LA FONTE
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Il
primo criterio di progettazione risiede nel fatto che, è possibilere
qualsiasi edifizio e qualsiasi architettura perchè ha la reale volontà
realizzativa e questa si basa sul fatto che il soggetto non recita nessuna
parte ma è veramente se stesso. Se la persona per cui disegno una
casa è se stesso è come lavorare con qualcosa ripreso dalla
vera realtà delle cose. Tutte le altre cose contano meno e sono
delle specificità che possono dare un corretto orientamento di un
progetto; riguardo al costo, tutti dipende dalla volontà dell'interlocutore,
ci sono progetti che costano anche solo 250 euro, perhcè in modo immediato si arriva in concessione edilizia senza dubbi. Tuttavia prima di sviluppare il progetto definitivo esiste una fase che io chiamo " regime di bocce ferme!", dove si analizzano le possibilità. La fase non costa nulla, solo nella fase successiva l'utente si impegna, questo al riparo da, "fraintendimenti" e equivoci. |
| INTERLUDIO - 2008
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