefirot_keter_1

    La casa intelligente o smart  home, si fonda sull’organizzazione di progetto divisa in due parti; un luogo dove pensare in modo corretto e l’equipaggiamento tecnologico utile fondato sulla corretta progettazione e regolazione delle tempistiche, coordinate con quelle economiche. La pianificazione va fatta prima, non durante. L’uso del diagramma di Gantt può essere un aiuto fondamentale. Si può anche fare a mano, utilizzando delle semplici date, ed elaborando il conteggio con due grafici separati su excel. Stampando i documento poi è possibile elaborare bozze integrative.

    Quando progettate una casa  contemporanea, ed organica  ritrovate una differenza sostanziale con quelle costruite nel ‘500 ma anche quelle costruite negli anni 50-60-70 del  XX° secolo, inoltre l’intelligenza farà parte dei progetti futuri. Non è solo questione di domotica ma di forma e di posizione rispetto alle funzioni all’aria  alla luce naturale e alla vegetazione. Il baricentro intellettivo della casa secondo il Feng Shui deve essere scelto in base ai nodi di Hartman. Non è detto che debba essere al centro. Orientativamente, è uno studio,  o una biblioteca; non è un living o un area tv.

    L’ORGANIZZAZIONE DI UNO SPAZIO INTELLIGENTE

    Certamente potrà esserci un pc fisso, forse potrebbero solo esserci i libri, inoltre, una cosa è certa, l’area di lavoro intellettuale ( area intelligente)  sarà un luogo dove avrete  la necessità di pensare in silenzio, perciò l’area dovrà essere sufficientemente isolata dalla strada e dagli altri spazi ma non inaccessibile. La mente della casa ? la corona? Ipotizzare l’individuazione nello spazio di questo progetto è sufficientemente semplice infatti il problema sarà, solo  garantire che si realizzi esattamente in quel punto. Spesso, quando viene richiesto  un  progetto le persone ragionano in mappa ma non è sufficiente . Nella realtà non siete in alto, ma dentro l’involucro. La logica di progetto non è la medesima della vita nello spazio inoltre noi,  la  traduciamo velocemente in mappa ed anche in 3d. La R.V. 3d è utile ma non è sufficiente.

    L’ultimo ostacolo è il burocrate del comune, che fa il suo lavoro, cioè impiegare il suo tempo per rallentare il tuo lavoro, perché il lavoro della P.A. è proprio quello, ma nonostante tutto, come accelerare il passo?  Pagare? no ..è illegale come sapete, c’è un altro modo. Seguiteci nel prossimo articolo, oppure  contattateci. Curiosi vero?    officina_progetti21@archiram.net 

     

       

      GLI SPAZI E LE FUNZIONI 1.0

      Nell’organizzazione degli spazi e   funzioni, hanno un carattere predominante, la centralità bilanciata dell’area dedicata allo studio o alla biblioteca office e la diversificazione unificata delle funzioni e della forma degli spazi. Tre polarizzazioni dello spazio sono presenti : studio ( pressoché uno spazio individuale ) una biblioteca cui si ha accesso più facilmente in più persone ( che può essere anche “pubblica” ) e lo spazio office, dove può essere definito come spazio di lavoro. Preferibilmente lo spazio “Studio”  può avere una forma centralizzata e simmetrica ( circolare oppure ottagonale).

      Per l’organizzazione di questo spazio è necessario molto tempo e la progettazione non ve la regala nessuno, non è una cosa che potete fare con un programmino automatico, ma, seguiteci nel prossimo articolo e capitoli perché  per chi si iscrive  al form a pie di pagina ci saranno delle news interessanti per facilitarvi a scegliere il migliore spazio per la vostra futura casa. Semplificare è il nostro lavoro.

