PANNELLIO SOLARIO
Risorse
energetiche mondiali combustibili fossili energia rinnovabile - materiali
idonei all'architettura organica
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casa fotonica |
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Architettura organica |
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Dall'agenzia Internazione dell'Energia emerge un problema urgente molto grave. Loro descrivono una situazione in costante emergenza proiettata nel futuro dei prossimi 25 anni. Parlano del fatto che il Medio Oriente e il Nord Africa saranno le regioni con il serbatoio piu improtante di risorse energetiche, in funzione di un aumento di domanda energetica straordinaria. Mancano investimenti esplorativi e quadri produttivi, e si prevede che i prezzi aumentino in modo vertiginoso con le conseguenze di un indebolimento dell'economia Mondiale spaventoso. Lo ha affermato il signore dell'energia , certo CLAUDE MANDIL, Direttore dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE) che ha recentemente presentato il World Energy Outlook ( Weo ) 2005. Ha focalizzato l'attenzione sui più importanti nuclei di rifornimento mondiale. Una prima riflessione riguarda il fatto che nonostante il problema
possa risolversi soprattuto con il sistema ad energia rinnovabile e nonostante
si sappia ormai che i combustibili fossili cmq finiranno, loro si concentrano
su risorse in Esaurimento e non stanno facendo
Il costo di tali investimenti sarà di 17 mila miliardi di
dollari una... follia !
Il petrolio, (dice questo rapporto), sarà ancora il combustibile
principale addirittura nel 2030 con 115 milioni di barili al giorno,
un dato leggermente superiore rispetto a quello indicato precedentemente....
Senza questi investimenti i prezzi ( 2030) arriverebbero a quote spaventose, il rapporto parla di un aumento medio fino a 52 dollari / barile, considerando l'impennata attuale, credo che si parlerà di aumenti ben piu consistenti. Non è difficile immaginare un impennata del 30, 40% rispetto alle quote attuali. Questo causerebbe una contrazione del Pil mondiale dello 0,23% annuo ad essere ottimisti. Sulla base di scelte d ienergia rinnovabile, la riduzione di quella
domanda di energià sarà del 6%, ma la realtà viene
calcolata sempre e solo sul petrolio;
Poi finalmente il rapporto descrive lo scenario dell'energia alternativa
che vedrebbe cadere al 10% la domanda mondiale, riducendo del 15% il prezzo
dell'energia "fossile". Lo scenario è sempre calcolato sul 2030.
L'uso
di energia rinnovabile produrrebbe benenifi globali sull'ecologia con una
riduzione di emissione di andride carbonica di circa 5,8 Miliardi di tonnellate
pari al 16% delle emissioni di anidride carbonica a livello mondiale.
Non è tanto ma migliorerebbe la situazione sia del clima che delle
condizioni del sottile strato di
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| INFORMAZIONI SU CRISI ENERGETICHE
: CRONACHE
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FONTE : ANSA IL Ministro delle attività produttive Claudio Scajola
a informato gli italiani
La misura presa dal Governo consentirà di risparmiare da 5 a 10 Milioni di metri cubi al giorno. op citata fonte ANSA sito ansa.it ( www.ansa.it)
Commento
Vuoi sapere come fare? scrivici e ti risoveremo sia il problema della casa che quello energetico -
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| NASCE CODICE UNICO AMBIENTE; NOVITA' RINNOVABILI E VIA
(ANSA) - ROMA - Varato il ''Codice dell'Ambiente'': il Consiglio dei Ministri ha dato il via libero definitivo, in terza lettura, al decreto legislativo sull'ambiente che razionalizza la normativa ambientale in sei settori chiave. Piu' di 700 pagine, 318 articoli e 45 allegati per riordinare le eco-norme. Tra le novita' incentivi alle rinnovabili al Sud e rafforzamento della clausola sociale per tutelare i lavoratori in alcuni settori ambientali. Introdotti anche tempi certi per i procedimenti di Valutazione di impatto ambientale. ''Una grande riforma di legislatura, attesa da molti anni - ha detto il ministro dell'Ambiente, Altero Matteoli - che ho fortemente voluto per far uscire l'ambiente da un caos normativo in cui troppo spesso hanno potuto prosperare gli eco-furbi. Ora il cittadino e l'imprenditore potranno avere a disposizione un Codice dell'Ambiente chiaro e razionale che permettera' di compiere quel salto di qualita' indispensabile per una reale tutela dell'ambiente''. Il disegno di legge di delega e' stato approvato per la prima volta in Consiglio dei Ministri il 9 agosto del 2001 e ha concluso il suo iter parlamentare il 24 novembre del 2004. La Commissione di saggi istituita ad hoc per la scrittura dei testi ha concluso il suo lavoro a settembre del 2005. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo in prima lettura il 18 novembre 2005 ed in seconda lettura il 19 gennaio 2006. In particolare, il Codice ambientale nazionale recepisce otto direttive
comunitarie ancora non entrate nella legislazione italiana nei settori
oggetto della delega; accorpa le disposizioni concernenti settori omogenei
di disciplina, in modo da ridurre le ripetizioni; abroga cinque leggi,
dieci disposizioni di legge, due decreti legislativi, quattro d.P.R., tre
d.P.C.M. ed otto decreti ministeriali, cui sono da aggiungere le disposizioni
gia' abrogate e di cui viene confermata l'abrogazione da parte dei decreti
delegati. Forte impegno e' stato fissato per le rinnovabili con priorita'
di interventi finanziari per incentivare le fonti pulite al Sud, soprattutto
nell'ottica di raggiungere gli obiettivi di Kyoto. Con il testo unico sull'Ambiente
si rimette ordine anche al sistema acque con la nascita dei distretti idrografici
mentre viene stabilito il principio del silenzio-rifiuto sulle infrastrutture.
Nasce inoltre l'Authority per l'acqua e i rifiuti creando cosi' due sezioni
al posto del vecchio Comitato di vigilanza sull'uso delle risorse idriche
e dell'Osservatorio nazionale rifiuti. Piu' potere inoltre alle Province
in materia di rifiuti. Il Codice dell'Ambiente stabilisce anche regole
di tutela maggiori per i lavoratori nei settori dell'acqua e dell'igiene
urbana. Il testo ha subito un lungo iter istituzionale al termine del quale
il Governo ha recepito tutte le condizioni poste dalle Commissioni parlamentari.
(ANSA).
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