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Welcome hotel Legnano , un edificio progettato da me, descrizione 1/10, analisi degli elementi del progetto: panoramica.

aprile 14, 2017 - arredamento architettura d'interni, immagini progetti di architettura studi di progettazione
Welcome hotel Legnano , un edificio progettato da me, descrizione 1/10, analisi degli elementi del progetto: panoramica.

Welcome hotel Legnano , un edificio progettato da me, descrizione 1/10.

Analisi degli elementi del progetto: panoramica.

Nel Welcome Hotel di Legnano, sperimentai per la prima volta la progettazione organica, seguendo dei principi di base.  Ricordo che il cliente fu colpito da alcuni miei disegni  pubblicati e nel Novembre del 2002 e mi disse che se avesse avuto spazio, avrebbe realizzato un disegno specifico che aveva visto.

Dispiace smentire i detrattori imbecilli che affermerebbero io sia un mitomane, ma non è un problema mio. Il progetto-disegno è stato fatto da me come ideazione architetturale, lo so che brucia a qualcuno ma i file originali sono BACKAPPATI con date ben precise. L’incarico  poi si è attivato  presso gli ingeneri e l’architetto di fiducia del cliente.

Vorremmo dire all’imbecille che ha dato lavoro a quel detrattore infiltrato   speciale dentro  adao, che in adao per quanto mi riguarda non è il ben venuto, da noi non c’è carriera non diventi presidente se lecchi il culo e fai le foto, gli ocnsigliamo di occuparsi di altro e di non mandare più infiltrati inutili in ADAO, grazie.Anche perchè è ora di finirla di alimentare imbecilli che poi si frappongono tra noi ed i clienti, perchè i clienti poi credono che un “docente” universitario sia anche un valido progettista, ma tanta è tale la merda pseudo architetturale che vediamo in giro specie a Milano che…voi umani…

C’è da dire che il progetto ancora non è stato descritto nelle sue parti e nelle sue potenzialità addizionali e per il futuro  lo faremo   Descriveremo in 10 post ogni singolo progetto fatto da me. In realtà questo progetto ne contiene numerosi altri, ed ogni parte è relativa all’interno, nonostante  UN  “visitatore” maligno avesse riscontrato incongruenze.

La mancanza di conoscenza dell’architettura organica è fatto molto grave in italia. L’A.O.   non si fonda sulla corrispondenza involucro e spazio interno ma si fonda sulla realizzazione dell’edificio, basando la ricerca sulla estensione tra interno ed esterno.

UNA COLLABORAZIONE TRA IMPRESA ARCHITETTO INCARICATO E PROGETTISTA

Detto questo durante le fasi di elaborazione di un progetto, che doveva ripercorrere i confini stabiliti dall’architetto Albè per ragioni di regolamento, in realtà non poteva rispettare i codici architetturali precedenti, che furono cambiati. La prima impostazione era legata alle funzioni, dalle funzioni lo spazio interno è stato proiettato verso l’esterno senza il disegno di alcuna facciata.

RECENSIONI SOSPETTE CON SCOPI ABBASTANZA SUBDOLI ED EVIDENTI.

Se notate le recensioni di tripd-avision, sul sito degli alberghi notate il 90% ed oltre di complimenti positivi, con oltre circa 200 recensioni positive. Direi che a distanza di tutti questi anni, è un bel risultato, perchè nelle recensioni ci sono anche i complimenti per l’architettura.

Soltanto un commento si “sospetta” sia  palesemente stato messo li da qualcuno che avendo visto che il progetto è stato ideato anche da me  ha iniziato a “rodere” Probabilmente ha pensato bene di “denigrarlo” paventando una non corrispondenza tra involucro e spazio interno.Ma questa è solo un’ipotesi, non corroborata da dati certi.

La recensione infatti è sospetta perchè sbilanciata sul giudizio architetturale;  si sospetta infatti che qualcuno ha chiesto di scrivere una recensione che non corrisponde alla verità. La sensazione è,… che qualche “soggettucolo” accademico che di recente è stato insultato per l’assenza totale di progettualità organica nella sua vita ha pensato bene di mandare dei sicari, anche questa ipotesi per ora non ha dati, tuttavia è singolare la seconda coincidenza. Diciamo che la terza coincidenza è quella che  ci manca ma la cercheremo.

Gli è andata male perchè il 90% delle recensioni è positivo, rendendo non credibili le espressioni fallaci di un singolo commento “volutamente tendenzioso”. Spiegare questo progetto è semplice visto che lo ho sviluppato io anche nei dettagli architetturali ( ma non esecutivi)

MEDIEVALISMO E CODICI LINGUISTICI DEL PROGETTO.

Il principio era il medievalismo, lo spazio interno che si muove verso l’esterno l’assenza di un progetto di facciata , l’assenza di angoli retti in mappa e lo spazio unitario. Argomenti sufficienti per darne delle caratteristiche organiche almeno al 70%. . Ma nel 2002, ho realizzato un’altra cosa che vi farò vedere fra qualche mese,

welcome hotel legnano

che è molto più “tradizionale” e che contiene elementi di progettazione organica, piuttosto contemporanei, essendo l’edificio privato, non diremo l’indirizzo ed il nome che teniamo ancora nel segreto, perchè come si dice in Italia non è come in America…gentaglia non rispetta la privacy.

C’è in giro gente  che spesso va a  contattare amici e parenti del cliente per convincerlo a fare un progetto con loro, tanta e tale la fame di clienti in questo paese e la presenza di pseudo architetti a caccia di “notorietà” inutile e alla ricerca drammatica del titolo di “archistar”.

Altra caratteristica descritta ma che molti non hanno letto e la ripetiamo, è l’assonanza con il castello di Legnano, in alcune parti dell’edificio ( torrione tondo)  e li mi sono divertito con  della retorica, ma che poi è stata allineata con funzioni ben precise e legate all’acqua. Altre cose le riveleremo in dettagli che sono stati sviluppati e che probabilmente potranno essere sviluppati in futuro.

Alberto Mei Leorbath Rossi. Milano 2017_ progetto a Legnano 2002.

 

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