      STORIA 1.1

      Dove era nella memoria storica lo spazio delle funzioni intelligenti della casa? ad esempio nella casa romana dove la troviamo? e per quale motivo è importante saperlo ?! L’epoca con i progetti migliori sul piano architetturale in ambito antico,  fu nei secoli dell’uso dell’inizio dell’uso del calcestruzzo che deriva dall’area della Magna Grecia, attorno al III secolo a.c.  I materiali usati  per migliorare la consistenza delle tecnologie architettoniche furono la pozzolana  la pietra arenaria e le pietre calcare ridotte a povere calcarea ( calce ) mescolata poi con silicio vulcanico per fare materiali più resistenti al tempo. Il calcestruzzo fu tra i primi materiali intelligenti della storia, oltre alle tecnologie in laterizio sempre inventate dai romani con l’arco e la volta. IN realtà anche gli etruschi conoscevano tecniche sofisticate in tal senso.

      Materiali più antichi che contribuivano ad un buon calcestruzzo fu l’herena fossica locale. Il fatto che fosse un materiale “intelligente” era dovuto alla sua presenza locale. Gli antichi , infatti costruivano in modo organico ( intelligente ) perché non avevano una capacità di spostamento veloce in merito al trasporto di materiale e quindi realizzavano villaggi case e città la dove c’era abbondanza di materiale naturale. Un principio che garantiva organicità del processo di produzione edilizia e un ridotto dispendio di energie. Tuttavia non sempre la qualità ne traeva vantaggi perché le esigenze militari e le esigenze di posizione di certi edifici, obbligavano alla costruzione di manufatti con il medesimo materiale ma poco presente in certi luoghi.

      STORIA 1.2

      Parleremo della pozzolana e di altri materiali ancora utilizzabili oggi nei prossimi capitoli e nelle sezioni history del sito web e di come gli architetti  romani Rabirio e Apollodoro, costruivano edifici eccellenti sul piano dell’uso delle energie termiche e dell’uso di Materiali. Qui ci limiteremo ad esporre la mappa  del palazzo di Domiziano in cui sono indicate le posizioni dell’area “intelligente” ergo le biblioteche. Prima ancora di fare opere, ben costruite i romani dotavano le loro case di cui era proprietario l’imperatore, di “biblioteche” con accesso pubblico. Lo scopo era diffondere il più possibile per chi allora poteva accedervi, la conoscenza .Oggi che abbiamo tutti la possibilità di spendere 20 mila euro in più per fare una bella area studio, nel 90% dei casi gli acquirenti si accontentano di alloggi privi di “studio” o  biblioteca interna, preferendo l’acquisto di un’automobile.

      << indagine storica completa nel prossimo articolo – su  https://www.history.archiram.com

      Disegno tridimensionale dell’entità abitativa  a raggi x con l’individuazione dell’area “intelligente”..
      Equipaggiamento di una casa intelligente.

      Impianti:

      • Impianto termico
        • Stufe pellet
        • Caldaie condensazione

      Impianto elettrico domotico

        • Fotovoltaico
        • Idrico
        • Raccolta acque
        • Sistema internet satellitare + fibra ottica di sicurezza.
      La Smart Home La casa intelligente progetti fase 1/10

      La Smart Home La casa intelligente progetti fase 1/10

       

      LE DIVERSE SMART HOUSE ( under construction )
      • Smart House compatte
      • Diffuse
      • Su due livelli
      •  Tetto a terrazza pensile
      • Tetti sfalsati
      • Copertura a falde spioventi
      • Con dependance
      • Costruisci il tuo modello on line ( Servizio in attivazione )

       

       

      MODULO DI RICHIESTA PER LE NEWS LETTERS DEI NUOVI ARTICOLI CON PASSWORD

      La novità è per chi si iscrive: se il numero di iscrizioni supera una certa cifra ci sarà un accesso ad alcune parti del sito riservato con l’assegnazione di una pwd di accesso comune per il gruppo di utenti.

         

         

        Immagine addizionale  generica

         legno scuro e legno bianco per una casa vicino ad alberi

        Edificio che si esprime con il medesimo nostro linguaggio progettato e costruito da un architetto australiano presso Melbourne