ARCHITETTO ESPERTO VILLE MODERNE
VILLE MODERNE.. ( ag 03-2010 )


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 nel nuovo sito  http://www.codicearchitettura.com  potete trovare una sequenza che vi spiega come viene sviluppato un 
progetto di architettura organica cosi, che possiate vedere in che modo potrebbe nascere la vostra nuova casa. >
 
 
Cosa è una casa e cosa è una villa?  post del 19 maggio 2008 - aggiornamento - 25 Agosto 2008- ag 03-2010)
Divulgheremo, in tale pagina, le concezioni e le metodologie di progettazione di ville, indicando alcuni esempi storici, ed alcuni disegni, ed alcuni esempi da me "Redatti".

Esiste una notevole differenza tra casa e villa, la casa è il nome che si assegna  ad un edificio abitativo, con funzioni di base che in ogni caso richiedono  uno sforzo di progettazione.

Richiedere invece una villa, significa essere disposti a fare qualcosa di più originale e più innovativo Vi esponete così  il superamento di un numero di ostacoli molto più alto, sia dal punto di vista burocratico
che dal punto di vista progettuale, e psicologico ed è per questo che sia il progetto
che l'edificio stesso tende a costare di più anche sul piano del planning.

Le ville possiedono ampi spazi sia fuori che dentro. su cosa sia il fuori e cosa sia il dentro, specificheremo..
in un altro momento; per ora è sufficiente che impariate a capire la differenza tra casa e villa; occorre andare per 
livelli successivi..... 

LA SICUREZZA e RISPARMIO ENERGETICO 
 L'attuale  problema di sicurezza,  richiede la creazione di aree localizzate in zone protette in modo specifico e spesso, è necessario tornare alla presenza di muri e di chiusure più consistenti, è noto ormai a tutti che durante le crisi petrolifere le case di abitazione, hanno aperture e finestrature più piccole perchè psicologicamente si tende ad attribuire una maggiore dispersione termica al vetro che non al mattone o alla pietra.
Seguiteci in questa nostra rubrica sulla formazione e costruzione di ville moderne  perchè scoprirete che così, non è; 
se infatti  si utilizzano tecnologie avanzate anche dal costo accessibile, ma sopratutto se si utilizza, la ragione, la dispersione termica è solo una paturnia psichica facilmente eliminabile e le aperture di vetro, vi consentono di dilatare lo spazio quindi di controllare meglio visivamente cio' che spesso viene definito "esterno". 

Sicurezza e risparmio energetico, dipendono anche dal luogo, in cui si realizza l'edificio, l'orientamento, la forma,
l'altitudine, il clima, il microclima, i materiali della pavimentazione e la vicinanza o meno del bitume per la realizzazione delle strade.

Potete anche realizzare  un edificio,  che produce energia elettrica indipendentemente da fonti di energia  centralizzate.
 C'è una differenza sostanzuale  pannelli solari termici e pannelli fotovoltaici; l'ausilio di tali tecnologie che stanno divenendo sempre meno costose ( sono in arrivo pannelli che costeranno solo 250 euro a metro quadro ed il prezzo continuerà a scendere,  perchè le procedure di estrazione del silicio, e le tecnologie che consentono di fare pannelli anche con le strutture vegetali produrranno una tale concorrenza verso i combustibili fossili che anche i petrolieri reinvestiranno in fonti rinnovabili; non a caso, attualmente molti petrolieri, essendo ottimi affaristi, stanno investendo le loro risorse , non più  sull'estrazione ma sugli immobili, arricchendo il mercato dell'architettura e dell'ingegneria; con la differenza che attualmente, la domanda richiede anche una superiore capacità di progetto sulle nuove concezioni di impatto ambientale, ben diverse da quelle legate alle normative; su questo discorreremo   diffusamente nel mese di Ottobre 2008 .

Bisogna ricordare quindi che non sono soltato tali tecnologie a rendere  l'edificio indipendente e meno costoso, ma anche la sua forma ed il rapporto che possiede la mappa con il contesto circostanze.. con l'aria con il clima e  addirittura, con  il tipo di alberi che ci stanno attorno, infine esiste un rapporto "termodinamico"  relativo al comportamento termico del sole e il suo moto apparente, sia in periodi estivi che in periodi invernali.

