antico moderno natura e forma
 
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 L'indole  invisibile

L'indole invisibile è la guida del destino del progetto,
le tavole della legge, come le 10 leggi che governano i vangeli. La forma è tutt'uno, raccoglie spazio e rappresenta l'interno, per questo rappresenta, l'infinito intero possibile, e l'immanente possibilitàdi dettagliare lo spazio interno possibile ed impossibile. 
Io penso e progetto indole "architettonica" l'indole dell'abitare che si decodifica nella lirica della forma, musica sublimata in spiirito di forma. 

L'architettura organica segue le leggi  dell'indole  segue le leggi del tempo naturale orientale ( HRIM)  ed occidentale (il secondo , il battito )
 

sviluppa e si manifesta come un organismo  in armonia alle leggi universali;  Io sono "invisibile". Occorre quindi precisare e non confondere la bio-architettura con l'architettura tecnologica (. L'architettura Organica è un processo, non è  una procedura e non è nemmeno un processo operativo. Si pone sempre, il fatto di una  architettura moderna intesa come realizzazione di qualcosa che ancora non si è mai fatto; è moderno  ciò che non si è mai fatto e ci si accinge a farlo, ripetere il passato significa nascondersi dietro una pigrizia mentale in quanto non si sa' affrontare il futuro perchè non lo si sa' progettare; la natura è "atemporale"; il romanticismo di fine ottocento le poesie vittoriane Shakespeare il grande teatro che tanto influenzano e appassionano sopratutto i Re e gli attori di cinema, nascevano perchè il ritorno alla natura fu una reazione all'ecclettismo; fu una reazione alla crescente rivoluzione industriale, ma sanno tutti che "garden-city fu un miserabile fallimento e che l'integrazione con la natura è ben altro. La tv è lenta, il suo tempo è statico, e non vede le mutazioni del mondo e della natura.
Per vedere il mondo sognato dai romantici di  fine ottocento, probabilmente dovremo aspettare circa dai 6 ai 7 milioni di anni, che è lo stesso tempo che ha separato lo scimpanzè dall' homo - sapiens. Gli architetti di fine 800 e gli architetti organici sono l'anticipazione dell'uomo che sarà fra 7 milioni di anni ma fino ad allora dovremmo accontentarci di qualche centinaio di esempi realizzati e vissuto da quei pochi che conoscono  lo spirito di un altra epoca  del futuro remoto. Qualcuno adesso si fascerà la testa e parlerà di "Futurismo naturtoide"; l'integrazione con la natura non è futurismo, ma una necessità.

 Dovremmo cioè aspettare che anche il resto dell'umanità  faccia il successivo processo di evoluzione che stacchi quell'ominide che fino ad ora ha governato il mondo ma che ancora non ha processato quei 35 milioni di sostituzioni di singoli nucleotidi ( singoli anelli della catena del dna) ed altre  5 milioni di piccole modifiche necessarie.
 


Informazione : 

" Thomas De Marse, ricercatore ricercatore del dipartimento di ingegneria "biomedica" dell'università della florida, a creato il primo processore integrato con "neuroni" organici"...........

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A.R.

 

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Testo scritto il 5 ottobre 2005, Pavia -Alberto Rossi