Durante il "Rinascimento" , e in epoca più  recente ( secondda metà del'800)  le case erano progettate con tecniche che non prevedevano questi accorgimenti e le nostre città sono vecchie da tale punto di vista. In teoria dovrebbero essere demolite e ricostruite, ma il processo di stratificazione di una città, si basa sullo stadio evolutivo delal civiltà che vive in quel territorio; su base statistica, una città, si stratifica, su un altra città ogni 1000 anni.
Nelle città che abbiamo ereditato dal Rinascimento e dal 8-900, la forma degli edifici era spesso, rettangolare
e non si badava alla loro dislocazione rispetto a questi fattori citati prima. La palazzina di caccia di Stupinigi però essendo un edificio molto importante era studiato con precisi orientamenti per questioni quasi prettamente estetiche, di passaggio della luce, che ne poteva sottolineare ed esaltare lo spazio interno e lo spazio esterno, dobbiamo arrivare ai primi decenni del secolo scorso per arrivare ad una visione razionale del progetto, ed al rapporto stretto con l'arte moderna, pensiamo all'architetto Gropius, a Lecorbusier,  Wright e  Richard Neutra.  Alla fine del 900 abbiamo un misto di post-modernità e ricerca della luce; ormai la tecnologia consente di potenziare il messaggio di questi guru pionieri dell'arte e nel modo di costruire una casa.  Il rapporto tra architettura filosofia ed arte, 
nel Rinascimento, era di natura "figurativa", oggi il rapporto è metafisico, ed addirittura compositivo, come dimostrano alcuni esempi  sia dei primi del 900 che come quelli della contemporaneaità.

Io ho scelto di dislocare l'abitazione non solo nello spazio, ma utilizzando  l'origine sull'asse del tempo. 
Se immaginiamo una mappa, sappiamo che per effettuare un disegno adeguato al contesto  dobbiamo sapere quale è il punto di origine ed il punto di destinazione; nella maggior parte dei casi le abitazioni sono progettate da inesperti quindi, costoro non sanno quale è il punto di origine perchè gli è dato, da elementi  puramente casuali;
Costorono progettano ma ignorano il loro mestiere.

Un vero progettista, invece ( anche se non è esperto ) ,  cerca di individuare il punto di origine nello spazio; e puo' essere anche un albero che viene spesso considerato un  punto esterno secondo la visione ottocentesca; nel mio caso visto che io mi occupo di architettura organica, utilizzo la scelta di un punto di origine, sul terreno, ma tale punto di origine per me è duplicato , cioè considero un altro punto di origine parallelo e contempoaneo, questo punto di origine si trova nel tempo;
architetti come Franck o Ghery e M. Fuksas  spesso considerano
il punto di origine in modo algebrico, cioè oltre Euclide, spesso il loro punto di origine è semplicemente una informazione nello spazio; ma nell'architettura progettata. Renzo Piano invece utilizza il punto di origine nel contesto, cosi come faceva Aldo Rossi, Rob Krier, Vittorio Gregotti. ecc.. naturalmente i 3 architetti parlano linguaggi completamente diversi.. Tuttti usano  3 coordinate;
nel mio caso invece, ( e me ne assumo il rischio )   le coordinate sono 4 perchè
io considero anche il tempo; io considero Euclide ed Einstein come due modi di pensare paralleli, e vedo la geometria come qualcosa che ha una vita propria e il tempo il luogo in cui tale geometria vive. 
 

CENNI STORICI 
Per meglio capire la situazione possiamo fare degli esempi storici; il primo esempio storico che mi viene in mente è la villa di Nerone, che è una super villa, che occupava circa 8 ettari di superficie.
Alta villa di dimensioni grandiose fu quella dell'imperatore Adriano, ( Villa adriana ) si può dire quindi che, è in Italia , il luogo dove sono nati questi  edifici, che però poco avevano di edilizio e molto di naturalistico;  quindi è nel territorio italiano che troviamo la culla della progettazione e costruzione di ville, grazie al retaggio di Roma antica.

Nel periodo Romanico ( 476-800), Gotico (800-1468) , è difficile trovare o farsi venire in mente disegni di ville o esempio di tali edifici; nel periodo rinascimentale ( 1468-1492-1519)  torna questa "tipologia". Durante il manierismo, subentra sia negli edifici che nell'urbanistica una massiccia quantità di sculture; e la Scultura ( con Michelangelo) si fondeva con l'architettura ( manierismo) 

Nelle ville di Vicenza del Palladio, ci fu la ripresa della maestosità Romana dedicata però a committenza privata. 
link : villa di Nerone : www.italiadiscovery.it/ dettaglio_news.php?id=1193


La villa dell'imperatore Publio Elio  Adriano a Tivoli 







Mi attardavo l'altra sera, accompagnato dalla bella musica di nick the night fly, a vedere la mappa della  Villa Adriana di Tivoli,
la cui immagine dall'alto potete vedere qui sotto. Ho calcolato per sommi capi che occupa una superficie territoriale
complessiva di circa 18 ettari, ed è visibile tutt'ora il perimetro e la geometria di inscrizione, all'interno di  un quadrato ideale di
circa 500, 600 metri di lato;  era composta da più  funzioni ed erano allocate diverse utilità per se e  per la famiglia; 
al suo interno disponeva di   un teatro acquatico, di una  sala dei filosofi.  Perchè invitava delle persone di quel tipo a prendere del vino probablimente ... e tale funzione oggi è comparabile con il soggiorno per gli ospiti che è ben diverso dal soggiorno di uso giornaliero di chi vi abita. 
Ho calcolato il valore complessivo ai prezzi attuali con costi minimi, ripeto, costi di base...e sono arrivato ad un capitolato di base per sommi capi, di circa 270 milioni di euro. Il perimetro dell'edificio è di circa 3 mila metri lineari.

Si trattava bene il nostro imperatore. La  villa, aveva poi tutta una serie di ulteriori accesori, come il bagno,  cioè le terme, dimensionati su alcuni ettari. Aveva bisogno di spazio.  C'erano due tipi di Bagno, le terme minori e le terme maggiori opportunamente dislocate nel terreno, il vestibolo grande come piazza era il guarda roba, e si chiamava piazza d'oro probabilmente perchè era rivestita d'oro o forse perchè era ricca di suppellettili fatte con quel metallo. Ecco questa  era ed è ancora  una buona  villa. Una villa per chiamarsi tale deve superare l'occupazione di circa almeno un ettaro di terreno, tutte le altre sono soltanto delle casupole senza ne arte ne parte.  Per la cronaca le pareti delle terme maggiori , dico,... le pareti interne erano interamente rivestite di marmo , presumibilmente bianco di Carrara, altro che piastrelline di Ceramica.

La piazza d'oro era anche corredata di un tempio; chissà quanto costa di Ici questa villettina?..... Il vestibolo ( la piazza d'oro ) rivestiva una importanza cruciale, perchè spesso gli ospiti stavano all'inizio in tale area 
della casa, e diventava,... il biglietto da visita della casa, quindi era tra le parti più curate e costose;
ed aveva la sola funzione di accogliere un alto numero di  ospiti.
Oggi il vestibolo  è diventato un ingressetto, poco considerato la cucina il lugo chiuso dove schiavizzare una "moglie" comprata in un centro commerciale sotto lo scaffale delle offerte. La cucina in realtà è il vero living; il soggiorno non dovrebbe nemmeno esistere
per avere una abitazione seria. 

  Esisteva poi un quadriportico usato come "Palestra". Gli scavi archeologici hanno fatto affiorare le parti più emergenti dell'edificio, esistevano anche camere da letto o luoghi per il riposo degli ospiti. L'area per i pranzi ed i banchetti collegate con paseggiate  in giardini interni ed esterni , e anche ricche biblioteche.  L'edificio era sapientemente inserito nel paesaggio agreste pensato come un grande giardino circostante .

Ma ecco una vista satellitare suggestiva che vi trasmette  l'idea dell'immensa grandezza e valore estetico della villa. Per disegnare cose moderne occorre capire cosa di moderno c'era nell'antichità . Gli architetti  di Roma,  sapevano realizzare abitazioni in armonia con la natura, da come si evince e si comprende da questa immagine; questo però accadeva anche per le popolazioni celtiche, poi vedremo, come e perchè nel mese di Novembre 2008. 


 

 


Questo invece è un esempio di villa moderna, di ridotte dimensioni, solo  200 mq rigorosamente su un piano solo disegnata da me.

 
 
 
 
 

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